giovedì, gennaio 27, 2011

Allora ditelo...

Sì, non ho proprio parole… ho fatto di tutto per essere preparata a questa maledetta telefonata, ed ora non riesco a mantenere gli occhi asciutti. Mi fa quasi rabbia questa cosa, nonostante tutto sto male da cani ed ho voglia di urlare tutto insieme, proprio come una pazza furiosa!!! Sì, avete capito bene, è arrivata la telefonata che aspettavo già da giorni, ed una chiacchierata surreale con la dottoressa che segue mio padre che mi ha spiegato che la tac è andata male, e che ci sarebbe un'ultima cosa da poter fare ma solo se un esame che verrà fatto prossimamente darà esito positivo… Altrimenti più nulla… è finita, i giochi si chiudono e si comincerà a parlare di come affrontare la progressione della malattia. Durante questa telefonata sono stata brava, sono rimasta lucida ed impassibile, ho ascoltato attentamente le parole della dottoressa, nonostante la mia testa stesse urlando un 'noooo' intermanibile di negazione e rabbia. Poi però ho chiuso la telefonata e tutto è diventato così brutto, così insensato, così tremendamente difficile ed ho tanto, troppo bisogno di condividere questo dolore con qualcuno. Ho bisogno di scrollarmelo di dosso perché domani è un altro giorno, perché domani dovrò vedere i miei e cominciare una recita lunghissima fino al 22 febbraio, data in cui è stata fissata la visita con la dottoressa, quando si saprà anche l'esito di questo ultimo esame. 'Mi ha telefonato la segreteria del DHO e mi hanno dato l'appuntamento per il 22 Febbraio… la dottoressa non ha tempo prima perché ha diversi impegni di lavoro' Regge??? Mah, io non ci crederei nemmeno un po' ma non importa, non è necessario che sappiamo per filo e per segno tutto quello che succede… ci sono io davanti che paro i colpi benissimo, proprio come sto facendo in questo momento, uno schifo così non si è mai visto!!! Se non smetto di piangere tra 10 secondi netti mi incavolo sul serio, lo giuro… e basta con questo piagnisteo, che cavolo, cosa serve??? Chissà cosa ha pensato la dottoressa quando le ho chiesto, se non si può fare più nulla, cosa mi devo aspettare… Devo darle atto che è di un diplomatico spaventoso, delle volte le faccio delle domande che a pensarci bene, se fossi al suo posto, mi si drizzerebbero tutti i peli sul collo… Ma arrivati a questo punto io DEVO sapere, anche se circa il 99.9% di me vorrebbe non essere a conoscenza di nulla. Lei, diplomaticamente, ha detto che ne parleremo a quattr'occhi io e lei di questo e che per ora non è il momento di affrontare l'argomento, ha voluto darmi qualche altra settimana di ossigeno, come io voglio dare a mio padre e mia madre… Ma lo sapete cos'è che in questo momento mi brucia di più??? E' la conferma che questa grande guerra è stata definitivamente persa, ma per il momento non ci sono morti, ci sono solo feriti che non riescono a guarire, anzi peggiorano gradatamente, giorno dopo giorno… A giugno, se ci arriviamo, sono sei anni che combattiamo e non mi sbaglio se dico che siamo tutti esausti, soprattutto mio padre… ma io non mollo la presa ed è proprio per questo che sto così male, perché non riesco, non voglio, non posso rassegnarmi… non so se riuscirò a farlo nemmeno quando non ci sarà più… pensate un po' voi se posso farlo ora, che lo vedo tutti i giorni, che lo sommergo con la mia restante vita, con quella che non lo riguarda, con quella parte di me che rimarrà quando lui non ci sarà più…
Ma ora basta, basta… blablablablabla… voglio solo svuotare la testa… voglio… non lo so cosa voglio, semplicemente non voglio QUESTO!!!

2 commenti:

Erica ha detto...

Mi spiace tanto non ho altre parole...
Un abbraccio forte forte forte.

Angela ha detto...

Non mollare
Ti voglio bene