martedì, febbraio 03, 2009

Le cose cambiano...

Sì, le cose cambiano di continuo, sotto il nostro naso e certe volte nemmeno ce ne accorgiamo, oppure quando ce ne rendiamo conto è già troppo tardi, nel senso che non sai nemmeno quando sono successi i cambiamenti. E' una cosa naturale della vita, si va sempre avanti, si cammina lungo una strada più o meno accidentata e molto spesso non ci sono nemmeno segnali stradali che ti indicano la direzione giusta o la presenza di un dosso… Un momento prima si è bambini ed il momento dopo ci si ritrova già vecchi, con alle spalle buona parte della nostra vita ed a malapena ti ricordi come è successo, come si è arrivati così velocemente dal punto A al punto B. Sono considerazioni che credo facciamo tutti ogni tanto, lasciando perdere i rimpianti, lasciando perdere tutto quello che si sarebbe potuto o dovuto fare, è una condizione abbastanza normale, o almeno lo spero. Ci saranno anche persone eccezionali che si sono dati obiettivi e li hanno sempre raggiunti tutti, ma credo sia più comune la presenza di persone che hanno modificato i loro sogni nel corso del tempo, dandosi traguardi diversi, insomma anche adattandosi un pochino alle condizioni reali. Non c'è niente di male in tutto questo, ma è strano che poi avvenimenti piccoli e quasi insignificanti ti costringano a fermrti di botto, gli occhi ti si inumidiscono per una stupidata ed in pochi secondi ti passano davanti i ricordi di bambina come se fosse un film in bainco e nero… E' quello che è successo a me ieri a pranzo… mentre ero dai miei… ad un certo punto mio padre mi fa 'Hai visto che stanno tirando giù la casa di S.?' ed io 'Cosa stai dicendo?' e lui 'Dai ci sei passata davanti non hai visto che la stanno tirando giù?' ed io 'No, non ho visto... di solito butto sempre l'occhio dalla parte opposta… ma cosa vuol dire che la stanno tirando giù?' Mi affaccio alla finestra e vedo una casa a due piani di quelle squadrellate anni '60 letteralmente a metà!!! Ci sono rimasta malissimo, non riuscivo a crederci… ho cominciato a balbettare… 'Ma come? Perché? Ma non si poteva aggiustare, c'era proprio bisogno di tirarla giù???' Non so come spiegarvelo, mi sono sentita mancare la terra sotto i piedi, quella casa è sempre stata lì, fa parte della mia vita di bambina, della mia vita di sempre e non mi aspettavo di vederla scomparire da un giorno all'altro. Ed invece sono io che non mi accorgo di nulla, mi dicono che era già disabitata da tempo, che è una cosa risaputa, ed io semplicemente non ne sapevo nulla perché non vivo più lì, anche se ci sono spesso… Ma la realtà è che quella è ancora casa mia, quella è ancora la mia via, quelle sono le case che conosco da sempre, dove vivono le famiglie che stanno invecchiando insieme alla mia, con i vicini di casa che vanno e vengono, un po' più vecchi, un po' più acciaccati ma sempre quelli… e all'improvviso una casa squarciata, tra qualche giorno non ci sarà più nulla e poi chissà, prima o poi ci costruiranno qualcosa di nuovo che ne son sicura sarà più bello del preesistente, ma non è quello che importa, a me importa solo che quella non ci sarà più e la strada non sarà più la stessa… Mio padre poi rincara sempre la dose, dicendo che quando non ci sarà più si dovrà buttare giù anche la loro casa, ed io sinceramente non capisco… forse si dovranno fare modifiche sostanziali, forse sarà necessario modificarne un po' la fisionomia, ma buttarla giù di sana pianta??? Perché di grazia, boh… non lo so, fa parte del problema che ho nei confronti dei cambiamenti radicali… dare tagli netti col passato non è mai stato il mio forte, lo so da sempre, e penso che sarà così per sempre...

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