martedì, aprile 13, 2010

Nostalgia...

Ho aperto il blog che da qualche settimana giace abbandonato, con quell'ultimo post in cui dichiaro che forse è venuto il momento di chiuderlo, con i pochi commenti lasciati che mi incitano a continuare… Al di là di tutto mi manca, mi mancano tante cose in questo periodo della mia vita, e forse non è proprio il momento giusto per privarsi di qualcosa che negli ultimi anni mi ha fatto così tanta compagnia. Ho riletto alcuni post, più o meno recenti, mi ci sono riconosciuta, è stato come incontrare un vecchio amico dopo tanto tempo, il mio blog non assomiglia per niente alle farneticazioni adolescenziali dei miei diari giovanili. Ma nello stesso tempo i dubbi rimangono, mi sembra quasi di 'gettare la spugna', di darmi per vinta ancora una volta, nel non portare a termine un intento dichiarato, quello cioè di chiudere definitivamente questa finestra sulla mia vita. E' vero che non ho mai avuto grandi cose da raccontare e che probabilmente non le avrò mai, che la mia vita è piena di tante insignificanti cose che riempiono la vita della maggior parte di noi, ma posso cullarmi nell'illusione che a qualcuno possa interessare leggere quello che mi succede, magari anche solo per rendersi conto che nella vita ci sono persone più 'sfasciate' di loro… :-D

Poi, a dire il vero, solo qui riesco effettivamente a dire alcune cose, quelle cose che mi pesano sul cuore e che a voce preferisco non dire per non scoppiare a piangere… e poi ci sono anche tutte quelle cose che non vale la pena dire, che sembrano così insignificanti, così stupide… ma scritte qui ci possono stare, possono avere una loro parziale dignità.

Oggi ero dai miei a pranzo… papà stamattina ha avuto un piccolo collasso, niente di grave, siamo soggetti a sbalzi di pressione, una cosa che ho ereditato da lui e che ogni tanto mi colpisce… gli ho misurato la pressione e con tutte le medicine che prende è sempre molto bassina, ma per il cuore è giusto che sia così, quindi mettici la primavera e tutto il resto ed il gioco è fatto… mentre gli provavo la pressione mi ha raccontato che stamattina ha fatto l'infermiere ad un uccellino… Ieri pomeriggio sentiva del chiasso sulla magnolia che hanno di fronte a casa, era convinto che fosse l'ennesimo merlo che stava facendo il nido, come spesso accade in questi giorni e per farlo smettere ha cercato di disturbarlo senza riuscire a vederlo. Stamattina è ritornato sotto la magnolia ed ha visto un uccellino che se ne stava a testa in giù appeso ad un ramo per una zampina. Ha preso un bastone per cercare di liberarlo ma non ci è riuscito dopo di che ha tagliato il ramoscello a cui era appeso ed ha preso l'uccellino al volo mentre cadeva… La zampina era attorcigliata con del filo, che chissà dove ha trovato, attorno al ramo così strettamente che ha dovuto usare le forbici per liberarlo, ma la zampina è rotta e la mamma ci ha messo un cerottino, dopo di che lo hanno posato a terra sotto la magnolia, anche se sembra non essere in grado di muoversi molto. Al capezzale il poverino ha dell'acqua e delle bricioline di pane ma è spaventatissimo poverino e non mangia nulla… il papà dice che non resisterà molto, perché secondo lui anche l'altra zampa non è messa benissimo… Beh, io ci sono rimasta malissimo, e non credo sia normale, sto male per un niente, è normale dispiacersi ma farsi venire il magone no, non credete???

Vabbè… come avete capito il mio umore è di questo tipo, un po' triste, un po' stanca, un po' giù… di tutto un po'. Ieri il papà ha fatto una ennesima tac, adesso aspettiamo… aspettiamo niente di buono, nessuna notizia positiva… conferme di qualcosa di più o meno brutto. Le visite si susseguono di continuo, esami su esami ed io riempio tutti, ma proprio tutti i buchi con le mie cavolate. Di novità c'è che ho deciso di farmi torturare dall'estetista… dopo quasi 13 anni sono andata a fare una pulizia del viso e mi sto dedicando ad qltri trattamenti estetici che non ho mai fatto. Una mia collega mi ha consigliato una estetista che è anche molto comoda a casa mia e mi sto trovando davvero bene. Lasciando perdere che c'è un profumo là dentro di cremine buone che io ci vivrei letteralmente… il centro è gestito da due ragazze molto alla mano e molto meticolose, mi hanno dato un sacco di consigli, che sto seguendo e che penso siano anche molto validi… Poi, altra novità… la settimana scorsa ho ricominciato ad andare in palestra, era più di un mese che per una balla o l'altra non ci andavo e dopo i bagordi Pasquali ho ripreso il coraggio a quattro mani e mi sono rifatta viva… e contemporaneamente… ho iniziato a fare a modo con l'alimentazione. L'ultima affermazione consiste nel fare una colazione normale con i miei tre biscottini e caffè latte, nel cercare di non mangiare paciughi durante il giorno, ma solo liquidi come thè o caffè d'orzo, a pranzo mangio come la mamma con i suoi 30 grammi di pasta e un po' di proteine senza pane ed alla sera assolutamente vietati i carboidrati, che siano essi pane, patate o pasta… A oggi ho perso 2,1 kili, dal sovrappeso di Martedì dopo pasquetta. Questi erano i kili che mi aspettavo di perdere immediatamente, adesso vedremo se riesco a calare qualcosa d'altro. Ho deciso di tenere a botta almeno per un mesetto, poi vedrò. Mi sono data un termine corto, nel tentativo di riuscire a rispettarlo. Il mantra che mi ripeto in questi giorni quando lo stomaco inizia a brontolare è che non è vera fame 'Io non ho fame… io non ho fame… io non ho fame…', ma devo ancora capire se funziona…

Poi come ultima cosa, ieri sera, dopo non so quanti anni di astinenza ho dato lezione di matematica ad un ragazzo, fratello di una mia collega che si è messa in testa che sono una maga della matematica per il semplice fatto che riesco a darle una mano nel calcolare gli sconti che le richiede il capo… Ho passato il weekend a ripassare qualcosina, la realtà è che non mi ricordo nemmeno una formula manco a pagarmi, ma ieri sera me la sono cavata bene, perché ci sono alcune cose che non si scordano mai, per fortuna, è come andare in bicicletta. Come al solito, mi sono resa conto di quanto mi manca la matematica, quel perdersi in un bell'esercizio tosto, che ti tiene lì inchiodata al foglio con la mente che non può andare da nessuna parte… lo so che state chiamando la neuro… portate pazienza lo sapete che in me batte il cuoricino da prof mancata!!!

1 commento:

Angela ha detto...

Finalmente sei tornata! Ogni giorno aprivo il blog e, non trovando tue notizie, cominciavo a preoccuparmi!
Un bacione
Angela