lunedì, dicembre 28, 2009

Natale... passato!!!

Eccomi di nuovo qui, al lavoro, con pancia piena e le festività maggiori alle spalle. Per fortuna i giorni che stanno tra Natale e l'ultimo dell'anno danno quella sensazione che nonb tutto sia già finito, anche se per me è un po' come se lo fosse. Non avendo progetti particolari per la fine dell'anno, ed essendo già tornata al lavoro, non sento molto questa aria di festosità. Da sempre preferisco essere via per l'ultimo, non mi importa dove, ma via, per fare qualcosa di diverso, ma spesso e volentieri siamo a casa, è dispendioso e caotico muoversi in questo periodo dell'anno, alla fine spesso decidiamo di aspettare tempi migliori. Ma veniamo a noi… sono reduce da una settimana intera di ferie, anche se mi sembra di aver lasciato questa sedia giusto ieri… ed è stata una settimana azzeccatissima. La neve ed il ghiccio che hanno caratterizzato l'inizio delle settimana scorsa, ci hanno fatto pensare più volte di aver avuto una bella fortuna nella scelta del periodo per le nostre ferie… e quindi di quel primo periodo non ho molta da raccontare, perché abbiamo passato 4 giorni letteralmente chiusi in casa!!! Martedì era prevista una gita a Firenze, ma vi abbiamo rinunciato, optando per un'altra giornatina tra casa e passeggiate a piedi nella ridente cittadina in cui abitiamo. Non mi ricordo quando è stata l'ultima volta che abbiamo vissuto così tanto la nostra casa… che solitamente viviamo come un punto di appoggio e poco altro. Poi mercoledì ci siamo mossi con diverse comissioni in giro, il 24 sono stata dalla parrucchiera come le 'vere vip' e poi abbiamo dato inizio alle danze mangerecce… solo a pensarci mi viene il voltastomaco!!! Non fraintendetemi, tutto buonissimo, però sono veramente giorni difficili!!! La vigilia e Natale dai miei, Santo Stefano dai suoceri e ieri sera, per non farci mancare niente, qualche tigellina tanto per stare in compagnia con il fratello di Max e la sua compagna!!! Ora mi aspetto che oggi la mamma pensi di ritornare immediatamente ad un regime alimentare controllato anche se ieri, quando l'ho sentita, mi sono dimenticata di dirglielo… diciamo che spero sia una cosa scontata!!! Babbo Natale è stato molto generoso anche quest'anno… non mi posso certo lamentare, diciamo che solo qui al lavoro mi è scesa un pizzico di tristezza, anche se mi è durata veramente poco. Diciamo che non mi aspettavo nulla, è stato un anno difficile ed averlo superato senza cassa è una di quelle fortune che non sono toccate a tanti in azienda… ma una cosa me l'aspettavo… mi aspettavo gli auguri, quelli non costano tanto e sono sempre graditi. Dato che mercoledì c'è stata la pesca aziendale con i pacchi inviati dai fornitori, nella mia mente bacata, una timida comparsa del grande capo che in 5 secondi netti ci facesse gli auguri di Buon Natale, era auspicabile, ed invece nada de nada… un poco di tristezza, no???? Pazienza, non mi sono crucciata più di tanto, perché io sono comparsa alla pesca, ho fatto gli auguri ai colleghi e poi me ne sono tornata in ferie, non è una condizione poi così miserevole!!! :-D Dicevo che Babbo Natale è stato molto generoso… oggi sfoggio un bellissimo maglioncino color prugna con il collo alto a ciambella come piace a me e ne ho un altro bellissimo e moribidoso nell'armadio di un color marrone scuro che starà benissimo con la gonna lunga e che sfoggerò molto presto a teatro. Poi ho da sperimentare la 'vaporiera' che ci ha regalato mia cognata ed ho inserito nella mia collezione personale la nuova crema dell'Erbolario che aspettavo già da qualche mese… Poi, perché non si dica che non sono una 'cinna', sul mobile di casa fa mostra di sé una bellissima 'Toy World Animated' della Lemax che è persino piaciuta a mio padre (ed io che credevo che ci pigliasse in giro fino alla fine dei nostri giorni…). I regali che abbiamo fatto sono andati molto bene, molto meglio di quanto mi aspettassi… la macchina da caffè nuova regalata ai miei ha fatto successo, pensavo di prendere dei nomi ed invece sono riuscita ad estirpare quella vecchia senza colpo ferire… la macchina per il pane a mio fratello è piaciuta perché la cognata era da un po' che la guardava… la cornice digitale è stata azzeccata perché era da un po' che il fratello di Max e consorte la guardavano… la scirpone impbottita di qualche soldino al nipotastro è stata accettata più che volentieri, l'ha sfoggiata immediatamente, perché carino come è non ha apprezzato solo il rimpinguamento alle sue finanze personali ;-) … e i regali ai suoceri sono stati accettati un po' così nonostante io li trovi 'meravigliosi'. Vi giuro che F., la compagna del fratello di Max, ha fatto una cesta bellissima, con alcuni maglionicini che loro stessi avevano visto alla spaccio e che erano di loro gusto, in più vi si trovava un decoder e alcune cosucce alimentari, niente di straordinario, ma la cesta era bellissima, e i maglioncini davvero molto belli… boh… è da un po' che sono di un umore strano quei due, ho rinunciato a capirli, sarà la sclerosi, non so, ma a volte sono molto peggio dei miei, e dire che sono molto più giovani ed in forma… Vabbè, cari i miei ragazzuoli, mettiamoci al lavoro… in fondo ci sono solo 3 giorni davanti a noi e poi qualche altro giorno di vacanza… godiamoci queste feste che cadono così bene, l'anno prossimo mi sembra di aver visto che sono messe molto peggio!!!

venerdì, dicembre 18, 2009


Oggi è il mio ultimo giorno di lavoro prima di Natale... è stato un periodo frenetico, non ho avuto molto tempo per scrivere e me ne dispiace, ma in compenso ho davvero fatto un sacco di cose, quasi tutte abbastanza insignificanti ma che mi hanno traghettato verso questo periodo di festa senza che nemmeno me ne accorgessi...
Ho pensato come augurare a tutti voi un felice Natale e, un po' in anticipo, un 2010 veramente speciale, e dato questo ultimo periodo non vedo modo migliore se non postare una foto della mia Farm addobbata a Natale!!! Ho riversato su di essa una parte della mia natura Natalizia, l'ho riempita (e continuo a farlo...) di stelle natalizie e di abeti addobbati... proprio come piace a me, fitta da impallidire e tanto tanto ... calda!!! E' così che vorrei fosse il Natale di tutti, un momento per stare insieme alle persone che si ama, per dirsi che ci si vuole bene, parole che troppo spesso non si proferiscono perchè si reputano inutili e scontate. No, non lo sono, amare è una delle poche cose che ci rende davvero ricchi, più si ama e più si ha la possibilità di soffrire, ma anche di gioire, non bisognerebbe mai dimenticarselo...

Ecco... miei carissimi 4 lettori, se siete ancora collegati a questo blog, se ancora pensate che valga la pena di scuriosare nei miei pensieri, vi do appuntamento a presto, non ho nessuna intenzione di abbandonare questo luogo così accogliente, e rinunciare a voi che mi leggete, a volte sorridete e forse a volte vi chiedete come riesca a scrivere certe stupidate... sono io quella, con mille pensieri che frullano e che a volte riempiono queste pagine di diario... come dice un nostro caro amico 'NON DIMENTICATEMI!!!', perchè io non mi dimentico mai di voi!

martedì, dicembre 15, 2009

E' già il 15...

AIUTO!!! Ma perché il mese di dicembre deve sempre passare così in fretta??? Non lo si può congelare per quei due o tre mesetti??? Quelli che non amano questo periodo dell'anno mi stanno sicuramente odiando, ma il tempo scorre veramente troppo velocemente e più si avvicina il Natale e più si ha l'impressione di non riuscire a fare tutto quello che ci si è prefissati. Quest'anno questa pressione la sento maggiormente, ed è tutta e solo colpa mia… mi sono svegliata troppo tardi, ho messo in cantiere troppe cose e non a tempo debito ed il risultato è che adesso, ogni sera, quando mi corico, ho l'impressione che non riuscirò a fare tutto, ed ormai non si tratta solo di una impressione, mi sa che sarà proprio così. Con i regali non siamo messi malissimo, se non fosse che abbiamo fatto acquisti in internet ed ora sono già un poco preoccupata per il fatto che potrebbero non arrivare in tempo… ma il progetto che sto realizzando ora è ancora in alto mare e i giorni passano veloci… Ieri sera mi sono catapultata a casa, ho stirato come una pazza, a testa bassa per fare il più presto possibile e per le 21:00 avevo già finito (con cena inclusa…). E poi, mi sono buttata sul divano e mentre ascoltavo la tv mi sono concentrata nel lavoro a maglia senza proferir parola… Il progetto che sto realizzando in sé non è molto difficile, ma non ammette tante distrazioni perché bisogna cambiare lavorazione a tempo debito e quindi bisogna rimanere concentrati… e poi ho l'impressione che si faccia poca 'manovra', come dice la mia mamma, che vuol dire che si lavora molto senza che si veda molto il risultato… anche se in realtà, ieri sera, quando mi sono alzata dal divano, ho misurato il lavoro e sono a quota 60 cm… devo arrivare a circa un metro, e quindi, direte voi, non sono messa così male… ma che ci volete fare, è insito nel mio carattere non essere tranquilla. Stasera, invece di andare in palestra, sarei veramente tentata dal precipitarmi a casa a lavorare, ma devo fare a modo, devo riuscire ad incastrare il tutto, senza perdere di vista le cose importanti per la mia salute che includono la palestra…

Devo iniziare a scrivermi le cose che devo fare, anche quelle insignificanti ma che vanno pur fatte, in modo da incastrarle e fare in modo che non diventi troppo tardi per farle… dai proviamo a fare questa benedetta lista:
- Scrivere i biglietti di auguri (se me li portassi al lavoro potrei almeno scrivere gli indirizzi… ma prima di tutto devo capire se ne ho comprati a sufficienza…)
- Fare pacchettini per i pensierini che ho comprato alle colleghe (volete sapere cosa ho scovato quest'anno??? Ho trovato al Country Life dei barattolini in lamiera, delle dimensioni di una vecchia lattina di coca-cola, con dentro dei bulbi di piantine… ho preso perfino la stella alpina.). Devo comprare dei sacchettini per mettere la lattina…
- Chiedere alla mamma la cesta che sicuramente ha conservato per riempirla con piccoli doni da portare da loro il giorno di Natale.
- Portare dalla mamma il vino da mettere nelle ceste che solitamente loro fanno a me ed a mio fratello.
- Fare i pacchetti per la mamma…
- Ho un pensierino in testa per il tato, che non dico qui per ovvi motivi… :-D
- Sabato voglio fare i biscottini e lì sì che ci va una marea di tempo (controllare se ho tutti gli ingredienti… mi piacerebbe decorarne alcuni con la granella di zucchero e altri con le cocce di cacao… ed entrambi non ci sono nella mia dispensa, ne sono sicura!)

Ok, mo' adesso questa lista me la stampo e proviamo a tenerla aggiornata, così magari mi passa un po' l'ansia…

Al di là di tutto questo, devo dire che l'atmosfera Natalizia è arrivata quasi al culmine, anche domenica mattina, metre facevamo un giretto per il mercato a Carpi, si respirava davvero un'aria di festa e mi sono sorpresa a pensare a quanto sono belli i centri storici vestiti a festa, tutti addobbati e luminosi, ci si sente un pochetto meno soli, come avvolti, quasi coccolati!!! Credo che sia anche per questo motivo che adoro il Natale, mi piace fermarmi un attimo a percepire il calore, entrare nelle chiese silenziose che magari ti accolgono con un sottofondo di musica natalizia… insomma, quella cosa che ti scalda piano piano, molto lentamente il cuore… Le campagne, di solito tristi e buie sono punteggiate da lucine di svariati colori, alcune lampeggianti, altre fisse e brillanti, che anche in mezzo alla nebbia tentano di farsi strada…

mercoledì, dicembre 09, 2009

Che dire...

