martedì, settembre 22, 2009

N.M.M.

Il significato del titolo di questo post vi sarà svelato solo se avrete un po' di pazienza, non ho nessuna intenzione di svelare le mie carte fin dal principio, vi dirò solo che esistono solo altre due persone, oltre al tatone, che sanno cosa significa, proprio perché hanno contribuito alla sua generazione. Cominciamo dall'inizio… che è meglio...

Piccola premessa… sono stata un po' assente dal blog ultimamente, ho le mie ragioni, ci sono novità che non sono ancora pronta a raccontarvi, ma state tranquilli, purtroppo ne sarete messi a conoscenza fin troppo presto...

Fine dalle premessa!!! Questo post parla di un weekend molto ma molto particolare. Tutto inizia giovedì pomeriggio, quando mi arriva una email in cui Eli mi propone un weekend in trentino, dove incontrarci per passeggiare, trascorrere un nottata in una malga, passeggiare di nuovo e fare mille chiacchiere, in modo che finalmente ci potessero raccontare le loro avventure giapponesi. Non ci è voluto molto per convincerci, non avevamo mai fatto niente di questo tipo e ci è sembrata subito un'ottima occasione. Quindi, trafelata come sempre, destreggiandomi tra le mille cose che come sempre si accavallano, alle 7:30 di sabato mattina siamo partiti alla volta di Mezzacorona (per chi non lo sa, si tratta di una piccola cittadina che si trova subito fuori dall'omonima uscita sulla A22 che si trova subito dopo Trento). Con una precisione quasi cronometrica siamo giunti insieme all'uscita dell'autostrada, dopo di che ci siamo diretti verso il centro. Parcheggiate le macchine, la mattinata l'abbiamo dedicata ad una piacevole passeggiata per la cittadina, tra i filari stracolmi di uva che numerose persone erano intente a vendemmiare. Passo dopo passo, abbiamo chiacchierato ed ogni tanto scrutavamo il cielo alla ricerca di quelle nuvole minacciose che il meteo ci aveva promesso. Intanto però ci godevamo il sole ed il caldo e dopo un picnic nel parchetto del centro, ci siamo avviati, zaini in spalla, verso l'impianto di risalita che porta direttamente a Monte di Mezzacorona. L'impianto è composto da due cabine strette e lunghe che dovrebbero contenere al massimo 7 persone, ma che noi 4, muniti di zaini riempivamo completamente. Queste cabine fanno velocemente un percorso quasi verticale, che sembra scontrarsi con il crostone della montagna da un momento all'altro e quando si è in cima si gode di uno spettacolo veramente unico sull'adige e tutte le terre intorno. Da qui, abbiamo proseguito a piedi per circa un'ora e mezza verso la Malga Kraun, con un dislivello di circa 300 mt. Per nulla impegnativo. Forse ci abbiamo messo un po' di più di un'ora e mezza, ma non ci ho fatto caso, in quanto ce la raccontavamo durante il tragitto senza fretta… ma col senno di poi, forse era un primo segnale di qualcosa che avremmo compreso solo il giorno successivo. La malga si trova in un posticino delizioso, lontano dal mondo in quel modo che tutti noi sognamo, almeno una volta al giorno, quando ci rompono le scatole. Insomma, la versione montana dell'isola deserta, con l'aggiunta, di un letto caldo dove dormire, una doccia calda ristoratrice e gestori simpatici pronti a rimpilzarti di buon cibo. Appoggiati in stanza gli zaini, siamo andati a fare un giretto nei dintorni, a caccia di un alberello particolare denominato Candelabro e qui, abbiamo avuto il nostro piccolo primo brivido… girovagando per il bosco, ad un certo punto ci siamo persi, ma niente paura, dopo 5 minuti i nostri esploratori avevano già ritrovato la retta via…
Doccione e cena a base di Torta di patate (che sono delle frN.M.Mittelle di patate buonissime) accompagnata con salumi e formaggi locali, per dessert una buonissima panna cotta al cioccolato e limoncino offerto dalla casa. I ragazzi ci hanno fatto vedere qualche foto delle lore vacanze giapponesi, davvero un altro mondo, che bella esperienza che deve essere stata, lo sapete come la penso con i viaggi, li ho sempre ritenuti un bene prezioso che arricchisce le persone che hanno la possibilità di compierli. Dopo un paio di chiacchiere anche con i gestori, ce ne siamo andati a nanna… ma la sottoscritta ha dormito veramente poco, grazie al regalino di Max, che finalmente è riuscito ad attaccarmi uno dei suoi proverbiali raffreddori. Per domenica era prevista un'escursione e Roccapiana, con un dislivello di più di 600 metri che la guida descriveva come ripidissima. Sapete benissimo quanto io sia in gamba nelle salite… non ho fiato nemmeno a comprarlo quindi ero un pochino preoccupata… la danza della pioggia che silenziosamente avevo fatto nella notte, non era contata molto, il cielo era azzurro e limpido, quindi nulla ci ha impedito di iniziare l'avventura.
Dopo una colazione di tutto rispetto, zaino in spalla, naso costantemente chiuso, ho cominciato a soffrire la salita. Secondo i cartelli dovevamo essere su in un'ora e mezza… beh noi siamo partiti alle 9:10 e siamo arrivati alle 12:40. Dite pure che non siamo molto atletici ma quella salita N.M.M. … NON MOLLAVA MAI!!!

