lunedì, novembre 02, 2009

La sciarpite...

In questo periodo di influenza suina, che tra l'altro si avvicina paurosamente a me con il primo collega a casa ammalato di questa 'fantomatica' influenza… ecco che io ci sono ricaduta!!! Sì, ciclacamente mi capita di ammalarmi di questa strana malattia, la 'sciarpite'. Consiste nella ossessiva necessità di starsene a gambe incorciate sul divano di casa a sferruzzare lunghissime e caldosissime sciarpe di lana, fino a quando i gomitoli non si consumano generando lunghe strisce morbidose. Non è una malattia che una volta che ti colpisce ti lascia gli anticorpi, no no, diciamo che una volta che ne si è affetti, solo la bella stagione ed il caldo possono far smettere questa voglia ossessiva.

Sono capaci tutti di fare sciarpe, non ci vuole nessuno studio specifico, basta sapere i due o tre punti principali della maglia ed il gioco è fatto. Si presta benissimo ad accompagnare le serate invernali davanti alla tv, oppure anche una dolce pedalata in ciclette, ma comunque sia, essendo un lavoro molto ripetitivo, è adatto a persone metodiche e noiose come la sottoscritta. L'incipit mi è stato dato da una collega, che parlando del più e del meno, se ne è venuta fuori con la lamentela di aver perso una sciarpa nera a cui era molto affezionata e che le aveva fatto un'amica della mamma a mano… potevo io tacere??? È come invitarmi a nozze… 'Beh, cosa c'è di tanto difficile??? Compri la lana che ti piace ed io ti sferruzzo uno bella sciarpa!!!' Lei, incredula mi guarda e mi chiede se lo farei davvero… ecchecavolo, si vede proprio che non mi conosce bene. Così sabato avevamo appuntamento al mercato, direttamente davanti al banchetto dove di solito acquisto la lana e, lei ha comprato la lana per la sua sciarpa, mentre io ho comprato un altro gomitolo per un progettino di cui non vi posso per il momento parlare. Per il momento vi basti sapere che da sabato mattina ad ora sono a quota 40 cm di sciarpa, spero che venga bella lunga, adoro le sciarpe che consentono di fare il doppio giro.

Stamattina parlavo di questo con S. e lei mi ha detto che sono fuori moda e che le sciarpe non vanno più… 'Adesso vanno i colli modernizzati!!!' mi ha detto… anzi mi ha scritto… e poi 'Ma lo sai cosa sono i colli???' ed io dalla mia immensa ignoranza ho ammesso di non saperlo. Dopo un po' mi ha mandato un link, rivelandomi che questi colli, sono appunto dei colli belli ampi, che si possono utilizzare come sciarpe, ma anche come coprispalle ed è stata così incauta da farmi vedere un esempio di cui mi sono letteralmente innamorata. Un bellissimo collone a punto riso con risvolti finali a coste sulle quali sono stai applicati dei bottoncioni. Sì sì… mi sono immaginata il figurone che farebbe una cosa del genere sul mio abitino nero smanicato che mi sono comprata per andare a teatro… Magari in lana nera con un filino argentato, oppure tutto nero… insomma ci sono dentro a piedi pari. Purtroppo, la sciarpite arriva quando le pare a lei, e questa sarebbe anche una bellissima idea per un regalo di Natale, ma il tempo stringe in maniera incredibile, nemmeno se mi mettessi a lavorare a tempo pieno tutte le sere riuscirei a compiere questo miracolo… Posso comunque continuare a pensarci, a sognare come fare, a pensare alle misure che io credo potrebbero essere 50 cm di larghezza, per un metro di lunghezza, che ne dite voi??? Devo provare a vedere se in giro per i vari blog delle possedute della maglia c'è qualcuno che ha già fatto una cosa del genere, solo per avere un'idea più chiara delle dimensioni. Dovrei anche guardare sui mie giornali, ma non mi ricordo di aver visto una cosa del genere… mah… c'è da studiare… ma nel frattempo sferruziamo… mi do poco più di una settimana, compatibilmente con lo stato di salute e i diversi impegni di tutti i giorni. Vi terrò aggiornati dei progressi, nel frattempo… 'buona sciarpite a tutti…' :-D

1 commento:

Angela ha detto...

Ciao
riesci a mandarmi una foto di uno di questi colli, così mi contagio anch'io???
Ciao
Angela