Ho tantissime cose da raccontare ai miei 4 lettori, e nonostante questo sono un po' restia a prendere in mano questa penna virtuale… I giorni passano molto veloci, tante cose riempiono le mie giornate, ed avrei voglia davvero di scrivere una marea delle mie cavolate quotidiane, raccontarvi tutto quello che io ed il mio tatone stiamo combinando in questo periodo, un po' per distrarvi ed un po', magari, per farvi sorridere… ma… c'è un ma… non è detto che io non lo faccia prima del termine di questo post, ma vorrei prima di tutto spiegare perché in questo periodo passo molto più tempo a perdermi in giro per la Farm piuttosto che scribacchiare sul mio diario. Il motivo è molto semplice e molto personale… diverse persone a cui tengo particolarmente non stanno passando un bel periodo: ogn'una di esse ha diverse motivazioni, tutte super valide, per cui soffrono ed io, pur cercando di fare finta di niente, ci sto malissimo. Vorrei riuscire a fare qualcosa per loro, ma non riesco nemmeno a trovare le parole giuste, anzi, non sono nemmeno sicura che esistano queste benedette parole giuste. L'unica cosa che riesco a fare è pensare a queste persone, rimuginare sui loro problemi e rinchiuderli nel mio cuore, sperando che questo mio abbraccio così intimo possa in qualche modo dar loro un sollievo!!! Io di mio in questo periodo non posso proprio lamentarmi, vivo questo periodo di semi-salute del papà come un dono che mi è stato concesso, senza farmi illusioni, ma senza sottovalutarlo. Volere o almeno desiderare che tutti possano essere sereni è l'unica cosa che riesco a pensare, l'unica cosa che vorrei scrivere a Babbo Natale. I momenti difficili che si passano nella vita, sono molto brutti se li si passano da soli, sono brutti ugualmente quando li si condivide con gli altri, ma forse, l'unica cosa che ci fa resistere è percepire di non essere soli, ricordarsi, in un angolino piccolo piccolo del proprio cuore, che voltandosi indietro troveremo sempre qualcuno con le braccia aperte pronto ad accoglierci. Vorrei che sapessero questo le persone a cui mi riferisco, che anche se non le vedo spesso, anche se non sono loro vicina fisicamente, io sono sempre con loro e se riesco, se posso, se vogliono, io sono a disposizione!

Vabbè, qualcuno chissà capirà cosa ho voluto dire con questa marea di parole inutili, era tanto che lo volevo scrivere, era tanto che ci pensavo, spero di non aver fatto del male a nessuno con queste parole, e cercherò di non parlarne più, cercherò di essere la scribacchina di sempre, quella che nonostante tutto, non si è fatta coinvolgere dall'atmosfera del Natale, noooooooo… di più, molto di più di quanto vi potete immaginare. Ed ecco che vi racconto qualcosa, che vi posso tartassare con le mie cavolate… Ho addobbato tutto il mondo che mi circonda, l'unico posto in cui mi sono 'contenuta' è il lavoro, in cui mi sono limitata come al solito al mio bellissimo e minuscolo alberello. Comunque ho anche sgridato le ragazze del centralino che di solito si occupano dell'albero all'entrata, perché ancora non si nota nessun movimento e non è possibile, è già il 9 di Dicembre, cosa aspettiamo, l'Epifania??? A parte gli scherzi, la dura realtà è che casa mia è stata completamente e totalmente invasa dalle decorazioni Natalizie, mancavano giusto giusto quelle tre o quattro cosine che ho acquistato al 'misero' Country Life di quest'anno. Apro una parentesi… 'E' stata davvero lofia quest'anno la fiera, mi ha deluso molto!!!' … chiusa parentesi. Sul balcone c'è la mia ghirlanda con lucine intorno ed un rinforzo di una fila di luci che originariamente sono state acqistate per il condominio ma che poi sono arrivate sul mio balcone!. Tre babbini con luci interne scalano il mio balcone, ed un babbone grande e grosso è appeso alla canna del gas, che detta così fa veramente ridere, ma il laccetto è davvero legato alla canna del gas, non è colpa mia… Sulla ringhiera condominiale, la sottoscritta con il caposcala (= Max) ha installato 10 file di lucine, divise in due file parallele… A casa dei miei ho rotto l'anima al papà fino a quando non l'ho convinto ad utilizzare l'aiuto che il mio bellissimo nipote aveva offerto per l'addobbo di un alberello davanti a casa… mentre in sala fa bella mostra di sé, il solito alberello super addobbatto fatto dalla mamma ed un presepe degno di rispetto fatto dalla sottoscritta domenica pomeriggio…

Dunque… ricapitoliamo il weekend lungo appena andato, altrimenti non ci si capisce nulla… lo scrivo anche perché quando sarò 'completamente' vecchia potrò rileggere quanto ero fuori di testa fin da giovane! Sono arrivata al venerdì sera che avevo già fatto albero e presepe a casa e questa serata è stata dedicata al Country Life come ho già accennato… Sabato mattina, pulizie e poi addobbi esterni, nostri e condominiali, ed alla sera siamo andati a vedere il nostro primo balletto a teatro: 'Lo Schiaccianoci'. A me è piaciuto, mi sono fatta avvolgere dall'atmosfera, mentre Max l'ha trovato un po' pesantino… è proprio solo uno spettacolo da guardare, musica e ballo, bella forza, si chiama balletto, mica musical!!! Domenica a pranzo dai suoceri e nel pomeriggio, dopo la partita, presepe dalla mamma. Lunedì mattina, ritocco alle luci condominiali e poi nel pomeriggio siamo andati a fare un giretto a Bologna. Sebbene la stagione non fosse delle migliori, c'era tanta gente in giro e l'atmosfera natalizia era palpabile… tutti appiccicati alle vetrine come la sottoscritta e pochissimi dentro ai negozi a comprare… ovvio, guardare costa poco, ed è divertente! La nostra gitarella in centro a Bologna era solo il preludio ad uno degli eventi più importanti dell'anno, almeno per me… Lunedì sera è successa una di quelle cose che fino a quando non l'ho vissuta non ci credevo… ho visto un concerto di EROS!!!! Non dite nulla, non voglio sapere niente del tipo… 'ma come sei messa… ti piace Eros… sei una cinna… etc…' Sì, sono una cinna, che è cresciuta con le canzoni di Eros e che da sempre ha sognato di andare ad un suo concerto e che se lo è goduto in una maniera quasi scandalosa. Mi è piaciuto talmente tanto, ma talmente tanto che quando è finito sfoderavo un sorrisino ebete da cinnazza che non ve lo potete immaginare. Lui bravissimo, la band fantastica, su 'Musica è' mi sono commossa!!!!

Martedì invece mi ero ripromessa di fare 'festa' totale e dopo aver stirato l'inevitabile cestone di roba… mi sono spapparazzata sul divano a terminare il progetto numero 3… il mio collo modernizzato che adesso giace nelle mani della mamma per le rifiniture e che attende i bottoncioni che stasera dovrei andare ad acquistare. Il Progetto numero 4, iniziato alle 23:00 passate, è tutto nella mia testa, ce la farà prima di Natale??? Sperom… trattasi di un altro collo/sciallino, che ho visto al centro commerciale addosso ad una persona e che sopra un cappotto era davvero carino… se lo finisco per Natale, potrebbe essere un regalino per mia cognata.

Ecco fatto, weekend lungo passato in un lampo, quasi quasi ci ho messo più tempo a scriverlo che a viverlo… oggi è mercoledì, stasera qualche commissione, domani sera palestra, venerdì sera gnocco dalla mamma per il compleanno di quel vecchione di mio fratello ed ecco che è di nuovo sabato… dovrebbero essercene di più di settimane così!!!

martedì, novembre 17, 2009

Si va avanti...

Prima settimana di dieta in 'collaborazione'!!! Risultato: -1 Kg. A dire il vero io ho iniziato la dieta 8 giorni fa e sono calata 2 Kg, ma fanno fede i pesi di martedì scorso e quelli di questa mattina. Entrambi i partecipanti a questo progetto di dieta pre-natalizia hanno avuto questo risultato, che seppur non sia entusiasmante è un risultato quasi accettabile. Il livello di fame sofferto nella scorsa settimana è stato alto, l'impegno pure, il weekend ha fatto i suoi bei danni come tutti i fine settimana che si rispettino, ma del resto siamo in linea… se riuscissimo a perdere un kiletto tutte le settimana da qui fino a Natale, io ne sarei più che contenta. C'è da dire che questa settimana la sottoscritta deve stare particolarmente attenta, dato che ho deciso di prendermi una settimana di riposo dalla palestra per vedere se riesco a farmi passare questo benedetto mal di schiena. Tra l'altro giovedì non ci sarei andata in ogni caso, dato che ho apuntamento dalla parrucchiera… Sì, avete capito bene, torno in quell'ameno luogo dopo solo un paio di mesetti, un record per la sottoscritta che di solito frequenta questi posti al massimo 3 volte l'anno. Ma il taglio corto, mi sto accorgendo, seppure sia molto comodo, necessita di essere curato con maggiore attenzione, perché la ricrescita si vede molto di più e tende a prendere pieghe strane, con becchi che spuntano da tutte le parti…

A dire il vero, anche se cerco di non pensarci tanto, questo mal di schiena comincia a preoccuparmi, e se non mi passasse mai più, se fossi destinata a patirne per sempre… tipo dolore reumatico??? Non voglio telefonare alla dottoressa, non voglio arrendermi all'evidenza ma se entro questa settimana non vedo miglioramenti, mi toccherà farlo, con il timore di innescare un turbinio di esami che speravo di poter evitare per qualche tempo. Staremo a vedere, nel frattempo cerco di starmene buona buonina, per quanto mi riesce, mi faccio fare massaggi con il Voltaren e poi vedremo.

Nel frattempo, il progetto Numero 2 sta continuando alla grande, non dico di essere in dirittura di arrivo, ma sono a buon punto… sabato mattina mentre facevamo varie commissioni mi sono comprata la lana per confezionare il famoso collo, che sarà il progetto Numero 3, che realizzerò non appena finito questo… Sabato sera siamo usciti a cena con E. … era una vita che non ci vedevamo, un vero e proprio scandalo… Come al solito ci siamo messi a sedere e quando ho guardato l'orologio era già la mezza e non mi sono accorta del tempo passato!!! Dato che quella donna non si presenta mai a mani vuote… oserei dire scandalosamente perché non ce n'è per niente bisogno… mi ha regalato un libricino di ricette di torte da forno redatto da un suo collega, piena zeppa di ricette tradizionali, che solo leggendole, ti sembra di sentire aleggiare il profumo della torta appena sfornata che sentivo da piccola quando la mamma faceva la torta tutti i sabati. Io ho letto le ricette ed immediatamente ho provato il desiderio di sperimentarle TUTTE, è risaputo che non cucino, ma che adoro fare le torte, anzi di solito faccio solo quelle, perché in cucina io sono lo 'sguattera'!!! :-D Comunque, domenica Max ha espresso il desiderio di mangiare una fetta di una delle torte più tradizionali che ci siano, la Margherita. Detto… fatto… ieri sera ho fatto un salto al supermercato a comprare le cose che mi mancavano, e quando è arrivato a casa io stavo per infornarla… Dopo poco il profumino di cui parlavo prima ha cominciato ad aleggiare per la cucina, ed anche se io me la permetterò solo a colazione, è stata una cosa molto soddisfacente, soprattutto vedere il faccino soddisfatto di Max!!! Prossima ricetta… sempre la Margherita… ma al cioccolato!!!

lunedì, novembre 09, 2009

Uhmmm...

