mercoledì, febbraio 29, 2012

Come evitare le riunioni condominiali...

... e vivere meglio!!! Sì, dopo 14 anni, quest'anno ci ho dato a mucchio, ve lo avevo già anticipato ed alle 21:00 circa, ieri sera ero nel lettone a far finta di leggere un libro, perchè in verità mi stavo facendo una specie di 'massaggio-forte' al naso, tante volte mi ci è caduto il libro sopra a causa di frequenti abbiocchi. Poi, quando è arrivata la telefonata serale della mamma, ho spento definitivamente la luce e 'buonanotte', a malapena ho sentito Max rientrare dalla riunione...
Stamattina, ore 6:06 (ho guardato la radiosveglia...) Max mi ha sfiorato una gamba (cavolo quell'uomo proprio non ha bisogno di dormire, ma come fa???) e mi ha raccontato 4 minuti (!!!) di riunione condominiale e... cavolo se ho fatto bene a non andarci!!!
Alla mia domanda 'Allora si va per vie legali?' (mi riferisco al condomino che da 2 anni non mette fuori un soldino e ci prende letteralmente per i fondelli dicendo apertamente che preferisce portare il figlio al mare piuttosto che pagare le spese condominiali :-S ), Max risponde 'C'era il cretino!!!' 'Che faccia tosta, cosa ha detto questa volta?' 'Che lunedì salda tutto!!!' 'Ma non era la stessa cosa che aveva detto anche l'anno scorso?' 'Sì e qualcuno glielo ha fatto notare, però alla fine abbiamo deciso che se entro il 15 marzo non si vede soldo, si va avanti...'
'E l'altra ha pagato???' (dal prospetto risultava un'altra condomina insolvente) 'Sì ha pagato tutto alla fine dell'anno, peccato che l'ultima rata era da pagare in settembre' Sì, perchè se ci sono delle rate, mica vanno rispettate, nooooo... le rate sono state fatte così, per fare una cosa ganza, mica perchè nel corso dell'anno ci sono dei pagamenti, bollette etc... che andrebbero pagate!!! 'Ha dato una motivazione del fatto che non ha pagato?' 'Sì, ha detto che si 'è dimenticata!' Ok, allora, insomma, va bene tutto... ma... esiste una bacheca, proprio di fronte alle porte dell'ascensore, sulla quale la sottoscritta, pugnetta com'è, da anni mette un foglio, che vi rimane circa un anno, con TUTTE LE RATE E RELATIVE SCADENZE!!! Ok, dimmi qualsiasi cosa, ma non dirmi che ti sei dimenticata che hai le date sotto il naso TUTTI I GIORNI!!!
E con queste due domande sono passati 2 minuti...
'C. ha rotto le scatole?' (a dire il vero ho usato un altro termine... ma vabbè dai cerchiamo di non essere troppo scurrili) 'Sì, ha rotto un po' le scatole con le pavimentazione del gazebo perchè non gli abbiamo detto nulla' Ve la ricordate vero la lavorata da deficienti che abbiamo fatto questa estate per mettere giù la pavimentazione sotto il gazebo??? Abbiamo speso una minchiata per il materiale che era in saldo all'Obi e poi con tanto, ma proprio tanto lavoro lo abbiamo messo giù da soli, e questo ha il coraggio di rompere??? U. (la mia socia in questi casini...) ha avuto la bellissima idea di dire al lamentoso-sempre-ubriaco-duro che in realtà gli era stato detto... e Max le ha retto immediatamente il gioco, in modo da farlo vacillare, perchè lo sa pure lui che quando è 'duro' non si ricorda niente... poi, dato che non la smetteva, Max lo ha aggredito facendogli presente che ha chiamato un elettricista per cambiare una lampadina, spendendo 80 Euro e che nessuno ne sapeva qualcosa... Mi chiami un ellettricista per cambiare una lampadina??? Ma meno male che non c'ero... ma molto meno male... ma stai scherzando??? 80 Euro??? Dimmi immediatamente che stai scerzando che altrimenti ti ripago con 80 bastonate su quella crapa da imbecille... Oppure vogliamo parlare del fatto che per cambiare la serratura del cancellino, che ha voluto chiamare un suo amico, ci ha messo 2 mesi e 300 EURO??? Wow... non mi ero accorta che fosse una serratura d'oro zecchino... quasi quasi stasera vado a smontarla e poi la porto a fondere dal mio orafo di fiducia ;-)
Sì sì, ho fatto proprio bene... in 4 minuti mi è venuta la mosca al naso e non ero nemmeno tanto sveglia... pensa essere lì presente!!!
Max ha concluso minacciandomi 'Stasera poi ti racconto tutto...', ci sta, ci sta... ma sono già quasi a posto così!!! E poi mi dicono che vivere in condominio conviene... sì, conviene a livello di spese, ma quanto si ingrossa il fegato??? Le cure mediche per l'acidità di stomaco??? Il vedere sempre determinate cose e non potere fare niente, perchè vieni cagnato anche quando fai delle cose 'migliorative'??? Vivere per conto proprio significa fare 'quello che ti pare' e non c'è paragone!!! C'è una cosa da aggiustare? lo decidi tu se è importante oppure no... mica che tu magari lo fai anche a tue spese, e poi arriva un cretino che ti dice 'Ma a te chi lo ha dato il permesso' ma porca miseria, sei scemo, non lo vedi che l'ho messo a posto??? Vedete bene che sono 'troppo' carica in questo periodo... mi infervoro solo a pensarci, la vita è davvero migliore senza le riunioni condominiali!!!

martedì, febbraio 28, 2012

Arrabbiata???

by Silvia -->

Noooooo... non sono arrabbiata, sono inc... nera!!! Perchè??? Mo ma, che ne so, la lista è talmente tanto lunga che non so nemmeno da dove cominciare, ma da alcuni giorni a questa parte sono una specie di fiammifero ambulante, sempre pronto ad accendersi. Dato che mi sono resa conto di questo mio stato d'animo sto cercando in tutti i modi di stare lontano dal 'fuoco' e quando questo mi circonda da ogni parte comincio a contare fino a 3500 per evitare di sbottare. Nonostante tutti questi accorgimenti, mi rendo conto di dare rispostacce a destra e a manca, di avere sempre una serie di improperi sulla punta della lingua pronti ad uscire dalla mia boccuccia santa, che se davvero uscissero farei impallidire uno scaricatore di porto. Credo che tutto questo sia dovuto per la maggior parte ad una stanchezza che ormai ha raggiunto livelli indicibili. Il far sempre finta che vada tutto bene ha intaccato il mio sistema nervoso e l'unione con la pressione a cui sono sottoposta per tutto il giorno, fa sì che la realtà sia questa. Perchè capitemi bene, non mi sto lamentando, sto solo descrivendo la situazione...
1. non dormo una cippa lippa
2. di sera, prima delle 23:30, in casa mia non ci si può coricare (sai tu sei stanca morta e guardi la tv, con uno di fianco che ti ha costretto a stare alzata ma che se la dorme alla grande...)
3. alla mattina la sveglia mi costringe ad alzarmi ad un orario che la sottoscritta percepisce come notte fonda
4. mi vesto e mi fiondo fuori casa in 15 minuti senza nemmeno aprire gli occhi
5. faccio una ventina di km in apnea per essere dalla mamma alle 7:00 spaccate
6. frullo intorno alla mamma come un'ape operaia, raccattando pigiami, biancheria intima e aiutandola nelle operazioni mattutine
7. alle 7:40 circa mi rifiondo in macchina altri 20 km questa volta in mezzo ad un traffico assurdo di gente 'maledetta' che si è alzata giusto giusto per essere in ufficio all'orario prestabilito
8. ore 8:05 arrivo nel parcheggio dell'azienda, mi catapulto nel bar, dove praticamente mi lanciano cappuccino e brioche che mi porto in ufficio e prima delle 8:15 cerco almeno di timbrare
9. accendo pc e mentre faccio il login, controllo la posta e faccio mente locale su quello che devo fare, ingurgito stile oca la colazione.
10. poi inizia la giornata lavorativa, fatta di continui problemi, dubbi perplessità e gente che ti punta il dito contro.
11. aspetto con ansia le telefonate della mamma che mi aggiorna sulla sua giornata 'lavorativa' e poi a mezzogiorno, in pausa pranzo (che poi qualcuno mi dovrà spiegare perchè si chiama così che non mi ricordo l'ultima volta che ho fatto davvero 'pausa'...) ho i miei soliti mille giri da fare, ogni giorno diversi, per non annoiarsi
12. poi si ricomincia a lavorare e si guarda sempre l'orologio
13. se non ci sono giri serali, ci si fionda a casa a fare delle lavatrici (la gestione totale globale di una persona all'ospedale è abbastanza 'ridicola', si hanno sempre cose da lavare e cose pulite... e soprattutto lavatrici da fare... 'a n'in pos più!!!')
14. doccia, cena e poi, a volte, se si fa in tempo un po' di divano, con la testa già che pensa... al mattino successivo!

