lunedì, luglio 19, 2010

Matti... e non solo!!!

Lasciando perdere che oggi è una delle mie giornate no, intendo come umore… vi volevo raccontare una cosa successa ad una mia amica… è molto in linea con il titolo di questo post e se vi verrà da pensare che non può essere vero, io sono qui a testimoniare che purtroppo è successo e quello che di solito si sente al tg o si legge sui giornali può capitare ovunque…

Una domenica mattina di luglio, una domenica caldissima, le finestre sono tutto accostate, l'appartamento al primo piano è un forno e si dormicchia malamente, dato che l'aria condizionata non ci sta… Sono le 5:30, si sentono delle urla che provengono dalla strada, un ragazzone grande e grosso sbraita frasi senza senso ed a poca distanza una donna ed un altro ragazzo lo chiamano per nome supplicandolo di calmarsi e di tornare a casa con loro… Vengono chiamati i carabinieri ma quando arrivano il ragazzo riesce a fuggire e si nasconde nel campo di granturco che si trova subito al di là della strada. Cala di nuovo il silenzio lunga quella strada di periferia di una tranquilla cittadina. Ore 7:30… il matto è tornato ma questa volta si ferma davanti ad una palazzina composta da due piani. Al primo piano, la ragazza si sveglia di soprassalto e dato che stava dormendo sul divano letto che si trova in sala da pranzo, dalla finestra che da sul balconcino, vede il solito ragazzino che brandendo un grosso pezzo di legno, minaccia un essere demoniaco che si trova al secondo piano. La ragazza vola letteralmente giù dal letto e chiama subito i carabinieri, ancor prima di chiamare suo padre che dorme tranquillamente nella camera che da' sul dietro della casa. Nel frattempo il ragazzo minaccia di entrare, e alla fine scavalca il cancello e comincia a prendere a sprangate la porta di ingresso e il portoncino del garage perché ha una missione da copiere, salire al secondo piano ed uccidere il 'demone'. Si da il caso però che a suddetto piano non abiti nessuno e che tale appartamento sia vuoto da tempi immemorabili. Gli abitanti del primo aspettando ansiosamente l'intervento delle forze dell'ordine, cominciano a parlare col ragazzo, lo supplicano di andarsene e riescono là dove la madre ed il fratello non sono riusciti. Riescono a fargli capire che il suo comportamento ha spaventato tutti i componenti della famiglia e lui, solo per questo motivo decide di andarsene ma dice anche chiaramente che la sua missione non è finita e dovrà tornare. Proprio mentre si incammina arrivano le forze dell'ordine, che dopo poco lo fermano e, da quello che si sa, ora sarebbe ricoverato.

Che sia giusto o sbagliato, la famiglia vittima di questo inizio di domenica non ha potuto sapere se il ragazzo abita in zona oppure no, e quindi gli rimarrà per sempre il dubbio che possa tornare, per adempiere alla sua missione. Poi, probabilmente, o almeno lo si spera, i farmaci che gli daranno saranno sufficienti a far svanire questa sua allucinazione e si spera che gli diano un aiuto sufficiente perché questo non possa più accadere, ma il fatto che sia successo, il fatto che certe cose possano ancora succedere al giorno d'oggi è terrificante. Tu sei in casa tua, tranquillo e beato ed una persona con problemi, può decidere che tu sei un 'demone' che devi essere ucciso, perché in quel momento lui ti vede così…

Non so bene perché questa cosa mi abbia così stupito, in fondo basta guardare un qualsiasi tg e se non proprio tutti i giorni, almeno una volta alla settimana si sentono fatti di cronaca che coinvolgono persone che in preda a quache tipo di raptus fanno cose indicibili… però non pensi che possa accadere proprio a te, pensi che se ti comporti sempre nel modo corretto, questo non possa succedere punto e basta…

Eppure non dovrebbe stupire nessuno questa storia, perché di persone che negano l'evidenza ce n'è ovunque, persone che si vergognano dei propri figli nati con problemi, che nonostante gli avessero detto che sarebbe successo, hanno portato a termine una gravidanza per poi lasciare il povero bimbo, chiuso in casa in un lettino con le sbarre per ore ed ore. Queste sono brutte cose, queste sono forse ancora peggio di quello che è successo alla mia amica, ma chissà forse anche quel bimbo potrebbe un giorno comportarsi come questo ragazzone grande e grosso, chissà, forse con le giuste attenzioni, con l'aiuto di cui sicuramente necessita, potrebbe affrontare la vita in modo migliore. Io non ho figli, non essendo madre non posso sapere cosa scatta nella testa di una persona, ma non credo che riuscirei a comportarmi così con un eventuale figlio che ha dei problemi, come non riuscirei a negare all'altro figlio più grande un aiuto scolastico dato che anche lui sembra avere qualche problema… Non ci si vergogna dei figli, questo lo so anche senza essere madre, i figli sono figli porca miseria, sono sangue del tuo sangue, sono una parte di te, come si fa a vergognarsene, poi… te ne vergogni perché hanno dei problemi??? Sei una persona veramente miserabile, non sei nemmeno degno di essere chiamato genitore, è una cosa che non riuscirò mai a concepire… mi dispiace ma è più forte di me!!!

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