giovedì, marzo 26, 2009

Sono quasi pronta...

Ho già fatto le valige!!! Sì, avete capito bene, questa volta sono stata PERFETTA!!! L'altra sera guardando la tv ho preso in mano un foglietto ed ho scritto esattamente quello che volevo prendere con me per il prossimo weekend, sia per me che per Max. Una lista bella dettagliata con tanto di colore dei jeans da portare e maglie ben definite. Forse nella lista non ho messo le cose ovvie tipo i cellulari ed il carica batteria per questi o i libri che immancabilmente ci seguono, ma del resto ho scritto proprio tutto… e ieri sera, una volta tornata a casa ho preso in mano il mio fogliettino ed ho semplicemente prelevato dagli armadi le cose che ci sono scritte sopra senza fare modifiche di rilievo. Il risultato non è stato soddisfacente, è stato anche meglio… i due mini rollerini da asporto giacciono già pronti per essere praticamente chiusi ed io sono molto orgogliosa di avere fatto il tutto senza patemi. Non ho un buon rapporto con le valige ed è vero che questa volta c'è poco da pensare perché due notti e tre giorni passano alla svelta… vorrei adottare questa strategia più spesso e probabilmente se si riuscisse a pensarci con qualche giorno di anticipo si può anche fare gli abbinamenti con maggiore libertà, potendo mettere da parte le cose che si desidera portarsi dietro.

Ma vi ho detto dove andiamo di bello??? Boh… direi che in una momento qualsiasi delle mie chiacchiere dovrei avervelo detto ma è meglio ribadirlo… andiamo a Napoli!!! Non fate come tutti quelli a cui l'abbiamo detto (tranne mio padre che pensa sempre che io e Max viaggiamo troppo all'estero e poco in Italia… ed ha ragione!!!)… tutti ci hanno fatto la stessa domanda… 'Perché a Napoli???' ed io rilancio… 'E perché no???' Non ci siamo mai stati, credo che sia una bella città, e che si parli di Napoli solo quando succede qualcosa di brutto, mai per parlarne come città turistica e antica… Magari ne rimarrò delusa, e quando tornerò da questo viaggetto vi dirò che sono stati soldi spesi invano… ma sono del parere che viaggiare è sempre un'esperienza interessante e vale comunque la pena vedere cose nuove. Poi, anche se non so dirvi il perché, sono tutto sommato convinta che mi piacerà… la mia per il momento è solo una sensazione.

Questo viaggetto deriva dal regalo che ci siamo fatti per Natale: uno di quei pacchetti della Boscolo che includono due notti in un albergo in una delle città convenzionate, da scegliere nell'arco di un anno da quando il suddetto pacchetto viene attivato. Devo ammettere che l'idea originale era quella di andarsene a Praga, ma poi non c'era posto ed abbiamo optato per rimanere in Italia. A Praga spero di andarci presto, ho visto un'offerta molto interessante per i soci Coop, sempre di un viaggetto cortino come questo e chissà, forse quest'anno girerà così, senza regalarsi grandi cose ma togliendoci dai piedi il più spesso possibile. Era un peccato non approfittare di questo momentaneo momento di quiete, il mese di Aprile potrebbe essere molto più tormentato e quindi, via, verso nuove avventure.

Sto guardando le previsioni del tempo, che non sono un granchè… ma non smetto di cercare almeno un sito che mi racconti una bella balla e che mi dica che ci sarà il sole!!! :-D In effetti ho poche speranze, mettono nuvolo con deboli piogge ed è un peccato ma pazienza… non si può comandare la sitazione meteo, la si subisce!!!

martedì, marzo 24, 2009

Dormire...

Dato che non mi capita molto spesso, vale la pena parlare di questi avvenimento più unici che rari… è da un paio di notti che dormo decentemente… Mi sveglio, ma poi non sono rimasta per ore a fissare il soffitto nero, riesco a riaddormentarmi in tempi quasi normali. Sarà la primavera… l'avvicinarsi di 'Aprile… dolce dormire', ma spero proprio che continui così per qualche altro giorno, non disdegno un buon riposo, anzi ne sento davvero la mancanza. Forse pian piano mi sto tranquillizzando, forse sto elaborando il 'lutto' e sono arrivata alla conclusione che la macchina non è altro che un pretesto, un segnale del mio difficilissimo rapporto con i cambiamenti. Sempre avuto, sempre stata così… oserei dire così stupida!!! I pochi grandi cambiamenti che ho apportato alla mia vita sono stati sempre molto meditati, a volte pure troppo, come se la paura di trovare qualcosa di nuovo mi terrorizzasse, anche se molto spesso significa migliorare la situazione e non peggiorarla. Con il Golf se ne è andato un altro pezzo della mia vita, un'altra fetta di ricordi, di cose vissute quando lei era presente, che molto spesso non hanno nulla a che fare con lei. Lei ha vissuto con me quei 10 km in più che mi dovevo sorbire per andare a San Felice e che mi sembravano interminabili, lei ha vissuto tutta la ristrutturazione di quel posto 'infelice' che al momento del trasferimento sembrava una palude abbandonata, lei ha vissuto quasi tutta la mia storia con Max, tutti i giri per i preparativi del matrimonio, il mio essere sempre in giro quando ero in Soft, il mio essere sola dalle parti di Pordenone per lavoro, e poi tutte quelle corse in ospedale… quella notte che alle 4 di mattina seguivo in mezzo alla nebbia un'ambulanza ai 120 all'ora. Le preoccupazioni degli ultimi anni, le speranze, le visite programmate, in giro con i miei vecchi… insomma un sacco di cose e lei era sempre lì… anche quando ci ho passato una giornata intera nel parcheggio di un ospedale in attesa di sapere se mi ridavano un pezzo di famiglia. Si volta pagina, senza che le cose cambino nella sostanza, sto solo diventando vecchia, sono solo passati 14 anni, in cui ho combinato tanto e niente nello stesso tempo, e forse è proprio questa consapevolezza che mi rattrista, questo scorrere veloce del tempo, della vita stessa che mi porta inesorabilmente verso la perdita di tutto quello che mi è caro, perché è la vita che è così e non c'è proprio niente da fare. Passi la prima parte della vita a costruirla e la seconda a vederla sgretolarsi davanti ai tuoi occhi. Se non fai figli da guardare crescere, vedi solo tutto quello che ti circonda invecchiare insieme a te e non parlo di avere rimpianti ma solo di quello che effettivamente in questo momento mi pesa in maniera particolare. E' solo un momento, passerà, presto anzi prestissimo inizierò di nuovo a correre a non avere tempo per pensare, per guardarmi intorno (come se poi ne avessi tanto ora…) e questa nuova parte della vita chissà cosa mi porterà...

