mercoledì, giugno 30, 2010

Ciao LILO!!!

LILO è un micio… anzi era un micio!!! Lo so che l'ultima cosa di cui volete vedermi scrivere è di qualcuno che è scomparso, ma ho un magone addosso oggi pomeriggio che devo condividere con qualcuno. Faccio una piccola premessa, piccola perché ho poco tempo. Io non ho mai posseduto un cane o un gatto, i miei mi hanno sempre detto che non si potevano tenere animali domestici perché il cancello di casa era sempre aperto e potevano andare in strada… ma col senno di poi ho capito che semplicemente non avrebbero avuto il tempo e la voglia di occuparsene o di costringere i figli a farlo. Nonostante questo a me piacciono abbastanza gli animali domestici, anche se mi fanno un po' paura i cani… ma questa è un'altra storia.

La sorella di mio padre, nonché mia zia, abita di fianco ai miei e possiede da sempre una cagnetta spelacchiata bruttissima ed incattivita dalle angherie a cui è sottoposta che si chiama Cinzia ed un bellissimo micio tigrato, molto indipendente e meravigliosamente simpatico che si chiama LILO. Non ho mai conosciuto un gatto così socievole, se lo chiami per nome, anche se non ti ha mai visto ti saluta con un bel 'miao' e se lo chiami ti viene vicino per prendere una coccola, come se gli fosse comunque dovuta. Se sei in cortile seduta sulla macchina con la portiera aperta, lui piano piano si avvicina, appoggia i piedini sull'entrata della macchina e guarda curioso cosa c'è dentro… una volta me lo sono trovato tutto disteso sul porta-oggetti dietro… poi quando mi ha visto, mi ha fatto il solito 'miao' ed è lentamente uscito…

Era il beniamino del quartiere, tutti lo conoscevano… il pizzaiolo in fondo alla nostra via, che all'inizio lo guardava con sospetto, lo aspetta mattina e sera per colazione e pranzo… i bimbi lo chiamano e ci giocano per ore… e quando passa una carrozzina e lui è in zona è la fine. Appoggia i piedini sulla ruota e si arrampica fino a riuscire a vedere il pargoletto…

Poi, dato che la strada è molto tranquilla, magari te lo trovi tutto sdraiato in mezzo alla strada, quando ti vede arrivare alza la testolina un po' tra l'annoiato ed il curioso e se ti riconosce manco si sposta… quindi si vedono persone che si fermano, scendono dalla macchina, gli fanno due coccole e poi con una pacchetta sul culo lo invitano a spostarsi dalla carreggiata.

Questo e molto altro era LILO, che è stato investito da uno sconosciuto, che ha pure lottato per diverse ore ma che non ce l'ha fatta… mi dispiace così tanto che non so bene nemmeno cosa dire, è come aver perso un vecchio vicino di casa, una persona che quando ti incontra ti saluta e magari ti chiede pure come stai, anche se ci si vede di rado. Faceva parte di quella via, era una specie di mascotte… faceva arrabbiare la mia mamma perché adorava andarsi a sdraiare tra le sue viole… ma non conosco nessuno, tranne forse quell'idiota di mia zia, che non gli volesse un mondo di bene!!!

martedì, giugno 29, 2010

Sono tornata...

