mercoledì, ottobre 13, 2010

Sarebbe meglio non parlarne...

Facciamo finta che ieri non sia esistito, dai se mi concentro proprio molto per qualche istante posso riuscirci, ma devo cercare di non concentrarmi troppo altrimenti mi addormento! Non so voi, ma questa luce autunnale mi mette un sonno che va ad incrementare quello che già ho io di mio in un modo devastante. Non vedo davvero l'ora di poter tornarmene a casa, fiondare le lenzuola in lavatrice e poi buttarmi sul divano per un non meritato ma necessario riposino. Non sto facendo dei progetti stratosferici, ma l'andazzo è questo e mi sono scocciata di fare mille pensieri senza tenere conto che c'è qualcosa di molto più forte di noi, chiamatelo destino non so come definirlo, so solo che in questo momento non mi sta particolarmente simpatico.

Comunque, dopo il tamponamento di ieri, speravo che la giornata non mi riservasse ulteriori fuori programma, abbiamo deciso di andare lo stesso fuori a cena per festeggiare il nostro anniversario e siamo andati in un ristorantino in centro a Modena che si chiama 'Cerveta' dove abbiamo mangiato divinamente. Dai primi ai secondi per non parlare dei dolci, tutto era fatto in casa e preparato deliziosamente, posso davvero annoverarlo come uno dei posti in cui ho mangiato meglio in vita mia…

Però… sì c'è un però… al termine della cena squisita sono riuscita a rovinare tutto sentendomi male proprio quando era ora di andarsene. Uno dei miei soliti cali di pressione che mi hanno costretto ad utilizzare il divanetto come un lettino per alcuni minuti, con le facce del ristoratore e del cameriere mooolto preoccupati. E' la seconda volta che mi capita questa cosa dopo una cena, devo rassegnrmi, questo mio essere di continuo a dieta probabilmente mi ha restrinto lo stomaco e quindi non mi posso più permettere di abbuffarmi, nemmeno quando sono in presenza di cibi che farebbero resuscitare un morto… Vabbè farò tesoro di questa esperienza per le prossime volte anche se per il momento l'unica cosa a cui riesco a pensare è la figura di cacchina che ci ho fatto… era molto ma molto meglio fossi rimasta a casa mia come inizialmente avevo pensato di fare data la giornata disastrosa. Invece no, non volevo darla vinta alla sfortuna ed ecco che sono stata ripagata con la giusta moneta!!!

Una domanda ora nasce spontanea… manca mezz'ora alla fine della mia giornata lavorativa… Riuscirà la nostra eroina a non ricevere una telefonata che la obblighi a non raggiungere casa in tempi brevi e quindi le tolga la possibilità di godere del tanto agognato riposino???? Incrociate un paio di dita per me… che se va avanti così, non vedo nemmeno la strada per andare a casa...

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