lunedì, marzo 23, 2009

E' arrivata!!!

Sì sì, la 'fighetta' è arrivata!!! E' entrata nella nostra famiglia ufficialmente venerdì verso le 12:00… ed oggi per la prima volta giace nel parcheggio del mio ufficio. Dunque… diciamo le cose come stanno… è bellissima!!! E' talmente carina e confortevole dentro che viene voglia di viverci… con quel suo profumo di nuovo che sniffo ogni volta che ci salgo e che spero che vi rimanga il più a lungo possibile. Ad alcuni questo odore non piace, una delle prime cose che fanno è comprare un profumatore, per me sarebbe come bestemmiare… è nuova ed ha tutto il diritto (ed il dovere!!!) di puzzare di nuovo. In strada la cicciotta non mi da soggezione, è chiaro che non vado forte e che non ho ancora la dovuta confidenza (questa la si acquista solo col tempo…) ma non ho paura a guidarla… ma quando mi sono trovata venerdì verso sera, davanti al portone del garage ho cominciato a sudare freddo… cacchio se è cicciotta… non mi sembrava che fosse così cicciotta… ci passa, ci passa ma bisogna fare attenzione senza parlare poi del fatto che il muso col cavolo che lo si vede… te lo devi immaginare… non c'è altro da fare!!! Per le prossime settimane penso proprio che il patema più grande lo soffrirò appunto nel metterla in garage, finchè non riuscirò a prenderci l'occhio. Comunque venerdì sera, quando siamo finalmente approdati a casa, la sottoscritta era abbastanza stanchina e lo stress maggiore non è stato portare a casa la macchinina, ma gestire l'ASSICURAZIONE. Allora, non so se siete al corrente… ma se avete da rottamare una macchina e nella vostra famiglia avete qualcuno con un'assicurazione auto di classe inferiore alla vostra, potete stipulare una nuova polizza con suddetta classe, con relativo risparmio… bello bello… una volta saputo ho cominciato ad interessarmi presso la mia assicurazione (che utilizzo da 14 anni!!!) Credo di avervi già raccontato che una quindicina di giorni fa ci ero passata per farmi fare un preventivo e che avevo incontrato un vero psicopatico che alla fine mi aveva fatto un preventivo abbastanza interessante anche se io avevo perso nel frattempo un anno di vita!!! Ero abbastanza preoccupata di dover tornare lì, con il mio fogliettino tutto scarabocchiato dallo psicopatico con il preventivo… ma grazie alla presenza di Max, mi sono fatta forza ed alle 9:15 venerdì mattina eravamo già lì, pronti alla battaglia. E proprio di questo si è trattato, perché da lì siamo usciti alle 10:45, nemmeno per un rogito ci si mette tanto!!! Prima ci hanno provato le due ragazze che non ne sanno mezza ottenendo come risultato il doppio di quello che c'era scritto sul preventivo… poi è sceso dal piano superiore lo psicopatico e la prima cosa che ha detto è stata 'Ma quel preventivo è relativo a 6 mesi'. Gli ho detto chiaro e tondo che non ho mai parlato di fare un'assicurazione per sei mesi e vi giuro che mi stavo già alzando in piedi… alchè ha iniziato ad usare il programma per stipulare le nuove polizze, taroccando le cifre, inserendo codici, il tutto guardando storto sempre quelli che entravano, intromettendosi in tutte le altre questioni in malo modo… da vero e proprio PSICOPATICO!!! Alla fine siamo usciti più o meno con un risultato soddisfacente, non certo quello del preventivo ma non mi aspettavo quel risultato… e Max si sbellicava dalle risate… 'Ma quello ha disturbi bipolari!!!!' e se la rideva, mentre io non avevo parole ed ero infumanata come pochi. Il risultato è che non ho detto nulla ma vi giuro che io lì dentro non ci metterò mai più piede. Se Max ha intenzione di continuare con loro… ci va lui l'anno prossimo a rinnovere l'assicurazione io non voglio più vedere la faccia di quel cretino… Cavoli… se hai dei problemi… FATTI CURARE!!! Pensa te se uno così deve avere a che fare col pubblico. Mentre eravamo là è entrato un signore… più o meno dell'età del mio papà che gli ha detto chiaro e tondo che è un arrogante e che si sta già interessando per andarsene da quell'assicurazione, con tutti i veicoli assicurati (il chè significa che ne possiede più di uno!!!). Max non è riuscito a stare serio quando ha sentito così e si è cacciato a ridere, io invece stavo facendo le mille firme per la nuova polizza e sono rimasta impassibile, come se non avessi sentito nulla… però ho pensato: 'Cavolo ma allora non sono solo io che ha percepito questa cosa!!!'. Comunque nel pomeriggio sono persino ritornata per disdire la vecchia assicurazione e mi aspettavo che mi facesse delle fole per il documento di rottamazione da fornire… ed invece manco lo ha guardato… mi ha dato qualche soldino indietro ed io, prima che avesse altro da dire, me la sono data a gambe levate!!!