Come al solito ho disatteso i miei lettori!!! :-P
Mi ero ripromessa di tenervi aggiornati sulle nostre giornate livignasche ma poi, alla sera, dopo aver gironzolato tutto il giorno, riuscivo a malapena a collegarmi alla Farm per adempiere alle cose necessarie per la sua manutenzione (=leggi dare da mangiare ai cagnoni…) e poi crollavo come una pera cotta. Comunque, senza farvela troppo lunga, è stata una bellissima settimana, se domenica 20 abbiamo iniziato vedendo la neve, domenica 27 al pomeriggio quando siamo partiti verso le le 16:00 c'erano 25° che, per Livigno, è un caldo terrificante!!! Giornate bellissime di sole che abbiamo tentato di sfruttare al massimo e, nel nostro piccolo, senza fare niente di particolarmente impegnativo, ci siamo pure riusciti.
Dopo il lunedì frescotto e nuvoloso che abbiamo impiegato come già ho descritto nel post precedente, il martedì lo abbiamo trascorso a gironzolare per Livigno, con uno dei 'must' che facciamo tutti gli anni, in bici o a piedi… la passeggiata piana e facilissima che porta al 'ponte delle capre' in Val Alpisella, dove si trova un rifugio e dove abbiamo pranzato sotto un pallido sole che già prometteva la venuta delle belle giornate sucessive. Doveva essere una giornata di completo relax, ma alla fine della giornata, avevamo fatto così tanti passettini in giro per Livigno che ci sentivamo più stanchi del giorno precedente.
Mercoledì: siamo partiti alla volta del Lago Nero. Questa passeggiata si prende in prossimità della dogana che si trova sul Passo del Foscagno. Rampa rampa… vai su vai su… ed insomma alla fine siamo arrivati a pochi metri dal lago ma non siamo riusciti a raggiungerlo… ce l'ha impedito la troppa neve!!! Abbiamo anche provato a scalare l'ultimo tratto in mezzo alla neve, ma si andava giù mezza gamba e senza ciaspole diventava un po' pericoloso per le caviglie. Peccato, ci toccherà rifarlo in una stagione più favorevole, anche se è una bella sfortuna, con tutta la fatica che ho fatto per arrivare in cima…
Giovedì: la sottoscritta ha avuto una delle sue brillanti idee… che poi tutto sommato è stato pure molto bello, anche se un po' ridicolo. Noleggiate le mountain bike… via su per la Val Federia! Ok, lo dico chiaramente, una persona normale, con un minimo di allenamento e con una capacità respiratoria normale, sarebbe arrivata in fondo alla vallata senza nemmeno sudare… io… non sono arrivata in fondo alla valle dove si trova l'alpeggio in bici, ma ci ho portato la bici!!!! Sì, avete capito bene, praticamente l'ho fatta quasi tutta a piedi spingendo la bici!!! Doppia fatica, ihihihih… Poi però la discesa è stata esaltante, anche se sono 'mezza' caduta, non so né come, né perché su un ghiaione. Ma la cosa più bella è stato fare il picnic in compagnia della marmottine. Ci siamo fermati nel ritorno presso una casetta appositamente allestita per quelli che percorrono la vallata. Fuori dalla casetta si trova anche un barbecue ed un tavolo per il pcnic… mentra eravamo seduti a sbocconcellare i nostri panini, le marmottine facevano capolino per vedere se ce n'eravamo andati, perché durante l'inverno avevano costruito le loro tane proprio in prosimmità della casetta. Devo dire che nella mia vita montanara ho visto un sacco di marmotte, ma così vicine mai… Max ha pure provato ad instaurare un certo tipo di rapporto lanciandogli i noccioli delle albicocche: il risultato è stato che non se lo sono filati pari. Prima di tutto perché le marmotte sono animali selvatici e quindi non credo che capiscano il gesto di qualcuno che lancia loro qualcosa da mangiare… e poi credo proprio che i noccioli delle albicocche non fossero di loro gradimento.
