giovedì, marzo 25, 2010

Riassunto delle puntate precedenti...

Sì, siamo rimasti un po' indietro, anzi molto indietro... non scrivo da un bel po', ma non ho riletto l'ultimo post quindi non so bene dove siamo arrivati. Faccio un breve riassunto.

  • La situazione papà è, tanto per cambiare in 'pausa': l'ultimo esame fatto, come prevedevo, non ha dato dei risultati certi, quindi ogni decisione è stata rimandata alla prossima tac che verrà fatta dopo Pasqua. Nel frattempo altri esami si susseguono...
  • Ho passato una settimana intera a casa, sul divano a leggere libri, con un braccio fermo ed un polso in ghiaccio: tendinite al polso sinistro... Non sono ancora al 100% e con il lavoro che faccio non so se lo ritornerò mai.
  • E' praticamente un mese che non metto piede in palestra: il solo pensiero mi porta nausa e mal di stomaco. Non ho voglia di vedere nessuno, tantomeno di intraprendere conversazioni inutili con persone che conosco appena.
  • Ho litigato furiosamente con l'inquilino di mio padre a causa dei suoi continui ritardi nel pagare l'affitto. Anche in questo caso ho fatto un bel buco nell'acqua e se va bene, mi ci affogherò in questo buco!!! Il risultato è che dopo un mese e 5 giorni di ritardo ha pagato l'affitto, ma ciò significa che è già in riatrdo di 5 giorni su quello di questo mese e non penso proprio che riceverò nulla prima del 10 del prossimo mese... Se potessi tornare indietro nel tempo, col cavolo che mi appioppo anche questa bega!!!
  • Sono ingrassata due kili... dopo i numerosi ed infruttuosi tentativi del primo periodo dell'anno, ci ho dato a mucchio definitivamente ed il risultato è scontato. Nel frattempo continuo ad accompagnare mamma dalla dietologa e questa, ogni volta, mi chiede se ho intenzione di rimettermi in riga. Signor no... non ho voglia!!!
  • Sto pensando seriamente... di chiudere questo blog, di non pubblicare più nulla, e forse di smettere anche di scrivere. Mi sembra che questa esperienza sia arrivata ad un punto morto, ho tante cose da raccontare ma forse non in un contesto di questo tipo, diciamo che temo di non essere capita e quindi molto spesso mi trattengo e questo per un diario è assurdo. Per il momento mi prendo del tempo per pensarci, poi si vedrà... magari domani è un altro giorno e cambio idea...

venerdì, marzo 12, 2010

Pensieri...

A me capita spesso... la mia faccia e soprattutto la mia pelle rispecchia molto il livello di stress che provo, tanto per rendere il tutto più evidente nel caso che qualcuno non se ne accorga...
Sono tre o quattro giorni che ho il viso invaso di brufoli di dimensioni apocalittiche che non riesco a curare in nessun modo e dire che mi ci sono messa davvero di impegno con tanto di maschere purificanti, creme apposite e tutto quello che mi è venuto in mente... Ma non c'è nulla da fare, non è la prima volta e nemmeno l'ultima, poi la cosa la peggioro cercando di coprirli di giorno con una quantità industriale di fondotinta, la qual cosa alla fine fa solo male...
Comunque, ieri sera sono andata in uno dei miei negozi preferiti a caccia di una nuova maschera 'miracolosa' e mi sono messa a chiacchierare con la proprietaria. Mi guarda in faccia e mi dice 'Beh, tutto quello stress che ti si sta sfogando in faccia lo devi al lavoro o ad altro?' ed io 'Un po' ed un po'... non sono molto tranquilla in questo periodo...' e lei, così senza che le chiedessi nulla ha cominciato a parlarmi dei suoi problemi e le sono venute fuori delle frasi che io penso da tempo ma che non ho mai avuto il coraggio di esprimere nemmeno a me stessa. Prima di tutto perchè mi sembrano egoistiche, poi perchè credo proprio di non avere diritto a pensarle, ma mentre lei le diceva e le si inumidivano gli occhi io purtroppo la capivo fin troppo bene e non stavo pensando che fosse una insensibile egoista, ma solo una persona che aveva il coraggio di dire ad alta volce quello che pensava, che fossero o meno bei pensieri.
Devo dire che ci sono rimasta male... e poi ho continuato a pensarci per tutta sera. Un po' mi tira su di morale, sapere che ci sono altre persone che pensano le mie stesse cose mi fa sentire un po' più normale, poi rimango dell'idea che non sono belle cose da dire e quindi vanno tenute dentro, ma non sono l'unica. Ecco che come al solito scrivo scrivo e non si capisce di cosa scriva, sto tergiversando perchè non so se è giusto affidare questi pensieri al mio blog, in fondo ci sono persone che lo leggono che forse hanno un'idea di me diversa da quella che ne affiorirebbe e comunque se non ne parlo non si capisce nulla...
Ho sempre pensato che questi ultimi 5 anni, in cui sento di non aver vissuto, di aver messo la mia vita in 'pausa' fossero cose che capitano e che rammaricarsene non conta niente perchè probabilmente è solo colpa mia che non so affrontare le cose nel modo giusto. Direi che c'è del vero in tutto questo, ma c'è anche qualcosa di più, c'è che se anche tutti pensano che si hanno sempre alternative e che se uno vive in un determinato modo è perchè lo vuole, perchè lo decide, a volte non è proprio così, a volte le cose ti trascinano in un turbine e poi non ti lasciano più andare. Per quanto mi riguarda, appena il turbine si quieta un attimo, ricomincio a nuotare per arrivare in superficie ed a volte ci riesco pure, ricomincio a fare piccoli progetti, ma mi rendo conto che ho sempre la testa un po' china, come chi si aspetta da un momento all'altro una mazzata e quindi non riesco mai e dico mai a rilassarmi completamente. Vado in ferie??? Sì, ci vado ma ogni giorno ho il bisogno quasi fisico di telefonare a casa, di sentire come sono messi e quindi non si può certo dire che riesco a rilassarmi, anzi è quasi quasi una tortura... la tortura del speriamo non succeda nulla mentre sono via!!! Ed ogni tanto... mio malgrado, mi fermo, ci penso e mi sento tanto tanto stanca... terribilmente stanca, con una voglia terrificante di mollare tutto, di riavere indietro la mia vita, di viverla come pare a me.