Ci si aspetterebbe che con la macchinina nuova, io abbia approfittatto del weekend per farci un giretto, invece no… abbiamo studiato il manuale, provato vari dispositivi, messo in opera il bluetooth per il mio cellulare (che figata ragazzi… 'TELEFONO'… 'CHIAMA NOME'… 'CASA'… e parte la telefonata… che meraviglia…). Poi comunque, mi sento sempre un po' spompa… arrivo al weekend sempre con la lingua fuori, non so bene il perché, la primavera, la stanchezza cronica, boh… poi durante la settimana di solito le cose vanno un po' meglio, sono così indaffarata che forse non ho molto tempo per badarci o forse semplicemente sto in tensione e solo al venerdì sera mi rilasso facendomi ricadere addosso tutta la stanchezza… Facciamo il contrario???? Stanca durante la settimana ed in forma nel weekend??? Soprattutto il prossimo sarebbe da fare davvero così… ve lo ricordate dove sarò, sabato, domenica e lunedì??? Beh… ve ne parlerò nei prossimi giorni…

Finendo di sfinirvi, ieri mattina mi sono fatta un bel giretto al mercato che in via del tutto eccezionale c'era a Carpi per tutto il giorno. Con una giornata come quella di ieri, anche se freschina, si stava da dio in giro, mi è venuta una voglia incredibile di primavera, di fare shopping, di comprarmi qualche bel vestitino primaverile/estivo, un paio di scarpe, una borsa nuova… insomma un sacco di brutte idee che per il momento devo accantonare. Se ne riparlerà più avanti, quando il povero conto corrente si sarà ripreso dalle ultime botte da orbi. Però spero davvero che la stagione si assesti su questi standard, non mi interessa se fa freddino… il sole, la luce, le giornate che si allungano sono un vero e proprio toccasana.

giovedì, marzo 19, 2009

Come se fosse venerdì...

In un certo senso è proprio così! Domani mi sono presa una giornata intera da dedicare a diverse cose… quindi oggi è il mio ultimo giorno lavorativo, quindi è venerdì! I programmi per domani prevedono una mattinata intensa tra assicurazione, prelievo della macchina, ritorno in assicurazione, insomma un va e vieni continuo che spero non mi lasci molto tempo per pensare all'addio… Spero di riuscire a fare tutto nella mattinata, poi nel pomeriggio si vedrà, in programma c'è l'imbbottigliamento del vino, che però dovrebbe svolgersi abbastanza alla svelta e poi chissà, potrebbero esserci altri giri che spuntano all'ultimo minuto. Ma voi il vino imbottigliato, lo carichereste subito sulla macchinina nuova??? Uhmmm… Sono molto indecisa… potrei pure lasciarle dal papà e poi passare con l'alfa :-D … mi pare una buona idea!!! Sai no che la sfiga ci vede bene, non vorrei mai!!!

Ieri pomeriggio, mentre cercavo di concentrarmi nel casino, nel mal di testa, nel mal di gola… mi suona il cell… un numero con prefisso modenese che la mia rubrica non conosce, ma dato che il mio numero praticamente ce l'ha mezzo mondo, rispondo e già penso che sia l'ospedale per fissare qualche visita o esame per il papà… Invece era il signore che si occupa dei soldini del papà in banca… Da qualche mese, mio padre ha voluto che avessi la delega su quel conto corrente, sostiene lui per le emergenze, ed io non ne sono stata proprio felice, con un fratello che lavora in banca, chi meglio di lui è più adatto a seguire certe cose??? Comunque sia ho fatto questa cosa e poi appena quindici giorni fa mi sono sentita con questo tipo perché avevo bisogno di accertermi su alcune transazioni che non stavano andando a buon fine. Insomma alla fine della fiera questo qui mi ha telefonato per parlarmi di un investimento che ha mio padre e che secondo lui sarebbe meglio disfasse prima di perderci troppo… Mi fa alla fine 'Ho telefonato anche a tuo fratello…' (si conoscono da una vita quei due, sono più o meno coetanei e poi lavornado in bancche diverse ma nella stessa città si conoscono un po' tutti…) '... ma lui mi ha detto che fino alla settimana prossima non vede i tuoi e quindi ho deciso di avvertire anche te, così se ne vuoi parlare col papà..' e poi 'Non ho telefonato direttamente al papà perché so che non sta tanto bene e quindi ho deciso di disturbare voi e dopo aver telefonato a tuo fratello (…e due!!!) ho pensato che forse era meglio avvisare anche te!' :-S

