mercoledì, agosto 31, 2011

Noi classe 1969 (più o meno)...

Gironzolando ho trovato una lista scritta da un uomo (lo si nota dai molti riferimenti al calcio) in cui si elencano alcune delle cose che hanno caratterizzato i ragazzi che hanno la mia età. Leggendola mi sono emozionata, perchè mi sono venute in mente così tante cose, sono riaffiorati così tanti ricordi della mia infanzia, alcuni dei quali proprio erano sotterrati in fondo ad un'altra vita. Io ve la riporto la lista, voi non siete obbligati a leggerla e soprattutto non è detto che vi ci ritroviate, però, quelli della mia età sicuramente hanno condiviso qualcosa di questa lista. Cosa aggiungerei??? Mi vengono in mente tante cose ma ne scrivo solo una:

Noi che... andavamo al parco a giocare sul castello per fare le capriole sul palo più alto

Volete aggiungerne alcune??? Fatelo!!!
Portate pazienza, andando avanti con l'età si diventa nostalgici...


Noi che...Noi che giocavamo a Nascondino a tutte le ore.
Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color...".
Noi che le femmine ci obbligavano a giocare a "Regina reginella" e a "Campana".
Noi che bastavano due tappi per iniziare il giro d'Italia.
Noi che facevamo "Palla Avvelenata".
Noi che giocavamo regolare a "Ruba Bandiera".
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale dei Giardini".
Noi che se avevi "Vicolo Corto e Vicolo Stretto" perdevi sicuro.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
Noi che passavamo ore a cercare i buchi sulle camere d'aria mettendole in una bacinella.
Noi che ci sentivamo ingegneri quando riparavamo quei buchi col tip-top.
Noi che andavamo in due sulla Graziella, e da piú grandi sul Ciao.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che ogni volta che suonavamo rispondeva la madre.
Noi che pensavamo di avere segreti.
Noi che i segreti li avevamo davvero.
Noi che abbiamo maneggiato sostanze chimiche come il pongo, il DAS e la gommapane.
Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente.
Noi che se c'era un pallone e 4 alberi era già tutto ok per giocare a calcio.
Noi che se non c'erano gli alberi si giocava lo stesso.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che non dovevamo far tardi.
Noi che era pronta la cena proprio al momento del calcio di rigore.
Noi che passavamo pomeriggi giocando a Risiko.
Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che Scarabeo non ci piaceva.
Noi che il cubo di Rubik non l'abbiamo mai finito, perlomeno senza barare..
Noi che ci scambiavamo le figurine prima delle lezioni (e durante, e dopo..).
Noi che odiavamo i PlayMobil.
Noi che avevamo la pista Polistil, e le femmine Cicciobello col disco che frignava.
Noi che avevamo le macchine filoguidate, e le femmine la casa di Barbie con l'ascensore.
Noi che con un ramo di salice facevamo l'arco per sentirci Orzowei.
Noi che a volte si litigava.
Noi che 5 minuti dopo era già tutto dimenticato..
Noi che giocavamo per ore a "Merda" con le carte.
Noi che nessuno sapeva le regole del Tresette!
Noi che avevamo il mangiadischi schiacciato con il manico.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.
Noi che avevamo i cartoni animati belli...!!!
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga (Mazinga, ovvio..)
Noi che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se metteva tristezza.
Noi che sognavamo un'avventura alla Ambrogio Fogar.
Noi che ridevamo se un amico rideva.
Noi che ridevamo se un amico piangeva!
Noi che abbiamo raccontato 1500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.
Noi che le scarpe nuove duravano una settimana..
Noi che le scarpe nuove restavano pulite un'ora!
Noi che la domenica con le scarpe nuove dovevamo andare alla messa.
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che telefonavamo di nascosto.
Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che quando ritiravi le foto dal fotografo eravamo curiosi di vederle.
Noi che a scuola si andava a piedi.
Noi che scrivevamo tutti gli avvisi sul diario perdendo delle ore.
Noi che il diario ce lo tiravamo addosso, mentre le femmine ci scrivevano romanzi d'amore.
Noi che per andare alla gita scolastica di 5 giorni dovevamo preparare i genitori mesi prima.
Noi che se c'era la neve si restava alla finestra a guardarla.
Noi che come smetteva, allora TUTTI DI SOTTO!!!
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che tornavamo a casa solo quando la mamma ti chiamava dal terrazzo.
Noi che ai compleanni il regalo per il festeggiato ce lo sceglieva la mamma.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che avevamo paura che qualche amico non venisse, ma poi c'erano tutti.
Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
Noi che alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano.
Noi che a carnevale la mamma ci obbligava a vestirci da Zorro.
Noi che facevamo sogni brutti.
Noi che ti svegliavi col battito di cuore a mille.
Noi che dormivamo con la luce del corridoio accesa.
Noi che dal letto guardavamo se c'era qualcuno nel buio dietro la finestra.
Noi che andavamo a letto dopo Carosello.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura.
Noi che poi non dormivamo per una settimana.
Noi che leggevamo Geppo, Tiramolla, Bullo e Birillo, Soldino e Nonna Abelarda.
Noi che rubavamo la frutta dagli alberi.
Noi che la rubavamo anche se non ti andava di mangiarla.
Noi che quella che non mangiavamo ce la tiravamo.
Noi che giocavamo a calcio con le pigne.
Noi che le pigne ce le tiravamo pure.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che avevamo "il libro delle vacanze", ma i compiti d'estate non li facevamo.
Noi che le poesie non le volevamo imparare.
Noi che però sappiamo a memoria "Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)".
Noi che "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito, con la carta del pane che si impregnava d'olio.
Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella..fai merenda con Girella.
Noi che a pranzo mangiavamo poco e a merenda divoravamo scaffali di brioches.
Noi che campavamo di Girella e saccottini del Mulino Bianco.
Noi che bevevamo esclusivamente il Billy.
Noi che compravamo gli ovetti kinder per trovare il puffo falegname.
Noi che di politica non ce ne fregava niente.
Noi che conoscevamo solo il Presidente della Repubblica perchè c'era la sua foto in classe.
Noi che del mondo politico conoscevamo anche Spadolini solo perchè era grassissimo.
Noi che i politici non li conoscevamo, ma Gennaro Ulivieri e Guido Pancaldi, si.
Noi che non c'erano grandi fratelli, isole dei famosi e fattorie..
Noi che indossavamo maglie che pizzicavano.
Noi che nei giorni importanti ci vestivano con le calze bianche.
Noi che le calze bianche le odiavamo perchè erano strettissime.
Noi che quando toglievamo le calze ci lasciavano un segno mostruoso sul polpaccio.
Noi che per la comunione ci regalavano i compassi e le calcolatrici.
Noi che avevamo il mappamondo con la luce dentro.
Noi che la mamma ci metteva le toppe sui gomiti dei maglioni quando diventavamo lisi.
Noi che le toppe le volevamo mettere anche quando i maglioni erano nuovi.
Noi che avevamo tutti i capelli corti a spazzola.
Noi che a volte ci pettinavamo.
Noi che odiavamo il minestrone.
Noi che non sapevamo leggere l'orologio a lancette.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che il primo novembre era "tutti i santi", mica Halloween.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
Noi che ci emozionavamo se salivamo anche solo su un autobus di linea.
Noi che ci superemozionavamo se dovevamo salire su un treno.
Noi che credevamo che la nostra squadra era la più forte del mondo (anche gli interisti).
Noi che ci sdraiavamo sui prati.
Noi che tornavamo a casa regolarmente coi pantaloni sporchi d'erba.
Noi che fra amici eravamo tutti caratterialmente diversi.
Noi che però IN FONDO SIAMO STATI TUTTI UGUALI...!
Noi...
Noi che che ora siamo qui a ricordare...

(da www.anni80.info)

Serate piene...

... e fossero solo quelle, mi sembra davvero un'eternità che ho ripreso a lavorare ed ho capito perchè, perchè le giornate sono diventate troppo piene, troppo alla svelta!!! me lo aspettavo, no??? Certo che sì, è la ripresa canonica di tutte le attività dopo le ferie, anche se non è poi che sono stata via una eternità, 15 giorni non sono una vita... ma per una ragione o per l'altra gli appuntamenti si stanno ammucchiando e ieri sera quando alla bellezza delle 21:30 siamo approdati a casa, dovevo fare un tot di cose, tra le quali anche preparare la borsa per la palestra!!!!
Dunque dunque... la borsa lo so dov'è, è sotto alla scrivania e dentro ci sono certamente le scarpe che usavo solo in palestra, ma poi??? Cosa ci vuole??? Insomma, non ci crederete, ci ho messo quasi mezz'ora a prepararla, mi aggiravo per casa alla ricerca delle cose, raffazzonando le cose un po' come venivano. Accappatoio, asciugamano per la doccia, quello per la palestra, borsina con la roba da bagno, le ciabattine per la doccia, pantaloncini, maglietta e calzini e... il luchetto!!! Ops, dove sta il luchetto??? Nel marsupietto che di solito mi portavo dietro in palestra non ci sta, chissà dove l'ho messo e poi l'illuminazione, lo avrò usato per qualche valigia ed ecco che il mio portachiavi di Minnie risalta nel cassettino adibito alle chiavi ed è giustamente collegato al luchetto. Che poi un po' mi fa sorridere questa cosa, perchè non avendo visto gli armadietti non so nemmeno che luchetto ci vuole, ma speriamo che siano standard queste cose...
Quindi, questa mattina, al momento di uscire di casa ero così conciata:
- Borsa di tela marcata Guess (perchè una quando è fashion è fashion), con il portafoglio, badge, chiavi e occhiali
- Cartella da lavoro marcata Carpisa (nuovo regalino che mi sono fatta all'outlet) con dentro agenda, librone per esercizi di matematica ed altri documenti, astuccio, ombrello e poco altro
- Borsa della palestra marcata con il logo della ditta in cui lavoro (regalo di Natale di qualche anno fa quando ancora andava di moda fare i pacchi ai dipendenti)

Altro che giornata normale di lavoro, mi sembrava di essere in fase di trasloco, meno male che la borsa da palestra ha le ruote, meno male che esiste l'ascensore, meno male che la macchina ha un baule bello capiente, meno male che tutte queste cose non le uso contemporaneamente...