Ecco, tutto questo comunque non spiega perchè mi sento così, diciamo che è un accumulo di cose... Tant'è che stasera ci sarebbe la riunione condominiale e Max mi ha detto, anzi quasi ordinato, di non andare, farà lui per entrambi... teme, con ragione, che potrei litigare vistosamente con qualcuno, ed in effetti ho dei rospi con alcuni cretini là dentro che se solo si azzardano a farsi vedere li mangio vivi!!! Sì, lo so cosa state pensando... che quel santo di Max fa bene a lasciarmi in casa... ed io non insisto perchè poi, le riunioni condominiali, solitamente, mi fanno rodere il fegato per giorni e giorni, quindi è meglio non partecipare, è sufficiente farsi raccontare a grandi linee.
Comunque passerà questa inc... forse giovedì la mamma viene finalmente a casa... non so come mi organizzerò ma un passo alla volta faremo anche questo. Comincerà forse una nuova fase, di gestione, perchè la storia è ancora lunga credo, sono ancora lontana dall'aver terminato il mio compito... ma finirà???

lunedì, febbraio 27, 2012

Weekend tranquillo...

<-- by Silvia


Ma sì dai... ho passato qualche giorno abbastanza tranquillo, molto indaffarato come al solito, ma almeno non segnato da qualche inconveniente. Ormai già avere qualche periodo così è buono, è positivo, pensa te come sono messa, vado a caccia di tranquillità come se fosse aria da respirare. Mamma è ancora in ospedale, le levatacce continuano senza sosta, ma sia sabato che domenica, quando è suonata la sveglia, la Gianchy 'brontolina' è entrata automaticamente in modalià 'verbosa' lamentandomi, quasi senza accorgermene, del fatto che mi toccava alzarmi così presto anche in giornate non lavorative. Purtroppo mi sono accorta della modalità 'rompi-coglioni' quando ormai era troppo tardi e il tato, come al solito, ne ha pagato le conseguenze svegliandosi pure lui... Ho cercato di farmi perdonare portando a casa un paio di paste fresche ed il giornale al mio ritorno, ma non so se sono riuscita nell'intento ;-)
Comunque sabato, insieme a Repubblica c'era l'inserto 'D' che era un tot che non avevo tra le mani e così, tra una faccenda e l'altra l'ho sfogliato, più che altro, per tutte le pubblicità di moda. Però poi mi sono anche messa a leggere qualche articoletto e devo dire che è stata una gradevole sorpresa, ho trovato degli argomenti carini, sviluppati in maniera simpatica e non troppo pesante. Uno in particolare ha attirato la mia attenzione; purtroppo, data la mia scarsa memoria non mi ricordo il nome della giornalista, che avrei citato molto volentieri, ma se uno di questi giorni i miei neuroni della memoria collaboreranno, ci guardo e ve lo riporto. Comunque, l'articolo parlava di una crociera MSC organizzata dal Signor Dukan, quello della 'dieta proteica' di cui vi ho parlato qualche mese fa, e di cui ho persino letto il libro in uno dei miei momenti 'dietologicamente-mistici'. Su questa nave quindi ha regnato la tristezza più assoluta, regimi alimentari da fame, con solo e quasi esclusivamente cibi proteici e tutte le conferenze del caso per agevolare il lavaggio del cervello che eventualmente la lettura del libro non è riuscito a portare a termine. La giornalista suddetta ha colto nel segno, il problema della gente obesa sta sempre nel fatto, quanto mai disdicevole, che AMA mangiare, che ADORA GUSTARSI il cibo, ed ha un metabolismo lento dovuto a tanti fattori, non ultimo lo stile di vita che porta la maggior parte di noi ad essere troppo sedentari. Quindi il Signor Dukan ha un bel da fare 'il lavaggio del cervello', persone come me andrebbero semplicemente trapiantate in posti dove non esistono certi cibi, e lui ha pensato bene di imprigionare le persone su di una nave dove non ci sono 'schifezze buone' da mangiare. Allora... ci sta volersi bene, ci sta tutto, ma andare in crociera per fare una dieta, boh... rasenta il masochismo!!! Che poi, una volta tornati a casa, quanta volontà ci vuole per continuare a mangiare in quel modo facendo finta che non esistano pizza, tigelle, montagne di pastasciutta stra-condita, per non parlare di 'biolche' di stria il cui profumo ti raggiunge a km di distanza??? Vabbè, lo so, parlo così perchè sono di nuovo ingrassata e sono di nuovo una donna in lotta perenne con il proprio peso e con la propria forma schifosa... che ci volete fare, la mia è una storia lunga e travagliata ed anche se so che prossimamente dovrò fare qualcosa al riguardo, per il momento non riesco a rimanere con lo stomaco che brontola più di 5 minuti. Mi prende un nervoso, una frustrazione, un non so che di ingiustizia globale che se mi metteste davanti una teglia di patate arrosto, sarei capace di mangiarmela tutta.
I buoni propositi, quelli sono lì nel cassetto, ma come mi disse la mia dietologa, è inutile sforzarsi di fare una dieta se mentalmente non sei pronta per farla, sei destinata a fallire e fino a qua non c'è nulla di strano, è tutto molto regolare... Chissà, quando la mamma sarà ritornata a casa, se le cose dovessero calmarsi un attimo, forse mi verrà voglia di tornare sotto tortura, per il momento non se ne parla... per il momento non salgo nemmeno su quella cosina bassina e piatta che giace inutilmente in bagno...
ah... dimenticavo, per me andare in crociera significa farsi coccolare e viziare a più non posso e tra le coccole c'è anche quella di poter mangiare TUTTO QUELLO CHE MI PARE!!! Mi dispiace Signor Dukan, ti dovrai inventare qualcosa di diverso per attirare la mia attenzione.

giovedì, febbraio 23, 2012

Giorno dopo giorno...