Dovevate vedere la faccia che fece questo qui al momento della stipulazione della delega, e meno male che io manco la volevo… in diretta è andato a vedere il mio conto corrente (chissà forse voleva verificare se ero in rosso e se quindi questa mossa potesse portare dei malefici al conto di mio padre…) e comunque si vedeva lontano un miglio che non approvava questa scelta e che pensava, pure lui, che sarebbe stato più logico che la delega l'avesse mio fratello. Ed io??? Ah, io sto sempre solo nel mezzo a prendere eventuali cattivi pensieri dalle persone e a fare la figura di quella che vuole sempre esserci ad ogni costo, anche quando non sono la persona giusta, mentre la verità è davvero tanto tanto diversa… Nei vari ospedali i dottori interrogano mio padre che si gira verso di me per tutti i dettagli su visite, controlli, date e medicine… e alcuni di questi si incavolano perché pretendono che se li ricordi lui a memoria, e quindi anche in quel caso sono la solita impicciona… poi me ne sto zitta (perché poi vengo pure aggredita a volte… da non credere) e quando vedono che nella borsina che mi porto sempre dietro ci sono 5 anni di documentazione medica, suddivisi per anno, con tanto di tabellina riassuntiva con tutto quello che è successo nel tempo… mi guardano e ricominciano a parlare con me… Insomma, il mestiere di impicciona è faticoso, non trovate??? Beh, fa niente, fatto sta che oggi dovrò parlare di questa cosa con il papà e poi speriamo che gliene parli anche mio fratello, che secondo me, può dargli un consiglio sicuramente migliore di quello che posso dargli io. E' a questo che mi riferivo prima quando dicevo che ci potrebbero essere altre cose, non vorrei mai che mio padre decidesse di andare in banca domani pomeriggio per questa cosa, anche se non credo, è più facile che mi coinvolga la settimana prossima anche se, nel mio cuoricino, spero che si arrangi e e ci vada da solo…

Vabbè ragazzuoli, mi sa che ci si sente la settimana prossima, ne approfitto per fare gli auguri a tutti i papà!!!!

mercoledì, marzo 18, 2009

Sono un po' triste...

Sì, sono un po' triste, perché la mia macchinina giace presso il concessonario, già immatricolata ed io fino a venerdì non la posso andare a prendere per problemi vari ed eventuali e qui… letteralmente NON CI SI STA!!! Non so quante volte in questi ultimi 6 mesi mi sono lamentata di questo 'essere in un cantiere'… ogni volta spero che sia l'ultima 'tortura', ma sembrano davvero non avere più fine. Stamattina, finalmente, hanno iniziato a montare la scala di ferro, la copertura in cartongesso fissata appunto per tenere un po' più isolati i lavori, presenta un buchetto di 40x40 cm, fatto non so per quale motivo qualche giorno fa e che adesso serve moltissimo a farci respirare una puzza di ferro bruciato che non solo mi fa venire mal di gola ma persino mal di testa. Senza contare il rumore, quello ormai non ci bado neppure più. La mia tristezza poi sale sale, vedendo che fuori c'è un'ennesima giornata splendida, una di quelle che ti invoglia a girare in mezzo al verde, anche una come me che tra poco più di un mese inizierà a soffiarsi il naso a causa dell'allergia. Queste giornate di inizio primavera per me sono le migliori, si respira bene, non c'è ancora troppo caldo, insomma il top. Tutto contro questo mio permanere qui dentro insomma!!! Ho un bel da cercare di concentrarmi su quello che faccio, sul non pensare a tutte queste cose, tanto di pensieri ne ho sempre tantissimi e ne sono testimoni le mie nottate insonni che ormai non si contano più. Questa settimana, anche se so benissimo che non ve ne ho ancora parlato, sto anche patendo le pene dell'inferno con la settimana di depurazione a base di dieta del minestrone. Mi sono decisa finalmente, in vista delle feste pasquali ho pensato che forse era meglio cercare di eliminare i kili presi a Natale, per evitare di aggiungerne altri e come al solito questa dieta si sta dimostrando tanto bastarda quanto molto efficace. Lo so che molti aborrono queste misure drastiche, ma anche se non è una passeggiata, tutto sommato penso che una depuratina un paio di volte l'anno non uccida nessuno, aiuta a purificare un po' il fisico e magari smuove anche quel metabolismo che più che essere pigro si trova in letargo permanente. Il minestrone super puzzolente come al solito me lo ha preparato la mamma, che avendo una cucina aggiuntiva dove fare puzza senza appestare tutta la casa si è sacrificata per me. Ho iniziato lunedì e dopo due giorni sono a -1.2 kg!!! Tutta acqua, non faccio altro che fare pit-stop in bagno con una scadenza di massimo un'ora… quindi vorrei anche vedere che non fossi calata!!! Mi sento già molto meno gonfia, e se poi lo stomaco borbotta a esi lamenta, lascialo borbottare, prima o poi si zittirà.