Tante cose oggi da raccontarvi e pochissimo tempo per farlo… niente di strano tutto nella norma!!! Ma cominciamo va, che è meglio…
Prima cosa… oggi è il compleanno della mia mammona!!! BUON COMPLEANNO!!! Si possono dire quanti anni compie??? Forse non è il massimo della vita dire la sua età, ma sono orgogliosa di dire che la mia mamma ha 'solo' 73 anni!!! Con pochissime rughe e molti kili in meno rispetto a quando ha iniziato la dieta alcuni mesi fa. Alla sua età calare non è mica un gioca da ragazzi, è stata davvero molto brava…
Weekend alle spalle, unico lascito un mal di schiena allucinante, che la posizione seduta acutizza di minuto in minuto. So benissimo perché mi è venuto il mal di schiena, quindi non sono per nulla preoccupata, se sono una deficiente è solo colpa mia, non posso farci niente… Volete sapere cosa ho combinato??? Beh, presto detto, sabato mattina, dopo essersi alzati prestino per andare dal gommista a infilare le 'peppe' nuove al CMax, ho portato quelle originali dal papà e prima di riporle in garage le ho lavate. Ecco che per lavarle le ho dovute sballottare e sono pesantucce. E' stato questo che mi ha distrutto la schiena. E voi vi domanderete come mai ho dovuto sballottarle io… beh, ho cominciato a lavarle io mentre Max montava i copri cerchi e quando ha finito questa operazione impegnativa, io avevo già fatto il danno.
Ma dato che non ci sentiamo da qualche giorno non sapete niente delle mie seratone di giovedì e soprattutto venerdì sera… Ne parlerò approfonditamente nel mio blog delle 'passioni' di cui trovate il link qui a fianco, ma soprattutto per quanto rigiarda la serata di venerdì, non posso non dire che il concerto di Renato è stata come al solito bellissimo. Diventando 'vecchio' nel senso buono del termine, parla molto più volentieri di se stesso, delle sue esperienze passate, del suo vissuto e me ne starei ore a sentirlo raccontare la sua vita. Nonostante mi sia accorta mentre parlava che era un piccinino giù di voce, vi giuro che mentre cantava non si sentiva nessuna sbavatura, non si è risparmiato per nulla, favoloso come al solito e quando alla fine ha cantato 'I migliori anni…' sembrava venisse giù il palazzetto, praticamente ha smesso di cantare, perché tanto tutti noi, insieme, siamo riusciti a sovrastare la sua voce!!! Bello ed emozionante, come sempre, proprio come andare a trovare un caro amico.
E dato che questo post è fatto proprio di salti da palo in frasca… ecco che il resto del weekend, dopo un sabato mattina faticoso e un pomeriggio passato a fare le pulizie, si è svolto nel completo relax, nel completamento della sciarpa che oggi viene consegnata alla mamma che userà le sue arti nascoste di stiro per renderla ancora più morbidosa e bella… poi domani la consegnerò all'interessata e vedremo se le piacerà. E' diventata bella lunga quasi 2 mt, bella morbidosa e caldosa, a me sinceramente piace davvero tanto. E dato che non ho tempo da perdere ho iniziato già il nuovo progetto, di cui però non vi posso parlare per il momento. Lo so che non è corretto gettare il sasso e poi ritirare la mano, ma portate pazienza, poi capirete…
E questa settimana??? Non ve lo avevo detto ma la settimana scorsa ho preso un'altra decisione importante, e questa volta ho deciso che non mi smuove nessuno. Da oggi si parte con una dieta ferrea, di quelle belle serie, con propositi condivisi con un mio collega che ha lo stesso mio problema (=fame continua ossessiva compulsiva!!!). Abbiamo deciso che ci terremo d'occhio a vicenda, che ci terremo controllato il peso a vicenda e che cercheremo così di spronarci a vicenda in questa iniziativa. Ce la dobbiamo fare, ce la faremo, ne sono sicura!!! ;-)

giovedì, novembre 05, 2009

110 cm… resistere…

Sì, sta diventando il mio motto, resistere all'influenza!!! La febbre ancora non mi ha aggredito, il mammone si sta sfogando e stamattina si respira pochino, ma pazienza… Nel frattempo gli appuntamenti serali si stanno avvicinando, devo resistere almeno fino a sabato mattina, poi se mi viene la febbre pazienza!!!

Ma veniamo alle cose serie… ieri sera sono stata davvero molto brava!!! Me lo dico da sola e guai se qualcuno osa contraddirmi ihihih… Mi sono fiondata a casa prestino dal lavoro, è stata una giornata molto produttiva anche qui ieri, non so il perché, ma è stata così… avviata una lavatrice (che quelle non finiscono mai!), poi mi sono messa a pedalare sulla ciclette con una sportina di plastica attaccata al manubrio con il gomitolone di lana dentro e i ferri tra le mani. 35 minuti di pedalata non forsennata ma comunque abbastanza intensa, alcuni giri di sciarpa… insomma ho unito l'utile al dilettevole. Ah, dimenticavo avevo anche acceso la radio, per poter ascoltare le previsioni di Bruscagin per Emilia Meteo su Radio Bruno.

Finito questo piccolo allenamento, mi sono messa un po' sul divano, mentre aspettavo Max a leggere qualche pagina, anche se la sciarpa giaceva lì di fianco e mi diceva che in questo momento ci sono delle priorità diverse che leggere un libro… ma mi manca pure questa attività, che posso farci è un periodo così, mi ci vorrebbero 8 mani, 4 teste e giornate da 48 ore. Max ieri sera è arrivato a casa un po' in ritardo, soliti casini al lavoro… ed io nel frattempo avevo già finito la sezione della lettura, ripreso in mano il lavoro e steso la lavatrice. Dopo cena ancora divanone e via di sciarpa… fino alle undici passate… preparazione della borsa da palestra che contiene anche la mise per il teatro di stasera e finalmente a nanna…

Il risultato è che sono arrivata a 110 cm di sciarpa… mica perché la sto facendo io, ma sta venendo molto bene, molto morbidosa ed elegante… tutta nera così!!! Il gomitolone maledetto non ne vuole sapere di calare, Max mi diceva che quando supero i due metri forse dovrei valutare la possibilità di terminare la sciarpa anche se ho ancora lana… vedremo, adoro le sciarpe molto lunghe che consentono il doppio giro, ma non vorrei che diventasse davvero troppo lunga…

Poi, vabbè, tanto perché non riesco a stare fermina… ieri sera il tato mi ha portato a casa il nuovo numero di Susanna con le anteprime sul Natale!!! Quante belle idee… troppe per la verità… ci sono delle cose carine e non molto impegnative da fare a punto croce… il problema è sempre e solo uno… quando le faccio???? :-D Ad un certo punto ieri sera ho detto a Max: 'Potresti darmi una mano e andare un po' avanti tu con la sciarpa…' lascio a voi immaginare la sua risposta. :-D

mercoledì, novembre 04, 2009

84 cm :-|

Sì, lo so… è inutile che me lo dite voi, me lo dico da sola… la serata di ieri sera non è stata molto fruttuosa, anzi per niente!!! Ho solo stasera per recuperare, poi se ne parla sabato, quindi avrei decisamente dovuto impegnarmi di più. A mia discolpa posso solo dire che nonostante non sia molto in forma, ieri sera sono stata molto brava in palestra: 40 minuti tra macchina ellittica e tapis prima del corso di total body… :-D

Però siamo arrivati a casa alle 20:30, preparata la cena, mangiato e sistemato la cucina, mi rimaneva da farmi un poco di manicure, con tanto di potature unghie… quindi mi sono messa a sferruzzare alle nove e mezza passate e questo è il risultato! La povera illusa qui presente si è portata dietro il lavoro, nella vana speranza che oggi dai miei, possa utilizzare qualche minuto in questa opera, ma da come gira a casa, mi sa che sono davvero un po' ingenua… se va bene, non riuscirò nemmeno a farlo vedere alla mamma, sarò sommersa come sempre da carte da leggere, o da discussioni interminabili sul nulla. In questi giorni, non ho nemmeno fatto in tempo ad avvertirli che venerdì sarò al concerto di Renato, nonostante abbia il terrore che mi venga appioppata una visita che sto aspettando proprio quel pomeriggio. Si mettono a parlare, mi chiedono le stesse code centinaia di volte. La domanda più gettonata in questi giorni è quella relativa all'ora che ho passato al telefono giovedì scorso tra quei storditi di Villa Pineta (che mi hanno chiamato per la terapia respiratorie dopo 3 mesi), e la dottoressa che segue il papà che non riuscivo a contattare… Così ripeto sempre le stesse cose, non sto nascondendo nulla, i fatti si sono svolti come ho raccontato loro più di 5 volte ormai, ma forse non sono stata convincente, oppure non sono sicuri che sia stata presa la decisione giusta. Ma dato che mi viene data carta bianca, io alla fine faccio di testa mia, cerco di parlare con le persone di cui mi fido e prendo decisioni che li coinvolgono convinta di fare il loro interesse. Probabilmente questa loro apprensione deriva da una ennesima critica che ha fatto mio fratello in mia assenza, e se dovessi chiederlo direttamente, sono certa che lo scoprirei, ma io non lo chiedo, non ho voglia di incavolarmi, io rimango sulla mia posizione, in fondo più di una volta ho capito che se anche avessi chiesto il suo parere, parlare con lui mi avrebbe messo più che altro in difficoltà. E poi, diciamocela tutta, sarà ben meglio farsi consigliare da un medico, piuttosto che da un fratello che sente i miei una volta ogni 15 giorni quando va bene…

Vabbè vabbè, chi ha voglia di parlare di certe cose… io no di sicuro, basta, adesso concentriamoci, facciamo in modo che la Farm non venga invasa dagli Alieni… è già fitta così!!!

martedì, novembre 03, 2009

Sintomi...

Dunque sono a quota due… due aspirine, una ieri sera ed una a mezzogiorno!!! Non mi devo ammalare, non mi devo ammalare, non mi devo ammalare… quante volte lo devo ripetere perché si avveri??? In questa landa oscura affollata di untori di virus influenzali più o meno dichiarati… ecco che mal di testa, male agli occhi, raschino alla gola e goccia persistente al naso… fanno di me una persona mooolto vicino all'ammalarsi. Ma la febbre non c'è, non mi sento neppure calda, mi sento uno straccetto sì, ma uno straccetto freschino. Quindi tra poco prendo le mie stanche membra e le trascino in palestra dove proverò a fare una sudata storica e vedere se ci rimetto le penne o se le cose migliorano.

Ripeto… non mi devo ammalare, ho troppe cose da fare, devo fare sciarpe, devo andare a teatro giovedì sera, al concerto di Renato venerdì sera e sabato mattina devo portare la 'fighetta' all'acquisto delle 'peppe' nuove. Eh, sì, per la prima volta nella mia vita guiderò una macchina con le gomme invernali, un certo lusso… altro che catene o marchingegni del genere, la munisco di ciò che potrebbe anche portarmi a Livigno… volendo!!! Da questi impegni pressanti dei prossimi giorni deriva la mia cura preventiva che, se è destino che prenda l'influenza, non conterà assolutamente nulla, altrimenti chissà, potrebbe anche essere la mia salvezza… Comunque sia, io l'ho sempre detto che lavorare fa male, freqentare l'ambiente di lavoro nuoce alla salute, perché dove ci stanno tante persone, il virus sguazza e si diffonde più velocemente. Poi è pure vero che quest'anno si esagera davvero tanto, a forza di sentirne parlare, un po' di timore è venuto anche a me, che non ho certo paura di una influenza… ma sai, qui riportano giorno dopo giorno i decessi causati dall'influenza, ed anche se mi ripeto che é tutta una montatura mediatica, e che purtroppo tutti gli anni l'influenza fa le sue belle vittime tra le persone che hanno patologie che le rendono più vulnerabili… alla fine, questo martellare, ha qualche effetto anche su di me. Ma io non mi devo ammalare, mi impasticco di aspirine, mi faccio delle spremute di arancia… (stasera non me la toglie nessuno…) e vado in palestra ad espellere le tossine!!!

