martedì, febbraio 02, 2010

Vorrei non essere qui!

Potrei anche non scrivere altro... già il titolo la dice lunga sul mio stato d'animo, su questa mattinata le cui ore non passano mai o passano troppo in fretta a seconda dei punti di vista. Stanotte non ho chiuso occhio, mi sono girata e rigirata nel letto, mi sono messa a leggere un paio di volte il libro che se ne sta sul comodino, ho ascoltato al buio il respiro regolare di Max ed il vento che a tratti scuoteva le tapparelle. Una macchina ogni tanto passava per strada, abito in un posto in cui il silenzio assoluto non esiste, è difficile anche estraniarsi per far finta di essere da qualsiasi altra parte. Ed io stanotte ci ho provato, ho provato a rilassarmi a ripetermi fino allo sfinimento che non serve a nulla non dormire, e tantomeno pensare a mille cose inutili. Il risultato è che la tensione mi ha generato forti spasmi alla pancia che ancora possiedo, penso intensamente che vorrei avere un clone da mandare al mio posto, ma penso anche che non potrei mai e poi mai sottrarmi da questo impegno. Contraddittorio, vero??? Ci sono persone a me vicine che non si fanno questi problemi, che quando sono state avvertite della situazione telefonicamente sono andate innanzi con la loro vita senza scuotersi un granchè... ed io un pochino le invidio, io che ho passato questi ultimi 5 anni in un inferno che piano piano, mattone dopo mattone, mi sono costruita da sola. Ora il muro è talmente alto che non vedo più dall'altra parte,non mi ricordo quasi più come si stava quando potevo vivere le giornate senza essere costantemente preoccupata per qualcosa. Per fortuna che ho pure avuto questo periodo nella mia vita, ci sono un sacco di persone che non sanno nemmeno cosa si prova, ma non è bello sentirne così intensamente la mancanza. Non essere MAI e dico MAI totalmente sereni, non riuscire MAI a godersi pienamente le cose belle che comunque continuano ad accadermi, perchè sono tutto sommato una persona molto fortuanata, anche se non ne parlo spesso... Non ne parlo perchè come tutti i diari che si rispettano, scrivere è per me un momento di sfogo e di liberazione, e ne sento maggiormente il bisogno quando il mondo sembra crollarmi addosso... quando invece vivo qualcosa di bello, quando vedo qualcosa che mi ricorda quanto sia bello vivere, me ne stupisco sì, ma sembra quasi 'inutile' parlarne, troppo sdolcinato, troppo 'scontato'. Invece no, non c'è proprio nulla di scontato, non esiste un minuto della nostra esistenza che dovrebbe essere considerato tale, non si dovrebbe mai lasciare passare i giorni, le ore e i minuti senza averli impiegati bene!!! Non è che uno debba fare chissà cosa per impiegare bene il tempo, ma credo che alla sera, se si riuscisse ad appoggiare la testa sul cuscino ed a ripensare alle cose fatte durante il giorno con un pizzico di soddisfazione, sarebbe un bel modo per onorare la vita che ci è stata donata.

1 commento:

Erica ha detto...

Mi dispiace tantissimo per la notizia che hai ricevuto. Ti sono vicina col pensiero.
Erica