giovedì, aprile 21, 2011

Dove sta il limite?

Parlo di quello massimo!!! Il limite massimo di sopportazione dopo il quale sei costretto a mandare all'aria il mondo!!! Tutti i giorni mi sembra di esserci sempre un po' più vicina, ma la sorpresa è che c'è sempre spazio per peggiorare, per aumentare la propria stanchezza fisica e mentale. Ma ad un certo punto ci sarà il limite, no???? A forza di dire 'non ce la faccio più', uno di questi giorni arriverò al momento fatidico in cui dico 'BASTA', oppure questo limite non esiste e le persone insulse come la sottoscritta continueranno a dire giorno dopo giorno 'pazienza…'??? Ma 'pazienza' cosa??? Pazienza che ti alzi alla mattina ad un orario improponibile per andare in un posto dove in 15 minuti fanno tutto, compreso farti spendere 50 Euro e poi tornare e mettersi in fila davanti ad un ufficio dell'ospedale dove ti dovrebbero solo fare un timbro. Aspetti quasi mezz'ora e quando tocca a te ti spediscono a casa dicendo che non sanno se te lo possono rinnovare. Ti chiedono persino il numero di telefono, fanno fotocopie e poi ti dicono che ti richiameranno… tu li hai sentiti??? Sì sì… sai che fine hanno fatto quelle benedette fotocopie con relativo numero di telefono??? Pazienza questi due biiiippppp… tanto la gente non ha niente da fare, per un cavolo di documento posso pure girare quattro o cinque volte, no??? Poi, ve lo voglio proprio spiegare, perché non ha senso, perrchè certe cose sono proprio insulse… Allora, mio padre è diabetico, ma è un diabete indotto da medicinali che prende e quindi non è seguito dal centro diabetico, è seguito semplicemente dal medico di famiglia. Il macchinino per testare la glicemia, insieme a quelli che si chiamano 'pungidito', che non sono altro che aghetti per far uscire la gocciolina di sangue necessaria per fare il test, sono da prendere alla farmacia dell'ospedale, con un documento compilato dal medico curante e vidimato in un ufficio del cavolo dell'ospedale. Sei mesi fa ho fatto questa trafila, il documento sembrava non tanto corretto, ma alla fine me lo hanno vidimato. Ora è scaduto, il mio medico me ne ha fatto un altro e quelli dell'ufficio mi hanno detto che non sanno se si può fare per più di una volta… COSA??? Perché in 6 mesi un diabetico o guarisce o muore??? Ma cosa significa che non si può rinnovare??? Poi però mancava la dottoressa quindi loro non si prendevano nessuna responsabilità e da lì è nato il giro a vuoto… Dopo Pasqua tornerò alla carica in quel maledetto ufficio e sentirò cosa mi dicono, ma secondo voi ha senso??? Ma ditemi cosa devo fare, qual è la modalità giusta di procedere per queste cose, non fate girare la gente come dei cretini per niente, che la gente ha anche altre cose da fare oltre che stare in fila davanti ad uno sportello dell'ospedale come un pesce lesso… Vabbè, facciamo buon viso a cattivo gioco, facciamo finta che le cose non ci innervosiscano, ma santa pazienza, che due brutti coglioni, scusate il termine!!!
