venerdì, luglio 24, 2009

Poche ore...

…alle tanto agognate 'ferie grandi'!!! Per tre settimane non mi siederò più a questa scrivania, è l'unica cosa certa che posso dire ed era veramente tantissimo che non facevo ben tre settimane tutte insieme. Praticamente da quando mi sono sposata, dove il permesso matrimoniale mi ha aiutato in questa impresa. Non vi sto a dire in che stato arrivo a queste ferie, tanto lo sapete già, diciamo che sia per me che per Max questo mese di lavoro dopo la Sardegna è stato infernale. Ci sono dei periodi così, poi probabilmente siamo noi che stiamo invecchiando e facciamo un po' più fatica a sopportarli, ma questa volta è stata devvero dura…
Al lavoro oggi pomeriggio sto chiudendo le ultime cosine, cercando e sperando di fare meno danni possibili, in modo da non costringere i colleghi che saranno presenti anche la prossima settimana a riguardare proprio questa roba. A casa dei miei non sono riuscita a fare lo shutdown tanto desiderato… la mamma non sta tanto bene e quindi stasera, una volta uscita da qui, vado a vedere come è messa… prima di tornare a casa a fare quel mare di cose che dovrei davvero fare. Speriamo che si riprenda poverina, questo gran caldo non l'aiuta e comunque sono molto orgogliosa di lei… in una settimana di dieta è riuscita già a smuoversi dal suo peso!!! Brava la mia mammina, non sono neppure riuscita a congratularmi con lei oggi… cercherò di farlo stasera.
Poi, domani mattina dovremmo partire, mah… speriamo bene, non vedo l'ora di andare un po' al fresco, anzi al freddo… Dovreste vedere in che stato pietoso si trova la nostra casa ;-) ho dei 'pizzini' sparsi ovunque, per cercare di ricordarmi le cose che mi rimangono da fare… alcuni, mano a mano che ci si avvicina alla partenza, stanno sparendo, ma ce ne sono ancora di sparsi in giro, compresa la lista delle cose da prendere con noi che deve essere ancora controllata. Ragazzi… la vecchiaia è una brutta cosa, c'è poco da fare, potrei ache spacciarla per organizzazione ma la verità è che non mi ricordo niente se non me lo appunto. Nel frattempo ho dato uno sguardo alle previsioni meteo sul sito di Livigno e mi piace pensare che siano affidabili, anche se so benissimo che in montagna è durissima fare previsioni, il tempo cambia molto velocemente. Comunque mettono bello per i prossimi due giorni e noi ci si crede no??? Ho bisogno di essere un po' ottimista, è proprio una necessità la mia… ieri sera, praticamente 'spalmati' sui lettini dopo la mia lezione di acquagym e diverse vasche del tato, l'ho sentito dire che poi non sa bene se sabato prossimo veniamo a casa, mi fa 'Se troviamo qualche bazza, siamo pure capaci di rimanere qualche giorno in più…' Sinceramente non penso che alla fine lo faremo, ma il poterlo anche solo pensare mi rende felice, significa che potrei non essere in emergenza e vivermi queste vacanza con un pizzico di relax. Dite che chiedo tanto??? Boh, che ne so, la voglia è tanta… anche se so che è un peccato capitale desiderare cose del genere. In fondo è comunque una sola settimana…

Questo non è un saluto definitivo, non credo che questa volta chiuderò il blog per ferie, mi porto dietro il portatile e chissà, qualche sera mi potrei pure collegare e scrivere due righe ci come la Gianchy se la passa tra le sue montagne…

mercoledì, luglio 22, 2009

La mia città...

Lo sapete io vivo a Sorbara, ma la mia città di origine quella che porto sempre nel cuore, quella sotto i cui portici passeggio sempre volentieri e Carpi. Non mi sento una 'carpigiana' nel senso dispregiativo del termine, non mi sono mai ritenuta quel tipo di persona, snob e quant'altro, ma amo questa città, che ha saputo nel tempo ingrandirsi senza deturpare tantissimo il suo aspetto...