Venerdì: sono stata imbrogliata… Max mi ha proposto di andare a fare una passeggiata davvero molto semplice in una vallata svizzera che si trova dopo il passo del Bernina e che conduce dolcemente al ghiacciao del Moterasch. Effettivamente siamo arrivati al parcheggio che si trova in corrispondenza dell'albergo, ma dopo circa 50 metri che camminavamo quel buon uomo di mio marito si è fermato ad un bivio che indicava un sentiero che si arrampiocava sulla parete destra della vallata. 'Ne facciamo un pezzetto???' Ok, va bene… ed abbiamo iniziato a salire. Allora, ad onor del vero, la vista del ghiacciaio dall'alto è stupenda ed abbiamo trovato un posticino per il nostro picnic veramente idilliaco, quindi non mi posso lamentare… solo, se posso permettermi, mi sento un attimo imbrogliata… :-D non mi puoi dire una cosa e poi convincermi a farne un'altra all'ultimo minuto… o no???? Poi siamo scesi ed abbiamo ripreso il sentiero tranquillo fino al ghiacciaio. Lungo il percorso ci sono i cartelli che indicano il progressivo ritirarsi del ghiacciaio nel corso degli anni, ed è una cosa impressionante. Rispetto all'ultima volta che c'eravamo stati, che secondo me è più di una decina di anni fa, si è ritirato un sacco e la lingua che arriva in fondo è molto brutta e sporca, nonostante in questi ultimi anni della neve ne sia venuta davvero tanta… Comunque sia, quando abbiamo ripreso la via del ritorno, seguendo il sentiero per 'vecchi e bambini', mi sembrava di non arrivare più… non me lo ricordavo così lungo.
Sabato: Spettacoloso!!! Dopo varie peripezie ci ha raggiunto l'Eli per una giornata intera all'insegna delle passeggiate semplici. La mattina e primo pomeriggio sono stati dedicati ad una passeggiata che si prende presso l'ospizio Bernina e che si dirige verso l'Alp Grun. Il sentiero scende un pochetto ed arriva presso una stazioncina ferroviaria del trenino Rosso del Bernina, che è l'unico modo per raggiungere questo posticino. Si gode di una bella vista e per tutta la semplicissima passeggiata si è accompagnati dal passaggio dei trenini che amo fotografare come poche cose al mondo… Nel pomeriggio siamo rientrati a casa per un breve pit-stop dopo ci che ci siamo diretti in Val Viola, vallata che si sviluppa di fronte all'hotel Arnoga, che si trova pochi tornati più sotto del Passo del Foscagno. Dopo aver portato il C-Max in un parcheggio dentro alla Val Viola per una strada strettina… abbiamo camminato per un'oretta per arrivare appunto al rifugio della Val Viola, dove abbiamo cenato insieme ai genitori dell'Eli che ci avevano preceduto e che ci hanno poi riaccompagnato nel rientro quando abbiamo ripersorso il sentiero con il buio che si faceva sempre più fitto. E' stata una bella esperienza, già quando l'Eli me l'aveva proposta io ero andata in visibilio all'idea di camminare al buio, che poi non è buio pesto, perché in questi giorni le giornate sono lunghissime… Dire che mi è piaciuto insomma, è veramente riduttivo!!! Si intravedevano anche le prime lucciole a fianco del sentiero, chissà che meraviglia deve essere farlo alla fine di luglio, quando le temperature miti hanno completamente risvegliato anche la natura dell'alta montagna!!! Grazie Eli!!!
Domenica: ebbene sì, abbiamo allungato le ferie di un giorno… c'è stata la possibilità di restare nell'appartamento e quindi ne abbiamo approfittato ed abbiamo stordito l'Eli in giro per negozi, nelle nostre ultime commissioni prima della partenza (non ditelo a nessuno che la maggior parte delle compere le avevamo già fatte nei giorni precedenti…). Insomma, la speranza è di non aver perso un'amica, ihihihihih… trascinandola in giro per i mille negozi da San Rocco fino alla chiesa. Speriamo che il pranzetto al Tagliede posso averla in parte ripagata della 'barbosità' di seguire due posseduti dal demonio che si fermano in tutti i loro negozietti preferiri… Il vinaio, la macelleria per portare a casa la mucchina… insomma, non siamo tanto normali, e questa non è unicamente colpa mia, ve lo posso giurare!!!

