giovedì, agosto 06, 2009

Una gita al mare in agosto...

Non vi nascondo che Max era davvero scettico riguardo a questa mia idea/desiderio di fare una giornatina al mare in pieno agosto. E' andata molto meglio del previsto, ero pronta a sentirlo brontolare nel caso che ci fosse stato molto caos, ma complice la giornata non di fine settimana e forse anche il fatto che non siamo ancora nelle due centrali di agosto, non abbiamo trovato traffico da nessuna parte, né in autostrada, né in spiaggia, né al ristorante. Perché ormai lo sapete… Max mi ci porta pure al mare qualche volta, ma mentre io me ne sto a crogiolarmi al sole, lui insegue l'ombra e l'unico vero momento di godimento è la cena di pesce che faccio in modo di non fargli mancare mai…
Così entrambi abbiamo ottenuto quello che desideravamo, una bella giornata di relax, sole e consolidamento della mia tintarella. Non posso definirmi nera, non come quelli che passano le vacanze al mare ma non si vede più il segno della maglietta regalatami dalle passeggiate in montagna e le gambe, quelle cose che non mi si abbronzano proprio mai, un po' scurette lo sono, soprattutto sul davanti. Non mi sono nemmeno ustionata il naso, i casi sono due: o ho esaurito gli strati di pelle ustionabili, oppure la cremina che mi sono finalmente decisa a darmi da brava bambina ha fatto il suo dovere.
Non vi sto a raccontare per filo e per segno la nostra gitarella al mare, abbiamo fatto più o meno le solite cose che facciamo sempre, con l'aggiunta di una partitella a racchettoni sul bagnoasciuga (questo la dice lunga sul fatto che la situazione è ancora vivibile a livello di caos…). Siamo andati come al solito a Cervia e per la seconda volta consecutiva allo stesso bagno, una casualità più che altro perché scegliamo il bagno in base al parcheggio che troviamo.

Siamo arrivati a casa un po' tardino ieri sera, perché dopo cena ci siamo regalati una passeggiata e si respirava proprio un'aria di vacanze, con tutti i negozi aperti, musica dal vivo di qualche complessino… insomma ci siamo rimessi in viaggio un po' a malincuore, anche se belli soddisfatti della giornata.

Devo dire che la cosa positiva di queste giornate sregolate, dove non ci sono orari precisi mi aiutano a dormire bene… al contrario di quello che dicono tutti i dottori sul fatto che per combattere l'insonnia bisogna andare a letto sempre alla stessa ora. Io dormo bene, perché alterno giornate in cui dormo molto con altre in cui dormo molto poco e il fisico per forza va in recupero, regalandomi sonni sereni e lunghi che non facevo da mesi.

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