by Silvia =>


Ahhhh... direi che le cose in questo periodo vanno affrontate così, giorno dopo giorno... senza avere troppe aspettative e tentando, con tutte le forze di non farsi abbattere dagli eventi. Bello come proposito, peccato che non riesco quasi mai a comportarmi così, nella maggior parte dei casi mi incavolo moltissimo e quello che ottengo è solo ingigantire le situazioni.
Ma stanotte no, stanotte sono stata super brava, me lo dico da sola che tanto se aspetto che me lo dica qualcuno sto fresca... ihihih...
Verso l'una mi sveglio perchè sento che il tatone respira 'da sveglio' e dato l'orario non è un buon segno, di solito significa che non sta bene. Infatti dopo pochi secondi si siede sul letto, io accendo la mia lampada da comodino e gli chiedo cosa si sente... Mal di testa proveniente da stomaco, solito sintomo da stress che ogni tanto viene a trovarci. Ed ecco che 'super-Gianchy' entra in azione. Senza dire nemmeno una parola, mi alzo, vado in cucino, gli preparo la magnesia, la borsa dell'acqua calda ed una bella limonata carica. Dopo avergli fatto ingurgitare la prima, appoggiato sullo stomaco la seconda e portato la terza che si mette a sorseggiare piano piano... faccio alcune cose insensate e qui sfido chiunque a dare una spiegazione logica di queste cose. Tiro fuori dall'armadio i vestiti che dovrò mettere da lì a qualche ora e pulisco le scarpe con il lucido, sia le mie che quelle di Max. Il tatone, da stare seduto sconsolato sul lettone mi guarda stralunato, ma io manco me ne accorgo, mi aggiro per casa come un automa e dopo aver svolto queste importantissime faccende, mi rimetto nel letto e prendo in mano il libro che ho attualmente sul comodino. Guardo il malcapitato al mio fianco e gli dico 'Non ti fa bene stare raggomitolato, sarebbe meglio che cercassi di stendere quello stomaco, alzati e fai un giretto per casa...' E lui obbedisce, scende dal letto e comincia a camminare per casa con la sua borsa dell'acqua calda, sappiamo entrambi che è l'unico modo per far passare abbastanza velocemente questo disturbo. Mentre gironzola io mi assopisco, spengo la luce e ascoltando i suoi passi quasi quasi mi addormento, poi all'improvviso mi sveglio, non sento più nulla e scendo dal letto per vedere dov'è ed a piedi scalzi entro in soggiorno spaventando a morte il malcapitato che si era appena seduto sul divano dopo aver percorso kilometri e kilometri stile maratona...
'Mi sono appena seduto, sono stufo...' mi dice quasi a titolo di scusa, ma io non mi sono alzata per sgridarlo, ero solo preoccupata perchè non lo sentivo. 'Se va un po' meglio, vieni a letto che prendi freddo lì...' e dopo un po' viene a letto e dopo poco suona la sveglia.
Il programma prevedeva che mi accompagnasse dalla mamma e poi andasse a lavorare depositandomi durante il tragitto... ma gli ho ordinato di starsene a letto. 'Prendo l'Alfa e vado dalla mamma, poi se vuoi passo a prenderti ma io me ne starei a casa almeno stamattina, non hai dormito niente...' 'No, no... passa a prendermi'
Così vado dalla mamma, era un tot che non guidavo la 'vecchia belva', certo che una macchina a benzina, seppure vecchiotta, è sempre un bell'andare, niente a che vedere con la mia 'polentona'. Proprio mentre sto salendo in macchina per ripartire dall'ospedale il tatone mi avvisa di non passare da casa e mi aspetta per pranzo, per andare al lavoro nel pomeriggio. Così è stato, adesso, anche se bello sfatto è là che lavora, è proprio uno staccanovista...
Oggi a pranzo gli ho detto 'Sai che stanotte non me ne sono resa conto, ma non ho detto nemmeno una parola, ho fatto tutte le cose e poi me ne sono tornata a letto... chissà cosa hai pensato...' e lui 'Beh, hai messo in atto la procedura d'emergenza, tranne che per le scarpe che non ho capito cosa c'entravano... e poi sei tornata a letto, non c'era mica altro da fare'
Uhmmm... 'procedura d'emergenza', siamo messi bene, ormai abbiamo una procedura per quasiasi cosa... E stasera/stanotte quali sorprese ci aspettano??? Facciamo che non ci penso va, che sennò mi viene un po' di paranoia ;-)

mercoledì, febbraio 22, 2012

Inconvenienti...

<= by Silvia


Sì, oggi inizio così, con una foto, che non capita spesso da queste parti, ma stamani, la mia 'monella' mi ha passato una serie di foto bellissime che ha scattato per il corso di fotografia che ha seguito in questi ultimi tempi e le ho chiesto se potevo pubblicarne una... A dire il vero mi piacerebbe incominciare sempre i post con qualcosa di così particolare, ma questa è un'altra storia, per il momento godetevi questa foto... :-D

Passiamo al titolo del post... che meraviglia, già state pregustando l'ennesimo casino che potrei aver combinato ed insomma, mica ci siete tanto lontani. Che poi, a dire il vero non è sempre colpa mia, è 'che mi hanno disegnato così'... A parte gli scherzi comincio ad essere davvero arcistufa di tutti questi inconvenienti, più mi sento stanca ed alla frutta e più ne capita una di tutti i colori. L'unica cosa di cui posso essere contenta è che, se sono qui a parlarne con voi, forse le cose non sono così gravi, ed infatti si chiamano inconvenienti, non calamità naturali... Ho tergiversato a sufficienza, veniamo al fattaccio.
Ieri sera, ore 20:20 circa... stavo tornando a casa dall'ospedale, pensavo alla cena ed al divano, al meritato riposo dopo una ennesima giornata di lavoro e di impegni vari... Sono uscita da Modena ed ho imboccato il Canaletto (statale che porta fino a Verona e che passa per il mio paesello). Ho appena lasciato alla mia sinistra il Ponte dell'Uccellino (ponte fatto con assi di legno che faccio solo se mi torturano a sangue...) e non sono ancora a Bastiglia quando... la mia macchinina comincia a perdere potenza e nel giro di pochi metri SI SPEGNE!!! In quei pochi secondi, non capendo cosa stava succedendo, ho comunque dato un occhio al cruscotto per vedere se c'era qualche spia accesa ed ho cercato 'invano' un posto per andare giù di strada. Nente da fare, mi sono ritrovata ferma patocca sulla statale, con le 4 frecce accese, una paura matta di essere travolta e la macchina che non voleva saperne di ripartire. Mi ha preso il panico più puro, soprattutto per la posizione in cui mi trovavo, avevo paura a scendere dalla macchina perchè gli altri autoveicoli mi passavano a fianco ad una velocità stratosferica, alcuni lampeggiandomi ed altri persino suonando... della serie 'Guarda 'sta cretina dove si è fermata...' Eh, sì, come no, non vedevo l'ora di fermarmi così alla cavolo, c'era uno di quei panorami in mezzo al nulla con un buio pesto... Comunque chiamo Max disperata, poi quando arriva chiamiamo il pronto intervento, ci mettiamo finalmente i mitici giubbetti e sfoderiamo il famigerato triangolo!!! Abbiamo passato quasi una mezz'ora al freddo e al gelo per aspettare il carro atrezzi e prima che questo arrivasse, Max ha riprovato, così per scrupolo a riavviare la macchina e quella... è partita!!! Come se niente fosse, capito??? Non una spia, niente, scusate ma devo dirlo è proprio... una merda!!! Alchè ci avviamo verso casa e lei, la m., va una meraviglia, come se non fosse successo nulla. 'Col cavolo che ti metto in garage... che se poi domani mattina ti balza in testa di non partire mi tocca spingerti fuori...' Infatti la m. ha dormito fuori e stamattina il povero cristo del tatone mi ha accompagnato dalla mamma all'alba, poi siamo ripassati a prendere la m. e l'abbiamo depositata in autofficina. Ora rimaniamo in attesa del verdetto e nel frattempo la sottoscritta è appiedata, ma questo è il meno... si deve lavorare, mica importa se possiedi una m. nel parcheggio oppure no...

P.S. m. non sta per macchina... sta per il suo NUOVO soprannome!!! Se l'è cercata...

martedì, febbraio 21, 2012

Palindromo...