Quindi va bene essere lofi, ma mi sembra ci sia qualcosa che tocca, mi sa che sia un posseduto dal demonio quello che ha fatto la misurazione dei tempi… che da ora in poi, per tutta la vita li ricorderò come 'tempi trentini'. Ho fatto altre passeggiate nella mia vita, forse meno impegnative, ma comunque sia i tempi indicati mi sono sembrati sempre abbastanza attendibili, diciamo basati sulle basse prestazioni e non sulle alte, il chè mi pare pure corretto. Una volta arrivati in cima, si gode di un panorama impagabile, a 360 gradi si vedono tutte le vallate intorno.

Poi l'escursione prevedeva la discesa per un percorso diverso, più lungo ma proprio per questo ce lo aspettavamo molto meno faticoso… anche perché l'unica cosa che la guida riportava era la presenza in alcuni punti di cordini per tenersi. Ed io che stupidamente ero preoccupata per questi benedetti cordini… ihihih… mi scappa da ridere solo a pensarci. Il primo pezzo di discesa che porta ad un'altra malga è bellino, tranquillo… ci siamo fermati a bere qualcosa si fresco… e poi gambe in spalle per l'ultima parte della discesa… CASPITERINA!!! Me la sono fatta nelle braghe solo un'altra volta nella mia vita… quando sono scesa dal ghiacciaio per mano alla guida alpina. Insomma, sentiero sdrucciolevole ed un tratto pauroso sul ghiaione che praticamente io ho fatto tutto di culo… poi le mezz'ore passavano ed ad un certo punto devo ammettere di essermi un po' spaventata. Le giornate adesso si sono fatte molto più corte e noi scendevamo in quel cavolo di bosco, senza vederne la fine, senza intravedere il sentiero sul quale prima o poi dovevamo sbucare, e quelle maledette indicazioni temporali ormai erano diventate solo una barzelletta. Dato che era necessario guardare dove mettere i piedi passo dopo passo, l'idea di essere ancora su quel sentiero al buio, mi terrorizzava. Quindi, anche in discesa il sentiero può essere denominato N.M.M. Alla fine, quando ormai le ombre si erano fatte abbastanza lunghe, siamo giunti su quel cavolo di sentiero ed insomma per farvela breve siamo giunti alla macchine alle 20:00… ed eravamo in giro dalle 9:10, con tutte le pause del caso, ma non vi sembra un'impresa EROICA??? A me sì… ed anche se oggi non so bene come mi chiamo, ho sofferto di un mal di testa tremendo per tutto il giorno e giro molto ma molto peggio di pinocchio… IO CE L'HO FATTA!!! CAVOLO… SI'… IO CI SONO RIUSCITA!!! Proprio io, quella pappamolla che quando hanno distribuito la dote della sportività era sicuramente in bagno o intenta in altriaffari…

La seconda parte della discesa disastrosa non può assolutamente offuscare la bellezza di questa esperienza, il pernottamento nella malga… quel panorama mozzafiato e tutto il resto… GRAZIE RAGAZZI PER L'IDEA MERAVIGLIOSA… (la prossima volta, cerco qualche informazione sulla difficoltà della passeggiata… se non è catalogata come facilissima… ihihih ;-) )

Tre dei 4 supereroi!!!

4 commenti:

Erica ha detto...

Che bello avete trascorso sicuramente un week end diverso dal solito!
Cavoli che capelli corti che hai! Li hai tagliati tantissimo!
ciao
Erica

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good