Come dicevo, siamo partiti verso le 16:00, con il solito magone che mi porto sempre dietro quando devo lasciare Livigno ed abbiamo aperto la porta della nostra casina circa alle 22:30, dopo esserci fermati brevemente dai miei che avevano voglia di vedere quella spaccaballe della figlia!!! Ieri pomerigiio quando sono rientrata in ufficio dopo aver passato la solita mattinata in ospedale col papà, i miei colleghi sono rimasti un po' male perchàè si aspettavano di vedermi bella pimpante e sorridente ed invece mi hanno visto con un faccino un po' allucinato… Vorrei vedervi voi, catapultati in pochissime ore d un paradiso fresco e soleggiato ad una 'palude' unida e calda senza avere nemmeno il tempo di acclimatarsi un attimo!!! Non è colpa mia se sono rimasta lassù tra i miei monti fino all'ultimo minuto… ihihihih…

P.S. dimenticavo... prossimamente cercherò di inserire qualche foto nei nostri album, quando riuscirò a fare questa cosa vi avvertirò!!!

lunedì, giugno 21, 2010

Prima passeggiata Livignasca...

... o meglio nella Valdidentro che si trova dopo il Passo Foscagno uscendo da Livigno. In particolare siamo stati nella Val Viola, seguendo in parte i suggerimenti che ci ha dato l'Eli (che ci teniamo buoni per la prossima passeggiata...). Siamo arrivati al parcheggio che c'è di fronte all'hotel Arnoga ed ho intravisto un bellissimo sentiero che si inoltrava in una fitta pineta. Abbiamo capito benissimo che da lì era impossibile arrivare al rifugio Viola, perchè mettevano più di tre ore di passseggiata e comunque per andare fino a là ci si può inoltrare in macchina per circa 5 km, dopo di che rimane 1 h e 30 mm da fare a piedi che è molto ragionevole. Ma quel sentierino era troppo invitante, cartina dei sentieri alla mano abbiamo deciso di arrivare al rifugio Dosdè, nonchè alla omonima Alpe che dista pochissimo... la cui tempistica era di poco più di due ore. Dato che come ben sapete io sono una vera camminatrice della 'domenica', ho arrotondato per bene le tempistiche ed abbiamo deciso che dato il dislivello di 'soli' 200 mt, poteva essere alla nostra(=mia) portata. Beh, vi dirò che è una passeggiata bellissima, per la maggiorparte si sale talmente dolcemente che non ci si accorge di nulla e poi, solo l'ultima mezz'ora diventa un pochino in salita, ma niente di sconvolgente. Al ritorno abbiamo fatto un pezzetto di quella che si dovrebbe fare per andare al Rifugio Viola, poi ci siamo 'incicciolati' e ci siamo sorbiti un sacco ed una sporta di strada asfaltata che si è rivelata molto più faticosa del nostro bellissimo sentierino immerso nel bosco. Beh, così ci siamo resi conto di cosa dovremmo far fare alla 'fighetta' nel caso riuscissimo a fare la passeggiata originale verso il rifugio Viola. Per quanto riguarda il rifugio Dosdè è molto carino, peccato che sia ancora chiuso, ma anche la stagione non è delle migliori, là in cima ci voleva la giacca a vento... siamo stati fermi il tempo necessario per rifocillarci e poi siamo ripartiti quasi subito. Insomma, per farla breve abbiamo camminato quasi 5 ore, mi sento le gambe un po' croccanti ed ora dobbiamo solo decidere cosa combinare domani. Io sarei per tornarci dietro immediatamente con un'altra passeggiata, Max propone le bici, ma se fa bruttino fa troppo freddo in bici, vedremo...

P.S. Ieri sera vi ho parlato tanto del musical... ok, sono riuscita ad inserire alcune foto in un album creato appositamente il cui link trovate qui a fianco. Ringrazio infinitamente Ale per le foto, ne ho inserite così poche solo perchè avevo la speranza di inserirle nel post stesso, ma poi, quando ho visto che non ce la potevo fare ho fatto un album che cercherò di rimpinguare con altre foto (ne ha fatte tantissime ed è difficile scegliere...)