Ma voi ci credete a tutto questo????

72 cm!!!

Ieri sera mi sono catapultata fuori dal lavoro ad un orario decente… avevo bene in mente quali erano le cose che volevo fare! Arrivo a casa e proprio al varco mi aspettava la stirella con tanto di asse da stiro già pronta all'uso che il tato mi aveva preparato al mattino prima di uscire di casa. Dopo aver prelevato le ultime cose da stirare (in realtà ancora umidicce…), ho pigiato i due bottoncini della stirella e mentre mi infilavo la tuta, l'oggetto misterioso ha cominciato a brontolare piano piano segnalandomi che quando volevo, lei era pronta. Pigiami, jeans, camice magliette, tute… e per ultimo le lenzuola che ho stirato con l'aiuto del tato che nel frattempo è roientrato dal lavoro. Così, il dopocena era tutto mio, del GF che ho guardato con un occhio ed della sciarpona che ho continuato a generare con l'altro. Così alle 23:00 passate, quando ci ho dato a mucchio in entrambe le attività, ho misurato la mia bellissima sciarpa nera, molto toga, che poi non è neppure mia… e sono arrivata a quota 72 cm!!! Il gomitolo mi sembra finalmente calato, ma non tanto quanto ci si aspetterebbe, sono curiosa di vedere quando inizierà davvero a calare drasticamente, mi aspetto un calo improvviso prima della fine, fior fiore di macchinari che vengono utilizzati per questa attività!!!

E stamattina… la farm sembra posseduta dal demonio… è TUTTA da raccogliere, un vero delirio… la affronterò con calma, tra una compilazione e l'altra, oppure qualcosa lascio anche per stasera, mah, ci penserò… le serate non possono essere toccate!!!

lunedì, novembre 02, 2009

La sciarpite...

In questo periodo di influenza suina, che tra l'altro si avvicina paurosamente a me con il primo collega a casa ammalato di questa 'fantomatica' influenza… ecco che io ci sono ricaduta!!! Sì, ciclacamente mi capita di ammalarmi di questa strana malattia, la 'sciarpite'. Consiste nella ossessiva necessità di starsene a gambe incorciate sul divano di casa a sferruzzare lunghissime e caldosissime sciarpe di lana, fino a quando i gomitoli non si consumano generando lunghe strisce morbidose. Non è una malattia che una volta che ti colpisce ti lascia gli anticorpi, no no, diciamo che una volta che ne si è affetti, solo la bella stagione ed il caldo possono far smettere questa voglia ossessiva.

Sono capaci tutti di fare sciarpe, non ci vuole nessuno studio specifico, basta sapere i due o tre punti principali della maglia ed il gioco è fatto. Si presta benissimo ad accompagnare le serate invernali davanti alla tv, oppure anche una dolce pedalata in ciclette, ma comunque sia, essendo un lavoro molto ripetitivo, è adatto a persone metodiche e noiose come la sottoscritta. L'incipit mi è stato dato da una collega, che parlando del più e del meno, se ne è venuta fuori con la lamentela di aver perso una sciarpa nera a cui era molto affezionata e che le aveva fatto un'amica della mamma a mano… potevo io tacere??? È come invitarmi a nozze… 'Beh, cosa c'è di tanto difficile??? Compri la lana che ti piace ed io ti sferruzzo uno bella sciarpa!!!' Lei, incredula mi guarda e mi chiede se lo farei davvero… ecchecavolo, si vede proprio che non mi conosce bene. Così sabato avevamo appuntamento al mercato, direttamente davanti al banchetto dove di solito acquisto la lana e, lei ha comprato la lana per la sua sciarpa, mentre io ho comprato un altro gomitolo per un progettino di cui non vi posso per il momento parlare. Per il momento vi basti sapere che da sabato mattina ad ora sono a quota 40 cm di sciarpa, spero che venga bella lunga, adoro le sciarpe che consentono di fare il doppio giro.

Stamattina parlavo di questo con S. e lei mi ha detto che sono fuori moda e che le sciarpe non vanno più… 'Adesso vanno i colli modernizzati!!!' mi ha detto… anzi mi ha scritto… e poi 'Ma lo sai cosa sono i colli???' ed io dalla mia immensa ignoranza ho ammesso di non saperlo. Dopo un po' mi ha mandato un link, rivelandomi che questi colli, sono appunto dei colli belli ampi, che si possono utilizzare come sciarpe, ma anche come coprispalle ed è stata così incauta da farmi vedere un esempio di cui mi sono letteralmente innamorata. Un bellissimo collone a punto riso con risvolti finali a coste sulle quali sono stai applicati dei bottoncioni. Sì sì… mi sono immaginata il figurone che farebbe una cosa del genere sul mio abitino nero smanicato che mi sono comprata per andare a teatro… Magari in lana nera con un filino argentato, oppure tutto nero… insomma ci sono dentro a piedi pari. Purtroppo, la sciarpite arriva quando le pare a lei, e questa sarebbe anche una bellissima idea per un regalo di Natale, ma il tempo stringe in maniera incredibile, nemmeno se mi mettessi a lavorare a tempo pieno tutte le sere riuscirei a compiere questo miracolo… Posso comunque continuare a pensarci, a sognare come fare, a pensare alle misure che io credo potrebbero essere 50 cm di larghezza, per un metro di lunghezza, che ne dite voi??? Devo provare a vedere se in giro per i vari blog delle possedute della maglia c'è qualcuno che ha già fatto una cosa del genere, solo per avere un'idea più chiara delle dimensioni. Dovrei anche guardare sui mie giornali, ma non mi ricordo di aver visto una cosa del genere… mah… c'è da studiare… ma nel frattempo sferruziamo… mi do poco più di una settimana, compatibilmente con lo stato di salute e i diversi impegni di tutti i giorni. Vi terrò aggiornati dei progressi, nel frattempo… 'buona sciarpite a tutti…' :-D

giovedì, ottobre 29, 2009

Shopping e cibo...

Vi starete chiedendo perchè il mio carissimo diario ultimamente sia così scarno di pensieri, di lamentele, di tutto... è un periodo particolare questo, ma mi è veramente difficile spiegare che tipo di periodo sia questo... non riesco a catalogarlo ed è principalmente per questo che scrivo meno, perchè sento che anche scrivendo, probabilmente non riuscirei a farvi capire cosa sta succedendo in questa testaccia matta. Una cosa però la so: non faccio altro che spendere e mangiare, mi dedico con il massimo impegno a queste attività. La prima probabilmente per tenere occupata la mente e per cercare un certo tipo di gratificazione che sono sicura non riuscirà non farà passare i cattivi pensieri. Tutte le volte che mi trovo di fronte a qualcosa che mi piace, guardo il prezzo, mi dico che posso farne a meno ed un mezzo secondo dopo, questo pensiero viene surclassato da 'me lo merito'. Questa cosa deve finire presto, anzi prestissimo, altrimenti rischio di prendermi una sgridata da Max... ihihih
Invece parliamo della seconda cosa, quella fame compulsiva che non mi lascia un attimo e che mi fa trangugiare tutto quello che mi capita tra le mani. Al lavoro, come vi avevo già raccontato, questa sindrome si è un po' imposessata dell'intero ufficio e non è bello, perchè non solo non mi aiuta, anzi... peggiora il tutto. Durante la mattinata le cose vanno ancora decentemente è nel pomeriggio che si degenera in un modo quasi scandaloso con biscotti, pavesini, stria, grissini, crakers, insomma tutto quello che ci capita sotto tiro, noi lo divoriamo. Pazienza se lo facessero gli uomini, ma io che sono già in sovrappeso di mio, dovrei sinceramente evitare. Ma ho fame, di continuo, mi brontola lo stomaco, non so come smettere di sentire questo senso di fame. Mi ripeto che si tratta di fame nervosa e che non è reale, ma cosa ci posso fare... sto solo aspettando che anche questa cosa passi alla svelta. Poi vado in palestra, piena di sensi di colpa, mi metto a lavorare come una ossessa, ma quando arrivo a casa è di nuovo la solita storia... pane, pane, biscotti... un lattino, insomma la cena diventa solo un accessorio e tutto il resto diventa la cosa più importante.

Si tratta di mancanza di volontà??? Si tratta di pigrizia??? Sono così debole che non riesco a prefiggermi degli scopi e perseguirli fino al loro raggiungimento??? Non ho mai voluto essere questo tipo di persona... ho sempre fatto tanti sogni, ho sempre guardato lontano, talmente tanto a volte da non riuscire a distinguire l'orizzonte. A volte penso che nella mia vita di adesso mi manca proprio questo, che paragonato a quello che possiedo è veramente un inezia, ma chissà questo mio guardare sempre al di là forse mi dava quella spinta in più che adesso non ho più. Beh... allora che ci vuole??? Se uno riesce a confessare una cosa così importante, basta ricominciare a fare progetti, a sognare ad occhi aperti, ho 40 anni è vero, non so quanto mi rimane da vivere in questo mondo, se sono fortunata potrei avere ancora qualche decennio e non è male come prospettiva. Posso starmente qui a crogiolarmi nei rimpianti, oppure posso fare un bel respirone e provare a vedere se posso ancora rimboccarmi le maniche e ritrovare quel piglio che faceva di me una gran rompiscatole ma anche una che sapeva dove voleva arrivare e voi non potete nemmeno immaginare quanto mi manca quella Gianchy!!!

venerdì, ottobre 23, 2009

Alba e dintorni...

16 Ottobre 2009
Venerdì pomeriggio ci siamo messi in viaggio, verso Castiglione Falletto, presso la 'Locanda del centro' che è stato il nostro punto di appoggio per i due giorni successivi. Vi parlo subito di questo posticino, perchè ci tengo a fare un poco di pubblicità a questa locanda in cui si respira un'aria particolare, un po' come essere in famiglia. E' gestita da due amiche: una un po' introversa che a primo acchito non sembra nemmeno troppo simpatica (ma ho appurato che si tratta solo di timidezza...) e l'altra estremamente simpatica e sempre col sorriso sulle labbra. Ma veniamo alle cose importanti: le camere sono carine, tenute molto bene, e si mangia benissimo. tengono molto ai particolari, pane fatto in casa, una colazione così ricca non l'avevo mai vista in tutta la mia vita (avete mai mangiato il pane caldo direttamente affettato dalla pagnotta, con uno strato di marmellata buonissima??? oppure un gnocchino appena sfornato spennellato di miele e ricoperto di zucchero???). Comunque la prima cena l'abbiamo fatta proprio qui, e vi posso dire che se mai torneremo da quelle parti, io non ho dubbi, tornerei senz'altro qui a dormire... e non solo! Comunque appoggiati i bagagli ci siamo diretti verso Monforte d'Alba, grazioso borgo medievale, dove dopo una breve passeggiata siamo arrivati all'Auditorium Horszowsky, anfiteatro naturale da cui abbiamo ammirato un bellissimo scenario delle colline circostanti. In questo posto si sono tenuti dei concerti questa estate, e deve essere stato davvero molto particolare come ambientazione... piccolo ma suggestivo! Della cena vi ho già parlato ma adesso concludo il racconto di questa prima mezza giornata, parlandovi di Castiglione Falletto. Io non so come è in estate, non ho idea se questo piccolissimo borgo si popola di tante persone, ma venerdì sera era completamente deserto, e dopo cena facendo due passi a piedi ho goduto del silenzio assoluto, una cosa che praticamente non si sente mai dalle mie parti, nemmeno a notte fonda. Sembra essere fuori dal mondo, talmente isolato che nei primi momenti mi sono sentita quasi in soggezione... insomma non sono abituata ad ascoltare... il silenzio!

