lunedì, marzo 21, 2011

Panigacci ed altre brutte cose...

Chissà quanti conoscono questi 'panigacci' tra i miei pochi lettori… magari tutti e sono pronta a fare la figura della ignorantone, ma io proprio non ne conoscevo nemmeno l'esistenza. Per quelli che come me non ne sanno mezza, vi riporto un pezzetto di Wiki sull'argomento, dopo di che se siete curiosi potete approfondire l'argomento per conto vostro…

'Il panigaccio è un tipo di pane rotondo, non lievitato, cotto in speciali piatti di terracotta e mica, chiamati testi, arroventati a fuoco vivo in un falò o in un forno a legna. Una pastella di farina, acqua e sale si frappone tra un testo e l'altro, sino a formare una pila. La consistenza finale è morbida o croccante a seconda del tempo di cottura.'

Come è tipico dei miei post, inizio dalla fine per poi raccontarvi, se mi rimane tempo l'inizio di questo weekend lungo. Ieri, domenica, siamo stati in Lunigiana, zona tra la Liguria e la Toscana a gustare questa specialità culinaria per festeggiare la dipartita lavorativa di un collega di Max. Perché fin là??? Beh, perché il festeggiato proviene da questa zona ed era da un sacco di tempo che ci prometteva una trasferta mangereccia. Alla fine abbiamo gustato i panigaccia in tutte le salse, come primo, secondo e pure spalmati di nutella… ci siamo davvero 'inpanigacciati', tanto da costringerci ad una serata divanata con tanto di cena a base di thè caldo…

In generale comunque, è stato proprio il giusto finale per un mega ponte all'insegna dell'abbuffamento e non ho ancora deciso quando risalirò sulla bilancia, per il momento non se ne parla proprio… Dopo settimane e settimane di vera e propria 'fame' sono strasicura che potrei aver annuallato tutti i risultati in questi pochi giorni, quindi chi me lo fa fare??? Aspettiamo qualche giorno, aspettiamo che torni quella tanto conosciuta sensaziopne di fame che di solito attanaglia il mio stomaco per la maggior parte della giornata… e dopo risaliremo sull'oggetto tanto odiato. Il tutto è iniziato giovedì scorso… I nostri amici di Milano ci sono venuti a trovare regalandoci una bellissima giornata insieme, in cui abbiamo festeggiato i 150 anni dell'unione d'Italia con una gita fuori porta in quei di Mantova. Allora, a parte che mio padre ha origini mantovane, e mia madre è cresciuta in un paesino che è in provincia di Modena, ma che sembra molto più mantovano che modenese… la sottoscritta era stata a Mantova solo un'altra volta nella sua vita, in compagnia di una amica molti ma molti anni fa e non mi ricordavo niente di niente!!! Quindi anche per noi è stato come riscoprirla, e vi dirò, a me è piaciuta molto… Avevamo prenotato la visita a Palazzo Ducale, e merita davvero, con le audioguide ci siamo sparati 2 orette di spiegazioni, girovagando per tutti quei saloni, uno più bello dell'altro. Terminata la visita, una breve sosta in una osteria che si trova proprio nella piazza centrale di Mantova e poi, purtroppo sotto l'acqua, ci siamo incamminati per il centro storico, direzione Palazzo Thè… Per fortuna la pioggia è durata solo una mezz'oretta e tra una visita di una chiesa e quella successiva ce la siamo cavata egregiamente… Comunque la sottoscritta, che ormai ha appeso le scarpe da ginnastica al chiodo, al termine della giornata era davvero stracotta e mi sono resa davvero conto di quanto mi manca un po' di allenamento…
Venerdì, purtroppo i ragazzi hanno dovuto lasciarci nel primo pomeriggio, ma per una ragione molto valida, anzi validissima… la preparazione del valigiame per una settimana a New York!!! Che bellezza… che invidia… Spero piaccia a loro anche solo un decimo di quello che è piaciuta a me tanti tanti anni fa… ormai quasi 14 anni!!! Poi cerco di non infierire raccontandovi i loro prossimi progetti di viaggio, perché sarebbe davvero una cattiveria nei confronti di eventuali lettori che come me, quando vedono un aereo, desiderano sempre esservi sopra, senza nemmeno sapere dove è diretto.

Lasciamo perdere va, che mi viene il magone… fanno bene, ho sempre pensato che i soldi spesi per viaggiare sono spesi bene, e non mi pentirò mai dei viaggi che ho fatto in passato, anche se probabilmente sono stati gli ultimi… Comunque tornando all'abbuffo, devo dire che non mi sono risparmiata in compagnia di amici, e cosa volete… non ci si può mica far compatire!!! Al nostro rientro da Mantova una bella tigellata era quello che ci voleva… ed un tuffo Livignasco con una bella teglia di pizzocheri il venerdì a mezzogiorno sembrava 'cosa buona e giusta'…

Poi lasciamo perdere tutti gli altri sgarri… è così, io e Max ci rilassiamo così, mangiando o meglio, mangiando quello che ci piace senza stare sempre e costantemente a guardare che le cose che ci piacciono sono quelle che ci ingrassano. Ma ora è finita, il weekend lungo è terminato e ci siamo ricatapultati molto velocemente nella vita di tutti i giorni…

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