No, non sono impazzita, sono cose che si sentono mentre si ascolta la radio venendo al lavoro, dove i due conduttori fuori di testa che mi accompagnano, sputanto una parolona del genere e poi fanno finta anche di non sapere cosa significa... 21.02.2012 è la data di oggi che si può leggere anche al contrario ed è sempre uguale, da qui il fatto che oggi è un giorno 'palindromo'. Vabbè, lo so che se non arrivavo io con questa perla di saggezza mica la venivate a sapere questa cosa, quindi non affrettatevi a ringraziarmi, è stato un piacere...
Ma veniamo alle cose serie... 'situazione mamma' sembra sotto controllo, i raggi hanno evidenziato un piccolo focolaio che le stanno già curando a base di antibiotici e sono in attesa che mi telefoni per aggiornarmi sulle attività giornaliere. Stamattina ho desistito dall'andare all'ospedale, perchè tra lei e mio fratello ci si sono messi di brutto nel dirmi che con la neve caduta ieri potevo avere qualche difficoltà, ma stasera vado, con questo bel sole la neve ha davvero (e finalmente...) vita breve. Grisù invece va molto meglio, se continua così può davvero fare il pompiere senza problemi, ma devo fare attenzione a quello che mangio, cerchiamo di fare le brave che è meglio... Comunque della serie 'mai più senza'... quando si hanno problemi intestinali, prendere sempre i fermenti lattici, anche se il medico curante non te lo dice... Che poi, la cosa veramente triste è che quando sta poco bene Max glieli ho sempre presi, quindi non si capisce bene perchè io non dovrei seguire la stessa regola, valla a capire questa testa bacata...
Ieri sera, dopo tutti i se e i forse del caso, dopo che era già stato rimandato 'causa neve', c'è stato il corso di cucina 'aceto balsamico mon amour'. Pioggia e neve mista pioggia hanno tentato di minare anche questa serata, ma alla fine ce l'abbiamo fatta e munita di Peridon e con la speranza di riuscire ad assaggiare i piatti senza che l'alien si incavolasse ci siamo recati a casa di E., ed abbiamo passato un paio di orette come al solito molto piacevoli in cui sono stati cucinati alcuni piatti con l'aceto balsamico. E che aceto balsamico... mica uno della casca... era molto denso, invecchiato 25 anni e veramente veramente molto buono... Dato che E. utilizza quasi tutti gli ingredienti in contenitori molto anonimi (per dire anche il latte lo tiene nella bottiglia con i fiorellini, mica in quella di plastica della Granarolo...), sorge spontanea la domanda di dove si è procurata quella bottiglietta meravigliosa di aceto balsamico... Salta fuori che ha degli amici di Modena che lo producono e vabbè, che ve lo dico a fare... secondo voi abbiamo resistito alla tentazione di ciederle quanto l'ha pagato e se quegli amici potevano diventare anche 'nostri'??? Le ricette come al solito non le posso pubblicare, però così in linea di massima abbiamo preparato antipasti, primi, secondi e 2 dessert di cui uno super favoloso a base di panna e cioccolato bianco che fa resuscitare anche i morti. Tra le tante cose ci ha fatto vedere come si fa la 'salsa di caramello' che ha usato sopra all'ananas fatto a tocchetti e sono veramente curiosa di provare a farla anche se ho un sospetto, incapace come sono secondo me brucio tutto, anche se sembra facile da fare ho idea che in fin dei conti non lo sia così tanto... Lei dice che basta stare lì, però boh... sapete quando avete quella sensazione del tipo 'comodo... lei lo sa fare e quindi le viene, mi ci metto io e vedrai che disastro...'??? Ecco, questa è la sensazione che provo e poi ho visto un'altra cosa bellissima... ha pulito l'ananas tagliandolo prima a fette e poi con le 'forbici' ha tagliato la buccia ed è venuto uno splendore... perdendo molto meno sugo e con grande facilità. Quanto mi sento culinariamente ignorante quando vedo certe cavolate... e poi... e questo è un messaggio subliminale per un certo tatone... come siamo messi che non abbiamo le forbici da cucina??? Caro il mio chef, grande, grandissima mancanza questa... :-D

lunedì, febbraio 20, 2012

Della serie... weekend da dimenticare!!!

Non è il primo e non sarà nemmeno l'ultimo, ma passare comunque un weekend di 'menta', rende l'inizio settimana di un amaro che i miei continui bruciori di stomaco non sono altro al confronto. Dato il periodo non ci si aspetta niente di che, nessun progetto entusiasmante, ma cominciando da venerdì, vorrei proprio cancellarli quesi tre giorni, fare finta di niente. Ma come dicevamo i bruciori di stomaco sono sempre lì pronti a ricordarmi quanto è successo e pazienza... verranno tempi migliori, o meglio, speriamo arrivino 'sti cavoli di tempi migliori!!!
Ho iniziato venerdì mattina all'alba, poco prima che suonasse la sveglia per andare alla mamma ho vomitato. Io NON VOMITO MAI!!! secondo me ve l'ho già detto, quindi se questo accade, sta succedendo davvero qualcosa di grave. Non sto in piedi, mi ritrascino a letto ed alle 7:00 telefono alla mamma dicendole che non riesco ad andarci. La giornata non ve la descrivo, sono stata malissimo, mi sono solo trascinata dal letto al bagno e viceversa fino a rimanere parecchi minuti comodamente sdraiata sul tappeto del bagno in cerca di una ispirazione per riuscire a tornare a letto. Ho fatto persino una inutilissima telefonata alla mia dottoressa che mi ha consigliato di prendere dei medicinali che io stavo già prendendo. 'Hai bisogno del certificato di malattia?' ma de che... ho la mamma in ospedale, mica posso mettermi in mutua!!! Così, mi sono mangiata un'altra giornatina di 'ferie' e che belle ferie e oggi sono qui che manco Grisù riesce a battermi...
Ma mica bastava questo per rendermi il weekend sufficientemente di 'menta', due giorni di super febbre della mamma erano quello che ci voleva, con tanto di allarme rosso domenica mattina prestissimo, quando la mamma ha iniziato a faticare a respirare e a sentire dolore al petto. Mamma mi ha raccontanto che sembrava di essere in E.R., con 5 persone intorno al letto, ogn'uno impegnato a fare qualcosa: ECG, prelievi, pressione, ossigeno, etc... e lei, col febbrone da cavallo, come potete immaginare, si è spaventata una cifra. Prossimamente sapremo di cosa si tratta ma si suppone sia un problema polmonare, quindi avanti con antibiotici e con la riabilitazione faremo quello che si può... eh beh, mica si può fare diversamente...
Oggi ho speso la mia pausa pranzo nella mia farmacia preferita e me ne sono uscita dopo aver speso 30 eurini di cose varie, tra cui anche i mitici 'fermenti lattici' che la farmacista si è scandalizzata sentendo che la mia dottoressa non me li aveva prescritti... Io sono contenta di dare sempre questa impressione di salute di ferro, però, ogni tanto... anche una volta su tre... dato che non chiamo quasi mai... potrebbe prendermi sul serio???

giovedì, febbraio 16, 2012

Mi evolvo sebbene 'limitata'...