Ed anche stasera non so bene quando riuscirò a rientrare in casa per non parlare poi di cosa si mangerà, anche questa è una bella incognita. Poi stamattina quando mi sono alzata un po' prima del solito mi è venuto in mente che ieri sera proprio tutto non ho fatto, mi sono dimenticata di annaffiare le mie povere piante. Povere, sono andata ad innaffiare la steppa a casa di mio fratello e loro, che si ostinano a fiorire nonostante il caldo di queste ultime settimane vengono trascurati così... sono proprio una padrona scellerata!!! Vabbè, mentre mangiavo un pezzetto di pesca ho fatto pure questa cosa, così mi sono messa a posto la coscienza e stasera è una cosa in meno da fare. Ci sarà poi da ridere quando stasera dovrò scaricare la macchina, perchè ci sarà anche il cestone con la roba stirata, insomma dovrò rassegnarmi a fare alcuni giri per portare in casa tutto.

Per stasera, per la storia della palestra, anche se non dovrei, ammetto di avere delle aspettative. Dopo averci pensato tanto, dopo averlo persino scritto tra quei progetti che ritenevo irrealizzabili, ecco che chissà come, chissà perchè mi sembra più una cosa del tipo... 'se Maometto non va alla montagna, la montagna va a Maometto'! Lo so che anche voi non state più nella pelle... ihihihih...

martedì, agosto 30, 2011

Palestra???

Ieri pomeriggio il mio cell si illumina, guardo il numero che la mia rubrica non riconosce e comunque rispondo, perchè il mio numero ormai ce l'ha mezzo mondo e che io non conosca chi mi telefona non significa nulla, potrebbe essere qualche dottore che segue il papà oppure tantissimi altri soggetti con cui sono venuta in contatto in questo ultimo periodo...
'Pronto, parlo con la signora Giancarla?'
'Sì, sono io' (e già mi immagino che sia una delle solite rotture di persone che hanno avuto il mio numero non so come e nemmeno perchè e mi vogliono tenere al telefono 10 minuti per una inutile intervista)
'Salve, sono xxx della Motus (che io capisco Modus), ci conosce?'
'Scusi non ho capito bene, di cosa?'
Mi ripete la stessa frase ma non è che sono stordita del tutto è che si sente che è straniera e che ha uno strano accento e che sta parlando in un auricolare in un ambiente abbastanza rumoroso.
'Le telefono perchè C. le ha regalato un biiiip in palestra' (il biiiip sta per una parola che non capisco, ma ho capito regalo ed ho capito chi me lo ha fatto e quindi posso sempre interpellare la persona che ha commesso il misfatto per capire di cosa si tratta).
'Avrebbe tempo di passare stasera a fare due chiacchiere e ritirare il suo regalo'
ci penso la bellezza di 3 secondi e dico 'Certo, passo stasera'. Ci accordiamo per l'orario e poi comincio a tartassare C. per capire in cosa mi sono andata a cacciare... Mi spiega che il suo fidanzato si è iscritto a questa palestra e nel momento dell'iscrizione gli hanno chiesto di fare 3 nomi. Lui ha ha fatto quello della fidanzata a cui è stato regalato appunto un mese gratis di palestra e le è stata fatta anche una proposta per un abbonamento annuale. Al termine del suo colloquio ha fatto a sua volta 3 nomi ed uno di questi era il mio!!! :-D Così, per questo gioco di catene, ho vinto anche io un mese di palestra gratuito ed ho avuto anche io una bella proposta per l'abbonamento, che non credo accetterò ma che è veramente interessante... Ora ho fatto anche io tre nomi, vedremo se qualcuno di questi verrà contattato, ma nel frattemo domani sera io e C. andiamo a fare un giro di ricognizione della palestra con tanto di personal trainer che ci spiegherà cosa offre la struttura...
Vi terrò informati su questa nuova avventura che si sta prospettando, tanto inaspettata e, dato che non ho deciso niente io, ma che mi ci hanno tirato, è probabile che si possa fare qualcosa al riguardo...

lunedì, agosto 29, 2011

Un posto tutto nostro...

Sabato mattina ero in giro per commissioni per i miei insieme, come al solito, al mio tatone. Tra i tanti giri c'era anche quello in ospedale per ritirare i medicinali per la terapia standard del papà e mi è venuto spontaneo offrire la colazione a Max presso il bar dell'ospedale. Voi direte... con tutti i bar che ci sono in giro c'era proprio bisogno di fermarsi lì??? Mah, che dire mi è venuta così, che ci volete fare... e da un certo punto di vista è stata una bella cosa. Il bar è abbastanza nuovo, ricavato in un edificio a parte all'interno di un piccolo cortile dell'ospedale e collegato ad esso da una pensilina coperta. Molto scomodo in inverno perchè comunque costringe le persone ad andare all'esterno, ma d'estate dà l'impressione di essere in un altro posto. Tra l'altro ci sono anche tavolini con sedie nel cortiletto antistante che ora hanno modernizzato sostituendo le sedie di plastica con quelle in vimini e gli ombrelloni piccoli da spiaggia con ombrelloni belli grandi che creano molta ombra. Forse ve lo ricordate o forse no, ma io e mio padre abbiamo passato bellissime mattinate seduti a questo bar, in attesa della visita oncologica dopo il prelievo quotidiano per sapere se si poteva procedere con la chemio, e il ricordo di quelle chiacchierate è uno dei pochi che tengo gelosamente tra quelli 'belli'. La prima cosa che ho pensato quando ho visto queste migliorie è stato che dovevo farle vedere al papà la prossima volta che andiamo in ospedale per qualche visita, ma poi mi sono anche un po' intristita, perchè tante cose sono cambiate da allora, tante cose sono peggiorate e quell'uomo che mi raccontava le sue storie di gioventù ora sembra quasi scomparso, come se una parte di lui non fosse già più con me. Ma io gliene parlerò, non l'ho potuto fare oggi perchè era ossessionato da una cosa che ho faticato a fargli capire, segno che anche la sua mente comincia a vacillare, che sta iniziando ad essere preda di quelle piccole ossessioni che sono tipiche dei pazienti imbottiti di farmaci. Ma nei prossimi giorni, quando la quotidianità della mia presenza farà forse ritornare le cose un po' più normale, glielo racconterò, gli dirò che il suo 'barettino da spiaggia' assomiglia sempre di più a qualcosa che non ha niente a che fare con l'ospedale...

Lavagna...

Ore 7:00: un suono ormai desueto irrompe nella camera da letto, un rumore molto fastidioso ed un tatone che non si ricorda nemmeno come si fa a spegnere la sveglia che ormai gestisce la nostra vita lavorativa da alcuni anni... Il rumore continua per un po' poi finalmente Max riesce a premere il bottone giusto, mentre io visualizzavo già l'oggetto odioso in giardino!!!
Le pratiche quotidiane iniziano come in un brutto incubo, il primo giorno di lavoro dopo le ferie è come una doccia fredda in pieno inverno. Faccio tutto, prendo su tutto e parto... che casino per strada, c'era sicuramente meno traffico la settimana prima di ferragosto. Gli imbambiti davanti a me faticano a salire sul Canaletto, ecchecavolo bisogna mettersi un po' in mezzo altrimenti si resta lì fino a mezzogiorno, ma poi arrivo in ufficio e timbro prima delle 8:00. Qualche saluto, appoggio la borsa sulla scrivania e mi rendo conto che ho dimenticato il cell sul comodino! Bravissima, cominciamo bene! Per fortuna Max è ancora a casa così me lo può allungare mentre passa, ma questo è un chiaro segno del fatto che forse sarebbe stato meglio restarsene a casa...
Ma la cosa veramente sconvolgente è la visione del mio ufficio dal corridoio. Ancora prima di entrarvi intravedo un oggetto 'estraneo', una lavagna, di quelle a cui vanno appiccicati i blocchi di fogli e la calligrafia del mio capo progetto imbratta tutta la pagnia su cui è posizionata. Ok, va bene, posso andare a casa, è stato bello, vi trovo tutti in forma smagliante, ma la lavagna con tutti i compiti delle vacanze scritti sopra è veramente troppo... Posso immaginare di cosa si tratta, ma mi viene un po' di nausea, difficile essere pronti ad entrare nel turbinio Made così, nei primi minuti di un lunedì 29 Agosto.
Ma sono una donna coraggiosa, molto coraggiosa e varco la soglia del mio ufficio, salutando l'artefice di quell'opera monumentale e voltando le spalle all'oggetto in questione me ne resto in attesa di sapere cosa ha partorito la sua mente veramente molto, ma molto fiorente!!!
Ecco che il solito 'scrum meeting', presto svela l'arcano e il progetto ambizioso che ci si propone mi fa pure un po' sorridere, dato che si tratta di fare un tot di cinema su un cambiamento che coinvolge una bella parte del programma... uhmmm, io non glielo dico che mi sembra quasi impossibile riuscire a portare qualcosa al Made, anche perchè sarei tacciata di essere la solita pessimista. L'unica cosa che per il momento mi rincuora è che io ho già il mio bel daffare per il Made e quindi forse, e dico forse, non sarò coinvolta in prima persona in questo progetto quanto mai ambizioso, ma sono curiosa, molto curiosa di vedere come ce la caveremo con la lavagna...
Ah, dimenticavo, vi dovesse servire, ditemi qualcosa, ve la regalo, con tanto di appunti scritti sopra... è un'offerta imperdibile, non trovate????

