venerdì, novembre 28, 2008

Meno male che c'è il venerdì…

Cosa ha fatto Dio il venerdì di quella settimana speciale??? Non me lo ricordo in questo momento, ma deve essere qualcosa di bello, forse le ultime rifiniture in attesa di piazzarci l'uomo. Non so se è il mio giorno preferito, ma ha il suo fascino, soprattutto è vicino al weekend, molto vicino e come dicono da queste parti 'al venerdì una grossa inc… non si può mica prendere!!!' :-D Grossa sicuramente no, ma siamo proprio sicuri che quelle piccole avranno la decenza di rimanere lontante??? Beh, comunque per il momento qui nella bassa va tutto piùo meno come al solito, nevica fino fino e spero che non peggiori o meglio… non mi dispiacerebbe se domani mattina mi svegliassi con 20 cm di neve per terra… ma domani mattina, non stasera, non oggi… per un piacere personale ad una povera imbranata che ha paura a girare in macchina con la neve. Ormai i miei programmi per il weekend li sapete; tutti abbastanza movibili tranne il teatro di domani sera che mi dispiacerebbe perdere… Oggi è anche giorno di trasloco: i nuovi inquilini si stanno apprestando proprio ora ad entrare con i loro mobili nell'appartamento. Non dev'essere proprio una passeggiata fare questa attività sotto acqua mista neve, speriamo bene… Comunque a mezzogiorno, passo a prendere il papà e poi andiamo a vedere un po' com'è la situazione… devo portare la copia del contratto e nel frattempo li aiuteremo nell'accensione della caldaia. Sarà anche l'occasione per mio padre di conoscere i suoi nuovi inquilini, per il momento ha visto solo le fotocopie delle carte di identità e si sa che quelle di solito sono veramente poco veritiere… Riguardo a questa storia spero che si trovino bene, che trovino Carpi stessa abbastanza ospitale, anche nei confronti della bimba che frequenta la prima media e che quindi ha dovuto repentinamente lasciare tutti i suoi amichetti per trasferirsi ad alcune centinaia di chilometri. Io sono di parte nei confronti di Carpi, avendoci sempre vissuto, non ho mai sentito quell'aria che tipicamente l'avvolge e la distingue facendone parlare come una cittadina di snob. Secondo me è una cosa che si va perdendo, forse era molto più vera una ventina di anni fa, quando le maglierie crescevano come funghi e c'era lavoro… ora mi sembra che le cose si stiano ridimensionando molto, ci sono alcune aziende che vanno molto bene e tantissime che hanno una vita veramente breve. Ho sempre ammirato le persone che prendono iniziative così coraggiose, spostandosi dai propri affetti per lavoro. Lo so che a volte non c'è proprio alternativa… ma io vedo che, nel mio piccolo quasi inesistente spostamento, ciò che in realtà faccio è spostarmi verso Carpi ogni piè sospinto, un po' perché lì ci vivono i miei, ma anche perché ho tutti i riferimenti e 15 km non sono un deterrente sufficiente. Ma se per esempio mi trovassi a 300 km, non potrei proprio fare una cosa del genere, dovrei riorganizzare tutto, e poi che non ho bimbi da gestire con la scuola o l'asilo… no, sono scelte molto coraggiose e meritano davvero di essere premiate. Parlando con questo capo famiglia, premettendo che sono di origini palermitane, trasferiti da molti anni nel nord per lavoro, mi diceva che di tornare a vivere o lavorare al sud non ci pensa nemmeno per scherzo… in questi anni gli hanno persino proposto di andare a lavorare per alcuni cantieri al sud, ma lui non ne ha voluto sapere. Mi diceva che non ci vede futuro per i suoi figli, che desidera che crescano in un posto che possa dar loro la 'speranza' di avere un lavoro quando sarà ora, ed io non posso dargli torto, perché tutto sommato, lasciando perdere questo momento di crisi, il problema dell'occupazione esiste anche qui, ma non dello stesso ordine di grandezza. Mi ha fatto sorridere quando mi ha detto che giù ci torna molto volentieri, ma solo in ferie, a trovare i parenti… :-D

Vabbè, vi lascio al vostro venerdì, buon weekend e se nevica anche dalle vostre parti… buona rotta!!!

mercoledì, novembre 26, 2008

Quando riuscirò a postare???