17 Ottobre 2009 - Il mio compleanno
Il centro di Alba ci si è presentato completamente in balia di una gioviale confusione. Tra i banchi del mercato settimanale e i preparativi per la festa che sarebbe cominciata nel pomeriggio, era tutto un brulicare di attività, quindi non è che sia riuscita ad apprezzare l'architettura del centro, ma mi è piaciuta davvero tanto. Poi, vabbè, è inutile che vi parli della Fiera internazionale del tartufo bianco che si tiene presso il Palatartufo... sarei rimasta a sniffare quel profumo per tutto il giorno. Qualche compera e poi abbiamo continuato il nostro giretto per il centro, mangiando qualcosa al volo, ancora belli sazi dalla colazione più che abbondante. Nel pomeriggio ci siamo regalati un tour panoramico delle colline del Barbaresco, iniziando proprio dal borgo di Barbaresco, dove tra cantine e somellier, abbiamo assaggiato il vino che porta il nome del borgo e ce ne siamo andati con una bottiglia di questo buonissimo nettare degli dei. Lasciato Barbaresco abbiamo raggiunto Neive, che è definito come uno dei più bei borghi d'Italia. Allora, non sto dicendo che è brutto, anzi è davvero carino, ma chissà perchè mi aspettavo qualcosa di diverso, qualcosa di simile al borgo medievale di Grazzano Visconti vicino a Piacenza, ed ho scoperto che non ha nulla a che fare... Poi, mettetici pure che si è un po' annuvolato ed ecco spiegata la cattiva impressione di questo borgo così declamato... Alla sera avevamo la cena prenotata in una locanda in un paesino che si chiama Novello. La locanda si chiama Barbabuc ed anche se si è mangiato bene, mi sa che non ci torneremo. Il locale è abbastanza raffinato e cozza violentemente con la gestione che è molto alla buona. In realtà è la presenza della mamma del cuoco in sala che lascia l'amaro in bocca. Signora di una certa età è dispotica e poco simpatica, vuole dare ai suoi clienti quello che pare a lei, facendo anche i conti in tasca ai clienti, cosa che trovo davvero di poco gusto. Poi lasciamo perdere che ad un certo punto la signora aveva le 'vampate' ed ha fatto spegnere il riscaldamento, facendo sì che io dopo un poco ho cominciato ad avere freddo e la signora del tavolo accanto si è fatta dare il maglione dal suo compagno... Comunque i tagliolini al tartufo bianco avrebbero resuscitato anche un morto!

18 Ottobre 2009

Dopo un'altra colazione pantagruelica... ci siamo dedicati ad un tour panoramico delle langhe del Barolo con una sosta, davvero imperdibile, al castello di Grinzane Cavour. Oltre ad essere in una posizione panoramica unica, anche l'interno è veramente notevole e presso la fornitissima Enoteca regionale piementose che vi si trova abbiamo assaggiato il famigerato Barolo, un altro vino bianco secco leggermente frizzantino che si chiama Arneis ed un moscato che, essendo astemia, ho apprezzato davvero molto. Spostandoci ci siamo fermati a La Morra, e questo sì che come borgo mi è piaciuto davvero tanto, ovunque ti volti si vedono bellissimi panorami, ed anche le viuzze dei piccolo centro sono incantevoli. Verso l'una siamo arrivati a Cherasco, città d'arte e cultura, nota per i mercatini d'antiquariato. L'abbiamo trovata completamente deserta!!! Abbiamo girovagato soli soletti per il centro dopo di che ci siamo infilati in una locanda dove Max si è mangiato le lumache... per non perdersi nemmeno una delle specialità della zona!!! Cherasco me l'aspettavo diversa, non credevo che fosse un po' in collina e comunque, una volta arrivati in centro, non sembra di essere saliti dal livello del mare, perchè tutta la cittadina si trova allo stesso livello, come se avessero spianato una collina per costruirla. Un po' triste come paesino, così abbandanato mi ha ricordato un Crevalcore nei momenti di stanca... ma come tutte le cose bisgonerebbe visitarle in diversi momenti, ci sono paesi che si trasfigurano letteralmente se visti pieni di persone che passeggiano, ed ho l'impressione che questo sia uno di questi. Fuggendo da Cherasco, ci siamo lasciati tentare castello di Roddi. Il castello è in ristrutturazione, dopo averlo lasciato andare alla deriva fino al 2002, ora finalmente si è deciso di rivalutarlo e secondo me ne vale davvero la pena. Ora come ora non c'è molto da vedere, ma sono convinta che racchiude mille segreti e con un po' di studio e di lavoro di ristrutturazione degli interni si possa ottenere un buon risultato.

Verso le sei del pomeriggio ci siamo messi in viaggio verso casa; non volevamo rientrate tardissimo a casa, il lunedì icombeva... quindi abbiamo lasciato queste zone con tante belle immagini scolpite nella testa e immagazzinate nella macchina fotografica e con i sapori e gli odori dei vini e del cibo che abbiamo gustato che sempre collegheremo a questo weekend...

giovedì, ottobre 15, 2009

A volte ci vuole poco...

… per rendersi conto di quanto si è fortunati! Detto da me fa un po' sorridere, lo so… io che sono la reincarnazione del pessimismo. Ma proprio perché è da così tanto tempo che non riesco ad essere completamente serena, mi capita molto più spesso di guardare una cosa normalissima e pensare a quanto è bella. Oggi, mentre andavo dai miei per il pranzo sono passata di fronte ad una scuola elementare: cominciavano giusto in quel momento ad uscire i primi bimbi, e davanti al cancello c'erano tante mamme, ma soprattutto nonni e nonne. Sono dolcissimi, preoccupati che il nipote li veda immediatamente, ed ora che la temperatura si è un po' irrigidita, la maggior parte di loro aveva un gicchino tra le mani… non sia mai che il pargolo prenda un colpo d'aria! :-D Mi sono lasciata lentamente alle spalle questa scena e il viale era fiancheggiato da alberi bellissimi. Un soffio d'aria è passato tra le fronde ed uno scriscio di foglie autunnali si sono staccate dai rami per attraversarmi la strada. E' stata una sensazione bellissima, ed io in quel momento ho proprio pensato che sembrava una scena di un film e mi sono sorpresa a cercare tra le foglie una 'piuma' alla Forrest Gump. Ma questo è solo un esempio, complice questa stagione così ballerina, più mi guardo intorno più vedo piccoli scorci indimenticabili e mi domando come mai di solito non ci faccio caso. La risposta è semplice: di solito la mia testa è sempre talmente concentrata a frullare mille cose che le vedo le cose che mi circondano, ma non le guardo. Vedere non è sinonimo di guardare, lo sanno tutti! Invece in questi giorni osservo le cose che mi circondano, persino le espressioni delle persone che mi stanno accanto sono oggetto di una mia maggiore attenzione, anche se sto sempre più affinando la tecnica che simula il mio completo disinteresse, soprattutto sul lavoro. Il più grande rammarico è starsene chiusi in un ufficio con le persiane chiuse, il non poter infilarsi un bel maglione pesante ed andare a fare una passeggiata da qualche parte. Mi attirerebbe anche un 'carradone' in piena campagna, con il cielo terso ed il nulla tutto intorno. Ma va benissimo anche così, ora come ora spero che il weekend prossimo ci regali una stagione accettabile… anche se freddo spero non piova… stasera ho praticamente preparato il valigino, mancano le ultime cose che inserirò domani sera. Nel giro di pochissimi giorni ho recuperato i maglioni di lana ed ho deciso di portarmene dietro qualcuno, ho come l'impressione che non saranno di più… Colline, borghi medievali, profumi inebrianti, sapori indimenticabili… ecco cosa mi aspetto… Qualche foto da mettere nel mio album personale della vita.

mercoledì, ottobre 14, 2009

Silenzio...

Passo giornate in cui non farei altro che scrivere, ed altre in cui non so nemmeno cosa penso, figuriamoci se riesco a scrivere qualcosa che abbia un senso. La solita altalena, un po' su, un po' giù e via così, niente di strano… ma delle cose ne avrei davvero tante da raccontarvi, sono successe tante piccole cose in questi giorni. Forse la più importante di tutte è che in questi giorni cadeva il nostro 'DODICESIMO' anniversario di matrimonio. Di solito ne parlo sempre nel mio blog, siete sempre informati con largo anticipo di questo evento, ma quest'anno è arrivato troppo in fretta, quasi all'improvviso e non ho fatto a tempo a dirvi nulla. Non faccio che ricordare come ero messa l'anno scorso di questi tempi e questo non mi fa bene, dovrei semplicemente essere felice che la situazione quest'anno è migliore e basta! Comunque il giorno preciso era Lunedì 12, noi lo abbiamo festeggiato in parte sabato sera andando fuori a cena e poi finiremo, se tutto va come stabilito, il prossimo weekend che prevede un paio di giorni nelle terre del Tartufo, dalle parti di Alba. Ma il weekend appena trascorso è stato ricco di attività e di belle cose, soprattutto la serata di domenica, passata in compagnia dei nostri amici Milanesi che ci hanno onorato di una loro visita dato che erano in emilia per altri scopi. Che dire, io non ho parole… più chiacchieriamo e più scopriamo punti di interesse comuni, la cosa alla fine risulta anche un po' buffa… Volete un esempio… con il calendario alla mano guardiamo un weekend che non sia assillato da mille impegni per fare qualcosa insieme… e salta fuori che abbiamo preso i biglietti per il concerto di Renato Zero… e loro pure lo vedranno da lì a poco… noi a Bologna e loro a Milano. Poi si parla di teatro e salta fuori che sono già stati a vedere 'La bella e la bestia' e noi avevamo pensato di parlarne con loro ancor prima di sapere che amavano i musical. Comunque sia, al di là delle coincidenze, devo dire che le orette in loro compagnia passano così velocemente che sono un vero toccasana. Lasciamo stare poi che lei è una ex-programmatrice in carriera e quindi sa in quale mondo di matti io e Max viviamo, lasciamo perdere che lui è veramente in gamba con l'hardware e, purtroppo, penso di avergli attaccato il virus della Farm… insomma tra una cosa e l'altra è venuto il momento di salutarci in un batter d'occhi. L'idea originaria era quella di andare a mangiarci una pizza fuori, poi io e il tatone abbiamo pensato che una cenetta in casa ci avrebbe dato l'opportunità di fare più chiacchiere in comodità… quindi siamo andati di pizza fatta in casa e la mia solita tortina (il mio solito cavallo forte che dovrò decidermi a sostituire uno di questi giorni…). Spero tanto ci sia un'altra occasione per portarli in giro nella bassa modenese… vogliamo non far pubblicità alla seconda piazza più grande d'italia??? Un giretto nella mia città è dovuto, non credete? Quindi è solo un arrivederci e nel frattempo frulliamo qualcosa da organizzare insieme.