Poi vieni al lavoro e certa gente ti sta addosso come una sanguisuga, non sono nemmeno capaci di far partire l'eseguibile giusto, ti frantumano i cosiddetti in una maniera che alla fine ti viene voglia di andare tu in Brasile… e dire che si firma pure 'Responsavel software'… vai ben là caro, quando vuoi tornare in Brasile è sempre ora!!! Speriamo che riparta presto perché non lo reggo più.
La scorsa settimana però ho anche riso (molte volte si ride per non piangere…). Abbiamo bisogno di alcune informazioni relative a lavorazioni che devono essere fatte sulle finestre in PVC (noi siamo fortissimi con l'alluminio, del pvc ne sappiamo ancora pochino…); un cliente ci dice che ci fornisce tutte le info e che passa a portarcele appena può. Arriva in sede ed il mio capo progetto si munisce di chiavetta usb e col badge 'apri-tutti-i-canecelli-e-le-porte-del-mondo' si avvia a prendere tali info. Se ne ritorna poco dopo con una FINESTRA!!! Sì un bel telaio in pvc, pellicolato legno che da lontano sembra proprio legno, senza vetro che altrimenti sarebbe stato un quintalino, ma tutto scritto con pennarelli di diverso colore. Tali scritte dovrebbero essere le info che abbiamo richiesto, ma ora la finestra è qui davanti a me, appoggiata ad un muro, a fare la sua bella figura in un ufficio software che di finestre vede solo quelle disegnate sul monitor… Ci siamo liberati di un'altra finestra sempre in pvc giusto qualche mese fa, si vede che siamo destinati ad averne una in ufficio, forse ci dovrebbe ispirare, chi lo sa… A me ispira solo stanchezza, molta stanchezza ed intanto ci sono persone che la prossima settimana sono in ferie e parlo di mio fratello. Ma quante cavolo di ferie ha quello lì… ha fatto due settimane in dicembre, qualche altro giorno anche in febbraio ed ora la settimana dopo Pasqua… Lui va in ferie ed io sono stanca morta, sembra una barzelletta, ma di quelle che non mi fanno ridere per niente… Lui sta decidendo dove andare per qualche giorno ed io ieri sera me non sono stata qui fino alle 19:30 a recuperare le due ore perse ieri mattina!!! Mi viene il nervoso, anche se non ne ho diritto e so benissimo che non c'è niente di male, che fa bene ad andare via, lui che può e che se la sente… ma vorrei tanto avere modo di sfogarmi con qualcuno, invece di scrivere semplicemente come una dannata malata di mente su un blog che fortunatamente è letto da pochissime persone.
Lo so sono a livello, lo so benissimo, non posso fare niente per abbassare tale livello, ci vorrebbe una lobotomia, le cose potrebbero andare mille volte peggio e prima o poi sarà così, andrà sicuramente peggio, quindi è tutto ok, porca vacca, è tutto dannatamente ok, io sto bene, non ho nessun problema a parte che vorrei mettermi ad urlare a squarciagola fino a quando non ho più fiato.