Tra che internet non va neppure a manovella in questi giorni, tra che sono giornate un po' nervosette al lavoro… come al solito chi ci rimette è il mio blog. Poi oggi, che ho momenti di panca assoluta, mentre faccio prove da 15 minuti ciascuna, mi sono detta che potevo scriver qualcosa e cercare di postarlo in un secondo momento, perché non possiamo rimanere senza internet per il resto della nostra vita… Oggi, ho dovuto persino prestare ad un collega, un libro vecchio come il cucco sulla programmazione MFC in Windows 95… senza internet dove attingere esempi, noi programmatori siamo un po' delle merdine, è troppo faticoso a volte reinventarsi la ruota quando c'è già qualcuno che ci ha sicuramente pensato. Io invece non ho bisogno di nessun tutorial, mi ruga solo non essere riuscita a dare il buongiorno al Papero come faccio ogni mattina, non ho nemmeno potuto dirle che ieri sera ci siamo slappati mezzo polpettone ed era buonissimo (devo solo calibrare un po' il sale, a detta di Max era leggermente insipido, ma io lo faccio per la sua salute…). Stasera sfoggio un'altra ricetta del Riccio/Papero, la crema di cavolfiore, senza pollo però, perché a Max non ispira l'abbinamento… mentre io avrei volentieri provato. Ho visto anche la zuppa di cipolle che mi ispira un tot, devo proporla alla dolce metà… non ho idea se gli piaccia il dolciastro della cipolla, io la adoro, poi con i crostini ed il formaggio deve essere deliziosa. Ma sì, ogni tanto, a dire il vero un po' di rado ultimamente, mi faccio prendere dalla voglia di cucinare qualcosa di diverso, anche se devo ammettere che non capita molto spesso, un po' perché ho sempre poco tempo, ma è che do semplicemente priorità ad altre cose… perché altrimenti il tempo ce lo troverei. Il vero cuoco della famiglia è Max, io sono bravissima come assistente/pulitrice e, se voglio preparare qualcosina, devo farlo quando lui non è in zona, o quantomeno distratto in altre attività, in modo tale che non possa criticare ogni mia mossa. E dire che prima di sposarmi ero io la cuoca di casa, perché la mamma non aveva nemmeno tempo di fare quello e non è mai morto nessuno per avvelenamento, poi è arrivato questo 'cuoco incompreso' ed io sono piombata nell'inferno delle cuoche insicure :-(

A parte gli scherzi, la cosa più frustrante che vedo nell'attività del cucinare è il fatto che spesso e volentieri si lavora molto per spazzolare il tutto in pochissimo tempo… Forse è per questo invece che adoro fare arrosti, polpettoni e cose del genere che mi forniscono diverse cene, mi sento più realizzata, proprio perchè fatica non viene ripagata con pochi minuti di slappamento.

Nel frattempo, sebbene sia solo mercoledì, ho già fatto programmi per il prossimo weekend, o meglio in particolare per la giornata di sabato, sempre per il progetto 'sfruttiamo al massimo il weekend'. Sabato inizia il 'Country Life' a Modena, appuntamento che non mi lascio scappare già da alcuni anni, perché mi da la possibilità di immergermi nell'atmosfera natalizia, grazie a tutti gli stand di creazioni femminili rivolte, dato il periodo, al Natale. Ci trascino anche Max, che dopo aver sopportato le mie mille curiosità si rifà gli occhi tra gli stand gastronomici, dove di solito facciamo sempre danni. Se vi interessa, questa fiera di svolgerà da Sabato 29 a Lunedì 8 Dicembre. Il biglietto di ingresso intero è di 11 Euro, ma se fate una capatina alla Banca Popolare dell'Emilia potete avere un biglietto ridotto a 7,5 Euro. Se in più siete correntisti della banca suddetta, Mercoledì della prossima settimana potreste entrare gratuitamente semplicemente esibendo un bancomat. Lo so che Mercoledì lavorate, ma tiene aperto fino alle 23:00.

Così una buona parte del sabato è già impegnata in questa attività ludica, in serata siamo a teatro e poi per la domenica non ho progetti particolari, anche se qualche mezza idea malsana la possiedo, ma non la dico…

lunedì, novembre 24, 2008

Cielo grigio...