Poi ci sarebbe che, silenziosamente ci stiamo avvicinando anche ad un'altra data, che non mi sento di festeggiare per nulla, anzi sto facendo di tutto per farla passare sotto silenzio. Si tratta del mio compleanno, che scandisce una data abbastanza bruttina, sto diventando ufficialmente 'vecchia' e non ho proprio voglia di pensarci, è solo motivo di tristezza e di pensieri poco piacevoli. Ho persino dimenticato il fatto che mia madre ci tiene a festeggiare i sompleanni dei suoi figli… mi sono dimenticata di lasciare uin weekend libero per tale evento. Lei ha fatto un faccino strano quando l'ha saputo e quindi ho dovuto comunque proporre una serata nella prossima settimana ma lo so solo io quanto mi scocci… Insomma diciamocelo… compiere 40 anni è proprio uno schifo!!!

venerdì, ottobre 02, 2009

Due righe... solo due righe lo prometto!!! E sarà proprio così perchè sto scrivendo direttamente nella pagina del blog, quindi state tranquilli... La visita è andata ed anche se non posso farmi illusioni più del tot, forse era l'unico modo per affrontarla. La dottoressa ci ha fissato una lastra per verificare la situazione perchè quello che ci ha mostrato la tac è sicuramente compromesso dall'infezione che aveva in corso quando l'ha fatta. Questo non significa che non ci sia nulla, ma solo che necessitano ulteriori accertamenti per verificare la situazione. Adesso però lasciatemi sfogare un attimo... dunque la tac il poveretto l'ha fatta dopo circa 4 giorni da quando non aveva più la febbre, ma stava ancora prendendo gli antibiotici e facendo le cure per la riacutizzazione della bronchite che lo aveva portato al pronto di Trento... IO, la sottoscritta aveva informato immediatamente la dottoressa che lo segue di quanto accaduto e le avevo chiesto se poteva incidere sui risultati degli esami che doveva fare. Lei mi ha risposto di no, ma alla luce di quello che sta succedendo posso dire che era più un sì che un no??? Poteva valere la pena di spostare la tac di qualche settimana??? Poi, ripeto non c'entra nulla, probabilmente qualcosa c'è comunque, ma se aveste letto il referto della tac... che roba!!! Con dei paroloni poi, che uno si spaventa solo a leggerli anche se non ne capisce il significato. Per fortuna che i miei la vivono un po' meno pesante questa storia... nel senso che almeno questa volta ci stanno entrando piano piano, senza esservi catapultati.
BUON WEEKEND a tutti... da lunedì si ritorna un poco più sereni, ve lo prometto!!!

Tic Tac...

Oh, stamattina il tempo non passa mai!!! Guardo l'orologio e sembra non cammini, poi vedo che l'ora 'x' si sta avvicinando e non vorrei, insomma dovrei pure decidermi… voglio togliermi questo dente, oppure no??? Mah, un'improvviso malore, un sbalzo di pressione e la Gianchy perde conoscenza a meno di mezz'ora dall'appuntamento. Ops… mi toccherebbe trovare un sostituito. Ok, sognare non fa mai male, poi comunque sono pronta o almeno è da quando mi sono alzata che mi ridico che sono pronta!!! Mi sono vestita elegantina, con tanto di scarpine col tacco, i capelli mi stanno decentemente… insomma sono pronta ad affrontare la battaglia, anche se non ho approntato nessuna strategia. Nei giorni indietro ci ho pensato così spesso a come comportarmi che ora sono stanca, ho deciso che come viene viene, mi lascerò guidare dall'istinto e dal momento. Ehi, ho chiesto ai miei colleghi se qualcuno ha voglia di andare con mio padre per la modica somma di 100 Euro. Il risultato è stato che non solo non mi hanno risposto… due di loro sono andati a prendere il caffè. :-(

A parte gli scherzi, stamattina non riesco a concentrarmi, sono veramente svanita, sarà anche merito del codice che sto guardando ma proprio non riesco a forzarmi di stare lì con la testa. Oggi mi sono organizzata per ritornare il più velocemente in ufficio, non credo di riuscire a sopportare il faccino triste della mamma quando ritorneremo a casa e le daremo le brutte notizie. E' da codardi??? Sì, esattamente e poi, se io devo fare la parte di quella coraggiosa, di quella che deve spintonarlo ad andare avanti mica mi posso immagonare davanti a loro… posso farmi la mia zigatina in ufficio chiusa in bagno, ma davanti a loro devo stare dura, ferma e impassibile, e se riesco anche con un pizzico di ottimismo dipinto sul viso. Ehhhh… belle cose da dire e da pensare, poi da fare ci sta un po' di differenza ma ci proverò e poi vi saprò dire come è andata. La cosa positiva è che è venerdì, che a dispetto delle previsioni del tempo ancora splende il sole, che il weekend è alle porte e che le pastiglie di melatonina, unite al fatto che mi sono sfinita in palestra hanno fatto il loro dovere e stanotte ho dormito proprio bene ed anche un sacco di ore. Dalle 23:30 alle 7:00 non è male, quasi un record personale. Mi sa che quelle pastiglie contano davvero, io ero abbastanza scettica, ma devo ammettere che, il russare di Max a parte dovuto dal suo mammone, sembrano davvero funzionare. E di giorno non sono per nulla intontita, mi sono sempre rifiutata di prendere qualcosa perché avevo paura delle conseguenze diurne, dopo la mia brutta esperienza con un antiansiolitico di molti anni fa… ma dato che si tratta di una cosa totalmente naturale, per una volta le aspettative non sono state disattese. Vi devo dire che dormire bene è veramente un toccasana, non che i problemi spariscano, questo no, però se il corpo è riposato è anche più propenso ad affilare le lame per le battaglie attese, altrimenti diventa tutto una tortura, una fatica assurda,un trascinarsi tutto il giorno in attesa di poter riposizionare il capo sul cuscno già sapendo che tanto non si riuscirà a dormire bene.

Passato questo appuntamento ricomincerò a fare progetti per il weekend, non ci sono grandi cose in programma, vorrei riuscire a fare le pulizie stasera per non ritrovarmele domani e poi pian piano vedrò cosa programmare. Certo è che c'è una cosa che vorrei davvero fare, vorrei sgorgare lo studio, nel senso di fare un po' di ordine, soprattutto del mucchio di cartacce che giacciono sulla scrivania, per non parlare della vecchia e obsoleta teconologia che sarebbe ora di smaltire. E' un po' che ci penso, vorrei tanto una scarpiera nuova, da affiancare a quella già esistente, ma la domanda di Max, come al solito mi ha spiazzato… 'Dove la mettiamo???' Beh, nello studio vicino all'altra, ma non ho ben capito bene, in che maniera, non è che poi le mie stanze siano infinite, a forza di comprare roba non ci si entra nemmeno più...

giovedì, ottobre 01, 2009

Fame nervosa???

Ma sì, direi che si tratta di questo, ma la sostanza non cambia: statemi lontanto perché potrei addentarvi!!! Da alcuni giorni ho fame di continuo!!! Il mio stomaco non smette un attimo di brontolare ed io non riesco a non ascoltarlo… cerco di ridurre al minimo le conseguenze di questo periodo ma è veramente difficile. Poi, se ci metti che non sono l'unica e che in ufficio, chi per un motivo, chi per l'altro diverse persone sentono il bisogno di ingozzarsi, ecco che uno va a prendere un gelato al bar qui sotto alle 16:00, un altro si presente con un paio di confezioni di Bcaneve… la sottoscritta va a prendersi una bibita super gasata e zuccherosa al dstributore e gliene vengono giù due in modo da poterne offrire una al resto dell'ufficio… insomma facciamo un po' tutti schifo!!! Beh, sto parlando delle persone 'normali'… ci sono quelli sempre perfetti che col cavolo si lasciano fuorviare in questo modo… ma quanto sono odiosi!!! Ieri sera a fare la spesa, gironzolo per la corsia dei biscotti e paciughi vari ed una mia collega è lì che con aria molto concentrata sta valutando cosa acquistare. La saluto e lei mi fa 'Sono venuta a prendere un po' di paciughi super calorici da tenere nel cassetto della scrivania… è un periodo che ho sempre fame!!!'. Poi mi giro e ne spunta un'altra (…di colleghe!!!), meno male che al lavoro siamo solo in tre donne (la quarta è a casa in maternità). Allora ditelo, c'è in giro un virus (oltre a quello che porta i mammoni che conosciamo) che colpisce lo stomaco generando una continua sensazione di fame. Facciamo che attacco questo virus a mio padre. Ieri, sempre a proposito di fame compulsiva… io ho mangiato la mia solita sbobba a casa dei miei e mio padre aveva delle bellissime polpettine con un sughetto cipolla, peperone e pomodorini freschi il cui profumo faceva resuscitare anche un morto. Stava mangiando la polpettina, era una polpetta di dimensione normale e dopo un terzo di essa ha cominciato a rognare 'Non ne voglio più, mangiala tu…' si rivolgeva alla mamma che lo guardava come dire 'Potessi mangiarla… ti mangio anche la forchetta…' Insomma questa pantomima è durata più di 5 minuti, nel frattempo questo misero pezzo di polpetta giaceva sulla punta della forchetta del papà, sbandierata alla ricerca di un'offerta di possesso… Alla fine ho avuto uno scatto compulsivo, mi sono avvicinata alla polpetta e l'ho ingoiata in un sol boccone. Dovevate vedere la faccia del papà!!! 'Se il Signore ti lascia la salute… l'appetito non ti manca!!! Che bella cosa…' Questo è stato il suo commento e poi mi ha sorriso… e che cavolo, povera 3/4 di polpetta, sembrava che avesse fatto qualcosa di male… per inciso, era buonissima!!!

mercoledì, settembre 30, 2009

Fine settembre...

Ultime giornate praticamente estive!!! Durante il giorno le temperature sono veramente gradevoli, splende un bellissimo sole che filtra dalle finestre del nostro ufficio che teniamo perennemente aperte per conbattere la calura, dato che l'aria condizionata è stata definitivamente spenta. Sinceramente ci farei la firma per avere il più a lungo possibile questa stagione, ma il mese di settembre è agli sgoccioli ed ottobre solitamente porta con sé un clima meno mite, con la comparsa delle prime nebbie… A me ottobre piace, trovo che abbia un suo fascino, e non solo perché è il mese che abbiamo scelto per sposarci e nemmeno per il fatto che vi cade il compleanno… è più che altro una questione di atmosfera e di colori. Dato che la primavera non riesco a godermela a causa dell'allergia non mi rimane che questa come mezza stagione e, come è tipico delle stagioni di transizioni, crea un sacco di aspettative. Mi piacerebbe riuscire a godere di questo mese per starmene il più possibile all'aria aperta, magari con belle passeggiate nei boschi, ma sono cose che di solito non faccio e quindi perché mai dovrei farle quest'anno??? Boh, semplicemente ne ho voglia, la natura ha un suo fascino molto tranquillizzante, ed i colori autunnali fanno venire voglia di caldarroste, di sciarpone di lana, di stivali con la para, di un profumo un poco speziato. Alle elementari, di questi tempi si iniziava ad andare per parchi a raccogliere le foglie che cadevano dagli alberi, ed anche se le mie scorribande erano sempre molto brevi perché la mamma non aveva mia tempo di accompagnarmi, erano momenti molto belli… scrutavo il suole alla caccia delle foglio più colorate e dalle forme più strane, magari erano umide della rugiada della notte appena trascorsa, le tenevo tra le mani e già pensavo al posticino dove metterle per seccarle. Poi non ho la più pallida idea di che fine abbiano fatto quelle ricerche, credo che non ci sia più nessun ricordo di esse nei cassettoni dove la mamma conserva i quaderni miei e di mio fratello. Ci ha sempre tenuto tanto la mia mamma per la scuola, ci è sempre stata molto vicina, ad entrambi, aiutandoci come poteva e quando non ce la faceva più rimaneva in nostra compagnia, soprattutto mia… perché mio fratello non è mai stato quel zuccone super studioso che ero io. Quando io me ne restavo alzata fino a tardi per studiare, lei era sempre lì, a volte mi teneva il libro mentre cercavo di imparare qualcosa a memoria e controllava che non sbagliassi, altre volte semplicemente se ne stava seduta ad ascoltare mentre ripetevo, a farmi una tazza di thè caldo… insomma c'era e per me era importantissimo, mi sentivo molto meno sola, molto meno zuccona!!! Le serate del sabato passate a fare i disegni tecnici in sala da pranzo mentre in tv davano Supercar, i pianti isterici di quando alla fine verso le due di notte, mettendo i retini mi capitava di tagliare il disegno che quindi doveva essere rifatto… ed il giorno successivo quando mi aiutava ad attaccare tale disegno alla finestra per prendere i punti di riferimento ed evitermi di farlo di nuovo di sana pianta. Belle lotte, lo devo ammettere e devo ammettere che quando cominciai a lavorare non ci potevo credere di quando fosse meno faticoso, nonostante facessi un sacco di ore di straordinario per tentare di imparare il mestiere il più in fretta possibile. Mi venivano in mente tutte le raccomandazioni dei vicini di casa che quando hanno saputo che avevo decisio di abbandonare l'università mi ripetevano che me ne sarei pentita perché lavorare non è come andare a scuola… sì è vero, è molto meno faticoso!!! Poi vabbè, rimpianti ne ho a bizzeffe e voi lo sapete, ma almeno non ho subito la fatica del cominciare a lavorare, che forse non è poco!
Come ho fatto ad andare a finire su questo argomento??? Colpa dell'autunno alle porte che mi riporta ai ricordi legati alla scuola??? Sono un po' cresciutella per queste cose… tra 17 giorni tra l'altro entrerò a tutti gli effetti negli ANTA e non è proprio una gran cosa, vorrei indietro questi ultimi 10 anni che so di aver sprecato e vissuto veramente male. Avevo tante aspettative, tanti progetti e li ho disattesi tutti, ma dato che ormai è tardi per poterci fare qualcosa non mi rimane che sperare che la nuova decade sia migliore, anche se le prospettive non sono delle migliori. L'anno scorso per il mio compleanno avevo il papà in ospedale, appena operato, in una di quelle settimane che spero un giorno di riuscire a dimenticare… e Max mi aspettava a casa alla sera ad orari improponibili, per accogliermi sfinita, preoccupata etc… Quest'anno le cose non vanno tanto meglio, forse non avrò qualcuno in ospedale, ma bazzicherò per strutture come al solito. Venerdì… mi mancano solo due giorni… per sapere come prenderà il papà le cattive notizie, per sapere quanto sono cattive… per capire se è troppo presto per sapere cosa si può fare. Ho paura, lo ammetto, ho tantissima paura… cerco di stare buona buonina, di non pensarci… mi sento come a due giorni dal patibolo. Lo sapete già qual è il mio desiderio… incrociate anche voi le dita per fare in modo che mio padre riesca a trovare in me o per me la forza di combattere!!!