Dato che si dice che chi dorme non piglia pesci... io potrei aprire una pescheria, ma a parte la situazione oggettiva che mi porta a dormire pochissime ore a notte, ed a volte anche quelle malamente, ora mi riferisco ad un'altra cosa. Ve la ricordate vero la storia delle 'pagine bianche'??? Beh, dato che mi sono veramente vergognata come una ladra di questa storia, ieri ho fatto una domanda molto imbarazzante ai miei colleghi super evoluti che usano internet anche per fare pipì... ho chiesto cosa avrei dovuto fare se volevo usare internet sul cell senza dissanguarmi. Detto... fatto... il mio compagnuccio di banco mi trova un'offertina niente male da utilizzare con il mio scarsissimlo smartphone che non ha niente a che fare con i mitici i...qualcosa, ma che forse può andare bene per ciò che vorrei fare io, che è semplicemente non essere completamente isolata dal mondo e poter trovare un numero di telefono o una informazione senza diventare di gomma...
Passo le info al tatone che se le guarda per bene e stamattina, in chat mi fa 'Sai quella cosa che mi hai passato??? per me è ok, se vuoi... falla...' Secondo voi me lo sono fatta ripetere una seconda volta? Mi avvicino cautamente al solito compagnuccio e gli dico... 'Mi dai una mano a congfigurare 'sto coso una volta che ho attivato il servizio?' e lui 'Non conosco questo cellulare (=questo coso veramente obsoleto che non si chiama i...qualcosa), però possiamo provarci'. Mando sms e aspetto e dopo pochi minuti mi arriva la risposta di attivazione eseguita. E vaiiii... dai che sono quasi quasi una persona 'tecnica', ops... volevo dire 'tecnologica'!!! E' stato facilissimo attivare internet, forse, quasi quasi ci potevo riuscire persino da sola, ma l'appoggio morale è stato molto utile. Ora lo so che siete scandalizzati ed anche un po' schifati... 'ma che programmatrice sei, che non hai internet sul cellulare e non sei nemmeno capace di configurarlo???' Lo ammetto, mi faccio un po' schifo da sola, che dire, ci sono alcune volte che mi perdo in un bicchiere d'acqua e poi che non mi avete mai visto alle prese con una fotocopiatrice...
Comunque stamane qualcuno mi ha spiegato un po' come mai alcune cose non le riesco a fare o sono convinta di non riuscire... il problema è che sono 'limitata'. Mo' cerco di spiegarvi la storia, ma se non ci capirete nulla state tranquilli, la solita Gianchy che fa della confusione e che esprime i concetti che le frullano in testa un po' così come viene...

Faccio una premessa.

Sempre la persona che mi ha 'illuminato' una volta disse che 'Noi non siamo il software che generiamo, che le due cose sono disgiunte'. Ora, a me dispiace, io capisco il concetto ma non lo posso condividere al 100%; quando scrivo una funzione, anche la più banale, la meno originale del mondo, comunque lo faccio con un mio stile. Quando i miei colleghi la leggono, e parlo di quelli che lavorano con me da anni, si accorgono subito che l'ho fatta io, come io d'altra parte, riconosco subito il loro stile. E' normale, è umano e quindi dire che io non sono rappresentata dal codice che scrivo è un po' una piccola bugia. Se c'è un bug, c'è perchè io non sono perfetta, se va bene è perchè sono stata brava, insomma potete dire quello che volete ma il lavoro del programmatore, in qualsiasi ambito, è comunque un lavoro 'creativo'.

Fine della premessa.

Ieri 'qualcuno' ha partecipato ad una riunione su di un progetto abbastanza complicato che coinvolge il mio/nostro programma e non solo... una cosa che non vi sto a spiegare nei dettagli, ma che alla fine sarà un gran bel lavoro. Analizzando il progetto nel suo insieme il 'qualcuno' di prima ha detto che in tutto questo vede il nostro programma come una parte che potrebbe rivelarsi 'limitante' perchè potrebbe rendere tutto il processo 'troppo lento'. Non vi dico cosa è successo in ufficio... una sommossa, quasi un ammutinamento e tutti, e dico proprio tutti, si sono opposti con fermezza a questa considerazione. Non vi sto a tediare con i particolari tecnici di questa storia, soprattutto perchè vi basta sapere che la sottoscritta è rimasta abbastanza ferita dal fatto che all'interno di un processo complicato, non si tenga presente tutto quello che viene fatto da un particolare step (che in questo caso è il nostro programma...) ma solo dal tempo che impiega a farlo. Come dire che per andare da A a C ci sono 100 km e devo passare da B che si trova a 10 km da A: ecco secondo il suo ragionamento ci devo mettere lo stesso tempo da A a B e da B a C!!! Ok, io sono ignorante, anzi molto ignorante... ma non vi sembra che ci sia qualcosa che non va??? Vabbè, abbiamo passato più di un'ora a discutere di questa cosa ed abbiamo solo ottenuto che il 'qualcuno' parlasse di tutte le cose che dovremmo fare con chi davvero conta per avere una specie di lista di priorità... Perchè come potete immaginare a noi non importa molto su cosa lavorare, ma vorremmo sapere quali sono le cose più importanti e se davvero la lentezza del programma è un grande problema, per noi, lo diventa ancora di più nel senso che ci abbiamo già lavorato tanto per renderlo veloce e cominciamo ad essere a corto di idee, ci vorrebbe una ristrutturazione totale di questa parte. Beh... dopo ore interminabili di riunione il 'qualcuno' è tornato con una lista di cose da fare e... sorpresa!!! Velocizzare il programma non è nella lista!!! :-D

Conclusioni

Ora sono una programmatrice con tanto di internet sul cellulare ma 'mammina' di un programma potenzialmente 'limitante'. E' proprio vero che non si è mai a posto, si fa un passo avanti e dieci indietro, la vita da gambero è davvero molto dura!!!

mercoledì, febbraio 15, 2012

San Valentino o Sanremo???

