martedì, dicembre 13, 2011

E' meglio lasciare perdere...

Il mese di dicembre, per un motivo o per l'altro è sempre per definizione super incasinato, e chissà perchè, quest'anno mi ha preso impreparata, credevo di poter passare questo mese senza grandi sconvolgimenti, ma mi sbagliavo...
E' un po' che non scrivo e questo la dice già lunga, non ho scritto perchè non ho mai tempo, tra lavoro, e tutto il resto le giornate sono sempre troppo corte e la mia carenza di forze ormai cronica ha sempre il sopravvento. Comincio raccontandovi che il 3-4 dicembre: mi ero messa in testa di passare un weekend sereno e rilassante con una coppia di amici, gironzolando allegramente per la bellissima fiera dell'artigianato che si svolge ogni anno a Milano. La verità è che non mi sentivo tanto pronta per allontanarmi dalla mamma e da tutta quella tensione che si respira a casa, ma mi sono sforzata pensando che lo facevo per il mio bene... Dovevo già capirlo fin dal mattino che le cose non potevano andare benissimo... alle 9:30 mi telefona la mamma e mi dice che è stata al cimitero e che hanno montato la lapide al papà con il nome sbagliato. In sè non c'è niente di straordinario ed anche in questo caso non mi sono sorpresa più del tot, ormai sono troppo abituata al fatto che non riesco mai a fare nulla al primo colpo e sono sicura che il papà ha pensato la stessa identica cosa... vengo proprio di razza!!! Mamma però non era molto contenta, come potete immaginare ed io contatto le pompe funebri gironzolando per gli stand, cercando di non parere troppo arrabbiata, volevo più che altro che capissero cosa poteva aver provato la mamma nel guardare la lapide del proprio marito con sopra scritto il nome del suo fratellastro. Quelli delle pompe funebri si ripromettono di ritelefonarmi in mattinata ed io metto il cellulare nei jeans per essere sicura di sentirlo. Poi, verso l'una ci appoggiamo in un self-service praticamente deserto, oserei dire l'unico posto di tutta la fiera in cui c'erano quattro gatti in croce e qui... è successo!!! Mi hanno rubato la borsa da sotto i piedi con dentro i portafogli sia mio che di Max, le chiavi di casa di entrambi e i miei occhiali da sole. Non è un bel periodo per l'ansia, ed in questa occasione ho avuto una vera e propria crisi di panico. Non sapevo più cosa fare, non potevo credere di essere stata così stupida eppure era successo, ed io so di non essere una persona sbadata o superficiale, ma è successo, non sono riuscita a prendermi cura di una maledetta borsa in un posto deserto. Da come si erano messe le cose, poteva andare molto peggio, ma ora vi risparmio i particolari, sappiate solo che alla fine ho ritrovato tutto tranne i soldi contanti, anzi, una parte di questi sono persino riuscita a recuperarli. La borsa è stata ritrovata dopo meno di un'ora in un bagno da una inserviente e dentro mancava solo il mio portafoglio che è stato ritrovato il giorno successivo da un signore che lo ha consegnato ai nostri amici che, guarda caso, erano in fiera e poi, sono stati così gentili, da venirci persino incontro per portarmelo... Non ho parole, è stato un vero e proprio flash, ed anche se non ne parlo quasi più, devo dire che questo evento mi ha scosso un bel po' e ci vorrà del tempo prima che ricominci a sentirmi confidente in luoghi molto affollati come fiere o cose dell genere. Nei primi istanti mi era rimasto solo quello stupido cellulare, di cui non sapevo cosa farmene perchè non sapevo un numero verde nemmeno a pagarlo, meno male che c'erano i nostri amici... Rammento solo vagamente di aver parlato con mio fratello, e che A. mi ha allungato il suo cellulare per bloccare le carte... i ragazzi sono stati davvero molto preziosi e mi dispiace tanto di aver loro rovinato il weekend. Beh, li abbiamo invitati per l'epifania, spero di siuscire a fari perdonare...
Dicevo dei soldi... nel portafoglio tenevo in una taschina un po' in disparte l'ultimo regalino che mi aveva fatto il papà per il mio compleanno tre giorni prima di lasciarmi:150 Euro che tenevo lì come se fossero una parte di lui, mi ricordo molto bene quando il 19 mi ha 'ordinato' di andare in banca a fare un prelievo perchè mi voleva fare questo regalo. Beh, questi soldi mi sono stati restituiti, ancora adesso mi fa strano pensare che il ladro non li abbia trovati, ma, naturalmente mi ha fatto piacere, non tanto per i soldi in sè, ma per l'idea che si portano dietro... Sono stupida??? Sì molto, in questo periodo esagero con le cose insignificanti, passerà...
Poi, cosa altro è successo??? Ho portato la mamma dall'ortopedico e siamo ufficialmente in lista per la prima operazione. Poi abbiamo più o meno festeggiato il compleanno di mio fratello e per la prima volta ci siamo posizionati in sala da pranzo, intorno al tavolo delle feste belle, senza di lui, senza il suo sguardo indagatore su tutti noi, e quando guardavo da quella parte e vedevo mio fratello mi si stringeva di continuo il cuore, sono troppo abituata a vederlo che mi guarda e mi indica solo con lo sguardo cosa gli serve o casa vuole che gli allunghi. Non c'è più... lo so... ma tutto parla di lui, e non passa una giornata in cui non pensi a lui. Arriverà forse il giorno in cui la ferita brucerà un pelo meno, arriverà il momento in cui parlarne o scriverne non mi farà così male e soprattutto arriverà il momento in cui non rivivrò in continuazione quelle ultime brutte ore. Ci sono troppe cose che posso ricordare di lui, ci riuscirò a rivedere i suoi occhi sorridenti, o commossi a seconda dei casi, riuscirò a ritrovare le cose che ho amato di più di lui senza sanguinare così...