lunedì, maggio 25, 2009

Crostata di mele e mascarpone

Eccomi qua, invece di riportare la ricetta, vi fornisco il link alla sorgente, così, intanto che ci siete, potrete darvi uno sguardo in giro… ci sono un sacco di cosine buone…

http://lacucinaincantata.blogspot.com/2009/01/crostata-di-mele-e-mascarpone.html

Per la pasta frolla io uso una mia ricetta particolare che provo a scrivere a memoria… me l'ha passato qualche anno fa la mamma di un mio collega e mi trovo sempre bene, non ne ho sbagliata mai una…

PASTA FROLLA (by Lollo's mum)

250 gr di farina
120 gr di burro
120 gr di zucchero
1 uovo
1 cucchiaino di lievito per dolci

Sciogliere il burro a bagno maria ed aggiungero quando è freddo al resto degli ingredienti dopo aver setacciato per bene la farina con il cucchiano di lievito. Fare l'impasto ed avvolgerlo nella pellicola trasparente per poi porlo in frigo per almeno due ore. Per facilitare la stesura della pasta frolla, ponete l'impasto su un pezzo di carta da forno, ricopritelo con altrettata carta da forno ed usate il mattarello sulla carta stessa, questo impedirà all'impasto di attaccarsi al mattarello… da qualche tempo ho smesso di fare la classica griglietta da crostata e mi sono data alle formine, stile biscotti a forma di cuoricino o stellina… sono molto più semplici da realizzare.

Weekend di piena estate…

Ma dalle vostre parti… vi state rendendo conto che è ancora maggio o vi siete tuffati completamente nell'estate come ho fatto io??? Non mi ricordo un maggio così caldo negli ultimi anni, cosa che mi ha catapultato nell'estate con tutto quello che ne consegue, soprattutto cose belle… Non so da che parte cominciare nel raccontarvi il fine settimana, avevo in mente di fare tante cose, la maggior parte di queste sono state fatte, altre no, ma poco importa, bisogna essere flessibili… Venerdì sera come al solito mi sono dedicata alle pulizie, 'dovevo' assolutamente toglierle di mezzo, poi, dopo aver smangiucchiato qualcosina da sola (dato che Max era da amici…) mi sono messa a stirare ed ho passato tutta la sera in questa lieta mansione! :-( Doccia e nanna con l'intenzione di leggere un pochino, cosa che come al solito si è risolta nel mio addormentarmi quasi subito per poi svegliarmi poco prima del rientro del maritino… Sabato mattina mi sono dedicata a varie mansioni culinarie in vista della grigliata condominale della sera, alla quale mi sono presentata con una pagnotta fatta in casa e la mia torta 'cavallo di battaglia'. Hei, la torta ha fatto un successone… una delle ragazze ha voluto addirittura fare il bis… Il pomeriggio è stato speso in buona parte in piscina, dove ho letto, mi sono un po' abrustolita e poi mi sono messa a fare delle chiacchiere con ragazze che frequentano la palestra e che ho incontrato per caso…
La serata in grigliata è passata molto liscia, ce lo siamo pure detti che una cosa del genere era impensabile solo alcuni anni fa, proprio perché c'era un'atmosfera che si tagliava col coltello e quindi non solo non si parlava di grigliate, non si poteva nemmeno scambiare due chiacchiere senza prendersi a male parole, quindi ci si evitava l'un l'altro come la peste bubbonica. Durante questa cena, sono anche entrata un po' di più nelle dinamiche del condominio, ho compreso in pieno che ci sono due gruppi nel condominio… cosa di cui mi ero sì e no accorta fino a questo momento…

Ecco da qui in poi avevo scritto un'altra marea di roba... e non so il perchè l'ho persa!!!!!!!! Maledetto Access... poi dicono che è un bello strumento... non ho parole... e adesso che faccio... mica posso riscrivere tutto... mi ci andrebbe troppo tempo. Facciamo così, per oggi la finiamo qui, poi se avrò un attimo vi aggiorno sulla giornatina domenicale prossimamente... :-(

venerdì, maggio 22, 2009

Sulla graticola…

Questo è il periodo giusto… giusto per soffrire in modo atroce dei primi caldi, per entrare nelle macchine bollenti e stupirsi di quanto caldo siano in grado di incamerare e tutto perché i primi caldi sono da sempre quelli che si sentono maggiormente. Non che poi venga più fresco, anzi la situazione è fortunatamente destinata a peggiorare, guai mai se non ci fosse l'estate, ma l'afa ed il caldo sono comunque fastidiosi. Se non riesco ad avere nulla di cui preoccuparmi non sono contenta e quindi questo caldo improvviso mi impensierisce per i miei, che hanno già iniziato a restarsene in casa nelle ore più calde e li vedo un po' dei 'straccetti' con poche forze. Tutto normale, mi sento così io che ho 30 anni e qualche acciacco in meno, pensate loro… ma mi preoccupo lo stesso, diteglielo voi a quella matta della mia testa. Poi, mio padre ne ha sempre una nuova, per fortuna anche non gravi, ma comunque è stato dal dottore pure stamattina dove ha scoperto che il motivo per cui mia madre non è riuscita ieri mattina a contattarlo è che, più che essere uno studio medico, è il 'caos totale'. Il telefono squilla in continuazione, mille pazienti in attesa… insomma è un periodo nero, forse in modo particolare per gli anziani e lui, ha una clientela non giovanissima avendola ereditata da una dottoressa che mi ha visto nascere. Questa volta sono macchie strane che gli sono comparse sulle braccia e sulle gambe… di una forma e di un colore che non avevo mai visto, e che non mi sono sentita di sottovalutare, fosse altro per tutte le medicine che prende e per quello che ha passato. Per fortuna, come vi dicevo, non è niente di grave, trattasi di una cosa dovuta alle cure cortisoniche che ha fatto nei scorsi mesi e le macchie scompariranno da sole, senza dover far nulla… Meno male va, da quel punto lì posso stare un po' tranquilla, ma uffa… dai almeno in questo momento di 'intervallo' potrebbe stare decentemente no??? Vabbè non ci lamentiamo, cerchiamo di far buon viso a cattivo gioco, è venerdì, mi aspettano le faccende di casa e poi una seratina che posso riempire come voglio in quanto single perché il tatone se ne va a gozzovigliare con gli amici… Di idee per riempire la serata non ne ho una, ne ho mille… avrei anche un mezzo everest di panni da stirare, cosa che potrebbe essere buona per non doverlo per forza fare domenica… Ma potrei anche preparare la torta per domani sera, oppure mettermi sul divano a leggere semplicemente il libro… insomma… chi ne ha più ne metta. Ah, dimenticavo… parlo di torte per domani sera come se voi sapeste cosa dovrebbe succedere… Stiamo organizzando la 'grigliata condominiale'… e mentre lo scrivo mi fa strano anche a me. Io ho deciso di fare cose che se poi non vengono mangiate, mi riporto a casa senza nessuno problema, quali una pagnotta che da mangiare con la 'carnazza' secondo me è una cosa bella… e la famosissima torta mascarpone e mele che è diventato il mio piatto forte, ormai esportato in tutto il mondo!!! Lunedì vi racconterò come sarà andata questa nuova avventura e nel frattempo vi auguro buon weekend...

giovedì, maggio 21, 2009

Le città che cambiano…

Non sono mai stata una molto attenta ai cambiamenti che si manifestano di continuo nella città dove vivo, ed ora che poi abito in un paese che non può essere definito cittadina perché è veramente troppo piccolo, mi accorgo solo se stanno costruendo qualcosa di nuovo dalla presenza di gru che sovrastano i palazzi…

