martedì, maggio 19, 2009

Le telefonate rompiscatole…

Capiterà anche a voi di ricevere le mille telefonate di persone che ti vogliono vendere qualsiasi cosa… di solito preferiscono gli orari in cui sperano di trovare qualcuno, quindi a pranzo o a cena. Io ne ricevo poche per fortuna, perché a casa ci siamo veramente poco e spesso e volentieri torniamo a casa abbastanza tardi, ma a volte sono proprio fastidiose. Solitamente quando ricevo queste telefonate, cerco di essere sempre cortese, cerco di non far perdere tempo né a me né al malcapitato che mi sta contattando, ma a volte diventano molto insistenti, non so se in seguito ad indicazioni precise dal loro capo… ma quando poi insistono troppo arriva il momento che vengono scaricati malamente e dopo me ne dispiace tanto…

Perché mi dispiace??? Perché so benissimo che la persona che stà dall'altro capo del telefono è un ragazzo/ragazza sottopagato/a, quasi al limite dello sfruttamento che fa un lavoro di cacchina, rompendo le scatole alle persone per cercare di vendere qualcosa a cui, loro per primi non credono… Dopo quelli che ti vogliono vendere il divano (non ci entra più uno spillo in casa, devo eliminare quelli che possiedo se voglio comprarne uno nuovo…) ed avermi per l'ennesima volta offerto un altro gestore telefonico (mentre sto pensando sempre più intensamente di togliere anche la linea che possiedo…) ecco che arriva quella che, super carica mi offre un corso di informatica… Quando alla malcapitata rispondo che sia io che mio marito siamo programmatori, c'è sempre un attimo di imbarazo dall'altra parte, sia perché a volte ho l'impressione che non sappiano cos'è un 'programmatore' (benvenuti nel club…), sia perché forse stanno pensando che li stia pigliando in giro… della serie 'trovati una scusa migliore, questa è proprio bruttina'. Una volta mi hanno persino preso in contropiede… la tipa mi ha chiesto se ero interessata a tenere i corsi e quando le ho detto di sì mi ha fornito persino l'indirizzo email a cui mandate il curriculum… Poi è chiaro che non mi hanno richiamato, nemmeno per farmi un colloquio, ma è stato divertente, una volta tanto c'è stato uno scambio di informazioni, anche attraverso queste telefonate considerate da sempre solo delle rotture.

Poi invece, per mesi interi mi ha perseguitato qualcuno della nostra banca, ma non nel senso di personale che segue direttamente la nostra situazione, no, persone pagate appositamente per telefonare alle 8 di sera ai propri clienti per far loro interminabili interviste e scoprire se sono contenti e soddisfatti del trattamento ricevuto. Già il fatto di rompere le scatole così abbassa il gradimento che di per sé non è mai molto alto, perché sebbene non mi trovi male, andare in banca è sempre un mal di pancia, anche scegliere qualche piccolo investimento per quei miseri tre soldi che sei riuscito faticosamente a risparmiare ti fa venir voglia di spenderli tutti… tanto non ti danno nessuna soddisfazione!!!

Mi è venuto in mente questo argomento perché oggi, mentre ero dai miei ha squillato il telefono, di solito approfittano bassamente della mia presenza e fanno rispondere me, ma oggi ero un attimo in cortile e quindi ho assistito solo alla finale della telefonata, quando la mamma dice 'Guardi, non sono interessata e poi in questo momento, mio marito è all'ospedale!!!' Io guardo il papà, lui guarda me e si mette a ridere… 'Bella scusa mamma… complimenti!!!' ed il papà sempre sorridendo 'Cavolo sono sempre all'ospedale io, che roba!!!'

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