lunedì, ottobre 25, 2010

Nuova settimana

Quando alle 6:40 ho tirato su di 10 cm la tapparella del bagno ed ho visto che alcune goccioline d'acqua si erano persino impigliate nella zanzariera e fuori era tutto buio… per un attimo ho pensato di riabbassarla e tornarmene sotto il piumone!!! Forse anche per più di un attimo, è sempre una tortura alzarsi al mattino, anche se si è dormito per tante ore, poi ora che la luce sembra non doversi più appropriare del giorno è ancora più dura… Guardo la mia agenda, vedo poche cose ancora segnate, mentre le due paginette della settimana scorsa sono tutte mitragliate di vari appuntamenti a cui ho tenuto fede. Ma so anche che ci vuole un niente per riempire le giornate, le cose da fare sono sempre dietro l'angolo e dovrò ben scontare questi due giorni in cui non ho fatto assolutamente NULLA!!! O meglio non è proprio corretto, sabato mattina ci ho messo un sacco a fare un po' di ordine in quel caos che chiamo casa… a forza di appoggia oggi e appoggia domani non ci si capiva più nulla. Poi però, una volta terminati i doveri da brava massaia, mi sono appollaiata sul divano che porta ancora la mia impronta indelebile. Sono stata al computer, ho letto, mangiato come un maialino e non ho nemmeno cucinato… insomma dolce far niente!!! E' per questo che sto 'schizza', aspetto la mazzata, aspetto di pagare le conseguenze di questa mia inefficienza da un momento all'altro.

Pazienza, sarà quel che sarà, ma con quella giornata grigiastra ieri proprio non mi sentivo molto ispirata. Poi ero in ripresa dai bagordi di sabato sera, la cena condominiale a casa di una condomina che ha fatto una quantità industriale di gnocco fritto… e pure molto buono!!! Ma che casino ragazzi… abbiamo due bimbi di cui uno sembra la reicarnazione di un demone, da gran che è vivace e super chiassoso. Forse è anche un po' piccolo, non so, ma io mi ricordo che quando ci riunivamo a casa di amici ed io avevo qualche anno in più di questo soggetto… noi bimbi ci ritiravamo nella cameretta del padrone di casa di turno e ce ne stavamo lì a giocare per tutto il tempo. Non mi sembra che facessimo tantissimo casino, o almeno questi sono i miei ricordi, magari mi sbaglierò. Fatto sta, che quando siamo rientrati nel nostro appartamento a fine serata, io e Max ci siamo guardati in faccia ed abbiamo come assaporato il silenzio e la tranquillità, con le orecchie che ringraziavano di quell'improvviso stato di quiete. Certo che io non mi comportavo così con i miei, forse non ne avevo la possibilità perché mio padre è stato sempre molto severo, forse ero una bimba e di natura queste sono meno chiassose, ma forse ci sono genitori anche un pelino troppo permissivi. Poi mettiamoci anche il carattere del bimbo stesso ed il gioco è fatto.

Uh stavo guardando che nel prossimo weekend succedono un sacco di cose… il cambio dell'ora (tra sabato e domenica si devono spostare le lancette di un'ora indietro, acquisendo un'ora in più di sonno), la serata di Hallowen con i bimbi che ti suonano alla porta per avere le caramelle e l'evento autunnale per eccellenza che aspetto sempre con ansia… la mia giornata da spaccio (spaccio di vestiti!!! Non capite male!!!). Poi ci voglio anche infilare qualche visita ai cari che abbiamo nei vari cimiteri sparsi per emilia e lombardia… Non ci vado spesso al cimitero, anzi per essere sincera non ci vado mai, ho come un blocco a questo riguardo. Con i miei fino a quando non sono stata maggiorenne ci andavo quasi tutte le domeniche e probabilmente quando avrò i miei ci andrò molto più spesso, ma per ora non ne sento il desiderio, anzi ho come un rifiuto. Troppe domeniche pomeriggio passate nel rituale cimitero + visita ad un nonno che manco sapeva come mi chiamavo, troppe ore passate a fare cose che non mi divertivano, a stare in quel luogo triste e scuro, con i lumicini che d'inverno si accendevano alle 4 del pomeriggio, con quell'odore inconfondibile di fiori che stanno per marcire e che ancora oggi mi fa sentire a disagio. Quest'anno avrei deciso di accomagnare i miei dai nonni sul mantovano, da quando mi sono sposata non ci ho messo più piede, nemmeno per il funerale del nonno perché si è svolto che io non ero a casa… non so nemmeno bene dove si trova la tomba e comunque avrei deciso questa cosa, perché non voglio che il papà ci vada da solo e non voglio nemmeno negare loro la possibilità di questa visita dato che so che è una cosa a cui tengono…

Di una cosa sono convinta, che il cimitero serve per avere un posticino tutto nostro dove metterci in contatto mentalmente con le persone che ci mancano, ma sono anche convinta che la stessa identica cosa la si può fare ovunque, perché se è vero che lo spirito delle persone a noi care rimane sempre con noi, è al nostro fianco in qualsiasi posto. Tutto sommato quindi i cimiteri sono dei luoghi tristi, dove alcuni sembrano completamente dimenticati, dove fiori di plastica impolverati danno l'idea quasi sempre sbagliata che non ci sia nessuno a pensarli… Io non credo che questo sia vero, io credo semplicemente che le persone rimangono nel nostro cuore, radicate e non importa dove la salma riposa, importa quanto di loro sia ancora vivo dentro di noi.

Ultimamente sento spesso mio padre fare discorsi sulla sua vita, su quanto sia insoddisfatto di quello che ha fatto, di quanto avrebbe voluto fare di più e non è riuscito a fare… io, sinceramente non capisco a cosa si riferisca, sicuramente lui aveva tanti progetti, ma chi ha vissuto almeno un pochino sa che tali progetti vanno rivisti migliaia di volte nel corso degli anni, perché le cose cambiano, perché non siamo su un binario isolato che percorre la strada che decidiamo noi, ma abbiamo sempre da rispettare gli scambi con altri treni, dobbiamo a volte fermarci per dare precedenza ad un convoglio che va molto più forte di noi, insomma non dipende solo da noi. Lo so già che mi mancheranno moltissimo i miei, l'ho sempre saputo, sono 5 anni che cerco di prepararmi a questo evento e non ci sto riuscendo, ma mi piacerebbe davvero tanto riuscire a riempire quel vuoto immenso che mi lasceranno con quel vagone di ricordi che hanno costruito insieme a me, vorrei riuscire a colmare tutto il magone che provo con un sorriso, con la consapevolezza che sono stata fortunata, che ho avuto due persone che mi hanno voluta e amata profondamente, che hanno lottato fino alla fine per me, per il bene che mi vogliono!

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