martedì, marzo 09, 2010

Le primule di Fantozzi

Ok, allora come era previsto ieri sera Max mi ha regalato un pensierino per la Festa della donna, anzi a dire il vero, ci siamo andati insieme ed io ho scelto una vaschettina con un paio di bellissime primule, una gialla ed una rosa scura... in mezzo giace un rametto di mimosa, tanto per non dimenticare l'evento. Una cosa carina, colorata che spero mi duri un pochino, cercando di averne cura il più possibile, nonostante io mio pollice 'nero'. Ma inizio dall'inizio che alrimenti non si capisce... durante la giornata di ieri che è stata davvero difficile (non che oggi sia iniziata meglio... alle 8:5 avvevo già detto dei nomi ad un collega...), ho partorito l'idea di fare due passi in centro con il tatone, nonostante il freddo polare. Dovevo passare a prendere una cosina in cartolibreria e ci siamo proprio ritrovati lì, sul viale di accesso a Carpi, vicino a casa dei miei. Poi abbiamo lasciato la macchina lì e ci siamo diretti a piedi verso il centro, con l'idea di farci un giretto e prenderci un aperitivo nel bar più fighino di Carpi. Voi non ci crederete, o forse sì perchè magari è normale di lunedì ed io sono l'unica persona che non lo sapeva... ma di bar aperti di lunedì ce ne sono davvero pochi!!! Mi sono sentita davvero Fantozzi... un freddo porco, arrivo fin davanti ed è chiuso!!! Quello più avanti è aperto ma bombato di gente tra i quali anche un collega... proseguiamo verso l'altro ed anche quello... chiuso!!! Beh, allora ditelo, io che faccio l'aperitivo quelle due volte l'anno se tutto va bene, per una volta che volevo regalare qualcosa di diverso al mio tatone non ce la faccio!!! Poi ci è venuto in mente un altro barettino, e quando abbiamo visto che era aperto ci siamo entrati scoprendo che possiede anche una piccola saletta. Quando ci siamo accomodati c'erano altre tre persone che chiacchieravano e dopo un po' siamo rimasti soli, con il nostro aperitivo analcolico e qualche stuzzichino a parlare della giornata... è stata una gradita sorpresa, dopo tanto girovagare per il centro di Carpi, abbiamo scoperto una piccola perla.
Vabbè... la serata è poi trascorsa abbastanza tranquilla, col cavolo che mi sono messa a stirare l'everest, giace ancora sullo stendino in attesa che magari stasera mi metta una mano sul cuore... ed invece sono andata avanti con il mio progetto di maglia per scoprire di doverne disfare circa la metà perchè mi sa proprio che non ho capito le indicazioni. Sì, perchè io 'sciappino' con i ferri, mi diverto a fare anche piccoli lavoretti di maglia ma la cosa più difficile è capire le istruzioni, proprio perchè essendo una autodidatta nessuno mi ha spiegato come si fa. Beh, insomma, alla fine ho coinvolto come sempre Max, gli ho spiegato la questione... da una parte il mio pezzo di maglia che doveva essere quasi finito e dall'altra la foto della signorina che indossava il maglioncino... della serie trova le differenze... e Max mi fa 'Ma sei sicura che le indicazioni che hai seguito si riferiscano a quella maglia??' :-S uhmmm... se uno ti fa una domanda del genere qualche dubbio viene, no??? Quindi ho deciso che avevo interpretato male le indicazioni e mi sono messa a disfare un bel pezzo di maglia con Max che riavvolgeva il filo.... Io ODIO disfare il lavoro a maglia perchè poi ho il terrore di non riuscire a raccogliere come Dio comanda tutti i punti... Comunque, con un po' di pazienza ci sono riuscita ed ora non mi resta che rimettermi al lavoro.
Quindi adesso possiedo due primule, che mi sono guardata bene dal mettere sul balcone e che spero resistano alla coda di questo inverno interminabile che mette ancora neve... non se ne può proprio più!!!

