lunedì, agosto 31, 2009

Sabato 29 Agosto… Piove...
Sì, sto scrivendo queste righe sabato sera, sono le 19:30 per la precisione, ho aperto il mio diario mentre aspetto che termini la partita del Bologna e intanto fuori sta diluviando. Per fortuna, per il momento non c'è molto vento quindi ne sto approfittando per lavare anche la mia tenda da esterno, che di solito tengo rigorosamente chiusa in queste occasioni. Quindi anche se volto le spalle alla finestra, ogni tanto sbircio la situazione, che non è per nulla incoraggiante, ho dovuto persino accendere la luce se volevo vederci qualcosa. Le giornate si sono accorciate, non solo sta finendo il mese di Agosto, ma sta finendo anche l'estate, anche se promettono caldo e afa in abbondanza anche per la prossima settimana, in momenti come questi sembra proprio che si possa archiviare la pratica estate anche per quest'anno.
Oggi sono di un umore un po' così, mi sento convalescente… stamattina ho fatto le pulizie un po' faticosamente, sebbene stanotte abbia dormito, ogni tanto lo faccio pure io… :-D
Oggi pomeriggio sono stata un paio di orette in giardino a prendere il sole, ho terminato il libro che stavo leggendo e poi ho fatto due chiacchiere con una vicina di casa che mi ha raggiunto con il suo piccolo demonietto. Ma avete presente quando il vostro corpo è in un posto e voi parlate, ma è come se parlasse un'altra persona, come se le solite banalità uscissere da qualcun altro e voi in realtà siete solo lì spettatori di una specie di scenetta vista e stravista? Ecco, quella era la sensazione che provavo alchè ho deciso di lasciare l'allegra compagnia per una doccia e per un riposino tardivo.
Mi riprenderò, sì sì molto alla svelta, semplicemente quando rimango scottata così ci metto un attimo a tornare al 100%, perché alle cose ci si pensa dopo, non mentre le si fa… quando ci si è, si balla, si agisce e via, poi quando ci si ferma si ha l'impressione di aver mosso una montagna a mano e ci si sente un po' sfiniti.
Beh… come si suol dire ho intenzione di prenderla con calma… attaccare il caricabatterie e forlo tornare al top nel più breve tempo possibile. Sono ancora un po' preoccupata per il papà, con quella febbriciattola che gli spacca le ossa e che lo fa sentire stanchissimo (la conosciamo tutti quella sensazione di straccio da pavimenti che ti porta anche solo un paio di linee di febbre…). Tengo monitorata la cosa, scrivo email al dottore che lo ha in cura che mi risponde con solerzia perché forse dal mio scritto traspare la preoccupazione che provo… insomma sono sempre la solita Gianchy!!! Ciclone che poi si spegne e si avvolge su se stessa… alla ricerca di qualcuno che gli dica che va tutto bene, che le cose si sistemeranno anche se forse non è proprio la pura verità!

Lunedì 31 Agosto
E' una serata mite, serena e poco afosa, una di quelle rare serate in cui si respira aria di fine estate e che si gode di questa aria… dal mio terrazzo, quando non c'è foschia, si vedono in lontananza le montagne dei nostri appennini e stasera, mentre il sole cala dolcemente sono visibili, anche se non si distinguono nitidamente. Sono a casa da sola, Max a cena con amici, succede spesso ultimamente ma non mi da fastidio. Ogni tanto glielo rinfaccio ma più che altro è per farlo arrabbiare, non perché mi dispiaccia che esca con amici. Sono 'gelosa marcia' ma mi ritengo anche abbastanza intelligente da sapere che non c'è bisogno di uscire qualche sera con amici per intraprendere 'strade sbagliate'. Beh, in questa serata di fine agosto, con il mese di settembre che incombe poco incoraggiante sulla mia vita, mi sento molto stanca e per niente pronta ad affrontare ciò che verrà. Ho assistito come in trans al rientro di tutti i colleghi, alcuni molto soddisfatti delle loro vacanze ed altri molto delusi. Forse quest'anno lo si avverte di più questo stato d'animo perché la maggior parte di loro rientra dopo 4 settimane di ferie, un periodo talmente lungo che ha generato aspettative che difficilmente riescono ad essere esaudite. Però a volte le cose vanno anche bene, a volte non ci si aspetta troppo e ciò che riusciamo ottenere ci pare sufficiente. Io non ho niente da dire sulle mie ferie, ho semplicemente paura di questo mese di Settembre ed ho sperato tanto che il tempo non passasse, che si fermasse… invece il tempo passa, inesorabile, e si porta dietro tutto, bello o brutto che sia.
Non so bene quando finirà questo mio essere sempre in aspettativa, a volte mi sembra che non sia niente in tutto, altre volte invece mi sento come se fossi in questo limbo da sempre e fossi destinata a rimanerci come punizione per qualcosa che devo aver fatto...
Avevo pensato di non pubblicare in ritardo quello che avevo scritto sabato, ma ho pensato che era giusto dare un filo logico ai pensieri che si sono impadroniti così prepotentemente di me negli ultimi giorni. Portate pazienza, miei quattro lettori, è un momento transitorio, passerà, lo so che passerà… guardo fuori dalla finestre e le ombre della sera hanno preso il sopravvento, tutto passa, tutto procede verso il fine ultimo di tutto… è giusto che sia così.

1 commento:

Angela ha detto...

Un bacione
Angela