Su FaceBook la carissima L. ha pubblicato questa presentazione, ve la passo, la trovo mooolto carina...

La mia città

lunedì, luglio 20, 2009

Aggiornamenti

Yuppie… sono sopravvissuta al weekend!!! :-D Sono stra-felice di questa cosa, un traguardo non indifferente… Volete sapere come è andata???
Beh, è andata, diciamo così… sabato mattina pulizie e poi all'una sono andata a prelevare i miei per portare il papà alla visita a Villa Pineta (sopra Pavullo). Complice il venticello che aveva abbassato le temperature anche in pianura, sui colli si stava da Dio, c'era un'arietta veramente freschina… Dopo la visita ci siamo fatti due passi, nel nulla più assoluto, perché lì, al di là della clinica non c'è niente altro… però si stava davvero bene. Poi siamo ritornati nella nostra pianura, la dottoressa che ha visitato il papà gli ha dato una cura per la bronchite e poi ha consigliato una terapia di 15 giorni, che io avrei proprio l'intenzione di fargli fare, staremo a vedere se riesco a convincerlo del tutto… credo di potercela fare. Intanto farà questa cura poi, quando torno da Livigno mi attiverò per prenotare la camera e quant'altro… A me pare una bella occasione per far cambiare un po' aria ad entrambi e nello stesso tempo preparare il papà all'inverno che verrà.
Poi il sabato sera è passato in tranquillità, siamo andati al cinema a vedere il sesto episodio di Harry Potter che ho trovato bello come tutti gli altri, ma da fan accanita non sono per niente affidabile, a me piacerebbero anche se facessero schifo!!!
E poi viene la domenica… non mi dilungherò molto nel racconto di questa giornata, abbiamo davvero fatto public relation, tra vecchi amici di Max incontrati in fiera dopo tanti anni e il pranzo con parenti più o meno parenti che ho affrontato in maniera splendida. Non sono stata brava, di più… me lo dico da sola perché tanto se aspetto che me lo dicano gli altri, aspetto un bel po'… ma sono stata davvero una persona squisita, ho parlato, sorriso tanto che alla fine avevo male agli angoli della bocca e, in un modo o nell'altro, è andata, è passata. Non posso dire di aver mangiato male, anzi il risottino al sugo di coniglio con glassa di lambrusco era una cosa che faceva rinascere i morti… diciamo che la compagnia era quella che era, ma non ci si poteva aspettare niente di diverso dato che non ci eravamo mai visti. I suoceri si sono un po' lamentati che tutti e due i figli vanno via nello stesso periodo, la mamma di Max ha mangiato poco e niente perché non le va mai bene niente… ma sono quisquiglie, cose veramente di poco conto. Ahhhh… mia suocera è tornata all'attacco con il voler far operare il marito di cistifellea… 'A settembre vai anche tu dal chirurgo…' Lui non l'ho visto bello convinto, ma se lo dice lei, sicuramente si farà… ;-)
In giro per la fiera abbiamo visto persone che erano anni fitti che non vedevo, diciamo che erano persone che fanno parte dei miei primi anni con Max, quando ancora frequentavamo la sua compagnia. Ho rivisto molto volentieri la Lory, che gestiva il Pubbino, piccolo localino che la compagnia di Max frequentava: mi è sempre piaciuta quella ragazza, così buona, così dolce, un modo di fare splendido, a quei tempi tutti i ragazzi le volevano un gran bene, cosa facilitata dal fatto che è sempre stata una bella ragazza… poi abbiamo visto anche la Paola, modenese trapiantata a Crevalcore dopo il matrimonio e che, quando questo è finito, ci è rimasta molto in mezzo, nel senso che ancora ora fa fatica a riprendersi. Mi è sempre dispiaciuto molto per lei, soprattutto del fatto che non riuscisse a voltare pagina, ma non gliene faccio una colpa, sta' molto a carattere, non sempre si riesce a reagire come si dovrebbe, si fa molto presto a salire in cattedra ma poi bisogna trovarcisi in determinate circostanze. Forse, l'unica cosa che avrei fatto di diverso nella sua situazione è il fatto che ha deciso di rimanere in un paesino come Crevalcore, con quella mentalità ancora troppo paesana che porta le persone dell'età di mia suocera a sparlare dietro a tutti quelli che si incontrano. Dato che prima di sposarsi aveva una vita a Modena e la sua famiglia era lì, perché non trasferirsi e ricominciare tutto daccapo, con il suo bimbo e con l'aiuto dei genitori? Però, ripeto, bisogna trovarcisi nelle situazioni e bisogna anche vedere cosa ti dice la testa quando ti cadono addosso certe tegole, considerando poi che ogn'uno di noi, nel bene e nel male, è diverso dall'altro…
Tra le public relation, siamo anche passati a trovare A. che doveva accompagnare Max domani nella nuova avventura del Boss a Torino, ma che, purtroppo non sta bene e non se la sente di fare una sfacchinata così. Io non ci posso andare e quindi ho il maritino bello triste che non ha trovato nessuno da coinvolgere in questa avventura. Mah, staremo a vedere…
Comunque tra una balla e l'altra siamo rientrati a casa che erano le sei passate e, non so se per una sensazione sbagliata o se per una situazione reale mi sembrava ci fosse più caldo del mattino… mi sono stesa sul letto al fresco e sono crollata per poi tirarmi su alle otto passate. Altri du passi a piedi per usufruire del freschetto anche se molto umido della sera e poi il weekend è terminato…