domenica, giugno 20, 2010

Inizio vacanze

Ebbene sì, sono ufficialmente e totalmente in vacanza ed i miei 4 lettori si staranno chiedendo se giugno dalle mie parti è stato trasformato in agosto. Uhmmm... pensandoci bene, forse sì, o meglio non ho mai fatto così tante ferie in giugno come quest'anno. Non che ci sia niente di straordinario, soprattutto come numero di giorni lavorativi, in fondo se li contiamo tutti sono solo 7, ma comunque non sono pochi, anzi... Questa volta ho iniziato venerdì scorso, il 18 giugno. Nella mattinata abbiamo fatto qualche commissione che già da troppo tempo rimandavamo e poi nel pomeriggio ci siamo messi in viaggio direzione Milano. Abbiamo partecipato 'all'evento dell'anno', così lo definisco io s'intende e non ho la pretesa che condividiate questa mia cosa, anche se... ora che l'ho visto, per me è sicuramente l'evento dell'anno. Sto parlando del musical 'I promessi sposi' di Michele Guardì, che ha debuttato a San Siro con uno spettacolo che non si sa ancora bene quando e dove replicherà. L'opinione di tutti è che una cosa così maestosa, una scenografia così imponente e sofisticata è davvero un peccato utilizzarla per un solo spettacolo. Dal mio punto di vista, voi lo sapete che adoro i musical e ne ho visti diversi, questo è in assoluto il più bello, ha persino battuto il mio amato 'Notre Dame de Paris'. Non solo per la scenografia spettacolare e nemmeno per i costumi curati nei minimi particolari e nemmeno per la bravitù indiscussa di tutti gli attori, sia di quelli conosciuti come Lola Ponce e Gio di Tonno, che di quelli che ho visto per la prima volta sul palco... ma è tutto l'insieme che lo ha reso straordinario, da brividi, una vera e propria emozione. Faccio davvero molta fatica a dirvi quale è stata la scena che mi ha emozionato maggiormente: sicuramente la barca che attraversa tutto il palcolo lungo una quarantina di metri, con Renzo, Lucia ed Agnese che si allontanano, mi ha fatto sossultare il cuore... ma quando, al termine del musical, la pioggia fa la sua 'reale' comparsa a lavare via la peste, sono rimasta a bocca aperta, mentre l'intero corpo di ballo veniva letteralmente inondato in due gruppi separati... Vi giuro che all'inizio pensavo fosse un effetto ottico, che non si trattasse di acqua a catinelle ed invece no, alla fine mi sono dovuta arrendere all'evidenza che fosse tutto vero, che la peste veniva letteralmente lavata via...
In platea c'erano un sacco di vip, molti che lavorano in pianta stabile a RAI 1, da Magalli, alla Volpe, mentre alle nostre spalle, un po' più in alto c'era il Pippo Nazionale, Pippo Baudo!!!
Una serata davvero indimenticabile, condivisa con i nostri amici di Milano che per l'ennesima volta ci hanno ospitato e fatto sentire come un re ed una regina...
Poi sabato mattina siamo ripartiti alla volta di Livigno. Lo so che non vi avevo ancora scritto dove mi trovavo... l'ho fatto appositamente per farmi odiare un pochino... Ma dove altro potevo essere??? Ok tradire i miei monti ogni tanto, ma non bisogna esagerare. Poi, come avrei potuto, le previsioni erano troppo allettanti. Devo dirvi che ho amato immensamente stamattina alzarmi e vedere che fuori dalla finestra stava nevicando??? Non è la prima volta che mi capita vedere nevicare a Livigno ed essendo ancora giugno non è nemmeno così sorprendente come potrebbe sembrare e comunque è sempre bellissimo... Anche perchè è proprio un evento momentaneo, sai che tra pochi giorni non ci sarà più nessuna traccia di quanto accaduto, ma tu c'eri, eri lì che passeggiavi col tuo ombrello con tanto di giacca a vento e con quel sorrisino ebete che la dice lunga sul fatto che sono proprio un caso disperato. Se tutti quelli che ho incontrato si lamentavano dell'imprevisto, che fossero turisti o livignaschi, io mi sono sorpresa più di una volta a chiedermi cosa ci fosse di così brutto in quel panorama parzialmente inbiancato così suggestivo, in quel profumo di legna bruciata che sentivo ogni tanto dovuto a camini accesi... insomma mi avete persa di nuovo!!! Pensandoci a freddo mi rendo conto che per i livignaschi avere sempre così freddo è una rottura, forse lo diventerebbe anche per me se vivessi qui... anzi, no, non lo diventerebbe, ne sono sicura!!! :-D
Vabbè ci aggiorniamo più avanti, se riesco scriverò ancora... anche perchè i mondiali continuano, le partite ho scoperto che si possono anche guardare sui canali crucchi, anche se non si capisce una parola del commento, sembra che non sia così importante. :-S

mercoledì, giugno 16, 2010

In partenza???