lunedì, settembre 28, 2009

Serata solitaria...

Divano, lattino con qualche biscotto, tv accesa sul nulla, diario aperto e voglia di raccontarvi cosa mi passa per la testa stasera… Le mie giornate sono delle altalene, fatte di su e giù continui d'umore con lo spirito che spinge sempre verso il basso e la testa che mi dice di continuo di essere positiva e di non abbattermi. Il risultato, come potete immaginare, è pietoso ed a volte mi capita di accorgermi che mi metto a sorridere senza motivo oppure che gli occhi mi diventano lucidi mentre fisso una porzione di codice. Non che non ci sia da piangere a guardare quel codice, anzi, ci sarebbe a volte da strapparsi i capelli uno ad uno… ma certo i miei umori non hanno niente a che fare col contingente, è una specie di substrato che viene ogni tanto a galla e prevale su quello che sto facendo. Sono attimi, ma la mia fortuna è che in ufficio nessuno mi considera e sono quasi trasparente per i miei colleghi, altrimenti se vedessero le mie smorfie improvvise si preoccuperebbero seriamente per la mia salute mentale. Ho una collega che sta passando un momento personale molto brutto… in pochi giorni si è ritrovata catapultata in una situazione tragica che riguarda un suo parente stretto. In pochi giorni il malcapitato è stato dichiarato in fin di vita e lei, poverina, non riesce a capacitarsi che questo stia succedendo ad una persona molto giovane che la famiglia ha sempre considerato invincibile. Come posso io esserle d'aiuto??? Potete credere quando vi dico che me ne sto lì al suo fianco, la lascio parlare, la lascio sfogarsi, mentre parla dell'ingiustizia di tutto questo e non riesco a dirle assolutamente nulla, me ne sto lì come un pesce lesso, la guardo, l'ascolto, mi sanguina il cuore per lei e la sua famiglia ed alla fine cosa fa questa??? Mi ringrazia!!! Ma ci credete??? Mi ringrazia di cosa??? Poteva parlare anche con il pc che era la stessa cosa, non riesco a dare nessun consiglio utile, non riesco a darle nessuna speranza, ed anche se so benissimo che in queste circostanze non c'è niente da dire… mi piacerebbe avere qualche frase 'giusta' da dire… ma non mi viene nulla!!!
Così mi dico che cose come queste dovrebbero ridimensionare le mie preoccupazioni e faccio mille buoni propositi, poi la mamma se ne viene fuori con una frase ed io ripiombo nel mio buio… su e giù… che bella altalena.
Ma torniamo al titolo di questo post… stasera sono a casa da sola, l'uomo è a casa di un collega per una cenetta in onore del trasloco di questo nel suo nuovo appartamento, A dire il vero ero invitata pure io, ma sono contenta di non esserci andata, non è che sia tanto di compagnia in questo momento, poi voglio approfittare della mancanza di Max per andare a nanna presto, in modo da poter recuperare qualche ora di sonno che l'uomo, suo malgrado, mi ha fatto perdere a causa del russare dovuto al raffreddore. Quindi la serata si prospetta molto tranquilla… un giretto in internet, posto questo intervento, guarda un pochetto di tv e poi col mio libro vado a coricarmi.

Quando i weekend volano...

Non mi sembra nemmeno che ci sia stato… anche ora che me ne sto qui sul divano a guardare un telefilm
diverso da quello che avevo preventivato. Tanto per cambiare c'è stato un cambiamento dell'ultimo momento del palinsesto della rete ammiraglia di Mediaset, che fa sì che mi sia trovata di fronte ad un 'Titanic' invece di ritrovare la faccia strafottente del Dr. House con nuovissimi episodi. Non chiedetemi cosa abbia portato a questo cambiamento, da tempo ormai ho rinunciato a capire il motivo dei continui cambiamenti… fatto sta' che ora mi sto gustando NCIS, che Max aveva predisposto di registrare, anche perché il raffreddorone che ha ribeccato a poco più di una settimana dall'ultimo (e che mi aspetto mi arrivi in eredità tra qualche giorno…), lo ha messo un po' KO e sta spigozzando sul divano sebbene faccia di tutto per rimanere sveglio…

E' stato un weekend di grandi lavori… come ho già raccontato e la domenica è passata molto più in tranquillità, con un turno di stiro e poco altro. Oggi pomeriggio sono venuti a trovarci i miei due vecchi… con la scusa di portarmi cappelletti e un pezzetto di torta buonissima (entrambe le cose apprezzatissime!!!) si sono tolti un po' da casa e dopo aver fatto vedere loro qualche foto relativa al nostro scorso weekend… siamo andati a fare un giretto a piedi e sono questi i momenti che vorrei ricordare quando dovrò affrontare le prossime settimane. Due passi, chiacchiere insignificanti sulle cose di tutti i giorni, una giornata dalla temperatura gradevole… insomma un piccolo sorso di normalità, di serenità e chi se ne frega se qualcuno sa che non c'è nulla per cui essere sereni… che fare progetti su dove andare la prossima estate potrebbe essere veramente stupido, dato che non sappiamo nemmeno se ci saremo tutti… però mi fa piacere lo stesso, ci sto male per conto mio dopo, ma nell'attimo mi rendo conto della fortuna che ho di poter collezionare questi momenti di famiglia, questo lieto stare insieme, perché so che mi vogliono davvero bene, quando ci sono tutti e tre (Max, mamma e papà) ho con me il mio tesoro più grande… le tre persone al mondo che mi amano di più. Lo vedo nei loro sguardi ed io sono tanto tanto felice… me li stringerei al cuore tutti e tre contemporaneamente in un grandissimo abbraccio, perché se so di essere amata, so anche l'amore che provo per loro. Ogn'uno di essi gode di un tipo d'amore diverso, che si completano a vicenda, facendomi stare male da morire quando uno di questi ha qualcosa che non va… ma sono i rischi che si corrono quando si vuole bene ad una persona, no???? Voglio riportare i miei vecchi in vacanza con me… voglio stringermi al mio tatone e guardarli passeggiare lentamente a braccetto dopo più di 50 anni di matrimonio, dopo tutto quello che hanno vissuto, dopo tutto quello che hanno dato alla sottoscritta, perché loro si meritano il meglio, il meglio che gli sarà concesso...

Da qualche giorno mi rendo conto che mi sono ributtata nel mio diario, dopo parecchio tempo ho ricominciato a raccontare tutto quello che mi sta passando per la testa… oppure tutte le cavolate che combino quotidianamente, così per esorcizzare credo la paura, per scaricare i nervi… insomma per cercare di vivere meglio questa esistenza analizzandola. Lo so cosa state pensando, che esistono gli analisti per queste cose e che forse, anche se sarebbe una cosa più costosa, non è poi giusto tediare le persone con le proprie turbe psichiche! :-P

Vabbè, lo prometto… (le solite promesse da marinaio!!!)… cercherò di essere meno piagnona. Ho detto cercherò…

sabato, settembre 26, 2009

Sabato di pulizie d'autunno...

Come era previsto, oggi è stata una giornata di grandi manovre e tutto sommato sono molto soddisfatta di quello che siamo riusciti a combinare. Dei lavori previsti per il weekend rimane solo l'everest del cestone da stirare, ma è solo sabato sera… se domani mattina mi alzo col piede giusto, potrei anche dedicarmici in mattinata. Ora possediamo una casa… diciamo 'affrontabile', lo studio è diventato di nuovo percorribile, anche se rimangono un sacco di cose da fare, che rimando di continuo, ma che prima o poi andranno fatte…

