mercoledì, gennaio 19, 2011

Nebbia...

Vabbè che novità… dov'è che vivi??? Ah… in Val Padana… abbiamo il brevetto della nebbia, mica è una cosa strana!!! Sì, ok però… che palle questo grigiume, porta una 'joie de vivre' che viene voglia di seppellirsi sotto il piumone ed uscirne giusto giusto per il disgelo. Comunque, anche se cerco di ignorare le previsioni, le cose sembrano volersi mettere al peggio… passando da questa nebbia fitta direttamente alla neve senza passare per il VIA. Nutro ancora la speranza che i miei 'amici' meteorologi si possano essere sbagliati, dovrebbe essere vietata la neve in posti come questo, dove due busche hanno la capacità di bloccare completamente la circolazione. Poi non parliamo del fatto che state leggendo il blog di una tra le persone più imbranate e 'cagasotto' dell'universo quando ha a che fare con ghiaccio e neve. E' proprio una cosa che trascende le mie competenze intellettuali, posso ripetermi quanto voglio che basta andare pianino, che ho le gomme termiche, che non può succedere nulla, etc… ma è un mantra che non funziona, non so il perché ma proprio non fa breccia nel mio essere fifone fino al midollo. Quindi ok, stiamo ad aspettare, stiamo a vedere come evolve la situazione e nel frattempo andiamo avanti con la giornata, con i mille impegni soliti. Stamattina ho accompagnato papà a fare la Tac di controllo, era da un po' che non mi facevo vedere da quelle parti, sono entrata in reparto a prendere la sua cartella e le infermiere mi hanno salutato come se fossi una vecchia amica di famiglia. 'Dove l'hai messo il capo??? Come sta???' Io che lo avevo posteggiato su una panchina per non affaticarlo, ho detto loro che mi stava aspettando in corridoio e loro sorridendo mi hanno detto 'Piuttosto che venire qui dentro si andrebbe pure a chiudere nel bagno!!!' Beh, un po' è vero… mica obietta quando gli dico che ci penso io a sbrigare queste piccole formalità, e come dargli torto!!! Non vi so dire cosa darei per non doverlo più portare in quei lidi, per non doverci più andare nemmeno io, anche se mi rendo conto di essere fortuanata a vivere in un posto dove almeno c'è la possibilità di essere curati, mi prende un'ansia, una stanchezza, una tristezza… insomma con gli ospedali sono già a livelllo e manco ho cominciato a girarci per me stessa, pensate un po' voi!!! C'è sempre qualcuno che gironzola per l'ospedale non sapendo bene dove andare perché non molto esperto, ed io sono pure invidiosa di questo, del non sapere le cose, di non avere accumulato una esperienza tale da consentirmi di girare tutto un'ospedale come se fosse casa mia… Chissà se questa sindrome da 'rigetto ospedaliero' ha un nome, è riconosciuta come vera e propria malattia, magari quando ho un attimo lo 'googlo', va a finire che non sono la sola… :-D
Comunque ragazzi… è dura, dura un bel po', mettersi nell'ottica di ricominciare tutto, di ricevere brutte telefonate, di accompagnare il papà a visite oncologiche il cui esito la sottoscritta già sa… ma lo farò, anzi lo sto già facendo, e tutto verrà da sé. Nel frattempo sto cercando di rafforzare le mie difese immunitarie tramite pastiglioni che ho preso in farmacia e in tv dicono che alla fine di questo mese si avrà il picco dell'influenza: ho un bel da rafforzare, la mia tosse da sanatorio non la racconta benissimo e mi sa che se qualche bacillo passa da queste parti, mi trova prontissima ad accoglierlo… speriamo di no, incrociamo tutte le dita!!!

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