mercoledì, novembre 24, 2010

Chissà com'è la storia...

Quando si dice che morire è un peccato perché ogni giorno se ne impara una nuova… è proprio vero, c'è sempre qualcosa da imparare, ma ci fosse una volta che imparo qualcosa di bello!!! Oggi è stata una di quelle giornate in cui sono rimasta in quello stato di agitazione/incavolamento poraticamente per tutto il tempo. Solo ora, che la stanchezza sta avendo davvero il sapravvento, sento che la tensione si sta un po' allentando, ma è veramente stata una giornata da dimenticare. Nervosa e con la voglia di litigare che è rimasta repressa, perché non posso mica mettermi a litigare con un collega solo perché sono venuta giù dal letto dalla parte sbagliata. Comunque si diceva che ogni giorno si impara qualcosa ed a dire il vero qualcosa io l'ho appreso ieri dalla mia dietologa. State bene attenti, ci sono andata con mia madre, non per me… me ne guardo bene dallo spendere dei soldi in questo periodo in cui mi mangerei anche i pomelli delle sedie!!! Dicevo che ho accompagnato la mamma dalla dietologa e parlando del più e del meno come spesso ci succede, le abbiamo raccontato le uiltime vicissitudini del papà e del fatto che è finito all'ospedale. Quando ha sentito il motivo scatenante del ricovero, ci ha guardato con uno sguardo strano e mi ha stampato un foglio che riporta un protocollo di una cura fitoterapica che ha già consigliato ad altri pazienti, che dovrebbe aiutare l'eliminazione delle tossine dal sangue, le tossine che sono in circolo dalla chemio. Allora… perché mi sono incavolata??? Perché anche se si parla di rimedi naturali, anche se so benissimo che non si tratta di farmaci e che la loro azione non sarà certo miracolosa… anche se so tutte queste cose, però sapere che esiste qualcosa di non dannoso che si può provare per alleviare i molteplici effetti collaterali della chemio, se permettete questa cosa mi avrebbe fatto comodo anche qualche mese fa. Poi, lasciate stare il fatto che funzioni o meno, anche l'aspetto psicologico delle cose, in queste situazioni vedo che conta moltissimo. Poi, se devo dirla tutta, io non credo proprio che non contino per niente queste cose, sarà che adoro tutti i prodotti naturali e appena posso ne faccio sempre uso… ma insomma, ripeto, male non fanno. Oggi, per non sapere niente, ho scritto alla oncologa e le ho chiesto cosa ne pensava e lei ha avuto l'approccio che mi aspettavo. Non sapeva nemmeno di cosa stessi parlando, poi si è consultata con la dietologa dell'ospedale ed avendo compreso di cosa si tratta, mi ha detto che posso fare quello che voglio, tanto è abbastanza sicura che non conterà nulla… Bene, quindi la palla torna a me ed io ci ho pensato, mi sono arrovellata ed ho deciso che al più spendo questi soldi inutilmente, ma posso dire che non me ne frega niente??? Per provare una cosa non dannosa che non ha nessuna implicazione nel quadro clinico così compromesso del papà, io gliela faccio provare, anche perché guardando in giro su internet ho trovato un sacco di documentazione al riguardo e non ho visto nessuno lamentarsene… Non farà nulla? Ok, è possibilissimo, non ferma certo la malattia e non mi fa ringiovanire il papà… però chissà, una mano per depurare il suo organismo così mitragliato dalle medicine… chissà che non dia una mano anche al fegato ed ai reni che sono gli organi che di solito rimangono più offesi dalla lunga assunzione di tanti medicinali...

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