Rimango comunque una 'carpigiana' (=abitante di Carpi) anche se forse non ci tornerò mai più ad abitare e quando parlo di cittadina parlo di quella, perché comunque ci bazzico giornalmente, e rimane il mio punto di riferimento per negozi e quant'altro. Ieri era il patrono di Carpi, patrono che ho festeggiato fino al termine del liceo e che poi non ho più avuto l'onore di farlo… Quando ero piccola era una giornata che di solito si dedicava alle giostre, nel pomeriggio trovavo qualcuno che mi ci accompagnava, ma questa è un'altra storia, una storia che ho già raccontato…

Anche se lavoro a pochi km da Carpi, in ditta si festeggia il 24 giugno ed una signora che da sempre abita sotto il comune di Soliera ieri mi ha raccontato che quando era piccola lei, il patrono si festeggiava la prima domenica d'agosto (poi non si sa bene per quale motivo il patrono è cambiato… misteri che non conosco!!!). Comunque, lasciando perdere le solite divagazioni, ieri dopo il lavoro avevo una commissione con i miei e poi avevamo pensato di fare quattro passi in centro a Carpi per 'la notte bianca' organizzata proprio in onore del patrono.
La commissione sopra-citata consisteva nel portare la mamma da una sarta che conosciamo da sempre, che anni fa aveva un negozio in centro a Carpi molto conosciuto e che ora continua a 'strappolare' per i suoi vecchi clienti nonostante l'età ed i vari problemi di salute. Abita in una mega-villona nelle campagne solieresi con quattro cani, un pezzo di casa data in affitto e un sacco di terra coltivabile, anche quella in affitto… Ieri sera ci ha tenuto là in compagnia per un'oretta, si sente molto sola, le è morto il marito da poco ed ha solo un figlio che non vive lì con lei e che ha fatto scelte di vita che lei non condivide. Credo che sia quasi impossibile non deludere i propri genitori, è abbastanza normale che abbiano delle aspettative su di noi, probabilmente, se fossi madre, anche io farei sogni sul futuro di mio figlio, vorrei che avesse la vita migliore possibile, insomma il meglio del meglio…
Mi viene un po' di magone quando vedo persone che stanno così male, non ci posso fare nulla… ha un fracasso di soldi questa signora, possedimenti un po' sparsi per la provincia di Modena, ma questo è un esempio lampante di quanto sia vero che i soldi non fanno la felicità.

Quando siamo venuti via, la signora si è raccomandata di andarla a trovare presto… ci andremo, a me è sempre stata simaptica…

Una volta a casa dei miei abbiamo approfittato del punto di appoggio per mangiarci una pizza in compagnia e poi la sottoscritta ha avuto la brillante idea di andare in piazza a piedi. Casa dei miei non è lontanissima, ma io proprio non avevo le scarpe adatte e quando siamo tornati avevo i piedi in fiamme… Comunque andando verso il centro siamo passati per una zona che da anni non frequentavo… oltre al fatto che è nato un parco giochi con tanto di giostrine che giuro non ho mai visto… sono passata di fronte ad una casa che quando ero piccola si chiamava 'la Cappuccina' (o comunque così la chiamavano i miei genitori). E' una vecchia casa colonica che ora è stata completamente ristrutturata e non so bene cosa ci sia dentro, mi sembrava tempo fa di aver capito che ci fossero degli uffici comunali. Comunque, quando ero alle elementari, lì vi viveva una maestra che faceva scuola dove andavo io ma in un'altra sezione e che, a pagamento, si prestava per i doposcuola. I miei, sempre poco impegnati ( :-S ), mi portavano alcuni pomeriggi della settimana da lei e qui facevo i compiti e mi esercitavo. Ho dei ricordi abbastanza particolari di quei tempi… Mi ricordo che si entrava per un portone molto grande di legno massiccio, in un atrio ampio e sempre semibuio, sul quale si affacciavano diverse stanze. Io ero molto curiosa di vedere le altre, ma ho sempre solo visto quella dove la maestrina (il suo nome è Virgina) teneva il doposcuola. In questa stanza, la luce entrava da una finestra abbastanza grande che possedeva le inferriate, c'era un tavolone molto grande di legno massiccio scuro e sedie dello stesso tipo. Non ero l'unica, ma mi ricordo solo un'altra ragazzina, molto più grande di me… e quel profumo, quell'odore di legno massiccio misto a carta antica, quel profumo di 'biblioteca' di una volta, piena zeppa di libri antichi… Non mi chiedete se mi piaceva andarci, non me lo ricordo e comunque non credo di essermi mai posta questo problema, ero troppo piccola e quello che i miei dicevano di fare, io lo facevo punto e basta. Tra l'altro solo ora mi ricordo che questa cosa non è durata per tutte le elementari, credo di avere bazzicato il doposcuola solo in prima ed in seconda, quando avevo una maestra che non insegnava quasi nulla ed i miei erano molto preoccupati. Poi con l'avvento del maestro Michelini le cose si sono messe a posto da sole e mi ricordo solo che qualche anno dopo, quando la maestra non viveva già più lì, sono andata a trovarla in un'altra bellissima casa che condivideva con il fratello (entrambi non si erano mai sposati) e mi ricordo benissimo il suo studio, una delle cose più belle che io abbia mai visto, il sogno di tutte le persone che vorrebbero possedere uno studio. Sempre arredato con mobili di legno massiccio, in questo studio c'era un camino funzionante, la scrivania antica bellissima con tanto di calamaio che la maestrina ancora utilizzava, porta documenti in pelle verde e per terra un bellissimo tappeto stile pelle di mucca bianco e nero. Non so se sia ancora viva, lo dovrei chiedere ai miei, probabilemente loro sanno che fine ha fatto, so che il fratello è deceduto in seguito ad una malattia, ma di lei non so più nulla. Non aveva un carattere semplice, era molto severa, forse per questo era considerata così brava, anche se poi una delle mie amichette la ebbe come maestra e sentivo sempre sua madre che si lamentava, dicendo che era troppo antica. Io non ho mai capito di cosa si lamentasse, io vedevo solo che la mia amichetta a volte veniva a casa con dei piccoli regalini, coccarde rosa con scritto sopra il numero 1, vinto in seguito ad una ricerca che era stata premiata dalla maestra stessa. Avrei voluto anche io partecipare a quelle gare, quella delle tabelline l'avrei potuta vincere, mia madre, quella fissata, per un certo periodo, me le faceva ripetere tutte le sere… con una costanza ed una determinazione che ora mi chiedo dove trovasse.

L'ultimo ricordo che ho dei tempi del doposcuola, forse quello più brutto è che ad un certo punto mi aveva appioppato un soprannome, li ho sempre odiati i soprannomi, non li ho mai compatiti e quello non era per niente lusinghiero. Come 'sparare sulla croce rossa' faceva riferimento al mio essere un po' cicciottella… bella forza, mica tutti possono essere magri stellati come lei. Mi ricordo che io facevo buon viso a cattivo gioco, sperando che piano piano se la dimenticasse e così è stato, ma quella famosa ragazzina non se lo dimenticava mai, e con la cattiveria che contraddistingue i ragazzi non mancava mai di ricordarmelo. Come avete visto, mi sono guardata bene da riportare il nomignolo, ve lo potete scordare, perché so benissimo che poi lo utilizzereste solo per il fatto che sapete che sono molto permalosa…

Ecco, tutto questo mi è passato davanti gli occhi mentre sono passata di fronte alla Cappuccina… e poi mi si chiede come mai la mia testa frulli sempre ed incessantemente… fate un po' voi!!!

martedì, maggio 19, 2009

Cosa rende un blog interessante?

