lunedì, settembre 13, 2010

Lunedì mattina...

Già il titolo la dice lunga… poi se piove, se ci si sentono le sette fatiche d'Ercole addosso e la settimana praticamente non è nemmeno cominciata, ecco che si fa davvero un lunedì difficile!!! Vabbè a parte questo, sto davvero cercando di autocaricarmi, questa settimana deve essere affrontata con grinta e non mi sembra che le premesse siano bellissime. La prima batosta me l'ha fornita la bilancia, dopo una settimana in cui ho fatto super a modo, il weekend ha praticamente annullato tutti i miseri risultati ottenuti, così è come se non fosse successo nulla, cosa che demoralizza ma che non è poi così strana. Così se ne è andata la mia prima settimana di tentativi, così si avvicina il mio rientro ad un ennesimo impegno con tanto di dissanguamento di finanze, ma se una se lo merita… se lo merita, non c'è niente da fare!!! Con la palestra sto latitando, non solo non ho voglia di ricominciare ad andarci, proprio mi viene la nausea al solo pensiero e così ho rispolverato la ciclette che ho usato per tre sere la settimana scorsa con i risultati di cui vi ho appena accennato. Sgarri ne ho fatti, è chiaro, non lo nego e quindi cosa ne posso dedurre??? Ne deduco che non sono proprio in vena di sacrifici, che mi sto imponendo una cosa che probabilmente non è proprio nelle mie corde… che forse sarebbe meglio lasciassi perdere perché mi demoralizzo sempre e solo di più. Certo che mi piacerebbe essere come quelle persone che non hanno mai fame, che possono andare avanti giorni e giorni mangiando pochissimo e nonostante questo non sentire la mancanza del cibo, incomma, per un po' nella mia vita mi piacerebbe non dover essere sempre sotto sacrifici. Mi frullano davvero tanti pensieri stamattina per la testa, tutta colpa di questa stagionaccia, questo avvicinarsi a grandi passi dell'autunno che di solito non è una stagione che mi fa del tutto schifo ma che quest'anno proprio non mi sento pronta ad affrontare. Vorrei ancora un po' di tempo, vorrei qualche altro weekend di sole, di calore, di giornate da passare in giardino, di libri letti spapparazzati da qualche parte all'aperto… insomma l'autunno quest'anno mi sembra molto faticoso!!!

Anche pensare alle piccole cose di tutti i giorni non mi sta servendo molto, vorrei riuscire ad estraniarmi, a gettarmi tutto alle spalle ed immergermi completamente in qualcosa che mi faccia dimenticare tutto quello che mi circonda, ma non ci riesco, non ci riesco di notte, figuriamoci se ci riesco di giorno. Ad esempio adesso sto pensando che stasera, quando torno a casa, mentre aspetto Max che è dal dentista, potrei, anzi dovrei fare almeno una mezz'oretta di ciclette e poi sarebbe davvero bello se cominciassi a fare un pochetto d'ordine nel mio armadio!!! Non parlo di un cambio d'armadio vero o proprio ma di una divisione delle cose per capire cosa possiedo, se c'è qualcosa che questa estate non mi sono messa mai perché non la ritengo più portabile e quindi che si può eliminare, tanto poi lo so che tra x anni la cercherò e mi sarò pentita di averla gettata, ma sono cose che vanno fatte ogni tanto, per non riempire l'armadio che già urla di suo, di cose che non metto… Questa operazione si rende anche necessaria in vista del mio tanto atteso appuntamento con lo spaccio che non so ancora quando ci sarà ma che si avvicina a grandi passi… Questi sono bei propositi e nel frattempo mi chiedo come è andata l'ennesima visita del papà per il rinnovo della patente che nel marasma più completo sembra una inezia, ma contribuisce alle mie preoccupazioni, perché ormai mi preoccupo persino dell'aria che respira.

Effettivamente a volte penso proprio di aver bisogno di aiuto, mi rendo conto che esagero, esagero tanto, che le mazzate prese in questi anni mi hanno tolto la mia già poca possibilità di pensare positivo :-S. Riesco costantemente a vedere solo il bicchiere mezzo vuoto anche quando la mia mente si impone a forza di pensare positivo. Magari riesco anche ad ingannare qualcuno, riesco a fare finta che vada tutto bene, riesco a far credere che ho tutto sotto controllo, ma dentro di me lo so benissimo che non c'è niente che vada per il verso giusto… Con molte persone che mi circondano cerco di parlare il meno possibile di quello che sta passando il papà, per un motivo molto semplice, che le poche volte che mi capita trovo sempre qualcuno che mi racconta la propria storia, finita malissimo con una leggerezza come a dirmi che è la vita che è così, che è inutile che me la prenda che sono una stupida a soffrire così tanto… sembrano dirmi che la gente si ammala, soffre e muore, che è sempre stata così e lo sarà sempre, quindi non capiscono nemmeno perché mi lascio coinvolgere così da questa storia. Da che mondo è mondo i genitori invecchiano e muoiono, anzi bella grazia che mio padre è già arrivato alla sua veneranda età… Io non dico che siano discorsi non validi, anzi lo so che è così, ma se soffro, se ci sto male, se mi si spezza il cuore cosa ci posso fare??? Sentirmi una completa deficiente non mi serve a molto, quando succede l'unica cosa che mi ripeto è che non devo parlare con nessuno delle mie cose, che devo tenermele per me, o comunque parlarne solo con quelli che sono sicura mi possano capire, anche se non mi approvano, almeno mi capiscono, sanno come sono fatta e sanno che non posso fare altrimenti. Mi sento davvero tanto mortificata, perché sentire persone che ti raccontano di un proprio caro che ha passato gli ultimi due mesi della loro vita in un letto di ospedale a patire le pene dell'inferno, così come se fosse la cosa più naturale del mondo, mi rende immensamente triste, mi salgono le lacrime agli occhi, mentre la persona che me lo racconta sembra così in pace… Poi io credo che sia anche tutta una mezza finzione, ma non ne comprendo il motivo… è così strano stare male per un'altra persona??? È così umiliante mostrarsi feriti, incapaci di reagire??? Probabilmente sì, probabilmente io non lo capisco ma è così...

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