P.S. Se non prendo gli antistaminici, respiro male, mi gratto il naso ed ho sempre il fazzoletto tra le mai, e se li prendo gli occhi non stanno aperti, mi ci vogliono gli stuzzicadenti stile 'gatto Silvestro'… uffa uffa uffa… datemi un letto in un posto silenzioso, buio, fresco al punto giusto, senza cellulari, telefoni, macchine che passano sotto casa e lasciatemi lì per un mese!!!

martedì, aprile 12, 2011

La conseguenza delle proprie azioni

Si sa… ogni azione, anche la più insignificante, può avere una conseguenza, più o meno buona, a seconda dell'azione stessa e della circostanza in cui viene eseguita. Lavorare a contatto con tante persone fa si che spesso si possano creare fraintendimenti o malumori, dovuti ai motivi più disparati, molte volte anche guidati da simpatie o antipatie. Forse se i titolari si rendessero conto di quanto questo influisce sul lavoro dei dipendenti, soprattuto quando questi lavorano col proprio cervello, ci sarebbe un incremento di telelavoro spaventoso. E' chiaro che sto parlando solo di posti in cui effettivamente questo è possibile, nei lavori che coinvolgono una scrivania, un computer, una lista di cose da fare e poco altro… quando devi invece interagire con altri perché si sta lavorando a più mani, è chiaro che non è fattibile. Io sono convinta da sempre che se potessi lavorare a casa mia, riuscirei a produrre molto di più, avrei una maggiore tranquillità e con gli strumenti che abbiamo a disposizione ora, potremmo comunque essere tutti perennemente collegati in caso di necessità. Poi, una volta alla settimana ci si potrebbe ritrovare in ufficio, megariunione in cui si discute dei vari progressi e via così, settimana dopo settimana nella tranquillità del proprio ambiente domestico. Lo so cosa state pensando, che in questo modo mancherebbe il confronto diretto coi colleghi, la chiacchiera occasionale che esula dal lavoro ed avete ragione, ma i rapporti sono spesso talmente tanto difficili che ora come ora non riesco proprio a non pensare che mi piacerebbe almeno provare…
Vi starete chiedendo cosa ho combinato questa volta e la risposta è… NIENTE!!! Che devo sempre fare guai io??? Non capisco come mai mi sono fatta questa nomea, non sarà per il mio bellissimo carattere da 'Gianchy acidella'??? A parte gli scherzi, forse questo non è uno dei periodi migliori, ma ce ne sono stati pure di peggio e questo post mi è venuto da una situazione che non mi riguarda ma che sto vivendo di riflesso… Il malcontento in ambito lavorativo fa sì che qualcuno si senta preso in giro, non valorizzato e spinge le persone in questione a fare cose di cui poi si pentono. Non perché abbiano denunciato fatti non veri, ma perché temono che parole dette in un momento di rabbia possano portare guai alla persona di cui si sono lamentate. Eh lo so… sono situazioni difficili da gestire, ma penso pure che non dovrebbe essere necessario arrivare a questo punto. Se un responsabile è in gamba lo vede da se cosa succede, nota senza ombra di dubbio se ci sono persone che sfruttano alcune situazioni per fare il meno possibile. Quando un altro dipendente arriva a lamentarsi significa proprio che il mancato lavoro di quello gli sta rendendo la vita difficile, inficia in un qualche modo la sua produttività e questo, io penso, non dovrebbe capitare. Poi è anche vero che ci sono persone che lo fanno di mestiere, quello di sparlare dei propri colleghi per farsi bello, ma in generale, amo e cerco di pensare che la maggior parte di noi guarda le sue cose, fa quello che deve fare ed a meno di essere danneggiato da un comportamento scorretto di tale collega… se ne frega altamente!!!
La cosa triste è che adesso questa persona ci sta male, pensa di aver agito troppo impulsivamente, ma quello che mi fa sorridere è che, sì teme delle ripercussioni sullo stato di lavoro del collega, ma più che altro teme di essere preso in mezzo, che venga fatto il suo nome!!! Cosa volete, sta' cosa mi fa sorridere, forse io sono troppo 'trasparente', anzi togli pure il forse che una sana dose di falso perbenismo a volte vorrei trovare un sito dove comprarne qualche kilo… ma se ho un problema con qualcuno, questo qualcuno è il primo che se ne accorge anche quando fa finta di niente… anche se cerca di non farci caso, il miei occhi puntati addosso con aria minacciosa la dicono lunga!!! Poi sarà sbagliato, sarà giusto, chi può dirlo, fatto sta' che io carriera per questa vita ormai non la faccio più… magari nella prossima quando troverò il famoso 'sito'… si vedrà!!!

lunedì, aprile 11, 2011

Sempre in salita...