Ve lo siete mai chiesti? Io sì, anche se poi non mi sono mai data una risposta chiara, anche perché, come sempre ho detto e sostengo tutt'ora, il mio blog è semplicemente un diario e quindi assolutamente poco interessante… La decisione di renderlo comunque pubblico risale già ad alcuni anni fa, sia perché non disdegno fare nuove conoscenze, sia per tentare, in modo alternativo e molto ma molto scansafatiche, di tenermi in contatto con gli amici. Sapete già del mio cattivissimo rapporto con il telefono, e con la mia capacità invece di essere super logorroica con una tastiera tra le mani. Lo sarei anche con una penna, anche se a forza di usare il pc, ora, dopo un po' che scrivo, mi duole la mano destra… una vera tristezza!!!

Siete in pochi… pochi ma buoni… e questo lo devo a tantissimi fattori, tra i quali non metto in secondo piano il fatto che per compiere il tragitto da A a B, di solito passo anche per la Z. Quando uno apre il mio blog mi sa che si spaventa… guarda quella marea di righe e si domanda cosa abbia sta' tizia da scrivere così tanto. Se poi ha il coraggio di leggere qualche riga si accorge che scrive delle stupidate ed il click sulla crocetta è immediato… ihihihih… io faccio la stessa cosa su quelli dove c'è troppo poco da leggere… Il mix giusto sarebbe quello che racchiude pensieri ed immagini, che sappia stuzzicare la mente, farla divagare senza annoiare. Se sul lavoro ed in generale nella vita di tutti i giorni so essere molto sintetica, veloce nell'analisi e nello stilare liste di cose da fare, quando mi trovo sul mio diario riesco a scrivere tantissime parole dicendo quasi nulla… come un'onda in piena che si avvicina e che poi lentamente ma quasi senza fine si estende sulla sabbia… Nonostante sappia che questo è un mio grande difetto, non riesco a mettervi rimedio, l'unico momento in cui scrivo poco è quando sto davvero male, ma non perché non scrivo, no… scrivo eccome, semplicemente non pubblico!!! Ci sono volte in cui la mia onda è così nera che non me la sento di condividerla con voi, e non perché non mi capireste, semplicemente perché non voglio farvi preoccupare, il mio bicchiere costantemente mezzo vuoto, non è bello a vedersi quando si prosciuga a tal punto da verdersi le ragnatele… E poi comunque, fortunatamente, sono periodi che passano, che lasciano segnetti indelebili sulla mia corazza ma che comunque passano, e quando la Gianchy di sempre torna al suo umore normalmente-altanelante, tutto riprende un po' di colore, ed anche le mie pagine sono un po' meno buie. Lo si nota dal numero di interventi che faccio, dalla marea di progetti che metto in cantiere, dalle cose che faccio giornalmente e che vi racconto come se fossero delle cose strabilianti, quando la cosa veramente speciale è il coraggio che ho nel raccontarvele…

Di tutti i pensieri che faccio, di tutto quello che vorrei dire o scrivere, spesso esprimo solo una parte… ci sono volte in cui non mi sento all'altezza, altre in cui non mi sembra il caso, altre ancora in cui non voglio ferire nessuno. Ora come ora, quando ho aperto questa paginetta, avevo in mente una cosa che mi è successa, una cosa che ho letto, una cosa che mi ha fatto dispiacere, una cosa che vorrei dire ad alta voce ma che non so se sia giusto fare… Non sono nessuno io in questo mondo virtuale, e non ho nemmeno le pretese di esserlo, sleggiucco i blog dei miei amici, mi domando come mai alcuni scrivono meno del solito, spero stiano bene e che siano solo troppo occupati, leggo le cose che scrivono altri perché adoro le boccate di novità… e potete pure darmi della 'braghera' (=curiosa…) mi piace essere spettatore, spesso silente, delle vite degli altri. Amo soprattutto le persone schiette, quelle che dicono/scrivono quello che pensano, perché in questo mondo c'è bisogno di persone di questo tipo… Posso condividere oppure no i loro pensieri, mi pare normale avere una propria opinione sulle cose, ma mai questo determina il fatto che l'opinione contraria sia sbagliata, solitamente è solo un modo diverso di vedere le cose. Non è mia abitudine voler convincere gli altri che quello che penso sia giusto… anzi spesso io penso intensamente alle cose che mi dicono, le esamino e posso anche ricredermi sui miei pensieri, perché quando ti confronti con gli altri puoi avere la possibilità di vedere le cose in un'altra ottica e notare particolari che sono sfuggiti. Allora mica tutto è bianco o nero, mica tutto deve per forza andarmi bene ma non per questo vado in giro a prendere a male parole le persone, sia nella vita di tutti i giorni che in questa vita virtuale… mi pare giusto fare così… ed anche questo può essere sbagliato, dipende dal punto di vista!

Le telefonate rompiscatole…

Capiterà anche a voi di ricevere le mille telefonate di persone che ti vogliono vendere qualsiasi cosa… di solito preferiscono gli orari in cui sperano di trovare qualcuno, quindi a pranzo o a cena. Io ne ricevo poche per fortuna, perché a casa ci siamo veramente poco e spesso e volentieri torniamo a casa abbastanza tardi, ma a volte sono proprio fastidiose. Solitamente quando ricevo queste telefonate, cerco di essere sempre cortese, cerco di non far perdere tempo né a me né al malcapitato che mi sta contattando, ma a volte diventano molto insistenti, non so se in seguito ad indicazioni precise dal loro capo… ma quando poi insistono troppo arriva il momento che vengono scaricati malamente e dopo me ne dispiace tanto…

Perché mi dispiace??? Perché so benissimo che la persona che stà dall'altro capo del telefono è un ragazzo/ragazza sottopagato/a, quasi al limite dello sfruttamento che fa un lavoro di cacchina, rompendo le scatole alle persone per cercare di vendere qualcosa a cui, loro per primi non credono… Dopo quelli che ti vogliono vendere il divano (non ci entra più uno spillo in casa, devo eliminare quelli che possiedo se voglio comprarne uno nuovo…) ed avermi per l'ennesima volta offerto un altro gestore telefonico (mentre sto pensando sempre più intensamente di togliere anche la linea che possiedo…) ecco che arriva quella che, super carica mi offre un corso di informatica… Quando alla malcapitata rispondo che sia io che mio marito siamo programmatori, c'è sempre un attimo di imbarazo dall'altra parte, sia perché a volte ho l'impressione che non sappiano cos'è un 'programmatore' (benvenuti nel club…), sia perché forse stanno pensando che li stia pigliando in giro… della serie 'trovati una scusa migliore, questa è proprio bruttina'. Una volta mi hanno persino preso in contropiede… la tipa mi ha chiesto se ero interessata a tenere i corsi e quando le ho detto di sì mi ha fornito persino l'indirizzo email a cui mandate il curriculum… Poi è chiaro che non mi hanno richiamato, nemmeno per farmi un colloquio, ma è stato divertente, una volta tanto c'è stato uno scambio di informazioni, anche attraverso queste telefonate considerate da sempre solo delle rotture.

Poi invece, per mesi interi mi ha perseguitato qualcuno della nostra banca, ma non nel senso di personale che segue direttamente la nostra situazione, no, persone pagate appositamente per telefonare alle 8 di sera ai propri clienti per far loro interminabili interviste e scoprire se sono contenti e soddisfatti del trattamento ricevuto. Già il fatto di rompere le scatole così abbassa il gradimento che di per sé non è mai molto alto, perché sebbene non mi trovi male, andare in banca è sempre un mal di pancia, anche scegliere qualche piccolo investimento per quei miseri tre soldi che sei riuscito faticosamente a risparmiare ti fa venir voglia di spenderli tutti… tanto non ti danno nessuna soddisfazione!!!

