giovedì, maggio 06, 2010

Brutte cose...

Quando si rientra nel programma dove si segnano i giorni di ferie per togliere due giorni precedentemente inseriti… sono brutte cose!!! Sia perché significa che in quei giorni si deve andare a lavorare, sia che sono sopraggiunti impedimenti che hanno fatto maturare questa decisione. Così, questi piccoli gesti rendono sempre un po' più triste la situazione, che non ci pensi nemmeno un attimo a prenderteli comunque quei due maledetti giorni, perché la tua mente frulla già a sufficienza quando sei al lavoro, immagina se te ne stessi a casa a non far niente…

Poi magari ti viene anche da pensare al motivo per cui avevi pensato di prenderti quei giorni e ti dai dell'illusa, che tanto lo sapevi come andava a finire… e la tristezza sale!!! Beh, questi due giorni dovevano servire per allungare un weekend da trascorrere ad Amsterdam con amici!!! Bella idea vero??? Sì, era una bella idea, ma non è che mi aspettassi veramente di poterci andare, ora come ora ho smesso di sperare in qualcosa, vado avanti e basta, e soprattutto prendo quello che viene. Per fortuna non avevamo prenotato nulla e non avevo avuto nemmeno il tempo di studiare qualche itinerario, unica testimonianza di questa malsana idea, è un giornale sull'Olanda che giace sulla tavola in sala da parecchie settimane ormai… Ora mi sa che è venuto il momento di metterlo via, lo si ripiglierà fuori più in là, solo se ci sarà l'occasione, per il momento è meglio lasciare perdere. La cosa veramente buffa è che comuque non si smette in casa mia di fare progetti, di pensare ad altri weekend, di provare a credere che ci saranno tante altre occasioni e mi sembra che sia una cosa positiva, anche se io non è che partecipi con il cuore a questi pensieri, sotto sotto penso che le cose non possano che peggiorare e che come dico spesso "The only easy day was yesterday". Ora come ora, guardandomi indietro vedo i brutti periodi e quasi quasi ne ho nostalgia, guardo davanti a me e vedo talmente tutto nero che è difficile pensare che prima o poi le cose si possano mettere a posto. Ho una terrificante ed immotivata paura che mi paralizza, che quasi non mi fa respirare, che mi fa venire una voglia matta, tutte le mattine, di scappare il più lontano possibile da tutto questo. Ma poi sono solo parole, parole vuote tra l'altro che non portano a nulla perché tutto sommato sono sempre qui, un'agenda in una mano ed un cellulare nell'altra, con tanti postit un po' appiccicati ovunque, che dovrebbero funzionare da promemoria, ma poi manco capisco a cosa si riferiscono… Non ci credete??? Ne ho appena trovato uno che cito alla lettera '38.5 ciascuna'. Allora 38.5 potrebbero essere Euro e va bene… ma ciascuna di cosa??? E' già un'ora che ci penso e non mi viene proprio in mente… che tristezza!!! Cosa mi costava scrivere il soggetto del 'pizzino' sul 'pizzino' stesso??? Comunque si accettano suggerimenti, magari voi siete più fantasiosi di me e riuscite a capire a cosa si riferisce…

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