lunedì, marzo 08, 2010

Sono nervosa!!!

Sì, sono nervosa, irritabile e costantemente irritata e voi mi direte: 'E a noi cosa ce ne frega???' Niente, è chiaro, ci mancherebbe, ma potreste almeno fare finta di essere un pochino interessati al perchè del mio nervosismo... ebbene, dato che non lo so nemmeno io perchè sono nervosa, non posso certo venirlo a raccontare a voi... mi alzo alla mattina stanca e nervosa, un giorno dopo l'altro, e quando qualcuno, in generale solo i miei... mi chiede cosa c'è che non va di solito rispondo che sono semplicemente stanca... ed invece non è solo quello, sono incavolata con il mondo intero... E' una dose di rabbia repressa, che non so dove o con chi sfogare che mi bolle dentro, e per un niente mi sale la mosca al naso. Unite questa cosa al fatto che comunque mi tocca starmene buona buonina e fare finta di niente, perchè bisogno pure stare in mezzo alla gente... e la frittata è fatta. Dato che però non ho capito perchè mi sento così, non so nemmeno cosa fare per farmi passare questo malumore... mi ha persino dato fastidio che non ci sia stato nessuno a farmi gli auguri come si deve oggi per la festa della donna, e voi lo sapete che non ci tengo particolarmente... però mi ha dato fastidio lo stesso... in fondo, sono pur sempre una donna anch'io, una donna 'serva' di tutti ma pur sempre una donna, e contornata da soli uomini, quindi, mica ci voleva tanto perchè uno, dico uno mi facesse gli auguri. Sì, beh uno c'è stato, il deficiente dell'ufficio, così quasi per caso ha buttato lì un.... 'ah, auguri!!!' come se il neurone 1 si fosse accidentalmente scontrato con il neurone 2. Ma dato che questi incontri sono così rari, dopo un attimo era già tutto finito!!! Ma se fosse solo per questo che sono nervosa, mi passerebbe immediatamente, sono giorni che mi sento così, giorni che il limite di sopportazione è salito a livelli vertiginosi e mi basta un attimo per essere al 100% insofferente.
Il risultato è stato che nella pausa pranzo ho telefonato anche all'inquilino di mio padre che non paga quasi mai l'affitto nei tempi prescritti. La data sarebbe il 20, oggi è l'8... voi cosa dite... cavolo, deve essere davvero una cosa difficile fare un benedetto bonifico!!! Così gli ho telefonato e gli ho chiesto qual'era il problema e che sono stufa di dovergli correre dietro tutti i santi mesi... Non so quante banche ha cambiato da quando lo conosco... è una argomentazione che avrà usato già 10 volte... ormai tra un po' le ha esaurite, poi ricomincerà daccapo, che ne so... E mi dice sempre che ha litigato con questo e con quell'altro, perchè non gli fanno i bonifici in automatico, perchè non solo non pagano l'affitto ma nemmeno la retta dell'asilo del bimbo... insomma, povera stella un sacco di problemi che credo solo lui, in tutta Italia, ha riscontrato così di frequente da un anno a questa parte. Dite che ho esagerato???? Ah, può anche darsi, ma mi sento così presa in giro, così sfruttata da tutti e da tutto che la cosa mi fa veramente imbestialire. Fosse nel mio carattere essere una di quelle 'dooolciiii' fanciulle, con gli occhioni a forma di cuoricino, la boccuccia di rosa sempre schiusa in un sorriso... io sono molto diversa da così... sono dotata di caratteraccio più consono ad uno scaricatore di porto che ad una donna, odio le ingiustizie come niente al mondo, odio essere presa per i fondelli, odio quando mi si manca di rispetto e più di una volta ho ringraziato la mamma per avermi fatto 'donna' altrimenti non so davvero dove sarei a quest'ora. Mi sento di essere una persona anche abbastanza altruista, diciamo nella media, che dona amore al prossimo, ma quando questo se ne approfitta divento una vera belva e solo contando fino a 2000 miliardi riesco a volte a starmene zitta. Poi per sfogarmi sdesso ho il mio blog, apro una pagina bianca e comincio a pigiare i ditini sui tasti in modo furioso, come se facendo questo potessi effettivamente sfogare le mie ansie. Purtroppo per voi, un po' funziona, quindi è per questo che continuo a farlo, ed è per questo motivo che il mio blog è veramente poco popolare.... a chi interessa leggere le frustrazioni di una quarantenne che per certi versi si sente ancora una ventenne ma che conduce una vita da pensionata andata????

