martedì, aprile 28, 2009

Il dopo...

Dopo la tensione, dopo esserti consumata tra i ma ed i se che come al solito si sono rivelati inutili, ecco che ci si sente come schiacciati da un macigno, sfiniti nel corpo e nell'animo. Mi sento così, contenta perché la Tac del papà è andata bene, perché ora deve fare qualche altro esame innocuo che però non mi preoccupa, ma quasi sicuramente fino a settembre poi non se ne riparlerà più… ma mi sento pure sfinita, svuotata, senza forze, mi metterei in un angoletto a piagnucolare, anche solo nel tentativo di alleviare la tensione che ho accumulato in questi giorni. Ora come ora, dopo aver pranzato con un pacchetto di creackers, sgranocchiati mentre lavoro, sto pensando a cosa vorrei, o non mi viene in mente niente, la verità è che in questo momento non voglio niente, non sento nulla, non ho nessun desiderio. Dovrei sentirmi sollevata, cominciare a fare mille progetti, pensare finalmente positivo, almeno per queste vacanze, ma proprio non ci riesco, non ci riesco adesso, ci riuscirò prossimamente, sono sicura che ci riuscirò ho bisogno solo di metabolizzare il tutto, di rendermi conto che ho una piccola tregua e ne devo approfittare. Poi penso che non è nemmeno giusto vivere così, che non si può andare avanti sempre ad intervalli, che non bisognerebbe pensare in questi termini, che in questo modo passano gli anni e quando mi volterò a guardarmi indietro, probabilmente rimarrò delusa di questo mio inutilissimo modo di vivere, fatto di anni interi scanditi da intervalli tra visite varie. Come si fa ad uscire da questo turbine? Come si fa a cambiare la propria testa? Si può continuare a far finta di nulla con quelli che ti circondano e andare avanti con la vita di sempre? Vorrei davvero essere diversa, vorrei riuscire a vivere due vite diverse, la mia e quella degli altri, non vorrei mai abbandonare le esigenze delle persone che amo, ma a volte mi sento davvero tanto sola, mi sento di non star seminando nulla, di andare verso un punto di non ritorno, sola, sempre più sola perché quando le persone di cui mi occupo se ne saranno andate io rimarrò qui… sola!!! E forse è proprio questo il mio più grande problema, la mia più grande paura… la solitudine, il non sentirsi amata, il non avere nessuno che si occupi di me quando sarà il mio turno. Ma sarà veramente così???

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