venerdì, marzo 12, 2010

Pensieri...

A me capita spesso... la mia faccia e soprattutto la mia pelle rispecchia molto il livello di stress che provo, tanto per rendere il tutto più evidente nel caso che qualcuno non se ne accorga...
Sono tre o quattro giorni che ho il viso invaso di brufoli di dimensioni apocalittiche che non riesco a curare in nessun modo e dire che mi ci sono messa davvero di impegno con tanto di maschere purificanti, creme apposite e tutto quello che mi è venuto in mente... Ma non c'è nulla da fare, non è la prima volta e nemmeno l'ultima, poi la cosa la peggioro cercando di coprirli di giorno con una quantità industriale di fondotinta, la qual cosa alla fine fa solo male...
Comunque, ieri sera sono andata in uno dei miei negozi preferiti a caccia di una nuova maschera 'miracolosa' e mi sono messa a chiacchierare con la proprietaria. Mi guarda in faccia e mi dice 'Beh, tutto quello stress che ti si sta sfogando in faccia lo devi al lavoro o ad altro?' ed io 'Un po' ed un po'... non sono molto tranquilla in questo periodo...' e lei, così senza che le chiedessi nulla ha cominciato a parlarmi dei suoi problemi e le sono venute fuori delle frasi che io penso da tempo ma che non ho mai avuto il coraggio di esprimere nemmeno a me stessa. Prima di tutto perchè mi sembrano egoistiche, poi perchè credo proprio di non avere diritto a pensarle, ma mentre lei le diceva e le si inumidivano gli occhi io purtroppo la capivo fin troppo bene e non stavo pensando che fosse una insensibile egoista, ma solo una persona che aveva il coraggio di dire ad alta volce quello che pensava, che fossero o meno bei pensieri.
Devo dire che ci sono rimasta male... e poi ho continuato a pensarci per tutta sera. Un po' mi tira su di morale, sapere che ci sono altre persone che pensano le mie stesse cose mi fa sentire un po' più normale, poi rimango dell'idea che non sono belle cose da dire e quindi vanno tenute dentro, ma non sono l'unica. Ecco che come al solito scrivo scrivo e non si capisce di cosa scriva, sto tergiversando perchè non so se è giusto affidare questi pensieri al mio blog, in fondo ci sono persone che lo leggono che forse hanno un'idea di me diversa da quella che ne affiorirebbe e comunque se non ne parlo non si capisce nulla...
Ho sempre pensato che questi ultimi 5 anni, in cui sento di non aver vissuto, di aver messo la mia vita in 'pausa' fossero cose che capitano e che rammaricarsene non conta niente perchè probabilmente è solo colpa mia che non so affrontare le cose nel modo giusto. Direi che c'è del vero in tutto questo, ma c'è anche qualcosa di più, c'è che se anche tutti pensano che si hanno sempre alternative e che se uno vive in un determinato modo è perchè lo vuole, perchè lo decide, a volte non è proprio così, a volte le cose ti trascinano in un turbine e poi non ti lasciano più andare. Per quanto mi riguarda, appena il turbine si quieta un attimo, ricomincio a nuotare per arrivare in superficie ed a volte ci riesco pure, ricomincio a fare piccoli progetti, ma mi rendo conto che ho sempre la testa un po' china, come chi si aspetta da un momento all'altro una mazzata e quindi non riesco mai e dico mai a rilassarmi completamente. Vado in ferie??? Sì, ci vado ma ogni giorno ho il bisogno quasi fisico di telefonare a casa, di sentire come sono messi e quindi non si può certo dire che riesco a rilassarmi, anzi è quasi quasi una tortura... la tortura del speriamo non succeda nulla mentre sono via!!! Ed ogni tanto... mio malgrado, mi fermo, ci penso e mi sento tanto tanto stanca... terribilmente stanca, con una voglia terrificante di mollare tutto, di riavere indietro la mia vita, di viverla come pare a me.

Nessun commento: