giovedì, ottobre 15, 2009

A volte ci vuole poco...

… per rendersi conto di quanto si è fortunati! Detto da me fa un po' sorridere, lo so… io che sono la reincarnazione del pessimismo. Ma proprio perché è da così tanto tempo che non riesco ad essere completamente serena, mi capita molto più spesso di guardare una cosa normalissima e pensare a quanto è bella. Oggi, mentre andavo dai miei per il pranzo sono passata di fronte ad una scuola elementare: cominciavano giusto in quel momento ad uscire i primi bimbi, e davanti al cancello c'erano tante mamme, ma soprattutto nonni e nonne. Sono dolcissimi, preoccupati che il nipote li veda immediatamente, ed ora che la temperatura si è un po' irrigidita, la maggior parte di loro aveva un gicchino tra le mani… non sia mai che il pargolo prenda un colpo d'aria! :-D Mi sono lasciata lentamente alle spalle questa scena e il viale era fiancheggiato da alberi bellissimi. Un soffio d'aria è passato tra le fronde ed uno scriscio di foglie autunnali si sono staccate dai rami per attraversarmi la strada. E' stata una sensazione bellissima, ed io in quel momento ho proprio pensato che sembrava una scena di un film e mi sono sorpresa a cercare tra le foglie una 'piuma' alla Forrest Gump. Ma questo è solo un esempio, complice questa stagione così ballerina, più mi guardo intorno più vedo piccoli scorci indimenticabili e mi domando come mai di solito non ci faccio caso. La risposta è semplice: di solito la mia testa è sempre talmente concentrata a frullare mille cose che le vedo le cose che mi circondano, ma non le guardo. Vedere non è sinonimo di guardare, lo sanno tutti! Invece in questi giorni osservo le cose che mi circondano, persino le espressioni delle persone che mi stanno accanto sono oggetto di una mia maggiore attenzione, anche se sto sempre più affinando la tecnica che simula il mio completo disinteresse, soprattutto sul lavoro. Il più grande rammarico è starsene chiusi in un ufficio con le persiane chiuse, il non poter infilarsi un bel maglione pesante ed andare a fare una passeggiata da qualche parte. Mi attirerebbe anche un 'carradone' in piena campagna, con il cielo terso ed il nulla tutto intorno. Ma va benissimo anche così, ora come ora spero che il weekend prossimo ci regali una stagione accettabile… anche se freddo spero non piova… stasera ho praticamente preparato il valigino, mancano le ultime cose che inserirò domani sera. Nel giro di pochissimi giorni ho recuperato i maglioni di lana ed ho deciso di portarmene dietro qualcuno, ho come l'impressione che non saranno di più… Colline, borghi medievali, profumi inebrianti, sapori indimenticabili… ecco cosa mi aspetto… Qualche foto da mettere nel mio album personale della vita.

1 commento:

Riccio ha detto...

Bellissima scena... sai che mi hai fatto ricordare quando ero studentessa e rientravo a casa con l'autobus.. questo impiegava 20 minuti a riportarmi a casa ed io una volta seduta guardando fuori dal finestrino avevo i miei 20 minuti di relax in cui ammiravo tutto ciò che accadeva per le vie della città. Nonostante tutto il caos che potesse esserci niente di questo poteva disturbarmi mentre godevo lo spettacolo di: macchine passare, precedenze dei semafori, alberi mossi dal vento, foglie cadenti, cani che portavano a passeggio i padroni, vento o pioggia... bello bello... riprovaci!