domenica, agosto 28, 2011

Ultime ore

Suona malissimo, lo so, e dovrei pure non pensarci, in fondo è come andare in bicicletta, il tran tran quotidiano ti riprende in un batter d'occhi, come se le vacanze non ci fossero mai state e quest'anno dovrebbe anche essere più semplice dato che non sono andata da nessuna parte. Eppure il fatto che domani mattina mi toccherà alzarmi presto, prendere il coraggio a quattro mani e rituffarmi nel lavoro mi mette un bel po' di angoscia, come tutto del resto in questo periodo. Ho cercato di staccare la spina in queste due settimane, e ci sono in parte riuscita ricacciando in un angolino lontano lontano le cose che riguardano il lavoro, mentre tutto il resto è rimasto fin troppo presente.
Un paio di giorni fa volevo scrivere due righe, poi mi sono chiesta come avrei potuto chiamare il post e l'unico titolo che mi veniva in mente è 'morfina'. Poi mi sono detta che non era un gran bel titolo e quindi ho desistito, ma non è che la cosa sia passata, che non sia successa, semplicemente ho pensato che forse era meglio metabolizzare la cosa per conto mio, prima di riversare per l'ennesima volta i miei dispiaceri sul blog, così a caldo... Comunque la verità è che da qualche settimana il dottore ha prescritto delle pastiglie di morfina a mio padre e venerdì scorso gli ha aumentato la dose ed ora ha persino deciso di andarlo a vedere una volta alla settimana, non più ogni 15 giorni. Uno può fare finta che sia tutto normale ed è quello che faccio, ma non posso raccontarmi delle balle da sola, non ne sono mai stata capace, al massimo posso provare a raccontarle agli altri. Penso di non dover aggiungere niente altro su questo argomento, è tutto abbastanza chiaro e triste come al solito. Ci sono anche altre cose che mi preoccupano e non poco, ma adesso non me la sento di parlarvene, ed anche se pensate che non sia giusto lanciare la pietra e nascondere la mano, questa volta dovrete perdonarmi.
Tornando a questa domenica di fine agosto, posso raccontarvi che finalmente il caldo sembra voler cedere il passo ed oggi, in giardino, a prendere gli ultimi raggi di sole si stava molto bene. La cosa positiva è che sfodero una abbronzatura discreta, non di un bel colore dorato come solo quella del mare riesce a dare, ma comunque non male... almeno non sembro una malata terminale al rientro dalle vacanze, sembro solo una che non è riuscita a liberare il proprio sguardo sa quelle ombre che lo caratterizzavano anche prima. Fortunatamente, il mondo del lavoro non fa caso alle ombre, è un posto asettico dove anche se ti chiedono come stai (cosa che succede di rado!!!), vogliono solo sentirsi dire il solito 'Bene e tu?' che è una forma di cortesia che non ha niente a che fare con la vera volontà di sapere veramente come stai. Alle volte ci si sente un po' soli, ma nella maggior parte dei casi è una benedizione, perchè tu te ne puoi stare seduta alla tua scrivania, immersa nei tuoi pensieri più cupi e nessuno se ne accorge. Quante volte mi è pure capitato di versare qualche lacrima, ma non ho mai dovuto fronteggiare sguardi interrogativi o imbarazzati. Poi, pensandoci, non è una gran cosa, perchè uno potrebbe pure pensare che se ti viene un attacco di cuore potresti rimanere duro impalato alla tua scrivania e gli altri se ne accorgerebbero solo dopo ore... ihihihih... scusate ma la scena mi fa ridere un tot!!!!
A parte queste stupidate, stasera si finisce in bellezza, pizzata condominiale per coronare un periodo di vacanza in cui l'attività principale è stata MANGIARE!!! Lo so che avrei dovuto approfittarne per fare del moto e mangiare poco, invece ho fatto il contrario e ci penserò più avanti alle conseguenze di questo periodo, ora non ne ho proprio voglia, voglio solo gustarmi in santa pace la mia pizza preferita alle verdure, dato che ieri sera mi è saltata un seratina interessante con un 'porta-party' che non so nemmeno se si scrive così, ma che mi ispirava un sacco. Nella sua semplicità è davvero disarmante si tratta di una festicciola, in cui tutti portano qualcosa, non importava cosa ed io mi ero già organizzata per l'insalata di riso, dei salatini e qualche pezzo di una crostata che mi è venuta benissimo. Poi però il capo ieri pomeriggio non si sentiva tanto bene ed abbiamo dovuto rinunciare, sarà per la prossima volta...
Non mi resta che augurarmi un buon rientro al lavoro, me lo faccio da sola questo augurio... fosse che fosse la volta buona...

mercoledì, agosto 24, 2011

Una giornata al mare

Ecco con questa giornatina mi sa che le mie vacanze estive si sono concluse, nel senso che mi separano ancora alcuni giorni prima di rientrare al lavoro, ma non mi aspetto di fare niente di particolarmente eccitante, mi sa che il culmine l'ho toccato ieri. Niente di particolare del resto, una delle nostre solite giornate da spiaggiati cronici, con io che ho tentato di approfittare il più possibile del sole e Max alla disperata ricerca dell'ombra. Forse è persino stata una delle giornate più polleggiate degli ultimi tempi, complice anche il caldo che nelle ore centrali della giornata mi ha costretto a mettermi all'ombra, ma anche le passeggiate lungo il mare sono state insolitamente corte. Siamo stati come al solito a Cervia, quando poi si prende 'un via' succede così, no???? Si diventa abitudinari, si conoscono i posticini e tutto è talmente semplice che non si ha nemmeno la voglia di sperimentare qualcosa di nuovo. Così giornatina al mare, cenetta nel nostro solito ristorante, passeggiata serale in mezzo a tutte le famigliole ancora in ferie e poi abbiamo ripreso la via di casa, convinti di poter prendere l'autostrada e trovarvi pure poca confusione. Peccato che quando siamo arrivati all'imbocco a Ravenna l'abbiamo trovata chiusa e ancora adesso non so se era chiusa per lavori e per incidenti, fatto sta che ci siamo sorbiti tutto il ritorno per strada bassa. In fin dei conti non è nemmeno stato spiacevole, l'autostrada è veloce quando è deserta ma è mortalmente noiosa e di sera tardi c'è da fare molta attenzione ai colpi di sonno. Invece le stradine di campagna con i loro mille autovelox e le curve a radicchio ti tengono sveglio e non ci abbiamo nemmeno impiegato più del tot. Quando siamo rientrati in casa abbiamo trovato il solito forno e vi dirò, anche se il caldo non risparmia certo piccole cittadine come Cervia, là si stava meglio, almeno un filino di aria c'era, qui nella bassa che più bassa non ce n'è, si muore!!! Certo che questo caldo anomalo da fine estate era un bel po' che non me lo ricordavo... erano anni che agosto non era un mese proprio idilliaco dalle nostre parti, mentre di questi giorni c'è la calura tipica di fine giugno, inizio luglio e non sembra nemmeno volerci dare tregua. Anche stamattina, mentre mettevo in ordine un po' casa, in attesa di poter prendere possesso per qualche minuto del pc (che è quasi esclusivamente in balia del 'mercato' di Max per il Fantacalcio...), sto già soffrendo un caldo bestiale, le finestre sono aperte ma ciò che entra è solo caldo, tanto caldo... Vabbè che ci volete fare, fino a quando si è poi in vacanza una gran fregatura non la si prende di certo, vedremo la prossima settimana, al pensiero mi sento già male, non chiedetemi se sono pronta ad arrivare tutto d'un fiato a Natale, con tanto di Made in mezzo e i fuochi artificiali che dovrei costruire dal nulla in mezzo... Mah, vedremo, nel frattempo teniamoci in contatto... respiri lenti e profondi e cerchiamo di muoverci il meno possibile!!!

sabato, agosto 20, 2011

Che lavorate però...