Mah, se guardo fuori dalla finestra mi verrebbe da dire che è quasi matematico… una stagione più brutta di così a metà giugno non si potrebbe avere, vero preludio ad una settimana di vacanza da buttare via… Sì, perché se qui piove ad intervalli massimi di un paio d'ore, a Livigno mettono per domenica prossima la neve!!! La mia 'fighetta' senza gomme da neve e senza catene… riuscirà a portarmi su???? Direi di sì, più che altro perché dovremmo arrivare sabato e quindi essere già fermi per il tempaccio… ma non è comunque una gran prospettiva…
Sono giornatine davvero molto pese, niente di particolarmente stressante, ma sto tirando avanti con la forza della disperazione, e mi ripeto di continuo che va tutto bene, che ce la posso fare, che arriverà presto domani sera e che le cose si metteranno al meglio. Il papà è di un umore oggi che vorrei andare a vivere su un altro pianeta, se fosse possibile, non si prende manco con le pinze… oggi voleva persino attaccare briga con me, ma non ce la fa tanto perché io gli do ragione su tutte le stupidate su cui vorrebbe litigare, mentre lo sgrido sulle cose importanti. Però nel frattempo dovrei organizzare la sua festicciola di compleanno, che dovrebbe essere domani sera, ma chi lo regge di quell'umore??? Poi vabbè se ci fossimo solo io e Max andrebbe pure bene, ma dato che dovrebbe esserci anche mio fratello con consorte, quanti micro-secondi gli ci vogliono a quelli per contraddirlo e farlo andare in bestia??? Mah, staremo a vedere, aspettiamo domani, facciamo passare un'altra giornata, allontaniamoci dagli effetti della terapia di lunedì, avviciniamoci alle mie ferie, insomma… lunghi respiri, lunghissimi respironi e facciamo finta che vada tutto bene.

Nel frattempo a casa ho due valigine stracolme di roba, mi sono accorta che non ho messo in valigia un paio di scarpe che mi sono INDISPENSABILI e ieri sera ho infilato persino la calzamglia di lana, dato che mi aspetta una gamba di neve… apporto di Max a questi preparativi per il momento è 0 (=ZERO). Manco gli dico qualcosa, mi sono pure scocciata di lamentarmi del fatto che quando dobbiamo andare via è diventata un'usanza quella di avere la servetta che prepara tutto, pensa a tutto quello che deve essere preso su… insomma è un'attività che normalemente potrebbe pure sembrare piacevole, ma mi pare che in questo momento ho un po' di pensieri per la testa, faccio fatica a concentrarmi già di mio sul lavoro, pensa te se triesco a fare un bel lavoro con le valige… pazienza, faccio quello che riesco ed il resto faccio come quelli di Faenza… faccio senza!!! :-D

venerdì, giugno 11, 2010

Silenzio...