Facciamo nessuno dei due, che quest'anno li ho schivati brillantemente entrambi...
Ehhh, si fa presto a farsi scappare certe occasioni, basti tornarsene a casa dopo una ennesima giornatina divisa tra lavoro e ospedale con un mal di testa fuori dal normale ed una stanchezza cosmica. Risultato: doccia veloce, cena per niente 'romantica' a base di minestrone e divano dove giacere stile sasso. Ho aperto un paio di volte gli occhi ed ho visto solo e sempre Celentano, quindi non vi so dire niente di questo Sanremo, però posso dire che non mi ha disturbato!!!
Della serata mi ricordo solo tre cose... essere migrata dalla cucina al divano, aver chiesto a Max di andarmi ad accendere lo scaldasonno, ed essermi faticosamente trascinata a letto.
Credo... ma non ne sono completamente sicura... di aver sentito Max venire a letto, ma anche questo ieri sera non mi ha disturbato... ero intenta a fare altro.
Così mi sono lasciata scappare due eventi in una volta sola e, la cosa strana è che non ne sento la mancanza. Sarà che a me San Valentino non è stato mai particolarmente simpatico; capisco l'aspetto romantico, ma non è necessario festeggiarlo proprio quel giorno, si può fare sempre o mai a seconda dei casi... Poi, i miei 4 lettori affezionati sanno che in questo periodo, ed in particolare l'11 Febbraio io ed il tatone festeggiamo l'anniversario di fidanzamento, quindi preferiamo ricordare questa data piuttosto che San Valentino. Quest'anno l'11 era sabato, noi eravamo in trasferta dalla mamma e non avevo vestiti particolarmente eleganti con me, però devo dire che è stato bello, come può esserlo in una circostanza come quella che sto vivendo.
Siamo andati in ospedale dalla mamma come al solito e poi abbiamo prenotato al volo in un ristorantinlo a pochi passi dall'ospedale. Non è un modo di dire a pochi passi, ci siamo andati a piedi, perchè il ristorante si trova nel parco adiacente all'ospedale e vicinissimo al centro. Ve ne ho già parlato di questo posticino che si chiama 'Clorofilla' specializzato in piatti di carne, ma dove si mangia bene un po' di tutto... Non ha prezzi proprio modici, ma una volta ogni tanto ci può stare. La cosa è nata proprio per caso, così al volo... usciamo di casa per andare in ospedale e faccio a Max 'Stasera che mangiamo???' e lui 'Andiamo fuori a cena è il nostro anniversario' ed io 'Ma dove andiamo che non abbiamo prenotato da nessuna parte?' silenzio... silenzio... e poi ad entrambi è venuto in mente quel posticino, perchè è molto comodo e non c'è da spostarsi con la macchina. 'Ma non ci sarà posto, con l'avvicinarsi di San Valentino molti preferiscono uscire il sabato prima piuttosto che la sera stessa' e lui 'Ce l'abbiamo il numero di telefono per sentire?' ed io 'Aspetta guardo sul cell ma non credo...' ed infatti non ce l'avevo... 'Ma in ospedale non c'è un elenco telefonico? possiamo chiederlo alle infermiere...' eh... certo perchè loro sono proprio lì per dare retta a te che gli chiedi un elenco telefonico... 'Più che altro sarebbe proprio ora che uno dei due facesse qualcosa per avere il servizio internet sul cell... per le emergenze e per guardare anche cavolate del genere' e lui... 'Dici che siamo rimasti un po' indietro...' 'Fa un po' te... ce l'hanno tutti ormai...'
Nel frattempo arriviamo in ospedale e non ne parliamo più... io mi metto al lavoro con la mamma e ad un certo punto non mi accorgo nemmeno che esce dalla stanza e dopo un po' torna con un sorrisone a 50 denti ed in mano... le pagine bianche!!! Ci vuole solo la sua faccia tosta, io non lo avrei mai fatto. Mi gjuarda e mi fa 'Sono un po' vecchiotte, del 2006 (o giù di lì) speriamo che ci fosse già il ristorante all'epoca' e con il fondoschiena che si ritrova, non solo trova il numero ma riesce anche a prenotare...
Beh, a parte che abbiamo mangiato benissimo (antipasto di gnocchini fritti con salume, fiorentina con patate al forno e frappe buonissime fatte in casa dolcemente accompagnate dal una freschissima zuppa inglese), anche l'ambiente è risultato molto suggestivo. Il posto suddetto è un vecchissimo barettino proprio al centro del parco, un posto che non gli daresti nemmeno due lire, ma dentro è arredato con buon gusto e intorno ci sono tutte le vetrate che lasciano spaziare lo sguardo sul parco che per l'occasione era totalmente innevato. Insomma, si poteva anche per un attimo pensare di non essere in centro a Carpi, potevamo essere in un posto di villeggiatura in montagna, con tutta le neve... un panorama molto romantico. Ci vuole poco no per fare di una serata normale una serata speciale, anche se le circostanze a contorno sono un po' così... ma passeranno almeno queste, vero??? Ho bisogno di crederci, ho la necessità impellente di ripetere stile mantra che è solo una cosa momentanea, che tutto questo ci porterà ad un periodo di pace, finalmente un po' di pace... dove non si dimenticherà nulla, perchè nulla è dimenticabile, ma dove potremo forse riposare un po' le nostre menti e i nostri cuori.
Per quello che riguarda invece Sanremo, io non sono una di quelle che snobba per partito preso questa manifestazione, anzi, mi piace guardarla perchè sono curiosa e perchè diventa pure un argomento di pettegolezzo, per fare due chiacchiere con i colleghi di cose leggere del tipo 'Ma hai visto come era vestita quella??? e come ha stonato quell'altro???' La presenza di Celentano non mi entusiasma ma spero di riuscire a vedere un po' di più nei prossimi giorni, ieri sera diciamo che è stata una falsa partenza...

lunedì, febbraio 13, 2012

Casina... per piccina che tu sia...

Vabbè, la finite voi, che rischio di scrivere una cavolata, ma il concetto è bello chiaro e mai come in questi giorni è veritiero. Ieri pomeriggio sono ritornata a casa da giovedì mattina, e mi veniva quasi da piangere. Sono rimasta a casa della mamma, per il maltempo e per poter raggiungere più facilmente l'ospedale soprattutto di mattina presto. Ma quella casa, anche se si tratta della mia vecchia casa, ora per me è diventata davvero troppo fredda!!! Giovedì sera quando siamo entrati con armi e bagagli (perchè non soffro mai da sola, anche quel pover'uomo di Max deve subire...), ho incontrato un paio di pinguini che si aggiravano per le stanze indisturbati. Per convincerli ad uscire ed appollaiarsi sul mucchione di neve che giace in giardino, ci sono voluti quasi 3 giorni e nonostante questo siamo sempre rimasti chiusi in cucina con stufetta elettrica a manetta o in camera da letto sommersi da una tonnellata di coperte e scaldasonno acceso al massimo.
Poi, finalmente, apro la porta di casa ed una zaffata di risotto zucchine, culatello e zafferano mi investe, insieme a quel calduccio che mi è davvero mancato. Il tatone aveva anticipato il rientro, nonostante i fiocchi copiosi che continuavano a cadere quando siamo usciti da casa di mamma. Mentre io me ne stavo in ospedale con mamma la situazione è migliorata notevolmente, quindi ho raggiunto casa senza difficoltà ed anche se so che sono noiosa, spererei di aver finito quest'anno con la neve... è stato bello, ci è piaciuto, ma basta!!!
La situazione ora è che ho una casa super incasinata, una specie di accampamento di zingari, perchè la bravissima donnina di casa qui presente, invece di mettersi a riordinare la casa, ha passato il resto della giornata a letto e sul divano. Pazienza, anche quest'anno non vincerò il premio 'miglior casalinga dell'anno', me ne farò una ragione, l'importante è non far entrare nessuno in casa, o meglio, nessuno di quelli che potrebbero meravigliarsi del fatto che non ho il bagno super splendente e che lo studio è invaso di mucchi di roba sparsa. Poi ve lo prometto, prima o poi qualcosa lo farò... non so quando, ma riuscirò a riordinare le cose, è solo questione di tempo. Per il momento preferisco passare più tempo con la mamma che comincia quella fase faticosa del fare per la prima volta qualsiasi cosa... i primi passi, la prima alzata da letto... insomma, una specie di piccola rinascita verso l'indipendenza... e del resto spero solo di riuscire a posare le mie stanche membra su 'Nonna Carmela' alla fine della giornata.
Stamattina i -8 che la mia macchinina segnava alle 7:00, mi dicono che anche se siamo a metà febbraio, l'inverno sembra ancora molto lontano dall'essere finito, come pure il mio raffreddore e quella tosse antipatica che mi assale specialmente quando mi sdraio... Armiamoci di pazienza, speriamo di non attaccare nulla di questo mammone alla mamma e amen... mica si può fare tanto di più... Avanti così, giorno dopo giorno, ora dopo ora... una sgridata, uno sbuffo ed un codice malefico che non ne vuole sapere di fare quello che dico io... Ma il 'bastardo' mica lo sa con chi ha a che fare, eppure dopo quasi 10 anni dovrebbe aver capito che non mi arrendo facilmente... com'è il detto??? 'Io ti ho fatto ed io ti disfo!!!' Ecco, questo è il concetto...

P.S. A proposito di lavoro... volete ridere??? Il mio capo non mi ha ancora detto nulla ma le voci circolano ed io ho saputo che si sta facendo un bellissimo 'sondaggio'. Si stanno contattando i clienti e con un questionario si chiede loro di dire cosa non va nel modulo 'Facciate' (di cui io sono la mammina...) e cosa vorrebbero ci fosse in più... Uhmmm... data la crisi, mi aspetto che ci sia gente che ha tempo da dedicare anche a queste cose, e quindi resto in attesa di un camion con rimorchio di bellissime ed interessantissime idee... Lo slogan dell'anno anti-crisi ci è stato comunicato alla fine dell'anno scorso e si chiama 'personalizzazione', quindi aspetto con fiducia, ma una domanda nasce spontanea: perchè il capo non me lo ha detto??? Forse pensa che dato il carico di lavoro che ho in questo momento, unito al fatto che sto facendo i salti mortali per la mamma, il tutto potrebbe portarmi ad uno stato depressivo senza precedenti??? Tranquillo ciccio, ho già raggiunto il fondo, vi giaccio comodamente già da alcuni mesi e la situazione è sotto controllo... ci sono sempre margini di peggioramento, ma non perchè mi sommergi di lavoro, tanto sempre solo una testa ho (e pure bacata!!!) e sempre solo due mani... quindi una cosa alla volta e con il tempo che mi occorre farò tutto... oppure no???? ;-)

venerdì, febbraio 10, 2012

Eccoci qua...

