martedì, marzo 02, 2010

Le giornate di sole

Siamo in marzo... 'già' oppure 'solo' in marzo a seconda dei punti di vista. Le giornate di sole di questo periodo sono tra le più belle dell'anno per quanto mi riguarda, perchè c'è ancora fresco ma il sole comincia a scaldare un pochino, le giornate si allungano e tutto diventa più luminoso. Sono anche le giornate pre-primaverili che volendo riuscirei a godermi di più, perchè purtroppo per noi allergici la primavera è una stagione desiderata ma temuta... quell'avere sempre gli occhi gonfi, il fazzoletto a portata di mano e tutti i fastidi correlati distruggono la maggiorparte della gioia che la primavera porta con se dopo l'inverno. Comunque non ce ne facciamo niente di queste giornate, chiusi in un ufficio con le veneziane chiuse perchè altrimenti non vediamo i monitor... è un po' una tristezza!!!
Anche oggi il mio umore è un po' così... ho il cell appoggiato sulle nuovissime alzatine per i monitor che dopo anni di richieste sono arrivate e lo guardo in ansia, perchè so che da un momento all'altro dovrebbe squillare. Dall'altro capo è probabile che senta la voce della dottoressa che segue il papà che mi dirà come sono andati gli esami e prenderà un appuntamento per discutere di cosa fare.
Ed intanto, in quese settimane io faccio finta di niente, vado a pranzo tutti i giorni da loro, parlo di cose insignificanti, di reality che nemmeno guardo ma di cui faccio finta di interessarmi per distrarli, con la mamma che, appena il papà esce dalla stanza, mi chiede se ho sentito la dottoressa e dice sempre sempre la stessa frase... 'Speriamo che l'esame sia andato bene...' Ci sono volte che mi verrebbe da urlarle 'Ma cosa cavolo vuoi che sia andato bene... quell'esame si fa solo se c'è qualcosa che non va... non è un esame del sangue!!' Ma non posso farlo, mi limito a starmene zitta, a non dire assolutamente niente, perchè non mi va di mentire, non mi va di spendere parole di incoraggiamento inutili quando so benissimo come è la storia... quando incalza al massimo dico... 'Vedremo... tra qualche giorno mi telefoneranno...' e basta, che caspita dovrei dire. Lei dal suo punto di vista ha ragione, tutti hanno ragione, c'è un'umanità intera di persone che pensano le cose corrette e che hanno l'atteggiamento giusto nei confronti di queste cose, che parlano dei loro problemi come se capitassero ad un estraneo, che hanno genitori all'ospedale ma che si preoccupano di non fare una notte perchè devono venire al lavoro a fare finta di lavorare. E' tutto ok, tutto corretto e sono quelli che poi ti guardano e se ti va bene, non dicono niente, altrimenti possono pure dirti che non dovresti sbatterti così, che potresti fare molto meno per loro, e che forse hai sbagliato tutto fin dall'inizio.
Più vado avanti in questa storia, più mi sento sola, più cerco di estraniarmi da tutto e da tutti, ma non ci sto riuscendo, ci provo ma non ci riesco, diciamo che un po' bisogna esserci nati con certe predisposizioni ed un po' bisognerebbe far parte della categoria dei 'furbi', di quelli che si vogliono bene e che antepongono se stessi a tutto il resto. Io non sono nè generosa, nè altruista, sono una persona del tutto normale che però come si suol dire 'ci è rimasta in mezzo' con questa storia ed ora è veramente troppo tardi per fare anche qualsivoglia analisi della questione. Faccio progetti, mi faccio anche discorsi interiori molto interessanti e propositivi e poi mando tutto all'aria, passo giornate intere in cui non riesco a pensare a nient'altro che al fatto che non ce la posso fare ad andare avanti così, che voglio davvero scomparire dalla faccia della terra. In quei giorni, in questi giorni, ho un bel da dirmi che ci sono persone molto più sfortunate, che non devo essere così pessimista e bla bla bla... sono tutte cose che mi entrano da un orecchio e mi escono dall'altro. Non c'è niente che mi possano dirmi per farmi cambiare idea e decido di scrivere questi bruttissimi post sul mio blog proprio perchè al massimo mi vengono lasciati dei commenti, ma nessuno si prende la briga di prendere in mano il telefono ed offendermi a vivavoce!!! :-D
Passerà??? ahhh... una volta credevo di sì, una volta pensavo proprio che le cose si sarebbero aggiustate, che era necessario soffrire per qualche tempo e poi tutto si sarebbe sistemato. Ora non ci credo più, ora faccio solo finta di crederci, perchè le persone che mi vogliono bene desiderano che io ci creda... ma la realtà è ben diversa!!!

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