domenica, agosto 09, 2009

Un sabato passato col naso all'insù...

Volete ridere??? Ho passato, anzi abbiamo passato tutto il sabato a guardare il cielo in attesa dei temporali tanto annunciati, aspettando fino all'ultimo per decidere se potevamo confermare la grigliata in giardino oppure ripiegare con una tigellata in salotto. Alla fine alle cinque del pomeriggio abbiamo deciso che l'afa non poteva cedere a quelle poche nuvolette indifese che solcavano il cielo quindi ci siamo mossi velocemente per i preparativi della grigliata, compreso l'acquisto della carne. Mentre Max si è occupato dell'acquisto della materia prima, io ho lavato tavoli e sedie ed ho iniziato af apparecchiare. Alle otto sono arrivati gli ospiti, le braci del fuoco bellissimo fatto da Max erano pronte ad accogliere la carne e… arriva un messaggino di una collega di Max che abita a Carpi che suona più o meno così: 'Ma piove perché fate la grigliata, o fate la grigliata perché piove???' uhmmm… effettivamente il cielo era leggermente di un azzurro più scuro verso Carpi, ma in fondo alle otto comincia già ad imbrunire, bisogna pur raccontarsela in un qualche modo… A tavola io voltavo le spalle alle nuvole e mi sono accorta che continuavano ad avvicinarsi solo quando i primi lampi e tuoni si sono fatti vivi. Avevo trasportato mezza casa in giardino e rabbrividivo al pensiero di dover traslocare il tutto in salotto. Secondo me gli ospiti se ne sono accorti che ero un po' in tensione ed hanno cominciato a dire che il temporale era lontano, che non ci avrebbe toccato ed argomentazioni analoghe… Insomma, a forza di pensare intensamente al fatto che non doveva piovere, il maltempo è passato regalandoci solo 10 gocce in croce ed una piacevole arietta fresca che proprio di voleva. La serata è stata molto piacevole, i nostri ospiti si non si conoscevano tutti ma si sono amalgamati velocemente.
Il momento topico della serata è stato l'intervento di una signora anziana che abita al terzo piano e che alle 11:00 ha avuto un attacchino di sclerosi che l'ha portata ad urlarci dietro che 'Questo non è un ristorante, che non abbiamo rispetto per le persone malate e che ci dovevamo vergognare'. Dire che non è stata considerata pari è dire poco. Potete anche voi immaginare il casino inimmaginabile che possono fare 6 persone sedute attorno al tavolo a chiacchierare. Al più qualche risata troppo sonora, che però sono sicura non raggiunga neppure il suo mini appartamento al terzo piano, dove al più si sente la confusione delle macchine che passano incessantemente davanti a casa. La realtà, la tristissima realtà è che la solitudine, quando si unisce ad un caratteraccio di nascita ed alla sclerosi che avanza… è una gran brutta faccenda. Quella signora non ha mai potuto sopportare la volontà dei restanti condomini di 'vivere' il giardino, di essere in armonia e quasi 'felici' di condividere il nostro spazio tra di noi o con amici. Odia i bambini in giardino che giocando magari alzano la voce, odia i genitori che organizzano cene di fianco al barbecue… insomma avrebbe piacere solo se ci fossero liti continue e se tra di noi non ci salutassimo nemmeno. Beh, la vecchietta inacidita è stato motivo di battute per il resto della serata, perché sapete la cosa più buffa??? La vecchietta guardava la tv in camera, mica stava dormendo e tra l'altro un sabato sera di agosto me lo dici perché dovrebbero darti fastidio 6 persone in giardino???? Sono note divertenti di una giornata tutto sommato anomala e strana… con il meteo pazzerello che voleva rovinarci la serata ma non ce l'ha fatta.

La domenica invece sta passando molto velocemente, nel completo e totale relax… ho terminato finalmente il libro di Faletti 'Io sono Dio' di cui vi parlerò presto sull'altro blog e stiamo guardando qualche filmino su Sky. In progetto c'erano altre attività meno divertenti come pulire le automobili, ma io non ne ho per niente voglia e Max non mi sembra sprizzare di entusiasmo per questa idea, quindi io mi sono messa a scrivere e ci guardiamo 'Jumper' un filmino di fantascienza che sembra una piccola grande cavolata ma che ci sta in un pomeriggio di relax. Poi, insomma, questo è l'ultimo giorno di ferie di Max, quindi ha tutto il diritto di goderselo come meglio crede, domani lo aspetta l'ufficio e non vorrei proprio essere al suo posto.

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