Va bene essere in ferie e vedere che ci sono tante cose che sono state trascurate e che andrebbero fatte, ma ora si sta pure un po' esagerando... :-D Scherzo, ma un po' di verità ci sta pure. Ieri mi sono dedicata tanto alle grandi pulizie di casa, qualcosa è ancora rimasto da fare ma il più è fatto e stamattina, insieme ad un'altra condomina pazza furiosa, ci siamo dedicate alla pittura del gazebo condominiale. Voi direte... c'era proprio bisongno di farlo in una delle giornate più calde dell'anno??? Beh, se poi fossimo un kilo non saremmo noi, e ci metto anche questa mia vicina di casa che in quanto a sanità mentale, ne è davvero poco dotata. Fatto sta che dopo averlo pulito e scartavetrato dove occorrevva ci abbiamo dato una bella mano di impregnante e sono molto contenta del risultato, ne aveva davvero bisogno. Nel frattempo Max ha 'assemblato' la parmigiana di melanzane e poi è venuto a vedere come procedevano i lavori e a dar da bere agli assetati... che caldino ragazzi, mi è passata la voglia di andare a prendere il sole oggi pomeriggio, mi sono fatta un mega doccione e poi sono svenuta sul mio bel lettone fresco, mentre l'aria condizionata rinfrescava l'ambiente quanto mai rovente...
Per stasera abbiamo organizzato una tigellata condominiale. Lo so che cosa state pensando, che non è proprio un menu prettamente estivo, ma se sto alla larga dal lardo forse non va poi così male ;-). Sono solo un po' preoccupata per il caldo e per le zanzare, ma forse è meglio uscire un attimo di casa, altrimenti si rischia davvero di diventare parte integrante dell'arredamento.
A proposito di casa, se ne è appena andato l'imbianchino che mi è stato consigliato da un collega. Si chiama Josè. è abbastanza giovane e ha le fattezze di un piccolo hobbit, la cosa più bella è stato vedere la sua espressione quando entrando in casa ha visto la marea di roba che la invade. Ok, io amo letteralmente la mia casa, mi piace starci perchè a parer mio la trovo molto accogliente, ma lo ammetto... è terrificante!!! E' strapiena di mobili, libri, cose che compriamo in maniera quasi compulsiva, insomma credo che se pesassimo il nostro appartamento, da solo sarebbe più pesante del resto del condominio. Infatti, la cosa che ci preoccupa di più non è far dipingere casa, non è nemmeno la spesa, è l'idea di dover spostare tutto, di dover smuovere centinaia di libri da una stanza alla'altra. Quando poi Josè ha visto la camera da letto è rimasto letteralmente di cacca, sperava di aver visto 'la morte nera' in sala ed invece purtroppo la nostra 'nonna Carmela' è talmente piena di roba che sembra quasi soppalcata. Comunque ha preso misure, ha detto che tornerà con la cartella colori, perchè, udite udite... ho deciso di fare sala e cucina colorate. Niente di trasgressivo, sceglieremo dei colori abbastanza chiari e delicati, però vorrei cambiare, dopo 14 anni che ne dite, una botta di vita ce la possiamo pure dare... A dire il vero io volevo fare uno spugnato in sala ma l'imbianchino, sorridendo mi ha fatto notare che sarebbe davvero inutile, NON SI VEDREBBE!!! :-| Ok, allora facciamo un colorino tinta unita, magari due colori distinti per sala e cucina, dove col cigliegio potrei osare un po' di più, chissà... Vi terrò informati sugli sviluppi nel frattempo sarà meglio che mi metta nell'ottica della tigellata... che calor...

Vacanze spendaccione

Sono arrivata ad una conclusione, a noi fa malissimo stare a casa quando siamo in vacanza!!! Dal titolo avrete già capito cosa sta succedendo, questa prima settimana di vacanza è andata via molto liscia, troppo liscia, non riesco nemmeno a ricordarmi cosa ho combinato nei singoli giorni, ma di una cosa sono sicura, che ci siamo dati allo shopping in una maniera indecente. Per farvi sorridere un pochino vi racconto i nostri danni, così potrete valutare quanto sono fuori i vostri eroi...
Un paio di settimane fa o forse anche meno, Max mi ha parlato di una cosa che aveva visto a casa di un collega e che lo aveva colpito in modo particolare. Come spesso accade, segue una ricerca di mercato sul web, sia per avere maggiori informazioni, sia per capire quali sono le alternative ed i prezzi. Salta fuori che c'è un negozio molto fornito a Modena di questo articolo ed ecco che cade per caso la frase 'Quando siamo in ferie potremmo andare a fare un giretto, sembra che sia aperto e non chiuso per ferie...' Vabbè, vuoi che io gli dica di no, diciamo che su molte cose il tatone sfonda una porta aperta, soprattutto se si tratta di qualcosa per la casa. Martedì pomeriggio siamo partiti alla volta di questo negozio ed in pochissimo tempo abbiamo speso un fottio di soldi che ancora oggi non mi capacito. E' giunto il momento di dirvi cosa abbiamo comprato: un barbecue della Weber, di quelli a carbone, bello grandino, che ora fa bella mostra di sè sul balcone e che stasera abbiamo inaugurato con tanto di bistecca di chianina... ma questa è un'altra storia... che magari vi racconterò dopo. Comunque in quel negozio, mi sono resa conto che c'è tutto un mondo molto sofisticato dietro questa usanza che non è più solo americana e che, da qualche anno, da quando abbiamo installato il barbecue condominiale, fa parte di quelle cose che facciamo spesso in estate. Parlavo di un mondo perchè ci sono tantissimi accessori che si possono comprare, persino il piatto per la pizza, per non parlare delle grigliette apposite per le bruschette, insomma, c'è di tutto e di più e soprattutto, insieme all'oggetto in questione è stato acquistato anche l'accenditore, che consiste in un aggeggio molto semplice che serve per fare le braci in un batter d'occhi.
Voi direte che sì, è stata una bella spesuccia, ci siamo tolti uno sfizio ma insomma non c'è niente di male, sarà una cosa che potremo usare anche questo inverno dato che ha il suo bellissimo coperchio... sì sono d'accordo con voi, non ci sarebbe nulla di male se ci fossimo fermati qui, invece è stato solo l'inizio...
Da un bel po' stavo pensando di predisporre un armadio in garage dove riporre le scatole di scarpe che non si stanno usando, soprattutto le scatole degli stivali invernali, che non c'è proprio modo di riporli nella scarpiera. Avevo visto un bellissimo armadietto con serrandina scorrevole, poco profondo e siamo andati a vederlo all'Obi a Carpi e lo abbiamo acquistato. Purtroppo quando siamo arrivati a casa mi sono resta conto che la divisione del portascope era solo deleteria, ma nello stesso tempo, era tanto che volevo qualcosa sul balcone dove riporre le scope. Detto fatto, sostituiamo il mobile basso, con il nuovo portascope ma quello basso è troppo profondo, quindi viene posizionato sull'altro balcone, ma indovinate???? l'armadietto per lo scopo originale non ci sta... Io non ci potevo credere quando Max mi ha proposto di comprarne un altro, ma siamo andati in un'altra Obi, in cui quelli con la serranda non c'erano e ce ne siamo venuti a casa con un armadietto di quelli normali, poco profondo ma con le antine. Ok, fa il suo bel dovere, dentro ci ho messo le mie belle scatole con le scarpe invernali ed ho finalemente liberato un po' di posto in un armadio...
Quindi in questi pochi giorni abbiamo montato due armadi ed un barbecue. Ancora non del tutto soddisfatti, siamo andati in quei di Mantova a caccia di un po' di riso Vialone Nano, che siamo riusciti a trovare nonostante le ditte siano tutte chiuse per fierie e nel ritorno una capatina all'Outlet di Mantova ha esordito qualche piccolo danno, tipo un lenzuolino nuovo della Bassetti... ma questa non è stata colpa mia, ne stavo comprando uno per la mamma, e cosa posso farci se Max ne ha preso in mano uno troppo carino e mi ha detto con non chalance 'Ma noi non possiamo comprarci un lenzuolino nuovo???' Come potete vedere c'è un concorso di colpa... ihihihih
Vabbè ragazzuoli, adesso però basta, nel senso che adesso la smettiamo di farci dei pseudo-regali, altrimenti davvero era meglio andare in ferie...

P.S. Domani pomeriggio viene un imbianchino che mi è stato consigliato a vedere casa... ve lo avevo detto vero che mi piacerebbe far dipingere tutta la casa??? State buoni, c'è tempo, mi dicono che questo signore sia molto richiesto ed occupato, quindi ci vorrà tempo prima di farmi prendere dall'ansia di dover spostare tutta quella montagna di roba che possediamo. Vi terrò informati... ;-)

domenica, agosto 14, 2011

Inizio vacanze...