OK, basta così, per oggi può bastare... se c'è qualcuno che legge di sesso femminile e non ha ricevuto un augurio nemmeno per sbaglio.... ve lo faccio io... non vale ma ve lo faccio io

BUONA FESTA DELLA DONNA A TUTTE!!!

martedì, marzo 02, 2010

Le giornate di sole

Siamo in marzo... 'già' oppure 'solo' in marzo a seconda dei punti di vista. Le giornate di sole di questo periodo sono tra le più belle dell'anno per quanto mi riguarda, perchè c'è ancora fresco ma il sole comincia a scaldare un pochino, le giornate si allungano e tutto diventa più luminoso. Sono anche le giornate pre-primaverili che volendo riuscirei a godermi di più, perchè purtroppo per noi allergici la primavera è una stagione desiderata ma temuta... quell'avere sempre gli occhi gonfi, il fazzoletto a portata di mano e tutti i fastidi correlati distruggono la maggiorparte della gioia che la primavera porta con se dopo l'inverno. Comunque non ce ne facciamo niente di queste giornate, chiusi in un ufficio con le veneziane chiuse perchè altrimenti non vediamo i monitor... è un po' una tristezza!!!
Anche oggi il mio umore è un po' così... ho il cell appoggiato sulle nuovissime alzatine per i monitor che dopo anni di richieste sono arrivate e lo guardo in ansia, perchè so che da un momento all'altro dovrebbe squillare. Dall'altro capo è probabile che senta la voce della dottoressa che segue il papà che mi dirà come sono andati gli esami e prenderà un appuntamento per discutere di cosa fare.
Ed intanto, in quese settimane io faccio finta di niente, vado a pranzo tutti i giorni da loro, parlo di cose insignificanti, di reality che nemmeno guardo ma di cui faccio finta di interessarmi per distrarli, con la mamma che, appena il papà esce dalla stanza, mi chiede se ho sentito la dottoressa e dice sempre sempre la stessa frase... 'Speriamo che l'esame sia andato bene...' Ci sono volte che mi verrebbe da urlarle 'Ma cosa cavolo vuoi che sia andato bene... quell'esame si fa solo se c'è qualcosa che non va... non è un esame del sangue!!' Ma non posso farlo, mi limito a starmene zitta, a non dire assolutamente niente, perchè non mi va di mentire, non mi va di spendere parole di incoraggiamento inutili quando so benissimo come è la storia... quando incalza al massimo dico... 'Vedremo... tra qualche giorno mi telefoneranno...' e basta, che caspita dovrei dire. Lei dal suo punto di vista ha ragione, tutti hanno ragione, c'è un'umanità intera di persone che pensano le cose corrette e che hanno l'atteggiamento giusto nei confronti di queste cose, che parlano dei loro problemi come se capitassero ad un estraneo, che hanno genitori all'ospedale ma che si preoccupano di non fare una notte perchè devono venire al lavoro a fare finta di lavorare. E' tutto ok, tutto corretto e sono quelli che poi ti guardano e se ti va bene, non dicono niente, altrimenti possono pure dirti che non dovresti sbatterti così, che potresti fare molto meno per loro, e che forse hai sbagliato tutto fin dall'inizio.
Più vado avanti in questa storia, più mi sento sola, più cerco di estraniarmi da tutto e da tutti, ma non ci sto riuscendo, ci provo ma non ci riesco, diciamo che un po' bisogna esserci nati con certe predisposizioni ed un po' bisognerebbe far parte della categoria dei 'furbi', di quelli che si vogliono bene e che antepongono se stessi a tutto il resto. Io non sono nè generosa, nè altruista, sono una persona del tutto normale che però come si suol dire 'ci è rimasta in mezzo' con questa storia ed ora è veramente troppo tardi per fare anche qualsivoglia analisi della questione. Faccio progetti, mi faccio anche discorsi interiori molto interessanti e propositivi e poi mando tutto all'aria, passo giornate intere in cui non riesco a pensare a nient'altro che al fatto che non ce la posso fare ad andare avanti così, che voglio davvero scomparire dalla faccia della terra. In quei giorni, in questi giorni, ho un bel da dirmi che ci sono persone molto più sfortunate, che non devo essere così pessimista e bla bla bla... sono tutte cose che mi entrano da un orecchio e mi escono dall'altro. Non c'è niente che mi possano dirmi per farmi cambiare idea e decido di scrivere questi bruttissimi post sul mio blog proprio perchè al massimo mi vengono lasciati dei commenti, ma nessuno si prende la briga di prendere in mano il telefono ed offendermi a vivavoce!!! :-D
Passerà??? ahhh... una volta credevo di sì, una volta pensavo proprio che le cose si sarebbero aggiustate, che era necessario soffrire per qualche tempo e poi tutto si sarebbe sistemato. Ora non ci credo più, ora faccio solo finta di crederci, perchè le persone che mi vogliono bene desiderano che io ci creda... ma la realtà è ben diversa!!!