Mi è venuto in mente questo argomento perché oggi, mentre ero dai miei ha squillato il telefono, di solito approfittano bassamente della mia presenza e fanno rispondere me, ma oggi ero un attimo in cortile e quindi ho assistito solo alla finale della telefonata, quando la mamma dice 'Guardi, non sono interessata e poi in questo momento, mio marito è all'ospedale!!!' Io guardo il papà, lui guarda me e si mette a ridere… 'Bella scusa mamma… complimenti!!!' ed il papà sempre sorridendo 'Cavolo sono sempre all'ospedale io, che roba!!!'

Giardino...





Eccomi qua... ogni promessa è debito! Portate pazienza se le foto sono quelle che sono, ho fatto del mio meglio, quando c'è completamente buio l'atmosfera è anche più suggestiva, ma temevo non si vedesse nulla e quindi ho deciso per l'imbrunire. Come al solito mi sono anche fatta cappellare mentre facev questa mossa a dir poco 'strana'... 'Cosa stai facendo???' mi fa un vicino... ed io 'Un reportage del nostro giardino' e lui 'Brava, così ci facciamo pubblicità e se il lavoro piace potremmo mettere in piedi una società' ... mica l'ho riportata questa idea a Max!!! ;-)

lunedì, maggio 18, 2009

Qui è già estate… e lì?

Eh sì… questo weekend che in teoria doveva essere caratterizzato da una irregolare nuvolosità, in relatà si è rivelato molto caldo e ieri anche completamente sereno… E' stato un weekend positivo, facendo la somma di tutto… molto positivo. Sabato al mare con l'allegra compagnia non è stato un granchè, io non stavo benissimo, reduce da una settimana che mi aveva completamente scombussolato, portavo ancora i sintomi del mal di testa e lo stomaco non era proprio in forma. Mangiato poco, poi siamo stati seduti vicino al mare, non ho usato una volta che sia una il fazzoletto e sono stata da Dio. Aver avuto il costume ed una compagnia migliore… ci si poteva mettere comodamente spapparazzati al sole, con un buon libro e poco casino…

Siamo rientrati a casa abbastanza presto, verso le 18:00 eravamo giàa casa, ed il resto della serata è stato molto tranquillo, speso nella visione di un film noleggiato che fortunatamente non avevamo visto al cinema… 'Twilight' ne parlerò, forse, sull'altro blog…

La domenica è stata invece molto produttiva, la mattinata Max l'ha spesa in giardino, io a stirare… il pomeriggio lui a vedere la partita ed io a riposarmi e poi… un po' di suspense… siete pronti a questa sorpresono???? Abbiamo organizzato una pizzata per festeggiare la fine dei lavori in giardino!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ragazzi, lo sapete, non è che io dica per forza cose positive, lo sapete che sono molto critica… beh, questa volta, è venuto un lavoro DIVINO!!! Non esagero, ieri sera con i lampioncini nuovi accesi mi sembrava di essere in una fiaba, una roba che non ci si crede… è BELLISSIMO!!! Ho intenzione di fare qualche fotografia, sono orgogliosissima del lavoro che hanno fatto i nostri ragazzi… ve lo voglio mostrare così ve ne rendete conto anche voi… Quindi ora possediamo invece di 2 lampioncini, la bellezza di 7 lampioncini ben distribuiti, un gazebino, con tanto di neon che possiamo collegare ad una delle due prese posizionate sui lampioncini stessi. Ieri sera, sotto il gazebo, con i nostri mezzi metri di pizza ci siamo goduti il lavoro fatto, e poi dal terrazzo una volta finito il festino, sembrava di guardare uno di quei giardini super lussuosi… tutto ordinatino proprio come piace a me…

Per completare l'opera d'arte, una delle ragazze sta spingendo per mettere una piscinetta, di quelle non tanto grandi ma grandi a sufficienza per eventualmente accettare anche i grandi… ci sto, ci sto… anche se non so se la userò, ci sto… mi piace l'idea, è quel tocco in più che poi renderebbe il giardino veramente perfetto e, a quel punto, l'invidia di tutto il quartiere…

Ve l'ho già detto, è la prima volta che nel condominio si fa qualcosa per conto nostro, si è creato un precedente importante, una di quelle cose che da tanto aspetto, che ho sempre sognato e non perché voglia stringere amicizia con i vicini di casa, semplicemente perché è veramente un peccato non riuscire ad utilizzare un potenziale del genere… Ho visto i ragazzi molto orgogliosi del lavoro svolto, soprattutto molto contenti che a noi donne piaccia tanto e credo che sia una cosa importante anche per loro, mettere a frutto le capacità di ogn'uno, la presenza di ciascuno per portare a termine un compito che magari non è nelle corde di tutti, ma che li rende tutti partecipi.

venerdì, maggio 15, 2009

Chi semina... raccoglie!

E' da un po' che penso di scrivere due righe su questo argomento, una delle tante cose che i miei genitori mi hanno sempre ripetuto fin da piccola, ma che… mano a mano che passano gli anni mi accorgo non essere poi tanto vera. Mi sono spesso chiesta cosa significhi in realtà, se è un concetto che può essere preso alla lettera, nel senso che se una persona 'si dedica' a quello che fa, prima o poi è destinata a raccoglierne i frutti, oppure se ci sia un'altra interpretazione che va ben al di là delle cose visibili. Alle soglie dei miei 40 anni, vissuti più o meno intensamente, a seconda dei punti di vista, non ho mai fatto nulla per ricevere qualcosa in cambio ma mi sono spessa resa conto di rimanere molto male quando le persone che mi circondano non contraccambiano i miei sentimenti. Sono un po' stanca di darmi sempre la colpa, di ripetermi che non riesco a farmi capire, che ho un carattere difficile, che mi conporto in modo inappropriato e più ne ha più ne metta… la realtà credo sia un'altra, credo che tutto sommato, anche se non desidero niente in cambio, il mio 'io' più profondo pensa comunque di averne diritto a volte, e quando ricevo pesci in faccia non posso non rimanerci male. Quindi è tutto un problema di cosa ci si aspetta dalla vita: se non ti aspetti nulla non rimarrai mai deluso, se ti aspetti di ricevere ciò che doni rimani fregato. Forse la mia prima grande delusione l'ho avuta affrontando il mondo del lavoro… spero che non esistano più ragazzi così ingenui… ho iniziato a lavorare con impegno, con dedizione, ero straconvinta che l'impegno, la perseveranza avrebbero dato bei frutti, non chiedevo mai nulla, pensavo… 'vedrai che si accorgeranno di quanto mi sto impegnando' e dopo 4 anni mi sono accorta che tutti e dico tutti avevano avuto degli aumenti di stipendio mentre io ero rimasta lì, come un pesce lesso, solo perché non avevo mai detto nulla… Lì ho capito che se vuoi qualcosa lo devi chiedere, stra-chiedere e richiedere ancora e poi, probabilmente, non ti sarà dato, anche se te lo meriti… Lo so, lo so… il mondo del lavoro è fatto così, bla bla bla… ma insomma quella è stata solo la prima grande delusione, senza contare quelle che avevo accumulato già a scuola e che avevo deciso di dimenticare come incidenti di crescita. Ora le cose sono cambiate, da un certo punto di vista credo di essere maturata… continuo a seminare, con costanza, anno dopo anno. Le persone che mi circondano nella vita di tutti i giorni manco se ne accorgono ed io ho imparato a vivere abbastanza bene in questa mia trasparenza. Mi fa un po' male sapere che se dovessi scomparire da questo mondo dall'oggi al domani, avrei davvero poche persone che si accorgerebbero della mia mancanza, ma anche di questo mi sto facendo una ragione, non tutti in questo mondo sono destinati a lasciare un segno indelebile, ci vuole anche chi fa numero, chi semplicemente fa girare l'economia, ed io mi vanto di essere una di quelle.