Sto combattendo, giorno dopo giorno, una lotta personale nei confronti della depressione che sento sempre alle mie spalle pronta ad attaccare. Cerco di trovare di continuo motivazioni per non cedere alla tentazione, per non lasciarmi andare alla tristezza. Mi sto circondando di cose che mi possano distrarre, cerco di focalizzare i pensieri su cose senza importanza e quando parlo delle cose che veramente mi preoccupano, cerco di farlo con non-chalance, come se fossero cose che mi toccano solo di striscio. E' la notte, quella bastarda, che mi fa dannare!!! In tutto quel buio e quel silenzio non c'è modo di fuggire, appena il fisico recupera quel paio di orette di cui necessita per ricaricare un minimo le batterie mi ritrovo con lo sguardo fisso nel buio della mia camera da letto a guardare i numerelli rossi della radiosveglia e girarmi su un fianco e poi sull'altro, a cercare quei pensieri che di giorno mi tengono lontana dai brutti pensieri. Non li trovo è questo il problema, di notte risultano interamente insensati (come del resto sono...) e quindi non riescono a distrarmi che per pochi secondi. Anche fare progetti su progetti è una cosa che mi viene bene di giorno, programmando tutto come se fosse un piano d'attacco, ma di notte non funziona, la vocina maligna non fa che ripetere che è inutile, che tanto non riuscirò mai a portare a termine i miei progetti, etc… etc… Uffi, a volte mi domando fino a quando avrò la costanza di andare avanti così, non voglio assolutamente cedere alla tentazione di andare dal dottore per farmi dare un anti-ansiolitico o cose del genere. Ho già provato queste cose e non mi sono piaciute, ma è anche certo che non posso trascorrere anni interi così, ho bisogno di un po' di serenità, non solo apparente...

giovedì, marzo 12, 2009

Propositiva...

Sì, stamattina mi sono alzata così, nonostante la solita nottata difficile, mi sono alzata con il piede giusto. Mi sono ricordata di infilare in borsa una tazzona di ceramnica, perché sono davvero stanca di scottarmi tutte le volte che prendo il thè dalla macchinetta automatica e poi ho fatto una cosa fondamentale per il prossimo step che mi appresto a fare e che… arrivati a questo punto… è sicuro che farò. Ho ripulito la mia scrivania, catalogando tutti gli appunti che avevo ammucchiato, svoutando i porta documenti e pulendo la scrivania in punti che quelli delle pulizie non hanno nemmeno mai visto. Adesso sul lato sinistro della scirvania c'è un pezzetto libero e pulito in cui potrò mettere la macchina per l'acqua calda… che non è altro che un'orziera comprata da Erica quando condividevamo il nostro bell'ufficietto e che mi ha lasciato in eredità quando se ne è andata (quel mesetto prima di me…). La suddetta macchina giace nel mio mobile di casa, in attesa di essere riesumata ed è davvero tanto che lo voglio fare. All'inizio pensavo che potessero avere qualcosa da dire qui, ma ora sono convinta che non se ne accorge nessuno, che sono talmente tanto imboscata che sicuramente nessuno, se non i miei compagnucci di banco se ne potranno accorgere. Tra l'altro non sono così avara… potrei persino dar loro la possibilità di usarla, in fondo la voglio proprio usare come sempre ho fatto, solo per scaldare l'acqua e potermi fare un teino come Dio comanda… che non ha niente a che fare con quella brodaglia dolcificata che viene giù dalla macchinetta. Sono molto contenta quando riesco a passare mattinate così produttive… perché anche qui al lavoro nonostante una riunione interminabile sono riuscita a fare in poco tempo bei passi avanti sull'argomento che sto affrontando.
Quindi non mi rimande che estrarre la macchinetta dal mobile, provarla ed infilarla in una sporticina per trasferirla qui… Sì sì, lo voglio proprio fare, voglio dare una svolta a questo mio stare qui, voglio cambiare qualcosina ed anche se so che sono davvero piccole ed insignificanti modifiche, sono un segnale molto forte del fatto che forse, e dico solo forse, piano piano questo luogo sta diventando la mia seconda casa. Dopo la Corob io mi sono un po' chiusa, ho cercato di non affezionarmi più al posto di lavoro, di vederlo proprio solo come tale e devo dire che ci sono pure riuscita, ma non è poi una cosa così positiva come può sembrare, diciamo che non è un atteggiamento che va molto d'accordo con il mio modo di essere e di vivere il lavoro. Ma sono stata talmente tanto male quando me ne sono andata da là che mi ero ripromessa di non caderci mai più. In parte credo proprio che sarà così, difficilmente riuscirò a fidarmi di nuovo talmente tanto da sentirmi a casa mia, ma piano piano questi cambiamenti sono un segnale importante del fatto che per il momento sono qui e non ho voglia di cambiare, o meglio, penso di non cambiare. Nel frattempo comunque sono passati già sette anni e lo so che cosa state pensando… che ho un inserimento un po' lento :-D ma non è così… per essermi inserita, mi sono inserita, poi è anche vero che non rimanendo fuori a pranzo con i colleghi a volte (anzi sempre) rimango fuori da alcune dinamiche e non sono a conoscenza sempre di tutto quello che succede, ma non è questo quello di cui parlo, è il circondarsi di cose che siano solo mie, di avere il mio angolo che mi faccia sentire bene, in modo che se mi guardo intorno non vedo solo i visi dei colleghi ma anche oggetti a me cari. Dite che non sono normale??? Beh, e lo avete scoperto ora??? Certo che non sono normale, ci mancherebbe altro… se volete offendermi datemi della 'normale', non vi rivolgeò più la parola. Così continua questo periodo di piccoli grandi cambiamenti, questo mio voltar pagina su diverse cose ed in queste giornate sono davvero molto ma molto pericolosa…

Dunque mi sono aoccupata di quanto vi ho raccontato, poi ho deciso di chiedere alla mamma se ha voglia di farmi il mega-pentolone del mio minestrone 'speciale' per fare una settimana di depurazione prima dell'arrivo della stagione calda… poi stasera vado in palestra anche senza Max (lui è dal dentista ed io ne ho sempre approfiittato per non andarci…) … e poi sto pensando alla 'fighetta' che ieri il tipo del concessionario mi ha detto che sta arrivando!!! Chissà magari già la prossima settimana potrei poterla portare a casa, ed anche se non sono pronta per il funerale del Golf, non vedo l'ora di fare amicizia con la nuova signorinella…

mercoledì, marzo 11, 2009

La fatica...