lunedì, marzo 01, 2010

Nostalgia...

E' ricursiva... ogni tanto arriva e poi se ne va come l'alta marea... Poi è anche vero che se ci sono persone intorno a te che ci spingono dietro è più facile farsi acchiappare da questo 'male'. Sì, lo definisco così perchè non è un bene, non si deve mai guardare indietro, sempre rivolti verso il futuro, ma non è nella mia indole, io che spesso e volentieri mi fermo e mi guardo alle spalle. Non che ci siano tantissime cose belle da vedere, ma nemmeno tante brutte, diciamo che a volte nel mucchio sbrilluccicano solo quelle belle e tutto il resto è come sfocato. Non sono l'unica che ha nostalgia, ho anche un altro collega che in questo periodo viene nel mio ufficio e inizia una frase con 'Ti ricordi quando...' No, non farlo sono coltellate, lascia stare, non fa bene a nessuno dei due, sono in quei momenti che anche se non lo voglio ammettere, vedo che abbiamo qualche punto in comune, noi due che siamo totalmente diversi, quasi facenti parti di due mondi differenti.
La nostalgia è davvero una brutta cosa, ti stronca le gambe, ti fa sentire infelice, vorresti avere una macchina del tempo per tornare un attimo indietro, per vivere qualche giornata di allora, una breve gita nel passato, non ci vorrei rimanere, vorrei solo fare una visita. Perchè? perchè con gli occhi di ora quei tempi mi sembravano così pieni di belle cose, così vivi, così positivi... mi sembra di vedere una me con tante speranze, con l'illusione di fare qualcosa di importante anche se nessuno la riteneva tale... forse ero solo una illusa, una misera ingenua!!! Parlandone con Max lui mi ha detto una cosa che sicuramente è molto vera... sicuramente mi sentivo più viva perchè avevo sempre a che fare con i clienti, che a lungo andare è stressante, ma ti fa sentire viva, ti tiene in contatto col mondo esterno e sei costretta a cercare sempre una soluzione, ad andare sempre avanti. Sebbene il lavoro di ora sia mille volte meglio, patisco l'isolamento, l'essere sempre io con il mio progetto, con le mie elucubrazioni, senza mai una voce umana, senza mai qualcuno che nel bene o nel male mi cerca, chiede e ringrazia. Non sono padrona di quello che faccio, ma ne ho la responsabilità, cosa che fa sì che non provi mai fino in fondo soddisfazione. Tutto sommato credo che sia solo colpa mia, ma la ragazza che stava al lavoro fino a tardi senza che le pagassero gli straordinari, che si prendeva la briga di costruire qualcosa per se stessa in più rispetto al suo lavoro quotidiano, che lottava per le sue convinzioni... quella ragazza non c'è più e ne ho nostalgia, ora c'è una che faticosamente si occupa delle cose che deve fare, ma senza vederne una conclusione, senza provare nessun brivido di soddisfazione...
Voglio indietro quella sensazione, voglio un manuale che me la restituisca, voglio essere ancora io a lottare per avere, per ottenere qualcosa di più...