In conclusione vorrei dire ai miei genitori… che seminare è bello, è appagante, è una cosa che rende pure felici… ma lasciamo perdere la raccolta, quello che viene viene… troppi temporali, troppe grandinate scendono sulle nostre vite.

Il venerdì...

Per quelli che di solito al sabato non lavorano è il giorno dell'ultimo grande sforzo, le ore che traghettano al tanto agognato weekend, nelle quali si fanno mille progetti, molti dei quali coinvolgono cose che durante la settimana sono state accantonate per forza maggiore… Questa settimana mi è sembrata 'interminabile', non c'è stata una giornata tranquilla, tra il mal di testa che mi ha devastato e le altre mille cosette che sono spuntate fuori giornalmente… Ieri sera mi sa che abbiamo toccato vette inimmaginabili, mi sembrava di essere in un cartone animato…

Questa settimana abbiamo saltato la palestra… un po' per il mal di testa ed un po' perché dovrei anche riuscire a respirare (cosa che mi è alquanto difficile a causa dell'allergia…). Anche ieri, dopo il lavoro sono andata a casa e ne ho approfittato per mettermi un po' sul letto, sto cercando di non strapazzarmi troppo, sono rimasta scottata l'altra sera… Per evitare che mi venissero a rompere le scatole non ho aperto nemmeno una tapparella, sono solo andata alla chetichella a fare una lavatrice, ma per fortuna non mi ha visto nessuno… Verso le 19:10 è arrivato a casa Max, entra in casa, la porta si chiude e suona il telefono… Suocera che ci informa dell'orario di partenza di domani mattina (bazza che vi racconto dopo…) Il maritino posa il telefono e suonano alla porta… vicino di casa che sicuramente lo stava aspettando al varco e che si è lamentato di qualcosa che Max non ha compreso, chiedendo un incontro per stasera che non ho capito se si farà… insomma era in balla dura questo soggetto e come al solito straparlava… Io dal mio lettone ascoltavo e non capivo ma mi chiedevo quale congiuntura astrale stava tramando contro di noi… Dopo cena, ci appoggiamo sul divano a guardare 'Un posto al sole' e suona di nuovo il campanello… La ragazza che abita al piano di sotto ci dice che ha di nuovo la cucina allagata, cosa che le era già successa qualche anno fa quando siamo arrivati un po' lunghi con la pulizia dei pozzetti… La cosa divertente è che l'addetto è venuto meno di 15 giorni fa ed ecco che non vi dico cosa è uscito dalla bocca del marito della suddetta ragazza… Max, è andato a controllare i pozzetti ed effettivamente quello sotto accusa è abbastanza alto, ha chiamato il tipo che è venuto a pulire i pozzetti e quello, bel bello, ha detto che forse è rimasto indietro qualcosa… Ma stiamo scherzando???? Vieni a fare un lavoro e lo fai a mezzo??? Ok, allora ti pago a mezzo, che dici??? Quando incontro persone così proprio non riesco a capire, perché bisogna sempre cercare di fare il meno possibile ed imbrogliare il prossimo??? Che tristezza… Stamattina dovrebbe tornare, staremo a vedere, speriamo che si risolva, altrimenti mi sa che sarà una serata difficile anche stasera…

Ed ora veniamo a domani… Abbiamo un impegno programmato qualche tempo fa che prevede un pranzo a base di pesce (… ve lo ricordate vero che a me non piace il pesce…) al mare (Lido degli Estensi che sembra essere la località di mare 'più bella' e 'più comoda' della riviera adriatica…) per il festeggiamento del compleanno del suocero. L'allegra combriccola è composta da noi, suoceri, fratello di Max con consorte e, a sorpresa, mamma della consorte… Come prevedevo i suoceri saranno in macchina con noi… domani mattina ci incontreremo direttamente al mare con gli altri, perché il fratello deve fare un giro diverso per andare a prelevare la mamma della sua compagna… Non chiedetemi se ne ho voglia, non chiedetemi niente, spero solo che venga sera in fretta e che possa tornare a casa mia il più presto possibile. Perché la vivo così??? Ma perché sì, perché sono quelle forzature che proprio non compatisco… non c'era bisogno di organizzare una cosa così impegnativa, si poteva andare a mangiare fuori una pizza in compagnia, boh… non lo so… sono io che ho sicuramente delle balle… Stai lì, con persone che hanno mille ballettine, che sindacheranno su ogni piccolo boccone che infileranno nella loro boccuccia, che chiederanno tutte le cose che il ristorante potrebbe non avere, anche solo per fare la figura di essere delle 'persone di mondo' che sono abituate ad andare in posti 'in'… ed io, rimarrò lì a guardarli, con la mia solita espressione un po' ebete che la dice molto lunga sul fatto che 'se non vi va mai bene niente, sarebbe meglio ve ne steste a casa…'

Vabbè, normale amministrazione, tutto regolare, cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno… sebbene domani le previsioni del tempo non siano delle migliori, un piccolo cambiamento d'aria potrebbe giovarci, anche se si tratterà solo di una toccata e fuga e non so nemmeno se vedremo il mare… Si spera che almeno per domani l'allergia ci dia un po' di tregua!

mercoledì, maggio 13, 2009

Della serie...

… i miei mal di testa!!! Vabbè, uno dice, dovresti esserci abituata, ne soffri da una vita… effettivamente è vero, è il mio punto debole, ma un mal di testa come quello di ieri pomeriggio mi mancava nella mia collezione. La parte destra della mia testa era tutto un dolore intenso e fortissimo, con tanto di occhi che mi lacrimavano dal dolore, il collo che non riusciva a sostenere la testa e persino l'orecchio che mi ronzava… Oggi va un pochino meglio, dire che sto bene è veramente molto ottimistico, il collo è un troncone rigido che muovo il meno possibile e mi sento ancora l'occhio destro non completamente aperto. Lo so cosa state pensando, vi state chiedendo cosa ci faccio al lavoro… ed un pochino me lo chiedo pure io, perché in questa sauna, con tanto di sciarpina al collo sono un po' ridicola. Ma ho sempre tantissime cose da fare, tanti impegni programmati che solo se mi sento in punto di morte vi rinuncio.

Oggi ad esempio, dopo il lavoro dovrei andare a fare il colore alla mamma e poi raggiungere Max a fare la spesa… Ho fatto presto a scriverlo ma a farle queste due cose è un'altra storia… Il tutto si somma al fatto che in questo preciso momento Max è a casa ad accogliere il tecnico della caldaia, perché quella povera stella si è messa a fare le bizze… A casa nostra da un po' di tempo, in modo intermittente e non continuativo… si fa la doccia mezza fredda… e quando mi devo lavare i capelli mi vengono dei nervosi… stamattina, mi sono accorta che mentre Max faceva la doccia fredda, si sono accesi i termosifoni!!! Butto l'occhio al termostato e quello è spento, l'ho spento io la settimana scorsa… e la caldaia sembra spenta… quindi cosa sta succedendo, io apro l'acqua calda e lei scalda i termo???? My compliments!!! Vabbè dopo quasi 12 anni di onorata carriera, prima o poi mi aspettavo qualche cedimento, nel palazzo siamo quasi gli unici che abbiamo ancora quella originale… Sentiremo il verdetto del tecnico, speriamo bene va…

Tanto per ammucchia
re argomenti a casa… portate pazienza oggi gira così, ieri sera mentre ero in coma sul divano aspettando che il mal di testa mi passasse un pochino… abbiamo rivisto 'Man on fire' con Denzel Washington e quella meraviglia di Dakota Fanning. La trama è la seguente: 'Un ex marine, ora soldato di ventura, viene ingaggiato, a Città del Messico, pre proteggere una bambina i cui genitori sono minacciati da una banda di rapitori. Tra la bambina e il militare presto si instaura un feeling particolare e quando questa viene rapita si scatenerà la sua furia.' (by FilmUP) Lo abbiamo riguardato tutto e mi ricordavo benissimo che mi era piaciuto, sono una fan da sempre di Denzel e poi mi sta proprio simpatica la ragazzina, trovo che sia molto brava ma senza strafare, non so come dire, mi da l'impressione di non rendersi ben conto di quanto sia brava e questo gioca a suo favore.

lunedì, maggio 11, 2009

Tante cose...

