lunedì, marzo 07, 2011

Weekend IKEA

Dal titolo di questo post si indovinano molte cose, tipo, cosa è successo dalle mie parti nel weekend appena passato… L'Ikea è uno dei luoghi che in generale è maggiormente odiato dagli uomini ed amato dalle donne. Una percentuale altissima di persone di sesso femminile adora aggirarsi per la mostra e poi acquistare una miriade di cavolatine, di cui potrebbe davvero fare a meno, ma a cui non riesce a resistere… Nonostante il mio essere 'particolare' e per niente incline alle facezie femminili, ecco che qui mi allineo completamente e passerei la vita all'Ikea… Poi questa volta avevo pure la scusa buona: acquistare un pensile da cucina per i miei! Ma volete che mi sia limitata a questo acquisto??? Certo che no… ho visto una panca, che a dire il vero veniva catalogata come scarpiera… che era delle dimensioni corrette per poter essere utilizzata come appoggio per l'acquario di Natalina (la mia mega tartaruga…), e poi mi sono sbizzarrita come al solito in una marea di cavolate, abbondando in candele profumate che purtroppo adoro e di cui riempio sempre la casa… Insomma tra una cosa e l'altra, sabato pomeriggio siamo tornati a casa verso le cinque… e poi, dopo aver messo in opera il 'boeuf bourguignon' nella nostra nuovissima casseruola di ceramica, abbiamo iniziato a montare il pensile. Un paio di orette prima di cena (cinese in compagnia di amici…) e un paio di orette domenica mattina ed il pensile è stato assemblato anche discretamente direi… con tanto di fori millimetrici sull'antina di alluminio che mi impensierivano non poco. Pranzo con lo spettacolare spezzatino… è venuto una meraviglia, non credevo… e subito dopo pranzo, prima che iniziassero le partite abbiamo montato anche la panca, che ora giace nello studio, quindi non è ancora stata sottoposta al test finale dell'acquario!!! Mentre Max si guardava la partita io ho deciso di riposarmi un'oretta, ma i miei vicini di casa non erano della stessa idea, purtroppo… ma me ne sono stata lo stesso nel lettone al calduccio… Poi doccia veloce e via per una passeggiatona per il centro 'affolatissimo' (non c'era manco un cane a pagarlo!!!) del nostro ridente paesello… Ieri, dalle nostre parti, ci è stato regalato proprio un assaggio di primavera, si stava benissimo all'aperto, non c'era nemmeno freddo, quindi anche se tardiva la passeggiata era proprio quello che ci voleva. Anche perché alla sera siamo pure andati a teatro, passando dai miei ad appoggiare il pensile, con mille raccomandazioni a mio padre di non toccarlo nemmeno. Ci penserà mio fratello ad appenderlo al muro, un po' per uno non fa male a nessuno!!!

Stamattina mi sono trascinata giù dal letto, in bagno, in cucina, mi sono vestita con le prime cose che sono scivolate fuori dall'armadio e mi sono faticosamente trascinata al lavoro, con un solo pensiero in testa: quanto mi sarebbe piaciuto ricevere due sberle per poi poter tornare sotto le coperte!!! La prospettiva di tutti gli impegni che già solcano le pagine della mia agenda raddoppiano la mia stanchezza, ed aver passato un weekend per nulla rilassante non fa che acuire questa sensazione…
Poi vabbè lasciamo stare cosa sta succedendo qui al lavoro, mi sono messa a scrivere due righe sul blog proprio per non pensarci, anzi per farmi sbollire il nervoso, non posso permettermi nessuno scatto di nervosismo, mai come in questo periodo devo farmi forza e far buon viso a cattivo gioco… Voi lo sapete quanto io sia negata, forse sono pure troppo stanca per riuscire a far finta di niente, ed invece devo farlo, mi devo sforzare… perché ci sono cose più importanti, perché queste a confronto sono solo cavolate e devo 'tenerle' nella giusta considerazione, ma quanto è difficile, come è tutto tanto difficile...

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