... anzi no, eccomi qua!!! Di passaggio solo per scrivere due righe, perchè di tempo proprio non ce n'è... Mamma è stata operata questa volta, non ci sono stati inghippi e l'operazione, a detta del chirurgo è andata ' come da manuale'. Dopo soli 4 giorni di ospedale la sottoscritta è già a livelli di guardia ed è molto contenta che sia venerdì, perchè almeno per due giorni non deve preoccuparsi del lavoro e di tutti i casini che dovrei risolvere. La stagione inclemente mi sta snervando, sono al limite perchè mi costringe a rimanere a casa della mamma per essere in ospedale presto alla mattina nonostante la neve e il ghiaccio. Del resto non mi voglio lamentare, lascio fare alla mamma che si sta rivelando totalmente priva di pazienza, e questo non è certo una sorpresa, la conosco fin troppo bene la mia 'polla'. Eppure la strada è ancora molto lunga, siamo praticamente solo all'inizio; abbiamo fatto la parte più importante ma il cammino da percorrere è tutto in salita. Lei non si aspettava che fosse così in salita, di questo me ne sto rendendo conto, e non capisco nemmeno cosa si aspettasse, perchè se di per sè, l'intervento di protesi all'anca è ritenuto un intervento di routine, tutto quello che ne consegue esula dall'operazione in sè, dipende molto dal paziente e dalle sue capacità di recupero che sono molto soggettive. Ho un bel da sgridarla e da incitarla, me ne rendo conto che è dura, non lo metto in dubbio, e so anche che nessuno ti 'deve' spifferare che è così dura, perchè sono cose che vanno fatte ed il gioco vale candela, però... come dire... non sempre è facile trovare le parole giuste, le incitazioni corrette. Cerco di stare sulla via di mezzo, un colpo al cerchio ed uno alla botte, non deve abbattersi, deve combattere, ma non è come il papà... di papà ce n'era solo uno!!! Anche in questa circostanza mi manca molto, mi manca il suo caratteraccio, lui si che si incavolerebbe con la mamma, che la sgriderebbe senza mezzi termini e so, per certo, che a lei mancano tanto le sue sgridate, e le mie non potranno mai sostituirle. Qualcuno all'ospedale, vedendo che piange così spesso e venendo a conoscenza dei nostri trascorsi (perchè lei lo racconta a tutti...), 'osa' dire che forse è troppo presto, che siamo stati precipitosi perchè è passato troppo poco tempo dalla scomparsa del papà. A queste persone vorrei dire che parlare di queste cose ad una che si lamenta di continuo non è proprio un comportamento da 'genio' e che prima di sparare certe sentenze, dovrebbe accertarsi delle condizioni in cui era la mamma al momento del ricovero. La presenza di un deambulatore di fianco al letto, dovrebbe dare qualche input, mica tutti gli ammalati ne hanno uno, anzi... io, questa settimana, non ne ho visto nemmeno uno in tutto il reparto. Potevamo aspettare??? Ohhhh... sì, certo, si può sempre fare tutto, si può continuare all'inifinito a prendere degli antidolorifici che non fanno più effetto, ci si può ridurre a non riuscire praticamente più a camminare... tutte queste cose si possono fare, ma 'solo' se non ci sono alternative, se c'è la possibilità di evitare che una persona di 75 anni rimanga su una carrozzina, io dico che vale la pena provare, tanto più che questa volta non si tratta di pagliativi, si tratta di 'soluzioni'!!! Sentite come suona bene questa parola... SOLUZIONE... avercela avuta per il papà, sai quante protesi all'anca gli avrei fatto fare???
Ma il 'carrarmato' che è dentro di me, anche se un po' ferito dai recenti avvenimenti è ancora in pista e continua dritto per la sua strada, finchè avrò forza continuerò a lottare per i miei cari, l'ho fatto per il papà ed ho perso, lo faccio per la mamma e vedremo come andrà a finire, ma non so fare niente di diverso se non combattere, soffrire, cadere, sbucciarmi le ginocchia, rialzarmi, ma anche se barcollante continuare a combattere...

lunedì, febbraio 06, 2012

Ci riproviamo???

Ahhhh... potessi fare diversamente, lo farei, ma non ci sono tante alternative. Domani mattina si riaccompagna la mamma in ospedale e poi staremo a vedere... Ma forse avrò il grande 'onore' di rifare tutto l'iter del ricovero ancora una volta sotto la neve... e a questo punto ci tengo, insomma ne va della mia reputazione da sf...ortunata!!! La premiata ditta 'Fantozzi & co.' ci tiene ad arrivare in ospedale con la solita marea di roba e se manca la nota romantica della neve, potrebbe non essere la stessa cosa. Vabbè a parte questo, stamattina nella bassa padana che più bassa non ce n'è il termometro della mia macchinina segnava -14!!! A me sembra che stiamo esagerando, però è la giusta punizione per tutti quelli che si sono lamentati che quest'anno abbiamo avuto un inverno poco rigido, etc... Sono d'accordo, vanno punite queste persone, ma io che c'entro, mica mi sono mai lamentata di questa cosa, anzi... Mi ero quasi abituata a vestirmi sì d'inverno, ma con una scarpina con un poco di tacco ed ora arrivo al lavoro e per fare quei 50 mt. che mi separano dal parcheggio mi metto i doposci... Poi ok, sono molto 'american' ed ho il mio zainetto con le scarpe normali (che mi servono anche per guidare, perchè non è bello schiacciare tutti e tre i pedali contemporanemante...), ma non mi sogno di mettermi le scarpe con il tacco, non sono ancora così tanto 'american'.
Comunque io ero già soddisfatta, della neve ne è venuta, con le temperature rigide di questi giorni ce la terremo per un bel po', quindi non ci sarebbe bisogno di un'altra spruzzatina... ma sembra che questa cosa non venga tanto recepita da chi gestisce il tutto... Sarà che devono essere sfruttate fino alle fine le gomme da neve, e ci può stare, ma se mi volete come testimonial di qualche marca, lo posso fare anche senza doverle provare di persona...
Ma oggi, quando ho iniziato a scrivere questo post, volevo parlare specificatamente di una cosa, e come al solito va a finire che parlo di tutto tranne che di quello...
Volevo parlare di una cosa che i miei 4 lettori sanno sicuramente, volevo fare un atto di denuncia nei confronti dei comuni!!! Parlo solo dei comuni di cui ho un'esperienza tangibile e ne faccio anche i nomi: Modena, Carpi e Bomporto.
Carissimi... vogliamo parlare dei lastroni di ghiaccio di tre centimetri presenti nelle strade secondarie??? vogliamo parlare del fratello di una mia amica che stamattina è scivolato in strada davanti alla sua abitazione e si è insaccato un dito??? vogliamo parlare della piazza Martiri e di piazzale Re Astolfo di Carpi, che sembrano provenire da un'altra regione, perchè non vi è un grammo di neve/ghiaccio??? Non fraintendetemi, è importante pulire il centro storico, vuoi mai, ma sarà ben più importante pulire le strade periferiche, dove ci sono persone che possiedono la macchina e che devono usarla, e dove ci sono anche un sacco di persone anziane che magari vorrebbero spostarsi a piedi per andare a fare la spesa come fanno di solito... Il quartiere dove abito è disastroso, mentre quello dove abita la mamma è scandaloso... a Modena mi dicono che la storia è uguale. A me sta bene che tali strade non vengano considerate subito... ma ieri mattina già non nevicava più... in una giornata intera si poteva passare a pulire un po' e spargere un po' di sale... non credete??? E badate bene che non ce l'ho con quelli che lo fanno di mestiere, no, loro non ne hanno colpa, ce l'ho con chi 'spinge i bottoni', i geni che danno le direttive e che, ancora una volta, hanno deciso su cosa è logico risparmiare... Dato che in piazza a Carpi è proprio scomparsa la neve... non ci sono nemmeno i mucchi, ecco che vorrei fosse scaricata tutta nel cortile di questi geni... e ripeto... proprio davanti alla loro porta d'ingresso!!!
Sono cattiva??? Eh, beh... quando ce vo'... ce vo'...

