martedì, febbraio 16, 2010

Un uccellino solitario...

Direi di avervelo già raccontato... dal mio posto di lavoro ho la piccola fortuna di avere la visuale su un pezzetto di cielo, non è un gran panorama, il tetto del capannone che sta a fianco del palazzo in cui risiedono i nostri uffici e la punta di alcune magnolie che credo siano state potate l'ultima volta quando sono nata... Beh, in cima ad una di queste magnolie c'è una foglia, solitaria, isolata che se ne sta dritta in un modo quasi innaturale e che dalla mia angolazione, o meglio, grazie alla mia fantasia, mi fa pensare ad un uccellino, un piccolo passerotto che se ne sta lì, impalato, tutto rannicchiato ed immobile al freddo. Poi, lasciate perdere che risuta essere proprio al termine di un ramoscello e quindi sarebbe un povero uccellino 'impalato'... ma tutte le volte che mi giro, lui è lì e mi assomiglia tanto, sembra veramente tanto solo, e non posso fare a meno di pensare che mi sento così.
Mi sento sola per tanti piccolissimi motivi, perchè comunque il far finta che tutto vada bene mi fa sentire sola, vorrei che le persone si tringessero intorno a me e nello stesso tempo vorrei che le cose procedessero come se nulla fosse. Non sono cose compatibili, lo so, ma non ci posso fare nulla... comunque, mai come in questo periodo, sento la mancanza di un ambiente di lavoro 'accogliente', dove poter scambiare quattro chiacchere con le persone che ti circondano senza aver timore di essere giudicata o comunque di svelare cose che possono essere usate contro di te. Non sono cattivi i miei colleghi, ce n'è ben di peggior razza, ma sono tutti uomini, sono nati e cresciuti come gruppo di soli uomini, sono competitivi, e legati da quel modo di fare tipicamente da caserma a cui io non posso far altro che assistere senza potere e volere entrarvi. Poi mettiamoci che sono passati quasi 20 anni da quando ho iniziato a lavorare, ed anch'io sono cambiata tanto, ho preso le mie belle mazzate, ho avuto le mie belle delusioni e sono diventata molto più fredda, meno incline ad essere generosa come lo ero un tempo... forse perchè ho troppo dato e poco ricevuto. Lo si sa, è così per tutti e se non l'ho capito quando era ora non è colpa di nessuno... però... anche qui... c'era un tempo in cui stavamo insieme in modo diverso... ma quei tempi non torneranno più, sono il passato, ed oggi è il presente!!!

1 commento:

Castle ha detto...

Ehy, su la vita, ci sono ancora gli ex colleghi :)