Non vi sto a parlare dell'inizio di questa settimana, non ne ho tanta voglia, sono tornati quelli che erano in ferie, l'ufficio è molto silenzioso, quasi che ci si aspettasse una bufera da un momento all'altro.

venerdì, luglio 17, 2009

Non ci crederete...

Sto guardando per l'ennesima volta 'Il matrimonio del mio migliore amico'!!! e questa volta non l'ho scelto io, dopo essere svenuta sul divano immediatamente dopo essermi sdraiata, così solo per riposarmi un attimo, ho riaperto gli occhietti qualche minuto più tardi ed il tato era sintonizzato sul film, mentre distrattamente sfogliava un giornale. Stasera sono rientrata a casa troppo tardi per mettermi a fare le pulizie, ho fatto in tempo a recuperare il permesso che ho preso nel pomeriggio per accompagnare il papà alla visita. Non è andata male, anche se dobbiamo tornarci in ottobre, il cardiologo lo vuole rivedere dopo le visite di controllo che faremo in settembre, dato che gli ha riscontrato anche una bronchite cronica... Io non credo che ci si possa fare molto a questa bronchite, ma domani sentiremo la dottoressa che l'ha seguito dopo l'operazione, e se ho capito bene, il papà è fuducioso che gli possa dare qualcosa per facilitare l'espulsione di questo catarro. Boh, staremo a vedere... comunque oggi è stato bello, una volta tornata in ufficio, non ho persino fatto in tempo a prendere una bibita fresca che già avevo da guardare un problema dell'ultimo minuto. Mi veniva da sorridere per diversi motivi... il principale è che per essere una persona totalmente inutile, considerata così proprio da chi mi paga, mi vengono rotte davvero troppo le scatole e l'altra si riferisce alle ultime spese folli che la mia azienda sta continuando a fare.
Qualche tempo fa vi ho raccontato del buco che è stato fatto tra il nostro piano e quello sotto e del nostro vivere in un cantiere per sei mesi. Ora i lavori sono quasi terminati, ma stanno arrivando ancora degli 'sciattini', come le sedie super ergonomiche e comodissime delle aule nuove in cui si tengono i corsi sui programmi. Stamattina sono andata a prendere il cafè giù, volevo vederle e prendere anche un caffettino buono con le cialde al posto di quella acqua sporca che eroga la nostra vecchia macchina del piano alto... con il mio caffettino tra le mani mi sono avvicinata all'aula completamente vuota con le nuovissime sedie a cui è ancora attaccato il cartoncino della garanzia. Non hanno ruote ma sono davvero molto confortevoli... video al plasma di non so quanti pollici, sedie super comode e tendine parasole che si muovono elettronicamente tramite dei pulsanti che si trovano sulla parete. L'impianto di condizionamento è veramente confortevole ed ogni stanza si può gestire separatamente. In basso sulla parete c'è una cosa con una minuscola lucina verde, è incastrto nella parete, non l'avevo mai visto ed un collega lo stacca per farmi vedere che si tratta di una luce di emmergenza che si accende automaticamente quando viene meno la luce e si può appunto staccare per farsi strada verso l'uscita... ma che bellezza, davvero una bellezza!!! Beh, poi un collega 'braghero' (che non ci sono solo io che non mi faccio i cavoli miei!!!) ha guardato in internet quanto costano le famigerate sedie e si è presentato nel mio ufficio con gli occhi fuori dalle orbite... ma lo sapete quanto costano quelle sedie???? da listino costano 460 Euro l'una!!! ma vi rendete conto??? 460 Euro!!! per una sedia senza nemmeno le ruote... menre più tardi girovagavo con la macchina arroventata, in un clima che sembrava una sauna a cielo aperto, mi veniva in mente la faccia sollevata del mio capo quando il mattino stesso gli avevo detto che forse ero riuscita ad arginare il cliente in modo che non gli facesse pagare i danni (che testuali parole dette dal cliente 'non riesco nemmeno a quantificare'), pensavo che se proprio ce la vediamo brutta possiamo sempre dargli qualche sedia e mi sono messa a ridere, a ridere come una matta, la prima vera risata da isterica pazza furiosa in questi 15 giorni, una risata dettata dall'immagine di un G. che mentre aspetta che si calcoli la sua mega commessa che ci mette una giornata intera si gode la sedia ergonomica e non gli viene mal di schiena!!! :-D Potremmo quasi inserirla come benefit, tipo.... ogni 10 copie del programma ti regaliamo una sedia!!!
Secondo me sto proprio impazzendo, non si può arrivare a questi livelli...

