martedì, novembre 11, 2008

San Martino

Mentre stavo pensando alle mie disgrazie, a quanto mi senta stanca, a come farò ad arrivare a sera se continuo a slogarmi la mascella ad ogni sbadiglio… ho realizzato che oggi è San Martino, la giornata delle caldarroste, il patrono di qualcuno la cui azienda ha deciso di festeggiarlo il 24 dicembre (me lo spiegate poi voi il perché!!!) e qui, imperterriti, continuano a martellarci la testa senza tregua. Più vanno avanti in questa impresa più non riesco a capirne l'utilità e nemmeno la bellezza ed ormai, sta diventando una questione di principio, voglio vedere il tutto finito e poter giudicare a mente lucida il capolavoro. Oltre al buco si stanno facendo numerosi cambiamenti, che scopriamo giorno per giorno… Ops, la macchinetta del caffè è stata staccata… eh, sai… era nei piedi, deve essere spostato il termo, perché ci deve venire una porta per andare aff… Scusate se divento un po' scurrile, ma provateci voi a stare 8 ore al giorno, davanti ad un paio di monitor, a guardare codice C++, con un 'pum pum pum' continuativo che ti lacera la testa… Dovrebbe essere un lavoro di concentrazione il nostro, ma si vede che qualcuno pensa che si possa fare anche tramite l'imposizione delle mani… ci voglio provare oggi chissà che non riesca a realizzare 'qualsiasi sagoma o forma che sia' con il modulo facciate…

A parte questo, dicevamo, oggi è San Martino, e come al solito dalle mie parti non si fa assolutamente nulla… quest'anno poi non lo sento per nulla, un po' perché come dicevo ieri, solo in questi ultimi due giorni si respira aria da vero autunno, mentre prima c'è stato sempre abbastanza caldo, e poi, normalmente, di questi tempi a Bomporto c'è la fiera di San Martino e noi, almeno una volta ci facciamo un salto, mentre quest'anno l'abbiamo saltata a piedi pari. Quindi niente… stasera ci faremo qualche marrone in casa e niente più… il tutto al ritorno dalla palestra.

E dopo questo momento di gioia e serenità, in questa mattinata di nebbia e disperazione S. mi ha ricordato che non vi ho nemmeno raccontato tutti i danni che ho fatto allo spaccio della Guess in occasione della giornata dei parenti. E' stata la nostra seconda esperienza e se già nella prima avevamo fatto i nostri bei danni, questa volta abbiamo davvero esagerato. La cosa che mi rovina è avere una persona a disposizione, che si occupa di portarmi una marea di cose da provare, sia per me che per Max ed in questo caso si tratta della compagna del fratello di Max. Ha capito che se fa così, riesce a trovare sicuramente qualcosa che mi piace, perché se dovessi pensarci io, col cavolo che acquisterei qualcosa, in mezzo alla confusione mi blocco e non vedo nulla. Beh, in definitiva non vi dico quanto abbiamo speso ma solo ciò che abbiamo acquistato… Partiamo dallo spaccio della Guess... per Max: un dolcevita grigio, uno marrone scuro, una maglia con cerniera a righe orizzontali grige e nere, una giacca con i rombi sull'azzurro/grigio ed un'altra giacca marrone. Per Me: due paia di pantaloni sulle tonalità del marrone, uno più elegante ed uno stile jeans, una maglia dolcevita senza maniche nera, una dolcevita nera, una maglia marrone con il collo a barchetta gigante, un mglioncino nero con lo scollo a V ed una maglietta verde brillante con le maniche di raso dello stesso colore. E già così saremmo stati a posto, ma siamo passati anche dallo spaccio della Russel e, dato che si tratta dell'ultimo anno in cui è presente questa marca… ne abbiamo approfittato… Una tuta intera sia per me che per il tato, un paio di pinocchietti per la palestra per me, un paio di felpe per il tato ed una per me. Ho anche acquistato una tuta per il mio papà che gli è stata consegnata in anticipo perché la possa usare in clinica ma che sarà impachettata sotto l'albero di Natale… La indossava domenica scorsa e gli piace molto, e non è una cosa così ovvia, dato che il mio papà sotto sotto è un 'fighetto da brodo'. Ecco rileggendo i danni un po' mi vergogno, però mi sto proprio divertendo a casa a fare i vari abbinamenti, con i jeans di Max ed i suoi vari maglioncini ed aspetto con ansia che la mamma torni a casa per farle fare tutti gli orli ai pantaloni… Un po', la colpa di tutto questo è anche di S., bisogna ammetterlo, che mi ha fatto una testa così con tutte le sue teorie sulla moda e mi ha fatto venie una gran voglia di vestirmi meglio, di comprarmi cosucce carine da abbianare, di non rotolarmi semplicemente nell'armadio alla mattina quando mi alzo, ma di pensare un attimo a quello che mi metto… Ho notato che anche occuparsi di questo è uno stimolo in più per alzarsi alla mattina, anche solo per la voglia di mettere insieme le cose che si possiedono. Poi, purtroppo, se certe cose non le si sa a quarant'anni, non è che da un giorno all'altro ci si può inventare stilisti, ma seguendo qualche consiglio della mia 'curatrice d'immagine' cerco di migliorare…

1 commento:

Erica ha detto...

Oh ma avete svaligiato il negozio :-DDD
ciao
Erica