… soprattutto di lunedì!!! La primavera è bella, anzi bellissima, poi è un problema solo mio se ci sono un mucchio di cose da fare e stare all'aperto per me è una vera e propria tortura… Il weekend appena trascorso è stato abbastanza impegnativo, e non ho fatto nemmeno la metà di quello che volevo fare… Già venerdì sera, quando sono tornata a casa, mettermi a fare le pulizie è stata una vera e propria tortura autoinflitta!!! Mi sono fermata una attimo in giardino a fare due chiacchiere con i condomini, sarei rimasta lì per la vita intera e sapevo che al secondo piano c'era un campo di battaglia che mi attendeva. E mentre mi trastullavo per rimandare il più possibile l'inizio dei lavori, mi arriva la telefonata di mio fratello che mi chiede se la settimana dopo Pasqua ho in progetto di andare da qualche parte. Io gli dico di no, non ho nessun progetto per questa estate, non ne sto facendo, vivo troppo alla giornata per poterne fare. Però mi fa piacere che lui invece ci pensi, anche se non mi dice dove pensa di andare, e questa è una delle cose che non capisco, ma pazienza… Così, ancora più felice, mi sono gettata nella bonifica dell'appartamento, e meno male che si tratta solo di un appartamento, pensa se avessi una casa megagalattica da pulire, sarebbe una vera tragedia!!! La pulizia del box doccia come al solito ha assorbito la maggiorparte del tempo, ci vorrebbe proprio uuna cosa 'autopulente', non so se siete d'accordo con me!!! Poi il weekend è continuato più o meno sulla stessa falsariga, sabato mattina, dopo aver pulito un paio di vetri, mentre stavo facendo le mille lavatrici solite, sono andata a pulire un po' il tavolo e le sedie condominiali, e l'allergia si è manifestata in tutta la sua cattiveria. Addio miei bei progetti di qualche oretta in giardino a prendere un po' di sole… Poi vabbè non vi sto ad annoiare ulteriormente con le bazzecole combinate nel restante weekend, sappiate solo che mi ero prefissata di terminare il puzzle e ieri sera sul tardi abbiamo posato l'ultimo pezzo!!! Ora si deve solo girare, mettere il nastro da pacchi e portarlo dal corniciaio. E' venuto splendido, ma soprattutto il pezzo di cielo per me è stato molto faticoso, non riuscivo a distinguere le diverse sfumature, quindi i pochi pezzi che ho posizionato, li ho messi per pura fortuna!!!
Cosa mi rimane di importante da fare come lavoro primaverile???? Devo verniciare le sedie ed il tavolo di legno che ho sul balcone… Purtroppo alla sera non riesco a farlo, sono sempre iper impegnata, con il mio studente e con i vari giri pro-famiglia… quindi il tutto si riduce sempre al weekend, ma è una cosa un po' faticosa e demoralizzante passare tutto il fine settimana a lavorare… poi mi è rimasta una tenda grande da lavare, quella della mia camera da letto… anche questo da fare quando si ha tempo di stirarla e rimetterla su nel più breve tempo possibile.
E qui??? Qui i giorni passano, le cose aumentano, non ci sto saltando tanto fuori, ho troppe cose da fare e metterle in fila è durissima, mi sembra di avere davanti a me uno di quei bicchieri che più bevo, più si riempiono. Dovrei essere contenta di questa cosa, ma mi fa sentire anche molto stanca, la verità è che forse avrei proprio bisogno di un po' di riposo, di quello vero, senza pensieri, senza patemi d'animo, ma chissà quando e se me lo potrò mai permettere, è meglio che non ci pensi nemmeno. Ed intanto ho messo gù una sottospecie di piano ferie, una parvenza di vita normale come se potessi anche io decidere quando e dove andare in ferie… Diciamo che faccio finta, faccio finta che tutto va come deve andare, tanto, per fortuna, qui mica se ne frega nessuno se ho qualche problema…

venerdì, aprile 08, 2011

La sindrome del criceto

Stamattina stavo parlando con il mio capo progetto… mi illustrava cambiamenti da apportare al programma, una situazione di routine per quelli che fanno il mio mestiere, niente di particolare, ma per l'ennesima volta mi toccherà toccare argomenti che sono stati modificati così tante volte che potrei rischiare di prendere il codice di alcuni anni fa e rimettendolo in pista ottenere il risultato desiderato 'ora'. Ho avuto come un flash… mi sono sentita come uno di quei criceti che passano la maggiorparte del giorno a girare in quella ruota insulsa… girano girano e non vanno da nessuna parte!!! Da qui mi sono inventata la 'sindrome del criceto', carina come idea, no??? A dire il vero è anche un po' una tristezza, le giornate per forza diventano molto lunghe ed è faticoso cercare di far diventare accattivante qualcosa che si ripete giorno dopo giorno in maniera così assillante. Così poi i pensieri si accavallano e mentre scatta una compilazione parte l'altro criceto che ho nella testa che comincia a 'frullare' pensieri, portandomi a quella cosa che si chiama 'casa' che in questo momento giace in uno stato di completo abbandono e non solo perché non c'è nessuno, proprio perché sono giorni e giorni che non la considero pari… ammucchio cose, vestiti, scarpe, di tutto e di più in una maniera a dire poco vergognosa!!! Stasera assolutamente devo riuscire a fuggire presto dal lavoro ed innestare la wonder-woman che è in me per fare giravolte belle poderose in giro per casa… Non voglio passare l'intero weekend a sistemare e riordinare casa, ho voglia di starmene un po' all'aperto, magari in giardino a prendere un pizzico di sole, approfittando credo dell'ultimo weekend in cui mi sarà consentito rimanere fuori senza soffrire troppo per l'allergia… A proposito ma lo sapete che ieri ho 'visto' i primi piumini???? Li ho guardati con tutta la cattiveria che mi contraddistingue, ma stamattina il naso mi da qualche segnale 'strano'… ma è troppo presto!!! Siamo agli inizi di Aprile, portate pazienza… Il criceto per il momento vi saluta… si rimette a girare sulla ruota!!! (camminando, non correndo, perché è pure un criceto obeso!!! :-D )

