lunedì, marzo 09, 2009

Scritto sabato 7 Marzo...

Devo mettere a punto una strategia... una strategia per riuscire a leggere un po' di più; in questo ultimo periodo sto proprio leggendo molto poco ed al di là che mi dispiace davvero tanto, so anche che non mi fa bene, troppi altri impegni di altro tipo rubano tempo ad una attività che mi rilassa e mi arricchisce. Sarà colpa del fatto che nquesto periodo io e Max seguiamo ben 11 telefilm??? Quando me lo ha detto non ci potevo credere, mi sembravano davvero troppi ma poi pensandoci mi sono resa conto che è proprio vero. Molti di questi vengono registrati per poi poterli guardare senza pubblicità per recuperare tempo, poi mettici qualche sera fuori ed il gioco è fatto, passano intere settimane senza che riesca a leggere nemmeno un centinaio di pagine del libro di turno. Ho iniziato anche un libro in lingua che sto cercando di portare avanti in contemporanea con l'altro che mi è diventato davvero un po' pesantino. Eppure non è che mi dispiaccia, probabilmente mi sono un po' piantata proprio perchè non lo leggo con assiduità quindi non riesco a proseguire con la storia con la dovuta velocità. Nel frattempo in casa nostra libri nuovi continuano ad arrivare di continuo, lo spazio che faticosamente avevo fatto nella libreria si sta riempiendo in fretta e bisognerebbe davvero smettere di comprarli per un po', ma è davvero una tentazione molto forte, soprattutto quando escono nuovi romanzi che coinvolgono protagonisti che libro dopo libro sono entrati a tutti gli effetti nella nostra vita. Per fare un esempio per tutti posso parlare della dottoressa Kay Scarpetta che con il suo ultimo romanzo mi ha fatto venire una gran voglia di vedere cosa sta succedendo nella sua vita, o meglio cosa ha voluto far accadere Patricia. Un altro motivo per cercare di finire alla svelta il libro di Oriana Fallaci, perchè alla faccia della lista che Max mi compila tutti gli anni, io non credo che riuscirò a resistere alla tentazione di leggere le ultime avventure di Kay.
Ed ora, in un tranquillo sabato sera, sono qui, sul divano con in grembo il mio portatile, seguo il telefilm di turno e nel frattempo scrivo due righe, rimpinguo il mio diario che ultimamente ha latitato pure troppo. In fondo non è male nemmeno dedicarsi a questa mia mania, a questa mia antica malattia, quella di tenere un diario, in cui giorno dopo giorno scrivere pensieri, anche ripetitivi, una specie di piccola strada lastricata di mattoni gialli che mi costruisco piano piano. Avevo dieci anni quando ho cominciato a scribacchiare il mio primo diario segreto, un piccolo libricino rosa con il disegno di una bambina sulla copertina ed un piccolo lucchetto che io chiudevo sempre con attenzione anche se non credo ci fossero gran segreti nascosti dentro, come d'altronde non ci sono mai stati in nessuno dei miei diari. Per fortuna la mia vita è stata fino ad ora molto normale, non ho mai avuto cose sconvolgenti da raccontare, avevo sogni, un pizzico di fantasia e mi sentivo sempre al centro del mondo, cosa che forse sotto sotto provo ancora, forse è proprio per questo che mi piace scrivere, mi piace scrivere di me anche se non ho nulla di particolare da raccontare. Tenere un blog è una cosa un pochino diversa, soprattutto considerando che ho deciso di non essere anonima, sono troppo riconoscibile e proprio per questo motivo non posso permettermi di parlare di tutto e di tutti come farei in un vero diario. Ma ho pure imparato che non è poi così importante, in fondo anche senza dire esplicitamente alcune cose, queste spuntato da tutto quello che scrivo, anche dalle cose che non c'entrano nulla. E' il punto divista che cambia, il modo che uso per esprimermi. Da questi piccoli indizi si capisce se sono arrabbiata, se sono delusa, se sono moderatamente contenta, insomma il mio stile mi tradisce...
Ok...ok... adesso la pianto di scrivere scrivere scrivere senza dire niente... ho preso fuori il pc stasera per raccontarvi come è andato il mio sabato di sole dopo una settimana quasi completamente sotto l'acqua. Ho lavorato molto, mi sono data alla cucina, ho preparato diverse cose compresa una torta da portare domani dalla mamma che ha deciso di farci i gnocchetti di patate. Voi direte che non è proprio un bel modo per festeggiare il giorno della donna ma cosa ci posso fare, lei è fatta così, le cose le fa quando se la sente ed io per farla contenta farei qualsiasi cosa. Altri progetti per la giornata di domani non ce ne sono. Un po' di riposo, se ne ho voglia mi aspetta l'everest da stirare e poco altro... Spero solo che sia una giornata positiva come quella di oggi... non posso fare a meno di essere un po' meteopatica e vedere finalmente il sole mi mette di buon umore e mi da anche molta più energia e voglia di fare.

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