venerdì, gennaio 23, 2009

Quando c'è il sole…

La mattinata è partita bene… la presenza del sole è sempre una cosa positiva, e dato che da queste parti ultimamente non ci ha onorato molto della sua presenza, anche essere seduti ad una scrivania, chiusa in un ufficio, con le veneziane abbassate per non essere accecata dal sole, ha il suo bel perché. Poi è chiaro che è davvero un peccato non poter sfruttare questo sole per una bella passeggiata da qualche parte ma bisogna sapersi accontentare. Ma veniamo a cose serie… Ieri sera abbiamo mantenuto fede ai nostri impegni e la seratina 'palestrosa' si è svolta più o meno come da copione: 35 minuti di tapis e poi 15 minuti di sauna… Per accedere alla sauna abbiamo dovuto attendere un pochino perché non è molto grande ed era già super affollata e devo dire che ieri sera Max non era molto incline alle attese, ma alla fine ne è valsa la pena, mi è davvero piaciuto. Mega docciona e poi direttamente a casa… Un'esperienza sicuramente da ripetere da parte mia anche se magari la prossima volta ci andiamo con due macchine separate perché Max si è scocciato ad aspettarmi mentre mi asciugavo i capelli… Si sa che le donne sono sempre più lente degli uomini, ma io so perché si è spazientito, perché era convinto che stessi facendo delle gran chiacchiere con le solite ignote che ho conosciuto in palestra. Mettiamola così, è vero che si stava chiacchierando, sparlando, etc… ma io non mi sono fermata un attimo, ho continuato a fare quello che dovevo, anche perché è una prerogativa del tutto femminile quella di riuscire a fare diverse cose insieme… Quindi non mi sento in colpa più del tot, anzi sono persino contenta di avere trovato qualcuno con cui scambiare due chiacchiere anche in un ambiente che non mi è per nulla congeniale… Ieri sera quando sono arrivata, sbattuta su una panca dello spogliatoio c'era una ragazza che non avevo mai visto, fino a qui niente di strano. Mentre mi cambio mi rivolge la parola chiedendomi se l'insegnante era già arrivata ed io le spiego che la Federica non è mai puntualissima e che di solito il corso non inizia mai alle 18:30 puntuali, ma sempre verso i 40. Poi lei mi chiede qualche info ed io le spiego di cosa si tratta la lezione che si sta per apprestare a fare, avendola seguita per parecchio tempo e quando mi chiede perché non la segua più le spiego che mi annoia, che non mi diverte, sebbene sia molto cosciente del fatto che è molto utile. Il caso vuole che la Federica ieri sera era più in ritardo del solito, ha persino avvertito il proprietario della palestra del fatto che aveva avuto un piccolo contrattempo, e quindi la lezione è iniziata ai 45 passati. Io sono andata per la mia strada e mentre ero in doccia ecco che finisce la lezione e rientra nello spogliatoio il nuovo acquisto… quello che non ha detto… si è lamentata per 10 minuti… questo non è un atteggiamento professionale… e le persone hanno i loro impegni… e poi l'insegnante perde troppo tempo, è lenta… etc… Si lamentava con due gemelle che da anni vengono in palestra e seguono tutte le lezioni, sia quelle della Federica che della Stefi e che quindi conoscono l'ambiente molto meglio di lei… Poi comunque lo spoglaitoio si svuota, io sono ancora sotto la doccia e quando ne sbuco ecco che entra un'altra abituè che segue sempre il corso… Le faccio 'Stasera ha partecipato al corso una ragazza nuova che si è lamentata molto della lezione e del ritardo della Federica' e lei 'Ma chi è? Quella che si trovava semi stravaccata su questa panchina?' ed indica esattamente il posto in cui l'avevo vista io prima della lezione. 'Sì, proprio lei, alla fine della lezione si è lamentata un tot con le gemelle…' e l'abituè mi fa ' Ha poco da lamentarsi… è stata al telefono un quarto d'ora durante la lezione!!!' L'ho guardata e mi è scappato da ridere… della gente strana ce n'è veramente una marea… ti lamenti della lezione e poi la passi quasi totalmente al telefono… boh… e poi dici che l'istruttrice è lenta!!! Mah… a dire il vero la lezione di just pump non è una lezione cardio, è una lezione di tonificazione, quindi sono tutti esercizi con il bilancere fatti in serie, un po' come se si utilizzassero le macchine, ed è normale che tra una serie e la successiva ci sia un attimo di riposo che di solito Federica utilizza per cambiare i pesi sul bilancere perché gli esercizi per le gambe necessitano di un peso maggiore mentre quelli sulle braccia minore. Quindi non è che la lezione è lenta, è che deve essere fatta così, poi se non ti piace, come capita a me è un conto, ma dire che l'insegnante è lenta mi sembra veramente troppo… poi chi sei per giusdicare una persona che lo fa di mestiere??? Parlando invece del fatto che era in ritardo… io ci facevo caso le prime volte ma sinceramente, adesso quello che penso sempre più spesso è che andare in palestra dovrebbe essere vissuto come un momento anche di relax… nel senso che io, ad esempio, non ci vado nella pausa pranzo proprio per non dover guardare l'orologio ogni due minuti. Non l'ho mai pensata così, ma dato che nella vita si cambia, ecco che anche andare in palestra può diventare un momento da dedicarsi nel quale staccare un po' la spina dal resto… Quindi se hai impegni inderogabili, ti organizzi, hai la possibilità di farti fare anche una scheda con esercizi vari, insomma non dico che la nostra palestra sia il top, ma ha poi tutti i confort di una palestra qualsiasi, e le persone che vi lavorano sono sempre molto accomodanti.