Ma sì, diciamo che dovremmo esserci, finalmente qualche ora di vero riposo, che definisco VACANZE!!! Ma lo so che volete sapere come è andata ieri, era solo ieri??? Mi sembra un'eternità fa, forse perchè è stata una giornata veramente interminabile. Ma veniamo al resoconto di questa avventura...
La sveglia del mio cellulare si è attivata alla 5:50. Mi sono vestita con gli occhi chiusi, dopo aver passato una ennesima nottata quasi insonne. Guidando in automatico sono arrivata al mio solito bar, quello che si trova sotto il mio ufficio, ho consumato una colazione da campione e poi sono arrivata dai miei, ricacciando lontano lontano la stanchezza. Appena arrivata vedo mia madre che ha già aperto il garage e che si aggira lentamente in attesa del nostro arrivo. Sì, perchè, anche se fino ad ora ho parlato solo per me, è logico che ci sia anche il mio tatone, come è che abbiamo detto quasi 14 anni fa... 'nel bene e nel male...' più che altro nel male in questi ultimi tempi, ma cosa volete che vi dica, gira così...
Mentre stiamo preparando tutto per iniziare, arriva una macchina, si tratta di S., una collega di Max che col tempo è diventata quasi un'amica per me, e come tale mi sento nella posizione ogni tanto di criticarla e comunque di dire sempre quello che penso, anche se a volte dovrei stare zitta... Beh, questa 'sfasciata' era appoggiata al cancello dei miei, guardando il peggior spettacolo che si possa vedere: una Gianchy in pantaloncini corti super trucidi ed una maglietta scolorita della serie 'puoi bruciarmi quando vuoi' ed un Max messo uguale, ma con la scusante che un uomo sciatto è sempre meno sciatto. Lei era in partenza per una vacanza in montagna dove già si trovano i suoi genitori, mentre il suo nuovo 'amico' era partito per una vacanza con amici quella mattina stessa...
Un breve saluto ed eccoci all'opera, allo schiacciamento dei pomodori. Ve la faccio breve, abbiamo fatto quasi tutto da soli, io e Max, perchè i miei due vecchietti sono stati adottati solo come supervisori. Dopo lo schiacciamento, abbiamo fatto due cotture e mentre cuocevamo la seconda abbiamo cominciato a passare la prima. Quando siamo andati a pranzo ne avevamo passata già la metà e già si vedeva che era molto bella e soprattutto TANTA... Parliamo del pranzo: 'Mamma mi raccomando fai qualcosa di veloce, non stare a spignattare...' e lei 'Cuociamo la teglia di lasagne che ho in freezer, va bene?' uhmmm, aspetta che ci penso un attimo... uhmmm, ma sì dai faremo questo graaande sacrificio!!! Erano buonissime, anzi forse più buone del solito, si erano passate molto bene... Poi li ho messi a nanna, ordinando loro di starsene al fresco per un bel po', mentre i tatoni rompevano le scatole a tutto il vicinato utilizzando la macchina per macinare ad un orario impossibile. Quando sono rispuntati i vecchietti, avevamo finito di macinare il tutto, avevo già lavato la maggiorparte delle cose utilizzate e pulito anche il pavimento del garage... Siamo stati molto fortunati, la macchina per macinare ha funzionato da Dio, non ha dato nessun problema ed alla fine abbiamo fatto 50 kg di pomodoro. Con la supervisione del papà abbiamo scelto i vasetti e poi via, all'imbottigliamento, poi di seguito il bagno maria ed alle 20:30 i vasetti erano già riposti nelle cassette, il paiolo in garage e tutto il resto era già stivato di nuovo in solaio. Insomma dopo 14 ore di lavoro, 1 ora di riposo per il pranzo, 130 kg di pomodori convertiti in 50 kg di conserva e circa 125 vasetti di conserva di varie dimensioni, i tatoni hanno raggiunto la loro casina senza parole, si sono fatti una mega docciona, mangiato una fettina di cocomero e svenuti sul divano con gli arti tutti doloranti ma molto molto soddisfatti ed orgogliosi della loro lavorata.
Stamattina, con calma, quando ci siamo riavuti, siamo rotolati di nuovo a casa dei miei, abbiamo sistemato le ultime cose e girandomi intorno, ho visto che tutto sembra come era prima del nostro passaggio, prima di tutto questo ambaradan...
Ora vado a vestirmi, stasera si va a fare Karaoke al cinema con 'Grease', dite che è una cosa da matti??? e chi se ne frega... sono in ferie sapete???? :-D

giovedì, agosto 11, 2011

Giove...

Ce la facciamo ad arrivare in fondo a questa settimana? Sì, ce la facciamo, si arriva sempre al termine delle settimane, di tutte le settimane, anche di quelle più impegnative, e siamo già a giovedì, si direbbe che ormai abbiamo scollinato, anche se non mi sembra tanto... Vi aggiorno sul progetto 'conserva' che so che vi interessa, ihihihih... Ieri sera, io, mamma e per un'oretta anche Max, abbiamo pulito tutti i pomodori, strofinandoli con un panno umido uno ad uno. Ora risiedono nelle loro belle cassette, talmente luccicanti che bisogna coprirli per non rimanere abbaglati. Scherzo... sono belli, ma non c'è bisogno di coprirli... Comunque per pulire 7 cassette di pomodori ci abbiamo messo fino quasi alle 21:00 ieri sera, cominciando verso le 18:00... una certa lavoratina, ma le cose più impegnative devono ancora arrivare. Voi vi chiederete... il papà invece dov'era??? Ah, era lì con noi a farci compagnia, a brontolare, 'Beh, io cosa sto a fare qui se non faccio niente???' e a sentirsi rispondere 'Stai qui in compagnia, così ti tengo sotto controllo'. Assolutamente non voglio che tocchi nulla, deve stare fermino e buono, che se ne stia lì a dirigere i lavori e basta, è già più che sufficiente. Gli ho dato un compito molto impegnativo per oggi: pensare a tutte le cose che dobbiamo recuperare io e Max stasera dal granaio, in modo da prepararle per sabato mattina... Non è un impegno da poco, ve lo posso assicurare, perchè va in giro il mondo, sembra quasi un trasloco e finito il tutto c'è la parte 'divertentissima' del riporre le cose nel loro posto. Ci sono dei giorni in cui mi capita di pensare che se ha qualcosa a cui pensare, qualcosa da organizzare, questo distrarsi gli faccia bene anche alla salute, ma probabilmente è solo un'impressione, quei due messi insieme mi fanno una gran tenerezza, per fare un mezzo giro intorno alla loro piccola casetta ci mettono 15 minuti ed io perdo un giorno di vita dall'ansia che possano stramazzare da un momento all'altro.
Vabbè, lasciamo perdere queste cose, vi terrò informati sugli sviluppi 'conservieri' e non solo... Oggi a pranzo faccio anche un salto dall'estetista, dite che questa volta la pago??? No, perchè la volta scorsa, ci siamo messe a fare delle chiacchiere, ho preso altri appuntamenti ed alla fine sono uscita senza pagare... :-D Bella mossa non trovate? Poi sono arrivata a casa e mentre aprivo la porta, un flash mi ha fatto ricordare cosa avevo combinato... che figura barbina... Poi, sempre in pausa, l'idea è quella di andare a prendere un caffettino da C., vado a controllare se sta facendo buon uso di questa sua prima settimana di vacanze!!! A parte gli scherzi, la mancanza di tutte le ragazze si sente qui in ufficio, quando mi mangio il mio yogurt 0,1% di grassi, mi mancano quei 5 minuti di chiacchiere che di solito vado a fare nel loro ufficio... All'inizio, quando ho preso questa insana abitudine temevo di disturbare, poi ho capito che loro mi aspettavano per fare pausa, ed ecco che è nato un mini-circolo di ciozze, che per quei 5 minuti parlano di tutto tranne che di lavoro o cose troppo serie... Poi è ovvio ci sono giorni in cui ci capita anche di parlare di argomenti meno futili, siamo molto eterogenee... c'è una mamma, una signorina aspirante sposa ed una vecchietta (la sottoscritta...), quindi le problematiche sono sempre diverse. E' bello così, è la cosa positiva di questo ritrovarsi, ci si confronta sulle cose e, se occorre, ci si dicono amichevolmente 'dei nomi', perchè comunque c'è un rapporto abbastanza schietto e, se mi avete imparato a conoscere almeno un po', non potrebbe essere diversamente... come si suol dire... 'non mi muore mai nulla in bocca' che tradotto significa spesso che... 'perdo sempre l'occasione di tacere'!!! Con gli anni questa mia brutta abitudine si è un po' ammorbidita, ogni tanto conto almeno fino a 20 prima di parlare, ma mi devo concentrare per farlo, la mia vera natura è quella che sfoderavo con innocenza quando avevo 16 anni e che faceva di me un'amica 'scomoda'. Pazienza, ci sono cose che è davvero difficile cambiare, cose che vorrei cambiare del mio carattere ma che, negli anni, ho capito che non riuscirò mai a farlo, quindi la speranza è che le persone abbiano la voglia ed il tempo di conoscermi, di capire che quando abbaio non mordo, e che nonostante il mio aspetto, non sono poi così cattiva... Manco fossi Crudelia De Mon, ihihihih...

OK OK OK OK OK
Ci siamo, l'ho capito davvero, sì sì ve lo giuro, questa volta ce la posso fare a farmi entrare in zucca che mi servono un po' di sane e sacrosante FERIE!!! Cosa ho combinato??? Cosa non ho combinato, vorrete dire... Avete presente l'appuntamento con l'estetista??? NON ERA OGGI, E' DOMANI!!! Esco dal lavoro mi fiondo al bar, prendo qualche schifezza come pranzo, ne sbocconcello un pezzo in macchina e quando arrivo là, noto che c'è un po' di confusione... accidenti, alla faccia di 'sono tutti in ferie'... sono tutte qui dall'estetista... Entro e M. mi dice: 'Secondo me c'è stato un disguido, tu hai l'appuntamento domani' Io, con tutti gli occhi puntati addosso, sfilo l'agenda dalla mia megaborsaportanoci e la apro a questa settimana... Guardo ed effettivamente l'appuntamento è segnato per domani. Ho una scelta da fare: faccio la figura della perfetta idiota ammettendo che sono una completa stordita o faccio finta di aver segnato male l'appuntamento???? La seconda che hai detto... sarebbe stato troppo imbarazzante, ho persino avuto la prontezza di riflessi di boffonchiare una frase del tipo 'Se domani non ce la faccio di do' un colpo di telefono....' :-(
Vabbè esco con la coda tra le gambe, è presto per andare da C. per il caffè, passo dai miei, scavalco il cancello, che per fortuna mi conoscono tutti e sanno che non sono un kilo. Non voglio disturbare se per caso sono già andati a fare un riposino... e scopro che i miei si stanno mettendo a tavola giusto in quel momento. Entro, mi siedo a tavola e finisco di sbocconcellare il mio panino, e scopro che non sono più abituata a mangiare carboidrati a pranzo e ora mi sento una pancia come se avessi mangiato una ruola di lasagne... Continuo a brontolare di quanto sono svanita e poi all'una esco per andare a predere il caffè da C. Entro in casa, baci, un saluto a F. che povero, non ha più ferie e quindi dovrà andare a lavorare tutto il mese di agosto... e poi ci mettiamo in chiacchiere. Dopo un po', un bel po', casco dal pero... Dovevo portare una cosa a C, e dove l'ho lasciata???? Sulla scrivania!!! Maremma che pazienza che ci vuole quando la vecchiaia ti assale così!!!
La cosa che mi preoccupa è che la giornata è ancora lunga, molto lunga, quante cavolate faccio in tempo a c0llezionare??? Alla prossima gente... vitamine vitamine vitamine...