giovedì, luglio 16, 2009

Tegola in arrivo??? Nooooo... tranquilli!!! Almeno spero...

Qualche minuto per scrivere due righe... anche questa giornata sta per terminare, un'altra giornata interminabile, di quelle che sai quando inizia ma non riesci ad immaginare quando potrà finire. Sono arrivata a sera con la testa che mi girava e nonostante questo sono riuscita a fare tutto. Ma adesso mi sento un po' triste, un po' sola, vorrei che domani passasse in un attimo e, tanto per cambiare, ho paura. Uffa, come sono stanca di aver paura, a volte mi sembra di aver vissuto così da sempre, nella costante attesa della prossima tegola ma non è vero, non è stato sempre così, anzi per tantissimi anni non ho fatto che sognare la mia vita, fare progetti ed ora mi sembrano periodi lontani, lontanissimi e non dietro l'angolo come sono in realtà... Tutto sommato non lo so neppure come sono arrivata a ridurmi così, quando mi sento così, mi sembra di essermi come arresa, arresa alla paura ed alle preoccupazioni che in questo modo si impossessano del mio presente e futuro. Faccio finta di niente, durante la giornata mi impegno mi immergo il più possibile nelle cose che devo fare ma poi alla sera mi intristisco, stanca e triste... e stasera in modo particolare ho una gran voglia di piangere. Domani pomeriggio visita di controllo cardioligica per il papà, non c'è niente di cui aver paura, il papà non sta malaccio, lo dite voi a quella stupida che sta scrivendo in questo blog vomitevole??? Il tato è fuori con i colleghi, io ero invitata ma non ne avevo voglia, ma come non capirlo... in questo periodo non sono proprio una gran compagnia, almeno una volta chiacchieravo a manetta, di tutto anche delle sciocchezze, ora sono diventata persino quasi silenziosa, perchè non trovo niente di interessante da raccontare, ci sono solo brutti pensieri nella mia testa ed io non voglio tediarlo di continuo. Vi chiederete come mai lui esce ed io me ne sto in casa ad intristirmi... niente paura è una scelta, mi crogiolo nei miei pensieri, non mi sento di poter essere di compagnia. Passerà? Ma sì, diciamo che ormai credo di aver capito, non è che passa, diciamo che per qualche settimana faccio finta di non pensarci e via così, verso la prossima tegola...

martedì, luglio 14, 2009

Va meglio?