Scusate mi sono accorta che mi sono fatta prendere un po' la mano, si vede che stamattina sono in una delle mie fasi logorroiche. Forse sarà perché non parlo molto in ufficio in questo periodo, diciamo che non ho molto da dire e quindi se comincio a pigiare i ditini sulla tastiera è la fine, sia per me che per i miei quattro lettori. Faccio una fatica immane ad aprire gli occhi alla mattina, soprattutto a mettermi nell'ottica di andare al lavoro, di dedicarmi ai miei doveri, non ho una spinta, una voglia, mi sento demotivata ai massimi livelli ed ho un bel da ripetermi che sta a me cercare nuovi spunti, mi viene la nausa solo a pensarci. Sarà un periodo, sarà questa benedetta fiera, sarà che non lo so… ma non ho voglia nemmeno di analizzare questa situazione, la subisco e basta e mi concentro per non pensarci, cioè per pensare al contingente, alle cose che faccio minuto per minuto. Solo mentre scrivo mi capita di soffermarmi un attimo, perché le cose riaffiorano, quando scrivo tutto viene a galla, soprattutto le cose brutte… per quelle belle devo sempre impegnarmi molto e poi alla fine rischio pure di non trovarle. Però oggi di cose belle ce ne sono, i venerdì hanno sempre il loro fascino, i rumori provenienti dal piano di sotto dove stanno ancora lavorando sono un pochino più lontani rispetto a ieri… insomma c'è di che essere contenti. Stasera dopo i miei doveri di figlia me ne torno a casina dove probabilmente farò l'esperimento della 'Zuppa di polpette' recentemente postata nel blog del Riccio e Papero… Non vedo l'ora… ma adesso è proprio ora che la smetta di scribacchiare… Buon Weekend a tutti!!!

2 commenti:

Erica ha detto...

Ma che tipa! Che soggetti che s'incontrano... Visto l'esperienza forse non verra' piu' :-D
ciao, buon week end!

Papero ha detto...

ciao cara
se vieni a trovarci c'è un premio per te!
Riccio e Papero :-D
baci