Per ora la ditta 'Fantozzi & co.' vi saluta e vi da appuntamento ai prossimi aggiornamenti...

giovedì, febbraio 02, 2012

Ma perchè anche le cose più semplici...

... devono risultare difficili!!! Vabbè, mi devo proprio mettere il cuore in pace, lottare contro i mulini a vento, oltre che essere inutile è pure distruttivo. E' inutile che caparbiamente cerchi di far girare le cose in un determinato modo, quelle giranco come vogliono loro...
Ora mi spiego, che lo so che non capite di cosa sto parlando...
Ieri è stata una giornata interminabilmente dura: mettici la neve ed il mio dover guidare che fa sempre tanto piacere, aggiungi una spalata di neve dalla mamma che oggi sono tutta un dolore con fitte atroci alla schiena ed ai bicipiti di entrambe le braccia (e meno male che ne ho solo due di braccia... :-( ) e condisci il tutto con un paio di ore dedicate alla preparazione della mamma pre ricovero, ed il gioco è fatto!!! Stanotte non ho chiuso occhio, l'ex letto di mio fratello a casa della mamma è troppo duro, non avevo il mio cuscino, insomma tutto ha remato contro di me. La sveglia del cell mi fa accendere la luce alle 6:15 e poi via per essere in ospedale prima delle 7:30. Scarica tutto sotto la neve, mamma compresa... carrozzina, deambulatore, borsone... insomma una trasferta fantozziana alla vecchia maniera e meno male che c'era Max con me...
Ad un certo orario mi sbattono fuori, io arrivo al lavoro e dopo un po' mi telefona la mamma: 'Sono passati i dottori e mi hanno detto che non possono operarmi perchè non mi hanno detto che una delle medicine che prendo dovevo smetterla almeno 4 giorni prima dell'intervento'
BIIIIIIIPPPPPPP... anzi no... DOPPIO BIIIIPPPPP ... Facciamo un conto del numero di dottori che hanno visitato la mamma meno di una settimana e mezzo fa e che mi hanno chiesto che medicine prendeva e alle quali io ho diligentemente riportato anche quella in questione???? Ortopedico, dottore in radiologia, cardiologo, anestesista... ho persino incontrato il medico di base avvertendolo dell'operazione e lui le prescrive questo medicinale da DECENNI... insomma ce ne fosse stato UNO e dico UNO che mi avesse messo la pulce nell'orecchio per questa cosa.
Ok, dopo tutti i BIIIPPP del mondo dico alla mamma... 'Prova a chiedere se ti possono dimettere oggi stesso, poi ti riporto dentro quando è il momento' Subito sembrava che non si potesse fare nulla e che dovesse rimanere a fare la bella statuina in quella stanzetta fino a lunedì mattina, poi, quando sono andata a mezzogiorno la caposala mi ha detto che le daranno un 'permesso' domani mattina per tornare a casa e poi martedì mattina la riporterò dentro. Alla mia domanda innocente sul perchè deve rimanere una notte in ospedale, mi è stato detto che il primario vuole vedere gli esami del sangue di domani mattina... ma io sinceramente credo che le motivazioni siano altre, secondo me non è ortodosso ricoverare una persona e mandarla in permesso a casa nello stesso giorno...
Gente... ci vuole veramente tanta pazienza... ne avete un po' da prestarmi, che la mia si è esaurita da che mo'???

mercoledì, febbraio 01, 2012

Terremoti, neve...

... ditelo, ditelo che ce l'avete con me, così mi metto il cuore in pace!!! Perchè va bene passare un periodo di cacca... però adesso stiamo proprio esagerando. Sto guardando fuori dalla finestra, sono giorni che mi sento preoccupata, tesa, inadeguata, fuori posto... insomma mi sento come al solito!!! Mamma domani viene ricoverata e dopo domani la operano all'anca destra. Ho una paura folle e lo dico solo qui, dove i miei 4 lettori mi compatiscono sempre... La mamma non fa che piagnucolare, come se la portassi al macello, e nemmeno la sua reale condizione riesce a darle quel po' di spinta che le servirebbe per affrontare un'operazione il cui scopo è solo quello di toglierle tutto il dolore che prova ora e farla di nuovo camminare, cosa che ormani non fa più da mesi. Il fatto è che anche questo ricovero ce lo stiamo sudando, dovevamo entrare sabato scorso, poi due giorni prima siamo stati avvisati del cambiamento, quindi anche queste finte partenze non aiutano. Poi ci mettiamo che la settimana scorsa abbiamo sentito distintamente le due scosse di terremoto che hanno interessato la nostra regione, ed anche se per fortuna non ci sono stati danni, la paura è stata tanta e l'ansia è cresciuta a dismisura. Per non farsi mancare niente ieri pomeriggio ha iniziato a nevicare e deve ancora smettere. Stamattina per uscire con le macchine dal garage abbiamo dovuto fare la 'rotta' per un'ora e stasera ce ne stiamo dalla mamma, chè domani mattina dobbiamo essere in ospedale all'alba!!! Ho capito che tengo le gomme da neve, che non devo aver paura, etc... lo dite voi al mio cuoricino che ormai a forza di preoccupazione non ne può più???? Poi tanto domani mattina sarà una passeggiata, la temperatura calerà e ci sarà un lastrone di ghiaccio impressionante su tutte le strade, ed io a portare in giro la mamma, con armi e bagagli per il ricovero... Lo so cosa state pensando... mica la devo portare in giro all'aperto, con la mia bella macchinina la porto fin davanti all'ospedale e poi la scarico sulla sedia a rotelle... però, uffa, come posso dire, non era meglio poter fare queste operazioni in una normale giornata invernale??? Ci voleva proprio la neve e il ghiaccio???
Che pazienza che ci vuole... certo che le cose facili da queste parti mai, ehhh???
Comunque piano piano affronterò tutto, d'altronde mica ho alternative, una cosa alla volta e lentamente le cose verranno fatte, ora la cosa più importante (e lo sarebbe davvero tanto...) è che l'operazione vada bene. Se è vero che il papà ci sta guardando, spero che dia un occhio a tutta questa storia, un aiutino non guasterebbe, e credo sarebbe più contento anche lui di vedere la mamma camminare di nuovo, o almeno non soffrire più così tanto.
Da parte mia io non so perchè mi sento così, col papà ho affrontato molto di peggio, ma ora mi sento davvero molto sola, molto inerme e inadeguata, ho paura di non riuscire ad occuparmi della mamma come ho fatto col papà e lo so che è stupido, che la mamma, essendo donna, è sicuramente più facile da gestire, ma non posso farci niente, penso che si tratti sempre di quella stanchezza cronica che ormai mi contraddistingue. Il non aver mai una tregua, e soprattutto la disfatta subita col papà, mi hanno indebolito irrimediabilmente e tutto, e dico tutto è diventato molto più grande di quello che in realtà è.
Forse nei prossimi giorni passerò molto tempo in ospedale, forse avrò anche la possibilità di avere il mio portatile e stavo pensando di approfittarne per scrivere sul blog, che ultimamente sto davvero trascurando. Così, nel frattempo vi terrò aggiornati sugli sviluppi e magari vi racconterò anche di qualche cosa di piacevole, perchè la vita in queste ultime settimane è comunque stata vissuta, ed io e il tatone abbiamo fatto un sacco di cose... quasi avessimo voluto avvantaggiarci di un periodo che sappiamo già essere difficile e di gestione extra-ospedaliera quasi inestistente.