giovedì, aprile 07, 2011

Morti di fame

Allora… lo sapete che sono a dieta ormai da mesi… per la precisione dal 31 gennaio!!! I risultati sono scarsi ma ci sono stati, sono a quota -5.5. La meta è ancora molto lontana e non nutro nessuna speranza di poterci arrivare, ma per il momento non sto pensando di cedere la spugna. Il risultato ottenuto è quello di riuscire ad indossare i pantaloni che portavo l'anno scorso, ed anche se non è un granchè come cosa, mi accontento… Al di là del fatto che non faccio altro che ripetermi che la mia non è vera fame, ma solo un problema di testa e passo le giornate intere a sentire lo stomaco che ribolle senza dargli retta più del tot… dicevo che questi labili risultati sono stati ottenuti facendo tagli mostruosi alla mia alimentazione.
Forse vi ho già accennato che ho un collega nel mio ufficio che ha un problema di peso molto simile al mio, anche lui ingrassa solo guardando un piatto di pasta, e le uniche volte che è riuscito a dimagrire è stato mettendosi a dieta ferrea o facendo un sacco di sport. In questi mesi anche lui si è messo a dieta, anche lui è giunto alla mia stessa brutta conclusione: che se si vuole dimagrire bisogna abbattere il consumo di cibo!!! Così lui ha iniziato a cibarsi di yogurt… per tutto il giorno l'unica cosa che gli vedi mangiare è yogurt!!! Alla fine sta ottenendo ottimi risultati, si vede molto di più su di lui il risultato di questa drastica manovra alimentare… ma tra di noi ci diciamo spesso che sono veramente dei 'bei magoni'!!! 'na fame ragazzi, che mi sogno pasta fumante e pane fragrante anche di notte… L'altro giorno, eravamo tutti insieme alla macchinetta del caffè ed un nostro collega ci faceva i complimenti, dicendoci che siamo stati davvero bravi, etc… Questo diceva 'Siete proprio diventati dei bei…' e poi cercava la parola giusta… e in quel momento il mio compagno di sventura salta su e dice 'MORTI DI FAME!!!!' GRANDISSIMOOOO mi sono cacciata a ridere che non la finivo più, perché è proprio questo che mi sento, una morta di fame…

mercoledì, aprile 06, 2011

Una delle tante stupidate…

Spero che almeno voi facciate parte di un gruppo di persone 'sane di mente' e che non vi facciate mai prendere da pensieri stupidi ed assurdi come capita alla sottoscritta… Avete letto il posto di eiri sera? Una piccola botta di ottimismo, un ennesimo tentativo di autoconvincermi che non c'è niente di male nel tentare di sentirsi un pochino felice anche delle cavolate più assurde. Beh, oggi non riesco a non pensare che qualcosa ci deve essere di male nel mio tentare di non pensare sempre al peggio… perché non appena rialzo la testa arriva qualcosa che mi fa 'ingobbire' immediatamente, che mi rimette al mio posto… Poi lasciate stare se le cose si risolvono, se per fortuna sembra che me la sia scampata, lasciate stare tutto questo, però un po' di senso di colpa mi viene lo stesso!!! Hai visto cosa hai combinato, tu ed il tuo 'sono ottimista', 'voglio fare qualcosa di carino', 'mi merito un piccolo regalo' e via dicendo… Stamattina mi arriva una telefonata molto allarmata di mia madre che dice che al papà fa molto male lo stomaco. Papà cardiopatico, cosa pensi subito??? Ci siamo dentro a piedi pari, chiamo il dottore e sento cosa dice… L'adrenalina sale e la Gianchy si mette in movimento telefona, aspetta, se ne va dal lavoro, va in farmacia dove prende il Malox, va a casa e fa tutto quello che deve fare… Insomma alla fine sembra che il cuore non c'entri nulla ma il dolore sembra simile a quello che ha provato quella maledetta notte in ospedale, quando non sapevo più che 'cappello mettermi' e dopo solo 2 ora da quando se ne era andato mio fratello, l'ho richiamato in ospedale, dove nel frattempo stavano facendo di tutto a mio padre… Ora sta meglio, il dolore è passato, almeno così dice ma ci posso credere perché è un dolore che lo spaventa molto, perché non lo capisce non sa da dove viene e non lo comprende… Ma ha pure avuto l'ulcera quell'uomo quindi potrebbe anche essere una cosa legata ad una gastrite cronica che, essendo ora molto debilitato, ogni tanto si fa sentire… Quindi siamo tutti contenti, io sono ancora qui che friggo come un uovo al tegamino perché me la sono fatta sotto, ma va tutto benone… a parte che ho ricominciato a pensare che non ho nessun diritto di essere contenta, nessun diritto di fare pensieri frivoli ed egoistici, sono solo una povera stupida che ogni tanto si illude...