mercoledì, agosto 10, 2011

Progetti

Lo sapete, ve l'ho già detto che non faccio più dei progetti, ma il mese di Agosto è sempre stato un momento non solo di vacanza e riposo ma anche di pensieri che affollano la mente e, inevitabilmente, di progetti per i mesi a venire. Nonostante sappia benissimo che non terrò fede a nessuna delle cose che vorrei fare, un pensierino ce lo sto facendo lo stesso... In fondo, qui seduta alla scrivania non c'è nessuno che mi guarda sorridendo per farmi capire che sono proprio una 'ingenuotta'. Perchè poi, se fare i progetti è bello, mantenerli è tutta un'altra cosa, ci vuole tempo e forza d'animo, ci vuole tanta voglia, organizzazione e forza. Uhmmm.... non ne ho neppure una di queste cose, siamo messi bene!!! Ma veniamo a noi... Una cosa che sicuramente farò, ma solo perchè mi sono già impegnata, è iniziare a dare ripetizioni al mio scolaro fin dall'inizio dell'anno, in modo da seguirlo meglio e cercare di arrivare all'esame senza il fiato sul collo, almeno in matematica... Poi invece ci sono le cose che vorrei fare:
- Riprendere la palestra, che mi è davvero mancata quest'anno, anche proprio a livello di salute. Per poter fare questa cosa, vedo solo una possibilità, andarci alla sera tardi, dopo che eventualmente ho fatto tutti i giri per i miei che ora mi tengono occupata quasi tutte le sere. Solo che, oggettivamente, togliete due sere che vado da G. per le ripetizioni, metteteci che qualche sera devo dedicarla agli esercizi perchè devo prepararmi per le lezioni... occupare anche due sere alla settimana per la palestra, sportiva come sono, mi fa un po' sorridere come progetto...
- Ho tantissima voglia di riprendere in mano ago e filo: ho visto un paio di quadretti che mi piacerebbe tanto realizzare e mettere in camera da letto, sulla parete che ancora non contiene niente. Altro tempo se ne va... altre serate... boh...
- Leggere un po' di più: quella bellissima abitudine di leggere un po' alla sera sul divano, sarebbe da ripristinare, anche se mi rendo conto che è veramente faticoso rimanere svegli...
- Lo scrivo ehhh... solo per farvi ridere... Ve lo ricordate il famoso 'corso di spagnolo'??? ihihihih ho comprato persino un libro che non ho mai aperto e comunque l'ultima volta che ho fatto interessare Max a questa cosa, il tutto è stato stoppato dal ricovero del papà e poi non se ne è fatto più nulla... Poi se faccio un corso c'è da studiare ed ecco che il tempo serve anche lì.

Per una che non fa più progetti mi sembra che di cose che vorrei fare ce ne sono già parecchie... e poi che non sapete ancora cosa vorrei fare nei prossimi 15 giorni che sono a casa. Al di là di fare delle pulizie approfondite della casa, e tranquillizzo subito Max dicendo che ho accantonato definitivamente l'idea di darmi all'imbiancamento della casa anche se ne avrebbe davvero bisogno, ci sono alcune cose che andrebbero davvero fatte, come svuotare mobili per pulirli ed eventualmente gettare cose che tendo ad ammucchiare in modo compulsivo. Insomma ci vorrebbe un riordino generale, che credo proprio non farò perchè sono già stanca solo al pensiero, ho tanto tanto bisogno di riposo e di riuscire a dormire... ecco... ho trovato, l'unico progetto che dovrei perseguire davvero è DORMIRE!!!

martedì, agosto 09, 2011

Ma è davvero agosto???

Se non fosse per l'ufficio praticamente deserto, per il telefono che suona a vuoto perchè la centralinista è in ferie e si deve attendere la ridirezione automatica al service e che alla mattina incontro più trattori che macchine... non sarei tanto convinta che ci troviamo nel bel mezzo delle ferie estive della maggir parte degli italiani. Sì è vero i negozietti piccoli sono quasi tutti chiusi e la 'metropoli' in cui vivo è veramente di una tristezza unica, ma la mia vita di tutti i giorni è così piena che non mi accorgo della differenza. Forse, chissà la settimana prossima la storia cambierà, anche solo non doversi alzare prestissimo per venire al lavoro potrebbe essere un traguardo importante, ma non ci sto nemmeno pensando, temo che possa succedere qualcosa che mi tolga anche questo piccolissimo godimento, cosa tra l'altro non tanto lontana dalla possibilità come un improvviso ricovero del papà. Ieri ho ottenuto una cosa nuova: il numero di cellulare del medico di famiglia dei miei!!! Wow... c'è da essere felici di questa cosa, anche lui si aspetta di ricevere brutte notizie a breve e quindi si è concesso!!! Vabbè, tanto per cambiare anche oggi sono super iper scazzata, non arrabbiata, no, solo sempre molto stanca ed anche un po' come dire ... uffa che due... Costretta a fare cose che non ho voglia di fare, sempre e comunque, in qualsiasi ambito, è veramente uno stress ed ho proprio voglia di lagnarmi... ihihihih... tanto per cambiare!!!
Stamattina mi sono vestita un po' stile 'befanona': gonnellona lunga lunga con magliellina che dovrebbe in teoria, e ribadisco in teoaria, sfilare perchè si appoggia lievemente aderente sui fianchi. Ho completato la mise con un paio di infradito che manco fossi in spiaggia e guardandomi allo specchio ho pensato le seguenti cose:
1. Sono di uno sciatto impressionante
2. Il nuovo taglio con tanto di nuovi colpi di luce che mi è costato 60 euri ed un pomeriggio di torture mi fa cagare... sembro una mongola!!!
3. Ho fatto bene a non pesarmi perchè quella panza che la maglietina aderente mette in evidenza la dice lunga su tutti gli sgarri che sto facendo
4. Ho una lista di cose di cui sono stanca che se comincio ad elencarle sono qui anche a Natale

Bene, con questo presupposto, dopo aver mangiato un po' di frutta, mi sono fiondata giù per le scale e sono venuta qui al lavoro, sono arrivata un poco in anticipo per potermi regalare il cappuccio da asporto che ormai è diventata un'abitudine, come se me lo potessi permettere data la mia obesità!!! Ebbene sì, me lo posso permettere, che tanto il barista appena entro me lo prepara senza nemmeno chiedermi nulla e, mentre vado alla cassa a pagarlo, lui me lo allunga nel suo bicchierone con il tappo appena appoggiato. C'è qualcosa che non va??? Avegte da ridire??? Guai a voi, zitti e muti!!! Vorrei essere magra e mangiare quello che mi pare, avete qualcosa da obbiettare???? Non vi tentate nemmeno, dato che credo che questo blog sia il meno commentato del mondo, lasciate perdere...
Giovedì sera Max è stato invitato da un collega ad una 'piadinata' a casa sua ed ero stata invitata pure io. Ci ho pensato un po' e poi ho detto a Max che preferivo evitare e, la cosa veramente bella è che ho avuto proprio l'impressione che non aspettasse altro. Come non capirlo poverello, chi la vorrebbe una lagnosa così da portarsi in giro, in cene con colleghi o ex-colleghi in cui si desidera solo respirare aria di cazzate??? Però la cosa ancora più divertente è che, sì ci ho fatto caso a questa cosa perchè non sono proprio stupida del tutto, ma non me ne frega più del tot, ho talmente tante cose da fare, che figuriamoci se sto lì a guardare il fatto che la gente comincia a schivarmi come fossi una lebbrosa. Vi state chiedendo perchè??? Semplice, ve lo spiego subito... Sono triste, tanto triste, tristissimissima, lo dice il mio aspetto, i miei occhi, le poche parole che escono dalla mia bocca ed i numerosi silenzi che pervadono sempre di più la mia vita. Al lavoro parlo solo di lavoro, dai miei parlo di cavolate che manco io so cosa dico, a casa sto in silenzio e rispondo solo se interrogata e dato che, per fortuna, nessuno mi interroga, regna il silenzio. Se fino a poco tempo fa mi sforzavo per dare una parvenza di normalità a tutta questa situazione, e ne parlavo il giusto, ora non ci riesco più, concentrarmi su qualcosa di diverso mi costa molto e quindi lo faccio solo se necessario ed il risultato è che le persone si scansano... ecchecavolo, che pizza la Gianchy, lei e la malattia di suo padre, sembra che sia capitata solo a lei una cosa del genere!!! Maremma se hanno ragione, talmente tanta ragione che ho deciso di rovinare definitivamente questo blog sfogando tutto qui sopra, dicendo davvero quello che penso e se non è giusto, se sono minchiate, me ne frego alla grande, ci sono milioni di blog che si possono leggere, con un semplice click si chiude la pagina e le minchiate non esistono più!!!

