giovedì, marzo 10, 2011

Vabbè...

Non è che per forza quando apro il diario e mi metto a scrivere io sappia già, per filo e per segno cosa voglio scrivere e soprattutto dove voglio parare… anche se so che i miei 4 lettori a volte lo preferirebbero… Ebbene mi dispiace deludervi ma sono più le volte che mi spinge la voglia di scrivere e poi, solo una volta iniziato, i pensieri sgorgano. Oggi è una giornata che è iniziata con la sottoscritta che standosene sotto la doccia si ripeteva di continuo che dovevo stare calma, che dovevo farmi scivolare di dosso qualsiasi cosa, che la giornata era troppo lunga per poterla prendere di petto, perché rischiavo seriamente di rimanerci in mezzo. Un proposito che mi sono ripetuta talmente tanto che alla fine ci sto riuscendo, anche se la giornata non è ancora finita e bisogna andarci piano a cantar vittoria… Doccia, capelli, trucco e parrucco, sfilo dall'armadio il mio tailleur serio ma super comodo, dolcevita senza maniche sotto al completo grigio antracite, catenina Guess con cuoricino rosso… stivaletti neri molto comodi, uno sguardo frettoloso a questi 'nuovi' capelli che non mi piacciono manco un po' (però i colpi di luci sono belli dai, bisogna accontentarsi nella vita…) colazione in due minuti netti e poi sono pronta per uscire di casa… cellulare, cartellina con i documenti di mia madre per stasera… ho tutto??? Sperom… la testa??? Si quella fortunatamente è attaccata al collo, ma spesso è solo un accessorio!!! :-D Al lavoro mille cose da fare, la versione per il Brasile, faccio la versione di Release ed alla prima prova va in crash!!! Porca miseria… l'ho provato tutto ieri ed oggi fai così??? Maledetto… si vede proprio che sei un uomo che se la tira!!! Sì, il programma a cui lavoro quotidianamente è 'maschio' e non solo perché il suo papà biologico è un uomo, è proprio per come si comporta, per il suo carattere, non c'è niente da fare… è UOMO!!! Vabbè, torno in debug, metto a posto il crash, rifaccio la release ed ora sì che sono pronta per dare una versione testata 'ZERO' a qualcuno che la vuole a tutti i costi e che si aspetterebbe qualcosa di funzionante, mentre quello che riceverà è una bozza malandata!!! :-(
Il faccino triste ci sta… ci sta alla grande, ma lasciamo perdere, questa è tutta normale amministrazione, non mi ricordo più da dove viene ma ho una citazione che calza a pennello: 'E' uno sporco lavoro ma qualcuno lo deve pur fare'!!! (una cosa del genere…). Ma poi, gira che ti rigira i miei pensieri di oggi vanno a stasera, ho un appuntamento serale presso una clinica di Reggio dove porterò la mamma da un fisiatra a cui chiederemo se è disposto a farle delle infiltrazioni all'anca. In cuor mio spero che accetti e che contino qualcosa, non mi aspetto miracoli, ormai quelli ho capito che sono stati esauriti da che mo'… spero solo che non sia di un antipatico da morire, che si dimostri un poco comprensivo e che mi dia una mano. Certo è che è come giocare al lotto… vedere per la prima volta un medico e pretendere che questo capisca il tuo piccolo dramma umano, che riesca ad avere una visione familiare completa, è un po' difficile. Più facile che dica, che nelle condizioni della mamma è tutto inutile e che quindi l'unica cosa che si dovrebbe fare è operarla, altro che stare lì a fare delle infiltrazioni… ma staremo a vedere e soprattutto a sentire, da un certo punto di vista non vedo l'ora che vengano le 20:00 così lo vediamo questo fenomeno!!! Sì, avete capito bene, abbiamo l'appuntamento alle otto di sera, non mi era mai capitato, ma c'è sempre la prima volta… Per distrarmi da questi pensieri pessimistici, non riesco ad averne di diversi ma voi mi capirete, è difficile vedere le cose molto rosa ultimamente, mi sono concentrata sul 'dopo visita'. Si farà una certa ora e dato che avrò tutta la famiglia con me, Max mi fa da supporto ed io ho deciso che deve venire anche il papà perché non mi fido a lasciarlo a casa da solo… ho pensato che era meglio rimanere fuori a cena da qualche parte… Detto fatto, ho sguinzagliato il mio segugio personale (=Max), che ha individuato in un battibaleno una pizzeria che fa anche pesce. Se avessi fatto questa proposta ai miei anche solo un paio di annetti fa, mi avrebbero montato un caso di stato, tanto sono contrari a questa usanza super dispendiosa di cenare fuori casa… ma questa volta ne sono stati addirittura felici… io mi ero posta già un po' sulla difensiva pronta a non ammettere repliche e quando non ci sono state ho tirato un sospiro di sollievo. Poi oggi, quando ho detto loro che li portiamo in un pizzeria dove si mangia pesce ho visto persino un sorrisino… della serie 'speravamo che ci portasti in un posticino così, ma non te lo avremmo mai chiesto!!!'. Al di là del fatto che me lo potevano pure chiedere, che non ci sarebe stato niente di male, al di là di questo, è l'atteggiamento che mi ha sorpreso ed intenerito. Nonostante tutti i loro problemi e forse anche a causa di questi, stanno rivalutando molto il tempo che passano con i loro figli e questo lo noto soprattutto nel papà. Sebbene noi gli siamo sempre stati addosso, o meglio io gli sia sempre stata attaccata stile cozza, ora proprio ci cerca e non solo me, anche mio fratello e si crogiola ad averlo in giro per casa a fare i ciappini che in questo periodo gli ha chiesto per sistemare la cucina. Io credo che questo loro rapporto sia molto importante per entrambi, capisco che forse per mio fratello è dura, ma sono sicura che prima o poi, questi pomeriggi passati con il papà li ricorderà con piacere, con dolore ma con affetto ed io vorrei davvero che anche lui, come me, avesse qualche bel ricordo del loro rapporto. So che non si può recuperare una vita intera in pochi mesi, ma è meglio di niente, molto meglio di niente ed io so per certo che mio fratello vuole molto bene a suo padre, in un modo diverso dal mio, ma questo non ha importanza… Vabbè allora pesce… manco mi piace a me il pesce… ma chi se ne frega!!!

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