martedì, aprile 05, 2011

Aprile...

… dolce dormire!!! Se si intende come voglia costante di schiacciare un pisolino durante tutto l'arco della giornata… sono totalmente in linea!!! Ma di notte le cose non migliorano nemmeno in questo periodo, dormo quello che riesco come al solito, ma la cosa non è costante per fortuna, ogni tanto mi capita pure di dormire 4 o 5 ore di seguito… In questi ultimi giorni sto pensando che dovrei davvero sforzarmi di essere un po' più felice, di non avere sempre quel faccino appeso che mi contraddistingue ormai non so più da quanto tempo, e mi sto pure sforzando di 'cercare' delle piccole cose carine all'interno delle lunghe giornate. Mah… è un impresa ardua, per una pessimista di natura come me, che già normalmente tende a vedere sempre il bicchiere mezzo vuoto… ma è primavera, un'altra primavera che sto trascorrendo in questa vita, tutto potrebbe finire pure domani, ma tutto potrebbe ancora continuare per tanto tantissimo tempo. Dato che non riesco a vivere le giornate come se fossero le ultime e come molte persone cercano di fare per godersi la vita appieno… dato che caratterialmente questo non riuscirò mai a farlo, vorrei almeno cercare di non essere sempre così maladettamente negativa. Quindi potrei fare un bel gioco… cercare qualche bel pensiero, anche se si tratta di cose banali…
1. Oggi c'è stato un bellissimo sole ed una giornata veramente caldina, da primavera inoltrata
2. Sono stata dall'estetista e nonostante il massacro dovuto ad una pulizia del viso un po' problematica, ora mi sento molto più a posto…
3. Tra poco uscirò da questo ufficio e vado a fare la spesa con Max
4. Ho in progetto di fare un giretto in un negozio di scarpe per farmi un regalino…
5. Stasera si mangia qualcosa in giro… niente di ipercalorico lo prometto, ma rompiamo la routine!!!

Non c'è voluto molto, avete visto??? Lo so che i problemi ed i pensieri non sono scomparsi ma tra uno sbadiglio ed il successivo ho avuto la forza di pensare a qualcosa di non proprio brutto. Però… che fatica ragazzi… ovunque vada incontro sempre e solo persone che mi parlano di malattie, di tumori, di disgrazie… e non sono io che inizio, ve lo posso assicurare, sembra che ce l'abbia scritto in fronte che ho qualche problema di salute in famiglia. Non fraintendetemi, non mi da fastidio che mi parlino dei loro problemi, non posso che dispiacermene e starci male, ma forse e dico forse, non è quello di cui ho maggiormente bisogno in questo momento. Mi è successo dall'estetista, mentre ero in una saletta a tentare di rilassarmi, ho sentito le disavventure di una signora che stava facendo un trattamento in un'altra sala e stava parlando con l'altra estetista… purtroppo il suo tono di voce era così squillante che non potevo fare a meno di sentire… ed addio rilassamento… Vabbè pazienza… adesso possiedo una pelle bella pulita però!!!! :-D