Lo so che ve lo state chiedendo, o almeno io me lo chiederei dopo l'ultima sbrodolata avvelenata che ho postato… la risposta non è bella chiara, ma quando lo è??? Nel senso che le cose non sono cambiate di tanto, sono sempre molto sul 'chi va là' ma mi sforzo di restare calma, di fare lunghissimi respironi, di essere pronta alle maree che potrebbero sopraggiungere, insomma di non avere di continuo le palpitazioni. Ci riesco a momenti alterni, in questi primi due giorni della settimana un pochino di più, ma è una situazione che può cambiare in un nano secondo, quindi è meglio non dire nulla… In compenso ho passato un bel weekend, sempre con i miei pensieri, ma bello… Non sono riuscita a staccare la spina completamente, ma si è allentata un po', per forza maggiore, perché se sfinisci il corpo anche la mente prima o poi ti lascia in pace. Sabato siamo stati al mare, quindi venerdì sera mi sono distrutta nel fare di tutto e di più, dalle pulizie di casa, allo stiro, alla preparazione delle borse da prendere con noi per la giornatina marittima. Max fuori con gli amici ed io a casa, un 'déjà vu' che ultimamente si verifica abbastanza spesso, ma che non mi pesa se non fosse che mentre lui si rilassa con amici io sono sempre a casa a lavorare!!! :-D
Quindi venerdì sera tutto sommato non sono andata a letto prestissimo ma nemmeno tardi, ma sabato mattina siamo partiti presto ed alle 9:30 eravamo già in un barettino di Cervia a fare colazione. La giornata è stata splendida, sole, venticello, sul lettino si stava da Dio, ci siamo rilassati, abbiamo fatto lunghe passeggiate, letto giornali e libri, mangiato l'immancabile piadina e verso sera, dopo una bella doccia calda ci siamo regalati una cenetta a base di pesce (l'ho mangiato pure io, sto diventando bravissima ;-) ). Durante la nostra lunga passeggiata pomeridiana lungo il mare, ci siamo stupiti dell'ampiezza della spiaggia, erano anni che non ci capitavamo più di questi periodi e non ci ricordavamo che lo spazio tra il mare e i primi ompbrelloni fosse così grande… Tra l'altro anche la sabbia era strana, sempre abbastanza scura, il mare mosso dovuto al fatto che durante la notte era piovuto, ma c'erano delle pagliuzze dorate che la rendevano un poco inquietante, come se ci fosse qualche agente chimico… Insomma, la solita poccia d'acqua, dopo che hai visto il mare della Sardegna fa un bel po' tristezza questo, ma è quello che passa il convento e bisogna accontentarsi…
Siamo rientrati a casa verso le due e mezza e la mattinata della domenica è stata abbastanza 'lentina'… ho dato l'aspirapolvere alla macchina, ho pulito il garage e poco altro… nel pomeriggio avevo due chance: andare in giardino a cuocermi un altro po' o mettermi nel lettone al fresco e riposarmi. Ho scelto la seconda opzione, scelta di cui poi, a posteriori mi pento sempre… ma proprio non mi andava di andarmi a cuocere… e avevo tanto tanto sonno…
Dopo cena siamo pure andati a trovare mio nipote, per congratularci dell'esame di maturità passato brillantemente… bravo il mio tatone, sono proprio orgogliosa!!! Bello e bravo come il sole, sarò un po' di parte??? Beh, è l'unico nipote che ho, vorrei anche vedere…
Ed ora??? Ora la settimana è ricominciata, già ieri è stata abbastanza impegnativa, sono uscita tardi dal lavoro, mi sono catapultata a casa, dove ho messo in opera le melanzane per la parmigiana e poi tra una cosa e l'altra sono arrivate le nove che avevo appena finito di spignattare. Mi sono messa a stirare un altro po' (devo capire come mai siamo solo in due ed ho sempre montagne di cose da stirare, ci deve essere qualcosa che tocca…) e poi, dopo le immancabili stupidate dell'ultima serie di Lost che stiamo seguendo su Sky, sono andata a letto. Volevo terminare un libro, non ci crederete, non ce l'ho fatta, mi mancano 2 pagine, una vera e propria vergogna. Stasera spero di riuscire ad uscire abbastanza presto da qui e fiondarmi in piscina, così mentre aspetto il corso mi rilasso un pochetto, prendo un po' di sole, etc… vedremo come prosegue la giornata… C'è da prenderla a piccole dosi anche questa settimana, ho molti impegni lavorativi e non, visite mediche importanti, insomma un sacco di cose che potrebbero andare male, anche se spero di no e quindi mi sto veramente impegnando per vivere alla giornata, ora dopo ora, minuto dopo minuto…