Ehi… sono qui, non mi sono persa, ed ho anche un sacco di cose da raccontarvi, ma nel frattempo, come al solito c'è anche da lavorare ed è stata una giornatina abbastanza intensa… Sono arrivata un pochetto più tardi perché ho accompagnato il papà a fare qualche esame… tanto per cambiare… e stasera non ho intenzione di recuperare perché qui proprio non ci si sta, c'è un caldo, un'afa un clima da serra 'umana' che non vedo davvero l'ora di tornarmene a casa, anche se lì mi aspetta il mega everest da stirare… Il weekend è stato molto molto intenso e strano, pieno di un sacco di cose, per la maggior parte belle, anche quelle un po' faticose… che non hanno interessato me in prima persona, ma di cui mi faccio partecipe. :-D

Chissà se ve ne avevo parlato, è probabile… ma voi poi non siete obbligati a ricordarvi tutti i mio sproloqui e quindi vi rinfresco la memoria…

C'era una volta… l'anno scorso di questi tempi, un condominio che aveva deciso di mettere alcuni lampioncini in più in giardino, in modo da illuminarlo meglio e renderlo eventualmente più vivibile nelle lunghe serate estive e più illuminato nelle buie notti invernali… I condomini del suddetto fabbricato prendono una decisione che non ha precedenti nella storia del 'Condomino delle Perle'… decidono di occuparsi loro stessi di tutto, compreso l'acquisto dei materiali e l'installazione dei suddetti lampioncini. Per quanto riguarda l'acquisto dei materiali non ci sono state grandi difficoltà, come pure per la riscossione dei soldi… ma l'estate nel frattempo è passata ed il lavoro non è stato fatto. Ebbene… suono di trombe… questo weekend è avvenuto il MIRACOLOOOO!!! State calmi e buonini, il lavoro non è terminato, ma il più è stato fatto… I nostri uomini in due mezze giornate abbondanti hanno fatto canaline e buchi per i nuovi lampioncini, con l'utilizzo di macchinari che abbiamo noleggiato, sono stati poi posizionati i fili con tanto di guaine, sono state ricoperte le canaline ed ora rimane SOLO l'installazione dei pali, operazione non eseguita per mancanza del cemento e che i 'baldi uomini' si sono detti faranno il weekend prossimo. Io la vedo come una grandissima vittoria, un 'precedente' che potrebbe anche rimanere un 'caso isolato' ma che io spero possa essere invece solo l'inizio di un volersi impegnare maggiormente nelle attività condominiali. Potrebbe anche essere un'occasione per stringere un pochino di più i rapporti con i vicini di casa, anche se non sono molto portata per queste cose… Quindi, come avete ben capito, queste sono state le attività che hanno tenuto impegnato Max nelle mattinate di sabato e domenica…

Sabato pomeriggio invece, abbastanza presto ci siamo diretti alla volta di Firenze, in particolare al Mandela Forum dove abbiamo visto uno dei musical più belli della nostra misera esperienza in questo campo… l'originale… MAMMA MIA!!! Ragazzi, se vi piace il genere, questo vi fa veramente venire la pelle d'oca, ve lo consiglio e comunque, appena avrò un attimo ve ne parlerò meglio sull'altro mio blog, il mio taccuino delle passioni… Siamo approdati nel nostro lettone verso le 3 di domenica mattina ed io il mattino dopo sono stata in coma per un bel po'… soprattutto a causa dell'allergia che non mi da tregua. Domenica pomeriggio in polleggio, poi una capatina in serra a prendere una piantina per la mamma che ho festeggiato con un giorno di ritardo oggi… e poi …. Altro squillo di trombe… suona il campanello ed io pensavo che fosse qualche condomino che avesse bisogno di qualcosa riguardante i lavori in giardino… ed invece Max si gira e dice… 'C'è la Lisa!!!' ed io 'Viene su???' e lui 'No, vuole che vai giù tu…'

Io mi sono precipitata giù per le scale, ed eccola lì quella matta… avevo voglia di vederla, ci stavamo faticosamente organizzando per un pranzo, progetto che non abbiamo per niente accantonato… ma è stato molto molto bello poterla riabbracciare, ne avevo davvero voglia, l'ultima volta che l'ho fatto era un'occasione che non voglio ricordare, era un abbraccio troppo doloroso, avevo voglia di stringerla forte forte con gioia, proprio come quando si rivede una persona dopo tanto tempo. Passava davanti a casa mia tornando a casa da una scampagnata fatta con i bimbi… (tra un po' quelli si sposano da quanto ci vediamo spesso!!!) e, finalmente, ha fatto 'una cosa da Lisa…' ERA ORA!!!! Ecchecavolo… Mi fa 'Ti ricordi quando abbiamo seguito Silvia fino a Casa????' Come faccio a dimenticarlo, non era tanto che ci conoscevamo, ed un pomeriggio la matta qui citata, munita di macchina e che già mi scarrozzava, ha la brillante idea di seguire Silvia fino a casa. Me la ricordo ancora la faccia che ha fatto la malcapitata pedinata, ha sicuramente pensato che non ci stavamo tanto dentro, ed era maledettamente e meravigliosamente vero… E' stata una toccata e fuga, niente di straordinario, ma è stato così bello che ho continuato a pensarci tutta sera, una cosa 'alla Lisa', una di quelle belle sorprese che io non faccio mai ma che a me fanno davvero tanto piacere…

venerdì, maggio 08, 2009

Sono troppo polemica…

Tra i miei tanti difetti, credo che questo sia quello che spicca maggiormente. Ho un'amica che dice che con il mio carattere sono destinata a stare bene ovunque, ma non si riferisce a me, si riferisce alla coppia Gianchy&Max, che in alcune circostanze può pure dare questa impressione ma solo perché io rimango zitta rimanendo al fianco di Max. Invece un'altra mi ha detto spesso che mi lamento troppo e questo sì che è vero, questo sì che rispetta molto di più il mio modo di essere. Sì, mi lamento e sono tremandamente polemica. Tento con tutta me stessa di tenermi le cose per me, di contare fino a 5000 prima di socchiudere le labbra, ma se fanno tanto a socchiudersi ecco che 'fiumi di parole' escono incontrollate e molto, troppo sincere. Ieri è successo per l'ennesima volta, e per l'ennesima volta me ne sono pentita… Una mia nota polemica, lanciata come battuta è stata come al solito lapidata… con la tristezza infinita di colleghi che se ne sono stati 'zittissimi' per poi parlare a ruota libera solo quando il capo è uscito dall'ufficio. Che ipocrisia, che stupidità, che schifo!!! Sempre… sempre… sempre così… una tristezza che non si regge. Così è sembrato per l'ennesima volta che sia solo io che mi lamento di certe cose, che 'vedo' certe cose e mi viene una voglia di… non lo dico, non lo dico… non lo dico cosa mi viene voglia di fare!!! Quando ho raccontato questa cosa a Max ieri sera, la prima cosa che mi ha detto è stata 'Ma gli altri non hanno detto niente???' ed io 'Secondo te???', lui non ha avuto il coraggio di dirmi niente, ma il suo sguardo mi ha detto tante cose, del tipo '… allora sei proprio recidiva, non ce la fai proprio a tacere…' e come dargli torto??? Quando uno ha ragione ha ragione…