… di stare al mondo!!! E' un po' che ci penso, un po' che noto questa cosa e non so bene come mettervi rimedio. Nella vita ho sempre affrontato i piccoli grandi problemi con grinta, con la voglia di risolverli, di capirci qualcosa, piccole battaglie che sapevo mi avrebbero arricchito ed invece ultimamente le cose sono cambiate. Mi sento molto stanca, molto affaticata ed ogni complicazione la vivo come una montagna faticosissima da scalare ed anche se non dico nulla, dentro di me non faccio che sbuffare come se fossi una ciminiera. All'inizio pensavo di aver semplicemente bisogno di riposo ed invece no, non credo più che sia questo il problema, credo piuttosto che il problema sia un calo drastico della mia voglia di affrontare le cose, di debellarle. Le subisco, non le combatto e non faccio che dirmi 'mancava solo questa' quando 'questa' molte volte non è niente in tutto ed è più il tempo che dedico a pensarci che quello che ci metto a farla. Chissà se si tratta semplicemente di un sintomo della vecchiaia che avanza, oppure il fatto che il mio cervello è saturo, è talmente pieno di preoccupazioni (e parlo anche di quelle inutili…) che quando ne sapraggiunge una nuova non ci sta… Comunque sia vorrei davvero ritrovare un po' del mio entusiasmo, sì perché si tratta di questo, non tanto di ottimismo perché non sono mai stata una persona positiva, ma l'atteggiamento nell'affrontare le cose è drasticamente peggiorato. Persino la nostra breve ricerca di mercato per la macchina alla fine mi stava devastando e non è durata molto, è durata pochissimo… Se ripenso a tutte le cose che ho fatto circa 12 anni fa per il matrimonio e la casa, non riesco a capacitarmi di come ho potuto farcela e questa cosa mi disturba, mi disturba moltissimo, perché mi sento una persona 'finita' o 'sfinita' non so bene quale delle due cose...

lunedì, marzo 09, 2009

Scritto sabato 7 Marzo...

Devo mettere a punto una strategia... una strategia per riuscire a leggere un po' di più; in questo ultimo periodo sto proprio leggendo molto poco ed al di là che mi dispiace davvero tanto, so anche che non mi fa bene, troppi altri impegni di altro tipo rubano tempo ad una attività che mi rilassa e mi arricchisce. Sarà colpa del fatto che nquesto periodo io e Max seguiamo ben 11 telefilm??? Quando me lo ha detto non ci potevo credere, mi sembravano davvero troppi ma poi pensandoci mi sono resa conto che è proprio vero. Molti di questi vengono registrati per poi poterli guardare senza pubblicità per recuperare tempo, poi mettici qualche sera fuori ed il gioco è fatto, passano intere settimane senza che riesca a leggere nemmeno un centinaio di pagine del libro di turno. Ho iniziato anche un libro in lingua che sto cercando di portare avanti in contemporanea con l'altro che mi è diventato davvero un po' pesantino. Eppure non è che mi dispiaccia, probabilmente mi sono un po' piantata proprio perchè non lo leggo con assiduità quindi non riesco a proseguire con la storia con la dovuta velocità. Nel frattempo in casa nostra libri nuovi continuano ad arrivare di continuo, lo spazio che faticosamente avevo fatto nella libreria si sta riempiendo in fretta e bisognerebbe davvero smettere di comprarli per un po', ma è davvero una tentazione molto forte, soprattutto quando escono nuovi romanzi che coinvolgono protagonisti che libro dopo libro sono entrati a tutti gli effetti nella nostra vita. Per fare un esempio per tutti posso parlare della dottoressa Kay Scarpetta che con il suo ultimo romanzo mi ha fatto venire una gran voglia di vedere cosa sta succedendo nella sua vita, o meglio cosa ha voluto far accadere Patricia. Un altro motivo per cercare di finire alla svelta il libro di Oriana Fallaci, perchè alla faccia della lista che Max mi compila tutti gli anni, io non credo che riuscirò a resistere alla tentazione di leggere le ultime avventure di Kay.
Ed ora, in un tranquillo sabato sera, sono qui, sul divano con in grembo il mio portatile, seguo il telefilm di turno e nel frattempo scrivo due righe, rimpinguo il mio diario che ultimamente ha latitato pure troppo. In fondo non è male nemmeno dedicarsi a questa mia mania, a questa mia antica malattia, quella di tenere un diario, in cui giorno dopo giorno scrivere pensieri, anche ripetitivi, una specie di piccola strada lastricata di mattoni gialli che mi costruisco piano piano. Avevo dieci anni quando ho cominciato a scribacchiare il mio primo diario segreto, un piccolo libricino rosa con il disegno di una bambina sulla copertina ed un piccolo lucchetto che io chiudevo sempre con attenzione anche se non credo ci fossero gran segreti nascosti dentro, come d'altronde non ci sono mai stati in nessuno dei miei diari. Per fortuna la mia vita è stata fino ad ora molto normale, non ho mai avuto cose sconvolgenti da raccontare, avevo sogni, un pizzico di fantasia e mi sentivo sempre al centro del mondo, cosa che forse sotto sotto provo ancora, forse è proprio per questo che mi piace scrivere, mi piace scrivere di me anche se non ho nulla di particolare da raccontare. Tenere un blog è una cosa un pochino diversa, soprattutto considerando che ho deciso di non essere anonima, sono troppo riconoscibile e proprio per questo motivo non posso permettermi di parlare di tutto e di tutti come farei in un vero diario. Ma ho pure imparato che non è poi così importante, in fondo anche senza dire esplicitamente alcune cose, queste spuntato da tutto quello che scrivo, anche dalle cose che non c'entrano nulla. E' il punto divista che cambia, il modo che uso per esprimermi. Da questi piccoli indizi si capisce se sono arrabbiata, se sono delusa, se sono moderatamente contenta, insomma il mio stile mi tradisce...
Ok...ok... adesso la pianto di scrivere scrivere scrivere senza dire niente... ho preso fuori il pc stasera per raccontarvi come è andato il mio sabato di sole dopo una settimana quasi completamente sotto l'acqua. Ho lavorato molto, mi sono data alla cucina, ho preparato diverse cose compresa una torta da portare domani dalla mamma che ha deciso di farci i gnocchetti di patate. Voi direte che non è proprio un bel modo per festeggiare il giorno della donna ma cosa ci posso fare, lei è fatta così, le cose le fa quando se la sente ed io per farla contenta farei qualsiasi cosa. Altri progetti per la giornata di domani non ce ne sono. Un po' di riposo, se ne ho voglia mi aspetta l'everest da stirare e poco altro... Spero solo che sia una giornata positiva come quella di oggi... non posso fare a meno di essere un po' meteopatica e vedere finalmente il sole mi mette di buon umore e mi da anche molta più energia e voglia di fare.