venerdì, luglio 10, 2009

Pensieri sempre più cupi...

Me ne sto qui, a pensare, pensare… pensare e rimuginare. Guardo sull'altro schermo una commessa grandissima che si sta pian piano calcolando. Non so nemmeno io cosa pensare, cosa sperare, è stata una settimana bruttissima, una di quelle da mettere tra le più brutte di questo 2009. Sono nervosa, vorrei spaccare il mondo in mille pezzi, vorrei scomparire da questo mondo, vorrei tante cose e nello stesso tempo non so nemmeno io cosa vorrei. Vorrei la PACE, questo sì, vorrei che la gente capisse, che non si opponesse sempre alle cose che dico, a quello che faccio, vorrei smettere di fare 'cose', lasciare che le cose facciano il loro corso, magari che vadano in malora. Sono stanca, terribilmente stanca, stanca di andare sempre avanti, di combattere di continuo, su tutti i fronti, di sentirmi sempre presa in mezzo quando ci sono casini, di essere sempre ai margini quando c'è qualcosa di positivo. Non ne posso più… ma veramente non ne posso veramente proprio più… il lavoro, si il lavoro è la prima cosa, non è l'unica, non posso dare tutta la colpa a quello, anche se ci mette del suo, anche se non posso non pensarci… Dovrei concentrarmi sul fatto che è venerdì, che piano piano come la mia commessa anche questa giornata finirà, che stasera presto o tardi tornerò a casa mia, dove ricomincerò a lavorare, ma sarò sola, sola con i miei pensieri e se vorrò infuriarmi, discutere e dire la mia lo potrò fare… tanto non c'è nessuno che mi sente!!!

Mi mancano due settimane alle ferie, due pidocchiose settimane a Livigno… cascasse il mondo voglio arrivarci, ecchecavolo… non me ne frega niente se tutto il mondo pensa che non ne abbia diritto, che devo starmene buona, zitta, calma… dire sissignore, lavorare come una schiava e magari sorridere alla gente che incontro. Conviene non passarmi troppo vicino in questi giorni… ringhio, lancio sguardi saiettanti, e molto volte non vedo nemmeno le persone che mi circondano. Desidero cose che non posso avere??? Beh, chissenefrega!!! Mica posso mettermi ad un tavolo e fare una lista delle cose che vorrei e poi, con razionalità barrarle tutte perché oggettivamente non me le posso prendere. No, preferisco incavolarmi, preferisco sfogarmi sul mio blog, poi se qualcuno che non vuole che io la pensi così, lo legge… fosse che fosse la volta buona che smette di leggermi, non sarebbe una brutta cosa. Diplomatica non lo sono mai stata, lamentona sì sempre, ma mi lamento per cose GIUSTE e questo non me lo toglierà mai dalla mente nessuno. Cosa serve??? Serve a me stessa, serve a dirmi che se anche digrigno i denti e tengo la bocca sigillata perché non devo/posso dire nulla, non è che non abbia un mio pensiero al riguardo. Perché se sono una donna, non significa che sia anche stupida, che non veda quello che vedo e non ci sta scritto da nessuna parte che debba fare finta di niente.