Ma parliamo di altro… Ieri non ho avuto un attimo per scrivere due righe, così magari vi state chiedendo come è andata in palestra. Beh, già che in questo momento mi trovi seduta con le gambe incrociate sul divano, ve la dice lunga sul mio quasi totale recupero motorio e sul fatto che i dolori sono quasi del tutto scomparsi. In palestra è stata durissima, 45 minuti di macchina ellittica mi hanno fatto vedere tutte le stelle del paradiso, ma come al solito,chi mi aveva detto che mi avrebbe fatto bene, aveva ragione!!! All'inizio, sulla macchina a malapena mi muovevo, vedevo che gli altri mi guardavano in modo strano, perché nonostante l'andatura da 'bradipo' stavo sudando copiosamente… eh, sì, sudavo per il dolore, mica per la fatica… poi però piano piano sono riuscita a raggiungere una velocità 'decente' ed essere riuscita a resistere 45 minuti è un'impresa degna del nuovo atleta che si sta facendo strada dentro di me. Poi, come defaticamento, ho aggiunto una quindicina di minuti sul tapis e poi mi sono detta che non solo ero stata brava, ero stata bravissima… Così ieri mattina, quando la mia collega è venuta a controllare come andava la mia deambulazione, sono riuscita ad alzarmi dalla sedia con uno scatto che non mi ha impegnato più di 3 secondi… wow… l'ho lasciata a bocca aperta!!! Poi la guardo bene, ed è lei a zoppicare… ihihih… così impara ad avermi preso in giro per tanti giorni: un misero crampo al polpaccio preso in piscina durante il suo corso di nuoto, l'ha messa KO, mi sa che è più ciofeca di me! :-D
Poi la giornata è andata avanti così così… mah, ci sono veramente delle cose che non cambiano mai, ci vuole una pazienza alle volte, che alla fine della giornata ti senti quasi un eroe solo per non aver perso le staffe… A casa dai miei, continuo ad essere una bravissima attrice, colei che non sa nulla e che vive questi giorni in modo normale, ma ogni giorno c'è una piccola battaglia da vincere e ieri mio padre si era messo in testa che la ginnastica respiratoria che fa quotidianamente gli procura il catarro che poi lo fa tossire di notte. Quindi lui aveva pensato di smettere di fare la ginnastica e quando mi ha messo a parte di questa bellissima idea ho fatto un bel respirone e sono partita in quarta investendolo con una prillata degna di una mamma che cerca con le buone ma con fermezza di far capire ad un bambino perché una cosa non si deve fare. Forse alla fine ho pure un po' esagerato perché si è messo a testa bassa, ma sapete, mi sono un poco spaventata… mica può iniziare a darci a mucchio adesso che non sa ancora nulla di come sono andati gli esami??? Perché dopo come faccio??? Sì, come al solito le mie paure sono tutte concentrate lì, su come fare se un giorno decidesse di non curarsi più, di non lottare più. Non so perché ma è la cosa che mi terrorizza di più, non credo che riuscirei a sopportare di vederlo spegnersi piano piano, sapendo che si può fare qualcosa, ma con tutto quello che ha passato, a volte penso che non siamo poi così lontanto da questa possibilità. Ci penserò al momento, anche se non è vero, ci penso di continuo e nella mia testa mi sono già prefigurata tantissimi scenari con tanto di discorsi da fargli, di argomenti da mettere in campo per fargli capire che lo 'deve' fare, che non può arrendersi, che non possiamo arrenderci, perché non lo possiamo fare punto e basta. Ma adesso basta parlare di queste cose, la visita è stata spostata a venerdì perché la dottoressa che lo segue mercoledì non è in ospedale dato che fa la notte… quindi mi aspetto che il prossimo weekend potrebbe essere difficoltoso, e guarda caso cade anche un bellissmo, fantasmagorico pranzo dalla suocera. Adesso poi vedremo, se non sono dell'umore giusto mi posso dare anche per malata, penso di avere tutte le attenuanti del caso… :-P

Ma parliamo di qualcosa di più bello… ieri sera, una volta usciti da lavoro ci siamo diretti alla Festa dell'Unità di Modena, dove era previsto il concerto degli Stadio. Lo avevano già rimandato due volte a causa del maltempo, ma ieri sera è stato tutto perfetto. Unico piccolo, insignificante neo è che ad un certo punto sono sbucati i miei suoceri, ma a costo di essere sembrata una posseduta, mi sono goduta il concerto come se non ci fossero, perché avevo voglia di ascoltare buona musica, perdermi in essa, cantare a squarciagola le canzoni che amo di più e niente altro!!! Il concerto è stato bellissimo, nonostante fosse gratuito, non si sono risparmiati: Gaetano era veramente in forma ed a forza di cantare è arrivato alla fine del concerto quasi afono!!! Ha cantato un sacco di canzoni del suo ultimo album 'Diluvio universale' e poi è passato a quelle 'di sempre' a quelle che mi fanno sempre venire i brividi… e quando ormai avevo perso le speranze, ha cantato anche la NOSTRA canzone 'Bella più che mai' e come sempre mi succede, mi sono emozionata, mentre la cantavo mi stringevo al mio tatone. Tutte le volte che la ascolto faccio un tuffo nel passato, non mi pare che siano passati già 15 anni, mi sembra ieri… ho tutto ben presente nella mia memoria e non so cosa darei per ritrovarmi di nuovo in quello stato d'animo. Lo so che ci sono tempi giusti per ogni cosa e che quello che è stato è stato e non è nemmeno giusto ritornare indietro, ma a volte mi manca proprio quell'euforia, quel sentirsi al centro del mondo, in fondo sentirsi così ogni tanto non può fare male. Tra qualche settimana compirò 40 anni e non dovrei starmene qui a rivangare le emozioni di 15 anni fa, è un po' ridicolo eppure mi pare che sia un dei miei tesori più grandi, che capita davvero poche volte nella vita di vivere momenti così magici e quindi è poi anche giusto ogni tanto ricordarseli perché sono quelli che valgono una vita intera.

giovedì, settembre 24, 2009

Palestra???

Oh, beh… che dire… sì, direi proprio di sì, direi proprio che stasera rientro… con il rimasuglio di raffreddore e i muscoli ancora belli doloranti. Non che me ne freghi qualcosa del raffreddore, se sono resistita alla passeggiata col naso chiuso e gocciolante, un po' di tapis… mi fa un baffo!!! Più che altro sono un po' preoccupata per le mie gambine… ho i cosciotti da maialino che sono tutto un dolore, sono arrivata alla conclusione che mi fanno così male perché sono grosse… più ciccia c'è, più roba può fare male!!! :-D Quel brav'uomo con cui condivido l'esistenza sostiene che mi farà solo bene, e a livello teorico posso pure essere d'accordo, ma poi mi dico: 'E se mentre cerco di stare dietro al tapis alla velocità bradipo, inciampo, cado e muoio????' Un pensiero positivo, no???? Invece no, so già che riuscirò a superare anche questa ennesima prova, al termine dell'allenamento le gambe mi faranno molto meno male e forse riuscirò finalmente a spingere fino in fondo il pedale della frizione (cosa che in questi ultimi giorni non ho potuto mai fare!!!).

Oggi è anche una di quelle giornate in cui ci si occupa di cavolate… sai una di quelle dove si devono toccare mille cose, magari anche molto semplici, che bisogna fare attenzione di non prendere troppo alla leggera in modo che non tornino indietro stile boomerang, ma che rompono in modo indicibile!!! Gli appunti importanti, quelli se ne stanno a 30 cm dal blocco degli appunti e ti fanno l'occhiolino, dicendoti che sarebbe meglio occuparsi di loro… ma ci sono tante cose che vorrei, non per questo si possono ottenere, giusto??? Quindi anche loro se ne devono stare buoni buonini, in attesa di una giornata migliore!!!

Del resto che dire… ieri sera mi sono comprata i bigodoni grossi grossi ed ho scoperto che non riesco a mettermeli da sola… uffa, ma si può essere così negate… Ci ho provato e riprovato ed ho praticamente decisio che ho gettato al vento ben due euro con una cosa che non userò mai. Eppure non deve essere così difficile, conosco un sacco di persone che si mettono i bigodi da sole, ed io per tre in croce non ce la faccio??? Batto il guinness dei primati di imbranatezza, che qualcuno mi iscriva, magari divento famosa. Quando Max è arrivato a casa, mi ha visto con questi cosi in testa, tutti storti, ha sorriso e quando mi sono lamentata dei miei problemi logistici, si è 'quasi' offerto di darmi una mano, ma non mi sembrava molto convinto… Non lo so, magari la prossima volta mi farò dare una mano, poi guardo il risultato e valuto se il gioco vale la candela. Io direi proprio di no… la mano della parrucchiera è una cosa, io che li tiro a destra o a sinistra non mi avvicino nemmeno per sogno!!! Ma il mio amore non si smentisce mai… oggi li porto un po' spettinati… nel senso vero e proprio della parola che stamattina non li ho pettinati e quando gli ho chiesto come mi stanno lui ha detto che stanno bene sia vaporosi che schiacciati… allora ok, se la mettiamo così non c'è nemmneo gusto, come si può fare affidamento sul parere di uno che dice sempre che stai bene??? E' uguale a dire che stai sempre male!!! :-( Beh, io mi guardo la mia fotina con la pettinatura fatta da chi se ne intende e cerco di pensare che stanno così anche fatti da me, insomma me la racconto e del resto pazienza!!!

mercoledì, settembre 23, 2009

Cambio look...

Avete ragione, ho schiaffato sul blog una nuova foto senza nemmeno avvisarvi!!! :-D Con un cambio look che definire radicale è dire poco. Sì sì… così un po' in sordina ed un po' no (perché certe persone si erano già sorbite il dilemma… 'taglio o non taglio'…) alla fine ho deciso di tagliare quel rimasuglio sbruciacchiato e davvero molto bruttino di permanente che mi rimaneva e provare un taglio più giovanile anche se forse non proprio adatto al mio faccione cicciottello. Il risultato è che nelle mani della parrucchiera i miei 4 capelli rimasti sembrano tantissimi (come si vede dalla foto), mentre io, con il primo lavaggio, sono riuscita a spiattellarli come peggio non si può. Stasera mi lancio nell'acquisto di qualche bigodone di quelli grossi grossi, dopo di che provo a montarne tre o quattro per vedere se in cima stanno un poco più gonfi. In generale la nuova pettinatura ha riscosso abbastanza successo, è piaciuta molto ai miei ed a Max… al lavoro più di tanto non mi hanno detto (che è meglio…) e quindi va bene così. Certo che il mammone di questi giorni non giova a questi capelli, li fa stare ancora più 'depressi', sono veramente troppo sensibili al mio stato di salute…

Uno dei miei colleghi mi ha detto che un cambio così radicale denota una gran voglia di cambiare la propria vita. E' la solita cavolata che chiunque ti può appioppare quando vai dalla parrucchiera, soprattutto ad una donna dire una frase del genere è banale a dir poco, ma in questo caso, lui non può rendersi conto di quanto sia vero. Un cambiamento radicale mi ci vorrebbe, una di quelle sferzate da non riconoscere il passato. Un punto da cui ripartire, da cui ricominciare ma la strada è veramente molto più impegnativa di un banale taglio di capelli. Vivere nel limbo in cui vivo, con il cuore sempre gonfio di dispiaceri è una di quelle cose che a lungo andare ti fanno davvero venire voglia di perdere la memoria e di andartene talmente lontano che nessuno ti possa trovare. E' una cosa che capita a tutti credo, non c'è niente di speciale e di strano, vorrei solo mettermi davanti ad un foglio bianco, e stilare una delle mie tante liste, una lista che però questa volta coinvolga davvero solo la mia vita, il mio modo di vivere, in modo da cambiarlo in modo definitivo. Non credo che ci riuscirò mai, ci penso spesso, lo scrivo spesso, ma oggettivamente non ho lo spazio di manovra. Giusto giusto un taglio di capelli è quello che mi posso permettere, un weekend rubato alle preoccupazioni per passarlo in compagnia di amici, qualche progetto a breve termine, ma che sia breve davvero, perché dovrei (e il condizionale è d'obbligo!) essere sempre pronta a tutto. Un po' rimpiango quei periodi della mia vita in cui facevo progetti che potevano arrivare quasi all'anno successivo, ora se arrivo alla fine della settimana è già molto. Devo rimettermi a dieta, devo ricominciare a pesarmi tutte le mattine per rendermi conto della cicciona che sto ridiventando, devo convincermi che le cose si metteranno al meglio, che non può sempre piovere sul bagnato, devo… devo… devo… uffa che fatica!!! Devo lavorare, pensare, e non pensare, distrarmi, stancarmi fino alla perdita di conoscenza. Devo dormire, mi sono persino dotata di melatonina nel tentativo di riuscire a trascorrere qualche notte di sonno nonostante le preoccupazioni. Passo tempo in internet a giochicchiare per non pensare, passo ore e ore con il ferro da stiro in mano, guardo telefilm, leggo… insomma va bene qualsiasi cosa, l'importante è rimanere il minor tempo possibile a tu per tu con me stessa. Sbagliato???? Certo che è sbagliato… le persone 'normali' affrontano i loro problemi senza per questo perdere di vista la propria vita… mischiano il tutto con una maestria degna di un prestigiatore e fanno sì di non perdersi, il chè è sempre una cosa molto positiva. Mi sto perdendo io??? Direi che mi sono persa già da quel po'… il mio spirito è presente, la mia mente frulla continuamente, ma io, intesa come persona che ha le proprie responsabilità verso se stessa, è da molto tempo che non esisto più!!!