Domani sarebbe giusto giusto un mese che non posto niente… Un silenzio prolungato, forse uno dei più lunghi che abbia vissuto questo blog. Sono successe tante cose, tante cose di cui non avevo tanta voglia di parlare, sono stata occupata e più che altro costantemente preoccupata, ma sono solo scuse… la verità è che non volevo lagnarmi troppo sul mio blog e non mi veniva in mente niente di carino da raccontare… Ora invece sono pronta a lagnarmi e non solo… Per quelli che non lo sanno, sto intraprendendo con il mio papà una nuova esperienza: ha iniziato la chemio!!! Per tanto tempo si è cercato di evitare questa cosa, ma purtroppo ci siamo arrivati ed ora ci siamo nel bel mezzo. Ho capito una cosa molto importante, che nessuna esperienza è uguale ad un'altra, che è talmente soggettiva la cosa che va vissuta giorno per giorno tenendo gli occhi bene aperti. Questo crea un livello di stress non indifferente, perché si è sempre sul chi va là, ma l'importante è andare avanti piano piano affrontando le cose mano a mano che si presentano. Ora siamo giusto giusto a metà… la terapia che sta seguendo lui prevede una flebo alla settimana, per due settimane + una settimana di riposto, il tutto ripetuto per tre volte. Ad oggi ne ha fatto 3 di flebo e questa settimana sta andando abbastanza bene, anche se non lo dico tanto forte, me ne guardo bene!!! Come al solito ci sono tanti modi diversi per affrontare le cose, io ho il mio molto personale, che non penso sia giusto ma nemmeno sbagliato, diciamo che è l'unico modo che ho trovato per affrontare la situazione. Lo accompagno al lunedì quando deve fare il tutto e non lo mollo un attimo… sto al suo fianco mentre gli fanno le flebo, chiacchiero con lui del mio weekend, delle cose che devo fare, delle mie solite cavolate… Non conto nulla, anzi forse un poco meno di niente, ma penso che a me piacerebbe avere qualcuno che mi vuole bene che sta lì con me, anche se non è necessario… anche se non ce n'è bisogno!!! Se è sbagliato questo non lo so, non so se psicologicamente parlando questa cosa fa più male che bene, ma i dottori e le infermiere per il momento non mi cacciano, anzi si sono talmente abituate ad avermi tra i piedi che non ci fanno nemmeno caso!!! Da parte mia io cerco di non dare fastidio, ma ne sto in un angolino di fianco alla poltrona del papà, a volte senza volere la mia mano si posa sulla sua e lui me la stringe un pochetto… ma non faccio niente di male, no???? Poi al pomeriggio me ne torno al lavoro, e ci do dentro fino a sera, recupero pure qualche ora e poi me ne torno a casa esausta. Poi la settimana scorsa c'è stata la settimana di pausa dalla terapia… Io e Max ci eravamo presi il 3 ed il 4 giugno creando un mega ponticione… Abbiamo guardato la situazione e dato che sembrava tutto abbastanza tranquillo… ci siamo regalati 4 giorni in montagna dalle parti di Brunico. Lo so cosa state pensando, che è impossibile che la livignasca Doc abbia tradito la sua patria, ma non vi preoccupate, questo non succederà mai, semplicemente ci siamo regalati un giretto in posti che non avevamo mai visitato. Allora, dire che è stato rigenerante ai massimi livelli è molto molto riduttivo… non poteva andare meglio, non ho niente di niente di cui lamentarmi… se non la scottina da cretina che mi sono presa dato che la crema solare io la lascio sempre a casa quando vado in montagna!!! :-D Comincio dall'albergo: http://www.hotel-alpenhof.info/html/ital/i_index.htm. Sto facendo una pubblicità spudoratamente scandalosa a questo posto, una cosa quasi vergognosa… ma non mi sono mai trovata così bene in un posto come qua… Si mangia benissimo, il centro benessere è favoloso!!! La sauna alle erbe è una di quelle cose che mi ricorderò per sempre, insieme alla grotta ai Sali minerali dotata di idromassaggio. Poi, inun periodo di bassa stagione come questo, devo dire che è il top del top… pochi turisti, poco casino, gironzoli in accappatoio e ciabattine per l'albergo come se fosse tutto tuo… una vera e propria GODURIA!!! Compreso nel prezzo ti danno l'opportunità di usufruire della zona benessere, che se avete voglia vi guardate sul sito, ma si possono fare anche gite accompagnate da una guida alpina, i padroni dell'albergo sono molto cordiali e sempre pronti a dare suggerimenti… si può fare un giro in mountain bike e vi prestano pure i bastoncini da nordic walking per provare qualcosa che magari non avete ancora provato… Poi vabbè… vogliamo parlare dei milioni di sentieri che ci sono da quelle parti???? E' veramente un paradiso per quelli che amano fare passeggiate o escursioni, senza bisogno di morirci dietro, perché ce n'è di tutti i tipi e difficoltà. Ci sono tantissimi laghetti artificiali e non, quello di Braies mi rimarrà nel cuore, ci si gira tutto intorno in una comoda passaeggiata, sembra di essere davvero in un piccolo paradiso… aver avuto più tempo meritava fare tutto il giro del lago e magari fermarsi sotto qualche pino per un picnic. Beh, non vi tedio con i particolare… se non ci siete mai stati… ANDATECI!!! E se già conoscete questi posti, mi sa che non potete darmi torto!!!

Prato Piazza

Lago di Breis

Lago di Misurina

Comunque sia… in un futuro non molto lontano, se le cose rimangono tranquille come ora… Livigno si avvicina!!! Non vi dico niente, aspetto la fine della prossima settimana, ma nel frattempo incomincio a pensare cosa mettere in valigia ;-)