Quando mio padre era ancora un bimbetto di una decina d'anni, i suoi genitori hanno deciso di dividersi, così come si faceva una volta in campagna, senza mettere in mezzo avvocati o altro, semplicemente il nonno ad un certo punto mandò via di casa nonna con tanto di prole. Mio padre ha una sorella di qualche anno più grande di lui, la cocca della mamma, mentre questo maschietto selvatico non era visto di buon occhio dalla nonna, come diceva sempre lui, era solo un intralcio. Al momento di questa separazione, mio padre sperava tanto di poter restare con il papà, ma anche questo non l'ha voluto, sia perchè era troppo piccolo per servirsene, sia perchè la sua nuova donna non amava l'idea di occuparsi di un figlio non suo.
Quindi la nonna con prole si è trasferita dai suoi genitori, i ricordi più belli del papà sono legati alla sua nonna, che gli ha fatto da mamma, da amica e, in età adulta è stata l'unica che gli ha sempre dato buoni consigli.
Da piccolo in campagna non esisteva nè Babbo Natale, nè la Befana, c'era solo Santa Lucia, che come ben sapete cade il 13 Dicembre. Mio padre mi raccontava spesso che la nonna metteva sempre una scodella di latte appena munto ed un piattino con qualche biscotto davanti alla porta di ingresso, insieme ad un po' di fieno per l'asinello con cui viaggia Santa Lucia. Una notte mio padre si ricorda distintamente di aver sentito un campanello, di essersi svegliato e di aver pensato che era arrivata Santa Lucia con il suo asinello al cui collare erano legati dei campanelli, ma la nonna si era tanto raccomandata di non scendere dal letto, altrimenti Santa Lucia non gli avrebbe portato le caramelle... Lui, zitto zitto, è stato per tanto tempo in ascolto, abbracciato alla sua vecchia gatta, che nonostante le raccomandazionio della nonna, dormiva nel suo letto con il muso appoggiato sul cuscino di fianco al viso del papà... ma non sentì nessun altro rumore ed al mattino quando si svegliò, vide che davanti alla porta della sua camera c'era un sacchettino di caramelle e lungo le scale che scendevano a piano terra c'era della paglia, come se il somarello avesse sporcato mentre saliva. Manco a dirlo il bicchiere era vuoto e nel piattino c'erano solo delle briciole. Lui, tutto eccitato è corso dalla nonna, le ha detto che aveva sentito il somarello, e lei sorrideva facendo finta di niente, mentre la sorella e la mamma poco sopportavano tutta questa messa in scena. Ma poi, si trattava di questo? Chissà... con gli occhi di un bambino le piccole ed insignificanti cose sono quelle che risultano più magiche...
Grazie bisnonna, purtroppo non ti ho conosciuta, ma dovevi essere davvero una grande donna!!!
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