venerdì, marzo 06, 2009

Aspetto...

Se alla sera sei sfinita e non hai più la tua tovaglia da accudire in quanto è venuto il momento di cederla alla mamma, ecco che si pensa a cosa dedicarsi per vincere la voglia di appollaiarsi sul divano ed addormentarsi. Dato che tra l'altro da una quindicina di giorni ho ricominciato a non dormire correttamente, sono sempre molto stanca e dato che la cura che ho preso in erboristeria un paio di mesetti fa non fa più effetto, sarebbe molto semplice sdormicchiare sul divano, ma è una tristezza non trovate? E'un periodo strano questo, non so bene cosa pensare di tutto quello che sta succedendo, sia in ambito lavorativo che nella vita di tutti i giorni, sono come in attesa, in attesa che ci siano delle novità, che le cose prendano una piega ben precisa. E' inutile che si faccia sempre finta di niente, sono preoccupata per il lavoro, sento voci, parlo con persone, e più sento più mi preoccupo e più mi preoccupo meno riesco ad avere una visione chiara. So solo che molte persone nella ditta principale sono state messe in cassa integrazione ed è una situazione che si protrarrà almeno fino a giugno. Per quanto riguarda noi invece non si sa nulla, non si conoscono le intenzioni ma tutti pensano la stessa cosa... che se qualcosa deve succedere noi lo sapremo all'ultimo momento ed è una cosa che mi inquieta moltissimo. Mi immagino una email con tanto di intestazione ufficiale che potremmo trovare appesa in bachega un lunedì qualsiasi, con la notizia che è stato deciso di mettere in cassa integrazione le 'tali' persone e se leggi il tuo nome non hai neppure la possibilità di parlarne con qualcuno, perchè magari la persona di dovere non è in ufficio o se c'è ti dice che non ne sa niente... Potrebbe anche darsi, che per un caso fortuito la bufera ci sfiori soltanto e questo benedetto mercato presto si riapra, dandoci la possibilità di tornare finalmente alla normalità. Voi direte che mi fascio la testa troppo presto come al solito, ma non si tratta di questo, si tratta di essere in balia degli eventi e nella vita non è bello non poter decidere del proprio futuro, non è bello non poter fare progetti, è una situazione che trovo snervante. Già avevo cominciato a vivere giorno per giorno per il papà, ma ora le cose sono ben diverse, sono molto più gravi. Ma poi mi dico che sono fortunata, se mi va bene, questo momento brutto passerà e continuerò a lavorare fino all'età di 65 anni ammucchiando così la bellezza di 45 anni di lavoro effettivo... caspiterina, 45 anni, ma ci pensate, ma mi ci vedete tra 25 anni a fare ancora la programmatrice, a digitare codice sorgente du una tastiera, magari molto più all'avanguardia di quella di ora, magari sarò in grado di scriver codice dando semplicemente ordini vocali... ma forse la teconologia mi avrà lasciata definitivamente indietro ed io starò facendo un lavoro totalmente diverso e non saprò nemmeno più usare il computer del futuro. Non riesco ad immaginarmi tra 25 anni, non riesco proprio a capire cosa potrei dire, non riesco a credere che ci siano persone che sono 'convinte' che lavorare fino a settanta anni sia la cosa migliore che ti possa capitare...
Comunque a parte il lavoro, tante altre cose stanno cambiando, persino il mio rapporto con la palestra si sta modificando... ho perso come sapete la mia insegnante e la ragazza nuova non mi piace, le sue lezioni mi annoiano mortalmente e sono giunta alla conclusione di non parteciparvi più, cosicchè in palestra ora cammino, cammino, cammino... cammino per quasi un'ora sul tapis chiacchierando se posso o ascoltando musica e cercando di non pensare, di rilassarmi, ma mi mancano le mie lezioni, mi manca il concentrarmi su qualcosa che non abbia nulla a che fare con la mia vita di tutti i giorni. Ci sono tante cose che potrei fare ma nulla è comodo, nel senso che potrei provare il corso di total body tenuto da un'altra insegnante ma è troppo tardi, e arriverei a casa dopo le 21:00, costringendomi a stare fuori casa una marea di ore... Quindi niente, anche sotto questo aspetto sono un po' in attesa, sembra che la nuova non piaccia quasi a nessuno, ma sembra che nessuno se ne lamenti apertamente ed io per prima non ho detto nulla al capo, perchè non mi sento all'altezza di dare un giudizio, non mi sento un'atlela capace di poter giudicare l'operato di una persona che fa l'insegnante di professione. All'inizio mi sono detta che mi dovevo solo abituare, poi mi sono detta che anche lei doveva prenderci su la mano ma poi mi sono accorta che lei non cambiava di una virgola e che il fare gli esercizi senza controllo mi faceva più male che bene. Mi sono ritirata in buon ordine, continuo a frequentare la palestra e non ho nessuna intenzione di smettere... semplicemente ho cambiato abitudini e aspetto...
Aspetto anche la macchinina nuova, aspetto che arrivi il 10 in modo che il conto corrente si rimpingui in modo sufficiente a sostenere la grande spesa che è arrivata un pelo troppo presto... aspetto!!! Aspetto di lasciare per sempre il mio golfino nelle mani di estranei che so già non la tratteranno per niente bene... che forse la depositeranno in uno sfasciacarrozze oppure la caricheranno da qualche parte con destinazione un paese dell'est. E' meglio che non ci pensi, è meglio che non vi dica che mi viene il magone, perchè so di essere veramente poco normale in questa circostanza... e poi, tanto per camiare aspetto, aspetto che il mese di aprile mi dica se mio padre presenta di nuovo qualcosa che non va, se c'è una pallida possibilità di riposo mentale e fisico per lui e per tutti quelli che lo circondano...
Sì, aspetto...

