giovedì, giugno 04, 2009

Piccolo sfogo di una nevrastenica...

Saranno i primi caldi, sarà il periodo un po' così al lavoro, sarà non so cosa… ma il mio personale livello di sopportazione si è abbassato ulteriormente ed ora la lancetta segna rosso fisso… Quindi, se succede qualcosa che mi fa scappare la pazienza, ne risento mille volte di più, facendomi venire un ulcera istantanea…

Sebbene non lo veda mai e non ci sentiamo anche meno… la persona che in generale riesce a farmi imbestialire alla velocità della luce è sempre mio fratello… Lo so che chi mi conosce sa che mi innervosisco molto anche al lavoro, ma è abbastanza normale, quando si ha a che fare con tante persone, è abbastanza normale vedere le cose in modo diverso… invece, il soggetto in questione è tutta un'altra storia… Dato che ho bisogno di sfogarmi un pochino ve lo racconto.

Non parlo di continuo dei miei due trapelli (=mamma e papà), anche se ammetto di parlarne spesso, ma cerco insomma di limitare le mie ansie nei loro confronti, almeno con voi… questo non significa che giornalmente non mi diano delle preoccupazioni, la loro salute di cartapesta è sempre tra i top ten dei miei pensieri. Quindi mi pare logico, che se posso, cerco di dar loro una mano, cerco di farli affaticare il meno possibile in modo che facciano solo quello che si sentono. Ora conducono una vita da vecchietti, con riposino al pomeriggio, ed alle volte il papà, quando si alza presto al mattino, magari torna a nanna anche nella mattinata. Se all'inizio questo nuovo stile di vita mi suonava strano, ora mi sono abituata, perché l'importante è che, nel poco tempo che stanno in piedi, riescano a fare le loro cosucce in giro per casa. Così, se vado a fare la spesa, le cose grosse ed ingombranti cerco di prenderle io e se devo fare qualche giro per loro, non mi tiro mai indietro. I primi caldi li stanno massacrando, tra reumatismi e acciacchi vari sono due straccetti ed è per questo che anche oggi mi sono catapultata in ospedale a prendere delle cose per il papà al posto suo, in modo che non dovesse andare in giro più del necessario. Arrivo a pranzo quindi un pochetto in ritardo e scopro che alle 14:00 (!!!) mio padre deve andare ad aprire l'appartamento di mio fratello per gli operai che devono montare il condizionatore. Così, ho mangiato con l'imbuto ed ho dato una mano alla wonder woman a mia madre per lavare i piatti, con il risultato che sono arrivata al lavoro che non so nemmeno come mi chiamo… (ah nel frattempo mentre mangiavo con l'imbuto facevo anche conti bancari… lo sapete vero che mio fratello lavora in banca!!!).

In tutto questo non ci sarebbe nulla di male, ma io dico… a 50 anni suonati, con tutti quei permessi che ti vanti di avere, non te lo potevi prendere un permesso per gestirti i lavori nella TUA casa??? A me sembra di ricordare che quando ho fatto l'impianto a casa mia, non ho chiamato papà, siamo stati a casa entrambi. Poi, andrebbe pure bene se mio padre fosse super in forma smagliante… ma 'cavolini di bruxelles'… sta in piedi perché tirano i quattro venti e tu lo fai girare alle due del pomeriggio????

Va bene… o meglio non va bene per niente ma facciamolo andare bene, non mi devo intromettere ma credo abiano capito che la cosa mi ha disturbato…

Adesso vi faccio ridere un po'… per farvi capire un po' meglio il periodo che sto passando a proposito di spirito di sopportazione.

Domenica pomeriggio, verso sera, io e Max siamo andati all'autolavaggio per dare una pulitina all'Alfa. Arriviamo nei pressi dell'impianto coi rulli e nella corsia, un poco più indietro ma non a sufficienza da poter passare ci sta' una punto nera… guardiamo un po' e sembra che non ci sia nessuno dentro. Smonto ed effettivamente è vuota. Mi avvicino ad un signore che stava pulendo dentro la sua macchina e gli chiedo se sa di chi è la punto. Mi risponde che deve essere di una ragazza che non aveva moneta e che gli ha chiesto se aveva da scambiare e che quindi sarà andata al bar a scambiare. Ok, già un po' di fumo mi era salito, dato che non sopporto quando le persone (uomini o donne che siano) fanno cose così stupide e cretine… parcheggi la tua bella macchinina fuori dai coiones e poi puoi anche andare a Modena a piedi per scambiare, per quello che me ne frega… Però subito non dico nulla… mi dicevo tra me e me… 'porta pazienza, vedrai che arriverà, vedrai che arriverà…' Passano i minuti e non si vede nessuno… mi incammino e vedo due sfitinzie che, sigaretta alla mano, braghette di jeans ascellari e ciabattine con tacchettino, vengono nella nostra direzione. Sapete quando i tori ci vedono rosso???? Ecco… uguale!!! Arrivano comode comode a portata di orecchio e chiedo 'E' vostra la macchina???' e loro 'Eh… sì, siamo andate a scambiare…' ed io 'Beh, vi sembra il modo di lasciare la macchina??? La potevate parcheggiare fuori dai piedi' e loro 'Eh scusate… ' ed io (ve lo giuro!!!) ho risposto 'SCUSATE STA MINCHIA!!!'. Max mi guarda esterrefatto, io non mi avvicino ulteriormente, cerco di sbollire e le sfitinzie spostano la macchina avanti e si mettono a scasinare alla macchina dei soldi. Secondo voi ce la potevano fare??? Dopo un po' Max mi fa… 'Vado a vedere le imbranate cosa fanno' ed io 'Meglio che ci vai tu se no quelle inette le insulto!!!' Dunque non avevano posizionato correttamente l'auto quindi i soldi non venivano accettati e mentre i rulli partivano io gli ho urlato dietro che non avevano tolto l'antenna che si potrebbe rompere… e loro 'Abbiamo provato ma non ci siamo riuscite… se si rompe pazienza, la macchina non è nostra!' Ma chi è quell'essere incapace di intendere e volere che vi ha prestato la macchina… Max fa due passi veloci e chissà come, probabilmente con la forza bruta che lo contraddistingue gli SVITA l'antenna…

Ecco, che dite, mi serve un bel bagno nella camomilla??? :-D

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