lunedì, febbraio 01, 2010

Fare finta di niente...

Non è una cosa sana, soprattutto per me, che di solito non riesco a tenrmi dentro niente!!! Questo weekend non è stato proprio bellissimo, diciamo che lo mettiamo tra quelli più brutti che ho vissuto in questi ultimi anni, anche se, guardandolo dall'esterno, le persone non si sono accorte di nulla... ho fatto le mie cose, lavatrici, qualche piatto culinario per il mio progetto (che prossimamente posterò!!!), però ho ricevuto anche una brutta telefonata!!!
Mi suona il cell mentre sto aggirandomi tra gli scaffali del supermercato insieme a Max. Era la mezza di sabato, un sabato tranquillo, uno come tanti... La dottoressa che segue mio padre mi voleva parlare del risultato della TAC che non è incoraggiante. Beh, per farvela corta, le cose vanno di male in peggio... la malattia è ricomparsa, noduli su entrambi i polmoni, non si può operare perchè sono sparsi e piccoli, non si può fare granchè... insomma... ci stiamo avviando verso la fine di tutto!!! Domani abbiamo l'incontro ufficiale con lei, domani dirà queste cose in modo molto più garbato e con savoir faire a mio padre, dicendogli che semplicemente dovrà fare la PET per sapere qualcosa di più di questi noduli... ma io so già che l'esame non darà nessuna informazione utile e che, se segnalerà qualcosa, segnalerà che le masse sono maligne... come le altre del resto! Io ho approfittato del fatto che eravamo al telefono per chiederle cosa si poteva fare e lei mi ha parlato di una chemio leggera, un pagliativo che al massimo potrebbe rallentare o femare il progredire della malattia, ma talmente leggera che non si parla di guarigione. Anche volendo il papà non potrebbe fare una terapia più aggressiva per i suoi problemi di cuore e comunque è presto per parlarne, prima si devono fare gli altri esami e poi si vedrà.
La cosa strana è che io non riesco ancora a rendermi conto di cosa sta succedendo... non riesco nemmeno a preoccuparmi di come la prenderà il papà, sono come intontita, come se questa notizia l'avessero data ad un'altra persona ed io sono semplicemente lì ad ascoltarla ed a dispiacermi per il prossimo!!! Ieri ho passato tutto il giorno in stato comatoso, ho dormito parecchio sul divano, come se fosse una vita che non dormo... insomma sono stata così, in uno stato a me sconosciuto, apatica, sfinita, triste ma non disperata, sola, tremendamente sola ma nonostante questo ovattata, lontana da tutto e da tutti.
E oggi sono qui in ufficio, il progetto è già aperto, avevo voglia di raccontare tutto questo a S. per messanger, ma non me la sono sentita... eppure lo so che prima o poi verrà a leggere il blog e lo imparerà. Sembra proprio che me lo aspettassi, sembra proprio che abbia smesso di sperare, di pensare che ci sia una soluzione e questo ancor prima di ricevere questa ennesima mazzata. L'unica cosa che proprio vorrei evitare sono i piagnistei di mia madre, i suoi 'siamo proprio sfortunati' oppure i possibili impuntamenti di mio padre... non so bene se ho la voglia e la forza per affrontare tutto questo. Il resto invece lo posso affrontare, scarrozzarlo da una parte all'altra, fargli fare mille esami e stargli al fianco per le future terapie non mi impressiona, mi spaventa solo il dover combattere per farle le cose... E' una cosa che non ha senso??? Mah, è probabile, adesso l'unica cosa che riesco a pensare è che non è finita fino a quando non è veramente finita, quindi forza e coraggio, in un modo o nell'altro bisogna affrontare anche questa prova!!!

1 commento:

Angela ha detto...

Ti sono vicina e comunque io sono dell'idea che non bisogna mollare mai!
Un bacione