Ahhh... dimenticavo, stasera si vanno a prendere i pomodori per la conserva, carico in macchina il papà e me lo porto in giro come se fosse un pacco postale, d'altronde non mi ha voluto dire dove li ha acquistati perchè voleva esserci... e sia!!! Imbottito di antibiotici me lo immagino come sarà bello vispo...

lunedì, agosto 08, 2011

BBQ e non solo...

Da qualche anno a questa parte, estate dalle mie parti significa anche organizzare cenette in giardino, grigliate utilizzando in bbq condominiale e mangiando sotto il bellissimo gazebo che da due anni possiediamo nel giardino condominiale. Sebbene non vi nasconda che sono eventi abbastanza faticosi da allestire, più che altro per lo spostamento di una parte della casa in giardino e viceversa... sono cose che organizzo molto volentieri, con Max che si occupa del fuoco ed io che mi cimento in apparecchiate più o meno eleganti... Non abbiamo mai molti invitati alla volta, evito di fare tanta confusione in giardino, perchè comunque ci sono persone anziane che devono riposare e bimbi piccoli, insomma, poca baraonda... facciamo più confusione quando organizziamo qualcosa tra di noi condomini, con i bimbi che non stanno mai fermi!!! Sabato sera seconda grigliata dell'anno, eravamo in 5 e posterò qualche fotografia, anche se, come vedrete la tavola che vi mostro è quella della prima grigliata in cui eravamo solo in 4 perchè la foto della mia tavola rossa di sabato è venuta mossa... Dato che avevo solo ospiti bolognesi, ecco che ho fatto l'abbinata rosso/blu: rossa la tavola principale della cena e blu quella degli antipasti da consumare in piedi mentre il cuoco cuoce la ciccia...

Menu


Antipasti:
- bruschette con pane alle erbette fatto in casa grigliato con pomodorini freschi conditi con un pizzico di olio, sale, aglio e basilico fresco
- verdure pastellate fritte nella friggitrice contornare da patatine di vario genere

il tutto innaffiato da qualche Breeze (gusti vari)

Cena

- carne alla brace: spiedini, salsicce, wurstel, cosce di polle, bistecchine di coppone e costine
- pinzimonio e patatine fritte di contorno
- salsine varie: salsa rosa, senape e salsa tatrtara

Il tutto innaffiatto da un delizioso vinello portato da uno degli ospiti direttamente da Santorini e bibite varie (compresa una bottiglia di Fanta che è già la terza volta che scende dalla tavola intonsa...)

Frutta/Dolce:
melone a pezzetti e gelato gentilmente offerto dalla futura cognata nonchè invitata alla cena


Come vedete niente di impegnativo, anche perchè vi svelo un segreto: io sabato pomeriggio ho passato 4 ore dalla parrucchiera :-( , non sono riuscita a prenotarmi per un orario/giorno migliore, quindi alla fine o così o pomì. Comunque gli ospiti mi pare che abbiano gradito, un po' di carne è avanzata, ma del resto è stato spazzolato quasi tutto.
Mi fermo qua a raccontare i preparativi della cena, perchè poi, ultimamente non sono di grande compagnia, sono molto monotematica, un po' come il mio blog, ihihih... e quello che ne deriva sono serate in cui io cerco di parlare il meno possibile. Ci ha pensato mia cognata che non ha fatto altro che parlare del suo futuro viaggio di nozze, di quanto sono stati bravi ad organizzare tutto e bla bla bla... Boh, che dire, anche noi abbiamo fatto alcuni viaggi impegnativi e quello di nozze è stato sicuramente il primo che ci ha portato così lontani da casa, ma non ce la siamo mai menata così tanto... è poi un viaggio, bello quanto vuoi, ma quando ti appoggi ad una agenzia, non mi venire a raccontare che sei stata brava perchè hai scelto il viaggio... CHE FATICA GRANDE!!!! Sono un po' cattiva??? può essere e può persino darsi che ciò che mi fa parlare così sia un pizzico di invidia. Io adoro viaggiare, vedere posti nuovi, sarei davvero sempre 'col culo su un aereo', anche senza sapere dove sta andando... ed ora un po' mi manca questa cosa, anche se sono contenta di aver viaggiato fino a quando ci sono riuscita... Vabbè, diverse cose mi hanno dato da fare durante quella cena, ma diciamo che è colpa mia che non sono in vena... però la prima che invece abbiamo organizzato con una mia collega ed il suo compagno è stata splendida... Sarebbe dovuta risultare più impacciata, sia perchè i ragazzi sono molto più giovani di noi e non ci si conosce tanto bene, ma alla fine siamo stati molto bene, abbiamo parlato di tante cose, così in scioltezza, proprio come deve essere una cena...

Questo è quanto è successo sabato, poi domenica mattina mi sveglia il cell che giace ultimamente sempre a meno di 30 cm dal mio corpo, con la notizia che il papà ha la febbre alta e mia madre, alla veneranda età di 74 anni e due figli alle spalle cresciuti tutta da sola, non arriva nemmeno a capire che può dare la tachipirina al papà se ha la febbre e poi stare a vedere se scende un pochino. Ma non mi ha dato fastidio la telefonata, ci mancherebbe, è proprio l'atteggiamento che ha ultimamente quella donna che ha la capacità di 'urtarmi'. Vabbè, la febbre poi invece di calare sembrava volesse aumentare e quindi via, guardia medica e mi precipito a casa loro, accolgo la dottoressa le provo a spiegare tutto il quadro clinico del papà che non è per niente semplice soprattutto se a parlarne è una ignorantona come me, e... fortunatamente ho trovato una dottoressa veramente in gamba. Due puntoroni uno di diuretico ed uno di cortisone e poi sono fiondata a prendere l'antibiotico che gli ha fatto la mamma subito dopo. Dopo un'oretta la febbre era già scesa, lui respirava molto meglio e li ho lasciati un po' più tranquilli... Voi non ci crederete, ma la dottoressa poi, nel pomeriggio ha ritelefonato, di sua iniziativa a casa dei miei per sapere come stava il papà, una cosa che non avevo mai sentito in tutto la mia vita, soprattutto di un medico di guardia che non è il tuo medico curante... Sono cose belle, non trovate??? ci si sente un po' meno 'numeri' e più 'persone'!!!

venerdì, agosto 05, 2011

Impotenza!!!

Dopo aver tanto lottato, sperato, atteso e sperato ancora per poi lottare di nuovo, ora ci sono giorni in cui mi sembra di impazzire letteralmente, e nel buio della mia camera da letto quando vado a caccia di un pensiero bello che mi aiuti a rilassarmi manco se lo cerco con il lanternino, riesco a trovarlo!!! :-( Soprattutto di notte cerco di farmi un'idea di come sarà, di cosa potrebbe succedere in un futuro più o meno lontano e non riesco proprio ad immaginarmelo, non sono pronta a nulla, lo ammetto, ma comunque non sapere niente del futuro mi fa letteralmente andare fuori di melone. Ormai sono veramente a corto di balle da raccontare a mia madre, mio padre non mi chiede quasi più nulla, anzi a dire il vero per la maggior parte del tempo in cui sto con lui, sembra non essere più lì con me, ma da qualche altra parte... E' mia madre che vorrebbe che io facessi, brigassi, non so nemmeno io cosa ed io non so proprio cosa dirle. 'Oggi il papà respira male' ehhh posso immaginarlo, lunedì viene il dottore, ma ho già capito che nemmeno lui ha tante cose da consigliare... 'Come sta il papà?' Un altro buono quello che arriva alle mie spalle mentre raccolgo prezzemolo nell'orto dei miei... Io squoto la testa per dire che non andiamo bene e lui 'Non parla stasera e l'altro giorno mi ha detto che quando non parla è perchè è stanco'. Ma dai???? Sei proprio sicuro che sia stanco??? No, non è stanco, è SFINITO, porcaccialamiserialadratuttoattaccato!!! Ragazzi in tutta questa storia, sto scoprendo che la cosa che mi logora maggiormente è l'impotenza!!! Ho avuto dei momenti molto brutti, in cui temevo che mio padre si desse per vinto e non volesse più lottare, notti insonni in cui cercavo un modo per convincerlo nel caso si fosse opposto, ma sono stata fortunata, mi ha sempre assecondata e mentre scrivo questa 'cagata' già penso 'Bella fortuna...'. Comunque sia, ora è molto peggio, ogni giorno mi alzo, arrivo al lavoro e penso: 'Come andrà oggi??? Mi chiamerà la mamma per dirmi che il papà non riesce più ad alzarsi dal letto??? Cosa faccio, dove mi giro, chi chiamo???'