Settembre prossimo avrò accumulato 18 anni di lavoro, che non sono tanti ma nemmeno pochi… è normale che in un lasso di tempo di questo tipo siano state vissute tante esperienze, la cosa che non capisco è come mai, nonostante ci abbia provato con tutta me stessa e lo stia facendo tuttora, non riesca proprio a smussare questo lato del mio carattere. Ci sono tante persone che se ne strafregano del lavoro, che vengono in ufficio, fanno più o meno quello che devono fare, rimanendo concentrati sul 'resto' della loro vita… tempo fa pensavo che il mio comportamento fosse dovuto al fatto che non avevo altre cose importanti di cui occuparmi, mentre ora vi posso assicurare che anche nei momenti di grande stress personale riesco a preoccuparmi ed a stare male per il lavoro. Il maledetto senso del dovere, quella maledetta frase che i miei mi hanno ripetuto per tutta la vita: 'prima il dovere, poi il piacere'. Persino in un letto di ospedale mio padre è capace di guardarmi corrucciato e dirmi 'Ma oggi non vai a lavorare!!!'. Sì, sì… vai tra… ci vado, non sia mai che non prenda la mia dose quotidiana di brutti sguardi, o di magoni da mandare giù...

giovedì, maggio 07, 2009

Vi avanza una bombola d'ossigeno???

NO… proprio NO!!! Oggi non respiro, non ce la posso fare, fazzoletto alla mano, non faccio che soffiarmi il naso, avere fastidio alla testa ed agli occhi ed avere un respiro faticoso ed a tratti rantolante… ihihihih… una bella immagine vero??? Con la mia perenne lotta contro l'allergia, il mio incaponirmi a non prendere più del tot antistaminici, oggi è per il momento la giornata peggiore del periodo allergico 2009. Voglio proprio vedere con quale coraggio stasera mi presento in palestra, dove le finestre che danno sulla piscina saranno spalancate e la campagna che circonda il tutto farà sentire tutta la sua potenza!!! Farò quello che riesco, anche se sinceramente mi sento uno straccio, una specie di mocio-vileda. Oggi a pranzo, ascoltavo il respiro di mio padre (come faccio di continuo…) ed ho notato che lo batto!!! Respiro peggio io, pappappero… non c'è niente da ridere, ma che posso farci, allergici si nasce o ci si diventa, a volte si fa anche qualcosa per combattere tale problema, ed io lo feci, ma a volte non è che poi conti moltissimo, ed infatti mica è contato tanto… Ma non lo saprò mai per certo, amo pensare che a qualcosa quelle maledette punture siano servite, almeno non sono asmatica per il momento, e questo era un traguardo che mi era stato prospettato fin da piccola. Però ho notato che col passare degli anni, la mia capacità di sopportare questo periodo sta progressivamente peggiorando. Non so nemmeno bene come spiegarmi, ma il mio fisico si fiacca più in fretta, e quella stanza completamente buia e fresca che di solito agogno nei momenti di starnuti poderosi e continui, diventa quasi un desiderio di un assetato in mezzo al deserto. Quando ero una bimbetta cicciottella, prima di iniziare il vaccino, di questi tempi, mi venivano degli attacchi così feroci che la maestra si vedeva costretta a chiamare i miei perché mi venissero a prendere. Io mi ricordo che con gli occhioni pieni di lacrime, in una serie interminabile di starnuti, vedevo arrivare la macchina del papà che mi caricava e mi portava a casa. Qui, mi andavo a sdraiare sul letto fresco della mia cameretta al buio completo e dopo una decina di minuti, piano piano l'attacco passava… Non mi ricordo nemmeno quante volte sia successa questa cosa, gli amichetti fuori per la ricreazione che se la godevano ed io in classe a starnutire… Da adolescente invece, rifiutandomi di portare la mascherina, possedevo un foulard bianco che mi tenevo davanti alla bocca ed al naso sia quando andavo in bici che in motorino… perché, tra l'altro, non ho mica voluto il casco integrale, non stava bene con il bravo bianco. Però giravo in bici, ed in motorino, poi quando arrivavo a casa magari per una mezz'oretta non stavo tanto bene, ma ne valeva la pena. Questa è la stagione più bella dell'anno, c'è caldino ma non troppo, ci sono lunghe giornate luminose, la natura sprigiona il suo splendore… ed io, tutti gli anni, spero di non stare troppo male, e tutti gli anni mi devo ricredere e devo starmene il più possibilie con le finestre chiuse. Qui in ufficio non ci si sta oggi… io non respiro bene, ma anche i miei colleghi non se la passano benissimo, soprattutto da quando nel primo pomeriggio, presi dalla pietà nei miei confronti hanno deciso di chiudere tutte le finestre. La situazione dal punto di vista della mia allergia è un po' migliorata, ma la sofferenza ora è generalizzata. Non hanno il coraggio di lamentarsi, ma secondo me, anche loro, non vedono l'ora che venga il momento di andarsene a casa!!!

Maggio… col bene che ti voglio!!! Siamo solo al 7… forza e coraggio, questo mese sarà interminabile… Vorrei andarmene in letargo per una quindicina di giorni, non per tutto il mese, non chiedo questo, ma già togliermi due settimane di sofferenza non sarebbe male…

Ma parliamo d'altro, magari se non ci penso troppo, respiro meglio :-)

Oggi è successa una cosa importante dalle parti dei miei… Sapete ormai tutto di quello che sta succedendo al papà e sapete anche che è sempre in cima ai miei pensieri ed alle mie preoccupazioni… Beh, a casa c'è un altro 'gioiellino' di fianco al papà, la mia mamma… Brontolona, sempre in movimento, che ha sempre mille cose da fare e guarda caso non ha mai tempo per occuparsi di se stessa… Ma dai, lo so cosa state pensando, che vi ricorda qualcuno che conoscete… nooooooooooooo, micca, non è vero… se poi vi dico che ho preso il peggio di entrambi, voi non ci credete!!! Comunque… il 'gioiello' n. 2 è da un sacco di tempo che dovrebbe andare dal dentista (parole testuali… 'Il dentista mi fa male, perché a me l'anestesia non fa effetto…'), in più da quasi un anno gira con una stampella perché ha male alle anche. Tempo fa, mentre ero dal loro dottore curante con il papà, ho detto a quell'essere innominabile 'Dottore, la mamma continua ad avere dolori alle anche, non cammina se non con una stmpella, cosa possiamo fare?' e lui o sbuffa e fa spallucce oppure dice che sono i dolori e che non c'è niente da fare.