Le cosiddette 'donne con le palle' fanno comodo quando c'è da far fare loro cose che di solito dovrebbero essere fatte dagli uomini, ma poi dovrebbero tornare ad essere quelle micine gentili, carine, disponibili che si interfacciano con il mondo come si confà alle signorine per bene… Certo come no, sono pronta, eccomi qua… io sono la prova vivente che nell'animo di ogni donna c'è anche un aspetto maschile e che se sono in grado di fare il 95% delle cose che fa un uomo, sono anche in grado di incavolarsi come loro e di dire le cose come fanno loro!!! Che poi vorrei anche ben dire un'altra cosa… noi donne siamo in grado di fare quasi tutte le cose che fanno gli uomini, tranne quelle a cui occorre più forza fisica, ma gli uomini sono in grado di fare tutte le cose che facciamo noi???? Bella domanda… ci penserò, ma dato che oggi non ce l'ho con il sesso forte, ma semplicemente con il mondo intero non entrerò in merito, dirò soltanto che è comodo così, che così fa comodo a tanti e quindi va bene così.

Aspettiamo allora, non resta altro da fare, aspettiamo che magari la commessa si pianti anche a me, che venga mezzogiorno, che arrivi la busta paga, che arrivi sera, che finisca le pulizie di casa, che possa andarmene a letto a dormire qualche ora… aspettiamo tutto questo, perché domani è un altro giorno e 'a Dio piacendo' domani è sabato e non sarò qui… almeno una cosa in meno!!!

giovedì, luglio 02, 2009

Lo so...

Lo so che vi aspettavate almeno l'inizio del mio resoconto delle vacanze, e stasera sembrerebbe la sera ideale per iniziare un tal racconto, ma non sono in vena, non mi sento ispirata, sono talmente tanto 'down' che non riesco a pensare nulla di diverso che starmene qui, con il mio diario a scribacchiare di quanto sia stata insolita e sofferente questa settimana, che non è ancora finita… Stasera ho saltato la palestra, è tutto il giorno che mi sento uno straccio per lavare i pavimenti… avete presente quando escono quei sospironi senza motivo apparente mentre tutto intorno a te è silenzio e tutti sembrano immersi nei loro pensieri? Ecco oggi girava così, quindi invece di andare in palestra me ne sono venuta a casa, ho terminato di stirare quelle 5 lavatrici di roba della settimana di vacanza e poi mi sono messa qui, seduta a gambe incrociate su questo stesso divano con l'insalata di riso che avevo preparato ieri sera. Poi è arrivato Max a casa, non l'aspettavo in quanto è a cena da un collega e mi aveva detto che sarebbe andato in palestra… invece mi ha fatto la gradita sorpresa di venire a casa a vedere come stavo, è stato molto carino da parte sua… ma per un attimo ho temuto che mi sgridasse… lo so che non vuole che smangiucchi sul divano, e sa anche che quando non c'è io spesso e volentieri lo faccio… mi piace così tanto… non chiedetemi perché...

Beh, dopo cena, mi sono fatta manicure e pedicure… ho abbandonato momentaneamente il rosso per un grigio perlato che secondo me mette in risalto la mia misera abbronzatura… dopo di che mi sono 'sparata' 30 minuti di ciclette per non sentirmi troppo in colpa per aver marinato la palestra, doccia e di nuovo qui, seduta sul divano con uno dei miei filmini a farmi compagnia, l'umore un po' ballerino, anzi diciamo la verità, mi sento davvero una 'cacchina'… forse si tratta di depressione post-vacanze, non lo so e non è nemmeno importante dargli un nome… mi sento triste, punto e basta, mi sento sempre in trappola, mi sento una condonnata… e non so nemmeno a che cosa!!! Mi alzo alla mattina e mi metterei in un angolino, vorrei nascondermi in un posticino dove nessuno mi potesse trovare, è stupido lo so, è infantile, ma questa sensazione non mi abbandona mai, vivo tutta la giornata così ed aspetto di andare a nanna nella speranza che il giorno dopo sia diverso...