lunedì, marzo 02, 2009

Fine della caccia…

Va bene… non è che abbia molto tempo per tenervi aggiornati, ma oggi due righe dovevo proprio scriverle, altrimenti poi se vi sentite trascurati lo so che mi sgridate… ihihihih… La caccia è finita!!!! Sì, sabato è successo il fattaccio, ma tutto è iniziato mercoledì scorso, quando per la prima volta ho visto la C Max della Ford. Diciamo che ero partita molto prevenuta, che non piacendomi molto il dietro credevo proprio che l'avrei scartata immediatamente ed invece a Reggio Emilia mercoledì scorso me la sono guardata bene e soprattutto ho cominciato a valutare tante cose che prima ho lasciato un po' perdere. Il giorno successivo mi sono portata al lavoro i cataloghi delle due finaliste (C4 Picasso e C Max) ed ho cominciato a valutare i pro e i contro di entrambe ed alla fine ne è uscita vicitrice alla grande la C Max, con tremila euro in meno stiamo portando a casa il top della gamma, super finita, con un interno che mi piace molto di più di quello della C4, con interni scuri che nell'altra non potevo avere, cerchi in lega e vernice metalizzata nera che sulla C4 non potevo avere. L'interno della mia nuova macchinina è delizioso, le luci interne sono tutte sul rosso, c'è una ricerca dei particolari veramente carina ed accattivante, insomma è una 'fighetta da brodo'. L'ho provata sabato pomeriggio e devo dire che non si fa pregare, che non ho avuto l'impressione di guidare qualcosa di ingombrante, insomma l'ho trovata molto confortevole. Tra pochi giorni sarà nelle mie mani… sono emozionata e nello stesso tempo sto soffrendo come un cane all'idea di lasciare per sempre il mio golfino… Me lo guardo parcheggiato e mi vengono gli occhi lucidi, non posso farci nulla, è stata la mia prima macchina, mi ha sempre trattato bene, ed io gli ho sempre voluto tanto bene… Ricordo come fosse ieri quando nel '95 sono andata a prenderla in concessionario a Mirandola e l'ho portata a casa… piano piano, mi sembrava un sogno, così maneggevole, così leggera… e dopo tanti anni non mi ha mai stancato, non ho mai desiderato qualcosa di diverso… insomma è stato un compagno molto fedele!!! Se il golf era un ragazzo (un uomo) questa è sicuramente una donna, per ora la definisco appunto 'fighetta da brodo' poi saprò giudicarla meglio col passare del tempo… E' un periodo così, un periodo di cambiamenti degli oggetti che utilizzo di più, venerdì scorso ho anche cambiato il pc qui al lavoro… Adesso sto utilizzando un pc nuovo di pacca con Windows Vista… ed anche questo è di sesso femminile… o meglio… non fraintendetemi… ma definirei qesto pc una 'checca'. Nel senso buono del termine. Se Windows XP era un vero uomo, questo con il suo orologino, il calendarietto e i post-it colorati ha una personalità ambigua. Però per il momento è una scheggia e quindi non mi posso certo lamentare, poi se salta su un po' troppo spesso con messaggi del tipo 'sei sicuro di volere fare questo, quest'altro e quell'altro???' c'è da portare un po' pazienza, lasciamo che rompa un po' le scatole da vera checca… :-D