Quindi come avrete capito il 'gioiello' n. 2 non è messo un granchè bene ed io a tormentarli, 'dobbiamo fare qualcosa, non è possibile andare avanti così…' Non so quanti numeri di telefono di dentisti ho portato a casa, ho chiesto consigli un po' a tutti… ed alla fine è successo il miracolo: ieri pomeriggio ha telefonato al dentista dove va mio fratello (il chè va bene, io non ho preferenze, l'importante è che ci vada!!!) e stamattina è andata a fare una visita ed ha un appuntamento per giovedì prossimo per l'estrazione di quei fue calcinacci residui… Non vi dico con che faccia me l'ha detto a pranzo, un cagnolino bastonato faceva meno pena, ma dopo che le ho detto che è stata brava una ventina di volte, si è un po' rincuorata… (è proprio vero che quando si diventa anziani si torna bambini…) Poi, qualche tempo fa, siamo venuti a conoscenza di un dottore molto bravo che pratica a Modena e che ha dato una mano molto importante ad una ragazza mezza parente di mia madre, che è riuscita ad evitare un'operazione alla spina dorsale grazie alle sedute fatte presso questo dottore. Dato che dal nostro dottore non abbiamo avuto nessun aiuto… alla fine, a forza di insistere l'ho convinta a chiedere maggiori informazioni ed ora abbiamo nome, indirizzo ed ho trovato anche un sacco di informazioni su internet che lo riguardano. Prima di prendere appuntamento con lui, ho saputo che è necessario avere le analisi del sangue complete e quindi i miei due gioielli stamattina sono andati dall'inutile medico curante per avere l'impegnativa anche per fare questi esami. Li ha fatti attendere un paio di ore perché voleva sapere a cosa servivano gli esami e quando i miei gli hanno parlato dell'intenzione di passare una visita da un dottore di Modena (senza fare nomi…) sapete lui cosa ha fatto????? Le ha prescritto delle lastre ai fianchi!!!!!!!!!!!!!!!!!! Farlo tipo un anno fa, no, vero???? Solo ora che sa che prenderà dei nomi perché ha trascurato un sintomo così importante, gli scotta il culo???? Non dico niente perché altrimenti ne dovrei dire troppe… Comunque, sono contenta che faccia anche le lastre, così, quando andremo da questo medico, avremo qualche informazione in più. Io un'idea me la sono fatta… secondo me, la mamma avrebbe bisogno di essere operata alle anche, ma prima di farla andare sotto i ferri un consulto da questo medico che ho scoperto essere un chirurgo con tanto di specializzazione come chiropratico mi piacerebbe averlo. Mi sono interessata ed ho capito molto bene di cosa si tratta, ma non mi sento di essere scettica prima di partire, in fondo questo personaggio ha studiato 6 anni in america per diventare una cosa che si chiama 'Doctor of chiropratic', ed i risultati ottenuti su quella ragazza di cui vi ho parlato, non sono leggende metropolitane, questa ragazza ha passato sei mesi in giro per dottori che le dicevano che l'unica cosa era operarsi con un'alta probabilità di rimanere paralizzata. E per quei sei mesi, aveva tali dolori che non riusciva nemmeno a dormire. Ora ha ricominciato a lavorare a tempo pieno, si occupa di nuovo di tutto quello che deve fare e l'unica cosa che fa è la ginnastica indicatagli dal dottore. Non voglio essere ottimista, non voglio pensare che possa fare un miracolo del genere anche con mia madre, l'età è diversa ed ogni disturbo è diverso dall'altro, ma un consulto mica fa male, al massimo mi potrà dare un parere, cosa che il 'nostro' medico di famiglia non è mai riuscito a dare!!!

Quindi, in definitiva, ho di che essere contenta oggi… i miei 'gioielli' oggi hanno fatto tante cose… sono orgogliosa di loro!!!

mercoledì, maggio 06, 2009

Avete voglia di darmi una mano???

Eccomi qua, sono tornata… dopo 5 giorni di ferie spesi in veri giretti, commissioni e in un tentativo venuto abbastanza male di riposarci. Tutto nella norma, se fai tanto anche solo di pensare che ci potrebbe essere la remota possibilità di annoiarsi, ecco che si tende a strafare. Comunque abbiamo fatto moltissime cosucce, fatto fare qualche kilometrello alla fighetta, insomma ce li siamo goduti questi cinque giorni e stamattina gli occhietti non ne vogliono sapere di starsene bene aperti, un po' perché ho l'allergia che spinge, un po' perché anche stanotte non ho dormito un granchè bene…

Ma veniamo a noi, prima di chiedervi un piacerone grande grande, vi racconto in breve cosa abbiamo combinato. Venerdì, come festa dei lavoratori, l'abbiamo passata quasi interamente a sciappinare per casa, con le pulizie, lo stiro e il lavaggio della Fighetta. Sabato mattina in giro per Modena e dintorni per commissioni, sabato pomeriggio un turno di 4 ore per preparare tutto per la cenetta a cui avevamo invitato A., in occasione della partita e poi per fare quattro chiacchiere, dato che era tanto che non ci si vedeva. Il menù molto semplice ha comportato comunque un bel po' di tempo di preparazione e poi, comunque ho fatto anche altre cose per i giorni successivi. Domenica interamente dedicata ad una gitarella al mare: per la prima volta nella mia vita sono stata a Forte dei Marmi e devo dire che probabilmente non ci ritornerò mai più. Il mare è più bello, ma come posto per i miei gusti è troppo da snob. Troppa gente in giro che più che sentirsi al mare, crede di essere ad una sfilata di moda, un bellissimo lungo mare in cui manco a pagarla trovi una cavolo di panchina, non ci sono chioschetti in cui prendere un gelatino o una bottiglietta d'acqua, ma ogni bagno ha il suo parcheggio privato per i suoi propri clienti. Dentro questi parcheggi non ho visto una macchina di cilindrata inferiore al 2000… insomma… io sono una da Cervia, dove le persone si vestono come capita, dove ogni 100 metri c'è un chioschetto delle piadine, dove ci sono panchine ovunque e dove non ci sono quelle ci sono i muretti che facilmente possono essere utilizzati per riposarsi. La mia scelta di Forte dei Marmi era anche un modo per sondare un posto di mare che poteva essere adatto ai miei, pensando che alle spalle ci sono le colline e forse non è così caldo ma mi sono convinta che non va bene per loro, prima di tutto perché mia madre da sempre odia il mare e secondo perché non mi sembra un posto molto accogliente. Probabilmente ho scelto male il posto, credo che le altre cittadine intorno siano molto meno snob, quindi non è mia intenzione generalizzare la mia opinione a tutta la Versilia. Il Lunedì è stato abbastanza tranquillo anche se sono riuscita a movimentarlo chiedendo a Max di fare un salto all'Ikea per comprare il prta DVD-CD a colonna che coccolo non so da quanto tempo. Alla fine ce l'ho fatta, pover'uomo non è passato un anno dall'ultima volta in cui siamo andati… Il martedì mattina è trascorso nell'assemblaggio di 'Benno' (il mobiletto sopra citato) e nel suo posizionamento nella nostra casina che effettivamente ne sentiva la mancanza… Nel pomeriggio ho caricato i miei due vecchi e siamo andati a fare un giretto a Zocca, prima di tutto per rifornirci di salumi vari presso il nostro solito macello e poi per fare un piccolo giretto per il centro.

Bon, fine del resoconto, adesso tocca a voi… Avete voglia di darmi una mano??? Ne ho davvero bisogno, vorrei tanto trovare un posticino carino dove spedire/portare i miei in modo che il papà possa cambiare aria. Vi do alcune dritte…
- La settimana a cui sto pensando è la seconda di Luglio
- Sto pensando ad un posticino in montagna, non molto lontano, non molto basso ma nemmeno alto perché il papà non può superare i 1500 mt, dove ci sia fresco se no quella borsetta di mia madre rompe in una maniera scandalosa…
- Magari avesse un piccolo centro dove fare qualche passeggiata, non uno di quei posti morti e sepolti dove non c'è niente da vedere.
- Non deve avere alti e bassi perché mia madre gira con una stampella adesso e quindi non è proprio in gambissima…

Credo di aver scritto tutte le caratteristiche principali… insomma vorrei un Livigno della bassa… esiste???? Vi prego fatevi venire qualche idea, io ho proposto Riva del Garda ma mi è stato detto che c'è un caldo assassino… ma io come montanara valgo poco e niente, per me la montagna significa solo Livigno!!!