Subito dopo mi rendo conto, che non solo non sono in grado di affrontare questa situazione, ho perso il set ed il match tutto insieme, sono solo spettatore inerme sugli spalti di una partita in cui si sa già il risultato e sto solo aspettando di capire se i contendenti si daranno battaglia acerrima o se uno dei due avrà la meglio alla svelta. Sapete, a volte mi chiedo cosa mi aspettassi da questa storia, come pensavo che si sarebbero evolute le cose, non mi ritengo una persona nè particolarmente intelligente, ma nemmeno totalmente stupida, e bazzicando per tanti ospedali ne ho viste di cose e di situazione non belle, perchè allora mi sono 'illusa' di non far parte di questa categoria di persone??? Perchè ho sempre pensato di poter regalare ai miei genitori una vecchiaia tranquilla??? Chi sono io per decidere questa cosa??? Io non ho nessun potere su questa cosa, non lo avrei nemmeno se fossi un dottore, figuriamoci con le poche competenze che ho... Eppure io ci credevo, tanti anni fa immaginavo di avere un bambino, di portarlo al mattino dalla mamma, di andare a pranzo a dargli da mangiare e poi andarlo a riprendere alla sera trovandolo in cortile a giocare con i nonni... Non c'è un bambino e non ci sono nemmeno i nonni!!! Ho fatto tombola, giusto? Ho ancora un lavoro per miracolo, ho un matrimonio, anche quello per miracolo e poco altro... tanta sofferenza, tante preoccupazioni e tanta tanta tristezza. Giornate in cui riesco a far finta di niente, in cui scherzo con i colleghi, in cui sembro quasi una quarantenne un po' sfigata con nessun problema al mondo e giorni, invece... in cui il sole potrebbe anche spegnersi, io non me ne accorgerei nemmeno. Oggi non è una di quelle giornate brutte brutte, in quelle non avrei scritto niente sul blog, di solito ogni tipo di voglia mi abbandona, oggi però volevo scrivere perchè non riesco a dormire, cosa mi sta portando al limite delle mie forze... è l'Impotenza!!!

Dato che a pranzo, tanto per cambare, devo passare in farmacia, se chiedo qualcosa per l'Impotenza, secondo voi cosa mi danno???? ahahahah battutaccia, ma suvvia, fuori c'è comunque il sole e, a Dio piacendo, anche oggi arriverà sera senza che nessuno finisca in ospedale o peggio...

giovedì, agosto 04, 2011

Una ciofeca...

Mi riferisco a me stessa, che non contenta di essere stanchissima a causa della mancanza cronica di sonno, decide pure di regalarsi qualche acciacco di salute, con tanto di mal di stomaco atroce e vomitino... Allora per la prima cosa so cosa state pensando.... 'Magna meno...' ed anche se non mi crederete non sono giorni di abbuffo, ma per la seconda cosa... vi posso giurare che io non vomito MAI... infatti quando è rientrato a casa Max ieri sera e mi ha trovato capottata nel letto dopo che avevo fatto la mia prima visita al bagno, mi ha detto 'Ma io non ti ho mai visto vomitare!!!' Ebbè tesoro, c'è sempre la prima volta, anche se io ne avrei volentieri fatto a meno... Poi la nottata non è proprio stata idilliaca, dolori lancinanti sono continuati e stamattina proprio non ce la faceva a tirarmi giù dal letto. Sono ancora stupita di esserci riuscita in tempo per essere al lavoro prima di mezzogiorno, in tempo per tenere fede ad un appuntamento per un caffè da una collega, portando un pensierino alla bimba che compie a giorni due anni. Ora va un po' meglio, lo stomaco è quasi quieto, una leggera dolia persiste, ma non è niente a confronto... Cosa è stato? Boh, chi lo sa, lo tengo monitorato e voglia di andare dal dottore saltami addosso!!! Con questo caldo stare in fila in una saletta minuscola, col mal di stomaco ed eventuale nausea non è divertente, e non posso nemmeno pretendere che venga a casa, sono quei lussi che non esistono più.
Comunque non è proprio il momento di stare male, le cose da fare sono davvero tante, si avvicina lentamente il momento fatidico della 'conserva' e i preparativi già fervono. C'è da comprare la verdura, martedì prossimo si vanno a prendere i pomodori e poi si devono pulire, e preparare per sabato, giornata cruciale di preparazione. Sono un po' preoccupata, mi sa che ci sono troppe cose da fare ed i miei dovrebbero stare davvero fermi, per evitare che si facciano del male o che si sforzino troppo per poi rimanere in un letto. uhmmm glielo dite voi tutte queste cose a quei due zucconi???? :-D
Intanto stasera vado a fare qualcosa di quello che avrei dovuto fare ieri sera, trattasi di racolta del prezzemolo, non che la posizione secondo me sia di quelle favorevoli per lo stomaco ma ce la posso fare, forza e coraggio... L'importante è non pensare a tutto quello che mi aspetta, non ci penso, non ci penso... concentrati sul risottino in bianco di stasera, punto e basta!!!

lunedì, agosto 01, 2011

Agosto!!!

I colleghi mi hanno assicurato che stamattina dalle loro parti il traffico era veramente più scarso, io non me ne sono accorta e già disperavo, ma ci voglio credere... Però il parcheggio della mia azienda è quasi deserto e qui sì che si vede che sono iniziate le grandi vacanze. Bene, bene... ora sto solo aspettando che si svuoti anche il mio condominio per godere un po' di tranquillità anche se il 'bimbo urlante' fino al 15 non si toglie di torno, quindi ci aspettano ancora weekend di risvegli improvvisi al suono di un 'mammmmmmaaaaaaa' a 10000 decibel, che persino i vetri della camera iniziano a tremare. Ma che c... urli!!!! Ehhhh sono quei misteri della vita che nessuno si sa spiegare. Ma quando ieri sera, incontrandoli in cortile ho fatto la domanda disinteressata 'Siete in partenza?' secondo voi mi hanno nasato che il mio unico interessamento era riferito alla lora fastidiosa presenza???
A parte questo, il weekend è stato molto tranquillo, mi aspettavo il diluvio universale e dalle nostre parti non è caduta una goccia. Sembrava quasi una di quelle notizie fasulle per far desistere le persone a mettersi in strada per un weekend al mare proprio nei giorni definiti da 'bollino nero' per le partenze semi-intelligenti, e chissà, forse in alcuni casi ci sono pure riusciti. Comunque sabato sera ci siamo regalati una serata da fidanzatini con pizza+cinema e domenica a mezzogiorno una grigliatona improvvisata con una famiglia del condominio che ci ha tenuto sotto il gazebo fino alle tre del pomeriggio per poi farci venire voglia di fare un riposino su di un letto bello fresco. Le giornate trascorse così passano troppo alla svelta ed i lunedì arrivano tra capo e collo che mentre già stai guardando il progetto ti chiedi come è possibile avere un'intera settimana di lavoro davanti. Manca solo che inizi a sbadigliare perchè, tanto per cambiare, anche stanotte hai dormito malissimo e i giochi sono fatti... 'VOGLIO ANDARE A CASA A DORMIRE MENTRE IL BIMBO URLANTE NON C'E'!!!' Ma non fraintendetemi, non è colpa del cinno se non dormo alla notte, lui si limta a svegliarmi presto alla mattina stile sveglia ed a far sentire la sua presenza ogni momento in cui si trova a casa, con urli e strilli in qualsiasi momento, che di nuovo uno si chiede che c... ha da urlare!!! 'Eh... i bimbi sono bimbi' Boh, sarà però la bimba coetanea del cinno, che abita di fianco non si sente mai, nemmeno quando è malata si fa sentire e povera stella sta ancora facendo degli aerosol da quest'inverno... Mi sa che è carattere e il cinno è semplicemente 'simpatico' come il papà che ti saluta solo quando ha le balle girate a 45°, altrimenti ti guarda con il suo magnetico sguardo polverizzante.

Ma parliamo di cose un poco più serie... venerdì vi avevo lasciato con una considerazione che nessuno sembra aver letto, o meglio... i miei lettori sono tutti molto timidi e non amano lasciare commenti (come li capisco!!!). Dicevamo che ho letto su un blog che non voglio nominare e che se riconoscete bene altrimenti fa lo stesso... che bisognerebbe tenere sempre presente che la nostra vita è una cosa che ci viene data in 'affitto' e che poi ci viene tolta, non si sa bene nè quando nè come. Questo per me significa che tutto l'affannarsi che si fa è praticamente una gran perdita di tempo, perchè domani potrei schiantarmi in macchina mentre vengo al lavoro e contemporaneamente, quando si dice 'lo farò domani' si dimostra di essere stupidi perchè un domani non sai se ce l'hai... uhmmmm ma non trovate che questa cosa sia 'improponibile'???? La vita in generale è fatta di progetti e sogni, piccoli o grandi che siano e per tentare di realizzarli occorre 'pensare' di avere del tempo a disposizione, perchè non tutte le cose che si desiderano si possono ottenere nel giro di una giornata... Al contrario, se non si desidera nulla, si diventa foglie che si lasciano trascinare dalla corrente, l'entusiasmo viene meno ed è una sensazione che nella mia vita ho provato per un po' di tempo e non è per nulla appagante. Persino ora, anche se sembra un controsenso, continuo a progettare cose nella vita di mio padre, piccoli obiettivi da raggiungere, cose veramente stupide come può essere la conserva di metà agosto. Magari non serve a niente tutto questo, però ho sempre pensato che se hai un motivo per alzarti alla mattina, per quanto stupido sia, se hai qualcosa che deve essere fatto, ti alzi e la fai, ma se non hai più niente che ti alzi a fare????
Personalmente, la cosa che a me accade spesso è l'eccesso dalla parte opposta, metto sempre troppa carne al fuoco, faccio progetti su progetti ed alla fine questo sì che credo non vada bene, perchè ci si rimane male quando si comprende che la quotidianità ti stronca un po' le gambe e che non riesci a rispettare le scadenze che ti sei prefissato... e che cosa possiamo farci??? tutto questo è normale, essere perfetti non fa parte dell'essere 'umani'...