lunedì, aprile 04, 2011

Easyweigh

Forse qualcuno sa già di cosa parlerà questo post, e posso assicurarvi che questo è solo l'inizio, nel senso che credo ne parlerò ancora… La settimana scorsa, mentre girovagavo in libreria ho visto un libro: 'E' facile controllare il peso se sai come farlo' di Allen Carr (lo stesso autore di quel best seller che sembra abbia indotto tantissime persone a smettere di fumare!!). In quella occasione ho solo guardato il libro ma non l'ho comprato, anche se non avevo smesso di pensarci, poi sabato scorso un'amica me lo ha prestato, io ho letto le prime 30 pagine e ieri sono entrata in una libreria aperta e me lo sono comprata… Non sono ancora a metà e non ho capito ancora dove voglia parare, temo che alla fine mi deluderà, ma come al solito la curiosità ha avuto la meglio su tutto il resto, volevo capire cosa può scrivere una persona per indurre le persone a modificare il proprio comportamento. Perché se capisco bene, dal poco che ho letto, ciò che intende fare il signor Carr, è una specie di 'lavaggio del cervello' che ti porti a non mangiare i cibi che adori, ma non perché sei a dieta o perché qualcuno ti ha detto che non devi mangiarli, semplicemente perché cominci TU a pensare che non 'vuoi' mangiarli. Oggi ho fatto qualche breve ricerca in internet e ci sono rimasta male quando l'ho visto associato alla parola 'vegano' e 'vegetariano'. Ma mi sta dicendo da 40 pagine che potrò mangiare quello che voglio e quanto ne voglio… se poi si rivelerà semplicemente un vegetariano, la mia delusione sarà cocente… così sono andata a sbirciare il capitoletto sulla carne e dopo 10 righe ho capito che è lì che vuole parare, vuole 'demonizzare' alcuni cibi, ma mi riservo di dare un'opinione molto più completa e magari 'capovolta' quando avrò finito il libro.

Certo è, che se anche fosse così, se anche si dimostrasse che il suo tentativo è quello di farti passare la voglia di mangiare determinate cose, forse non sarebbe poi così male… nel senso che io vegetariana non la potrò mai diventare, ma metti che non mi venga più la bava tutte le volte che passo davanti ad una pasticceria, sarebbe già un certo risultato. Non fraintendetemi, non ho niente contro i vegetariani, penso solo e questo da sempre che tutti i vegetariani convinti, sono tali perché non amano il gusto della carne e quindi per loro non è un sacrificio rinunciare alla 'ciccia'. Poi sicuramente ci saranno le eccezioni, ma la penso così, ci sta poco da fare…

Per il momento la cosa veramente positiva di questo piccolo libricino è che ha risvegliato in me la curiosità!!! Non importa tentissimo se non ne vale la pena o anzi sia deleterio, ogni tanto uno spunto nuovo su cui riflettere, un mettersi in duiscussione nei propri pensieri mi fa bene, mi fa sentire 'viva'. Dato che in questo momento è tutto molto statico, molto circoscritto alle poche cose che sto facendo che hanno purtroppo la capacità di rubarsi tutte le mie forze, avere qualcosa a cui pensare, da sviscerare, da criticare o da elogiare, mi risveglia i neuroni, troppo occupati nelle solite mansioni della vita di tutti i giorni. Vi terrò informati sugli sviluppi di questa lettura e se magari voi lo avete già letto, amerei molto sapere cosa ne pensate…

venerdì, aprile 01, 2011

Pesce d'Aprile???

No grazie!!! Insomma secondo voi, voi che ormai mi conoscete fin troppo bene… io sono una da pesce d'Aprile??? Una che prende tutto sul serio anche le stupidate può non cadere in simili usanze infantili??? Certo che sì… era così tanto tempo che non ricevevo un pesce d'Aprile che manco lo tenevo in conto… :-S

Stamattina ricevo un sms dal mio studente che mi dice che ha preso 5,5 nel compito di mate e che verrà interrogato prossimamente dalla prof e che nel compito c'era anche un argomento di cui io non sapevo niente, perché non mi aveva detto di averlo fatto… Io comincio a frullare, stasera non riesco a passare e non ho nemmeno il mio valigino, vado in internet, comincio a cercare esercizi svolti e teoria, stampo, sottolineo scrivo un postit con le indicazioni e poi oggi a mezzogiorno, prima di andare dai miei, lo recapito a sua madre… Alle 13:20 mi arriva un messaggio in cui mi dice che era un pesce d'Aprile e che non sa ancora come è andato il compito di mate… :-S

Bene… allora io gli ho risposto che lunedì quando ci vediamo, mi vendicherò interrogandolo sull'argomento nuovo e facendogli fare una marea di esercizi… :-)
… e questo NON E' UN PESCE D'APRILE!!!