Sì, stamattina ci siamo alzati sotto un cielo grigissimo, che minaccia neve e pioggia, per fortuna, per il momento, è più che altro pioggia dalle mie parti, ma sembra proprio che mi trovi in una piccola isola felice, tutt'intorno nevica ma spero che la cosa continui così… Da sempre adoro la neve, ma da osservare fuori dalla finestra, non da dover affrontare sulle strade… La mia è una paura incontrollabile di slittare, di non riuscire a frenare, che accomuna la neve ed il ghiccio, lasciandomi invece abbastanza tranquilla in presenza della nebbia, che sebbene possa essere davvero insidiosa non mi da mai quella sensazione di perdita totale di controllo.

A parte il resoconto meteo del lunedì mattina, appuntamento che i miei 4 lettori aspettano sempre con ansia… la cosa peggiore è che il weekend è letteralmente VOLATO, nonostante ci abbia messo tutta la mia buona volontà per fare tantissime cose. Ho finito di ricamare il quadretto a punto croce ed è venuto davvero carino… ora devo solo trovare una cornice che vi si adatti… poi ve lo farò vedere… Ho trovato la serra per i miei genitori, io e Max l'abbiamo già montanta e vi abbiamo riposto i fiori… Ho visto un po' di delusione sul volto dei miei, perché ho speso tanto e non ho tanto a mano, sono cosine un po' debolucce, sicuramente fatte in casa sarebbero risultate molto più robuste. Poi ci siamo dedicati alla cucina: ho fatto il polpettone con la ricetta trovata sul blog del Riccio e del Papero. Ed un paio di 'pani': uno alle noci e gorgonzola e l'altro da colazione con uvetta e mela. Il primo è servito anche per la cena di sabato, sbocconcellato con una fonduta di formaggio (buonissima!!!). La domenica invece a mezzogiorno risottino funghi e zafferano ed alla sera pizza fatta in casa alla 'puttanesca'. Max si è esibito in un sughetto da mettere sulla pizza composto dall'immancabile conserva fatta in casa, olive nere, acciughe e capperi.

Sì, lo so cosa state pensando… che non abbiamo fatto altro che mangiare… no, ci siamo anche riposati, ho anche stirato il solito Everest, insomma solo domenica pomeriggio me la sono giduta in completo riposo, finendo il librino di turno e sonnecchiando sul divanone. Comunque a proposito di Natale, sabato mattina in serra mi sono regalata un paio di festoni da mettere sul balcone, sono bellissimi hanno le pignette color oro che in mezzo al finto pino sono una vera meraviglia. Sono già belli così mi immagino il figurone che faranno quando ci metterò tutte le lucine intorno. Mi sto riprendendo,che dite??? Sto entrando nel mio solito spirito natalizio??? Beh, dato che poi in questo momento sta stracciando è il minimo non credete…

venerdì, novembre 21, 2008

Comunque....

Adesso che mi sono sfogata, sto molto meglio, magone sputato, sono a posto… Adesso posso occuparmi di cose un po' più piacevoli, posso iniziare a fare progetti a pensare alle cose che devo o voglio fare… Allora, oggi è venerdì, sto lavorando ed ascoltando canzoni di Natale :-D Manca poco più di un mese a Natale, vi rendete conto!!! S. se posti un commento con scritto 'Io odiooo il Natale!!!' stile puffo Quattr'occhi, te lo cancello… ih ih ih Quindi dato che tra un po' si entra a tutti gli effetti nel turbine dei festeggiamenti, la mia testa già frulla. Domani mattina voglio 'trascinare' quel pover'uomo che mi ha sposato nella serra che si trova di fronte a casa nostra, per vedere se ci sono delle serre dove riporre i fiori. E' un desiderio dei miei genitori e quindi voglio vedere se trovo qualcosa che possa andare bene… ma mi è venuta un'idea meravigliosa… :-D
Ho un'ideuccia natalizia, che Max imparerà in diretta leggendo il blog… vorrei comprare per il balcone della cucina quelle strisce di finto pino (chissà se avete capito di cosa sto parlando) e poi con le luci che già possediamo o con delle nuove adornarle, in modo che si intravedano tra il verde… Non è una cosa a cui ho pensato stamattina mentre Max cercava di farmi riaffiorare dal torpore del lettone… è qualche anno che ci penso e che ho la sensazione che dovrebbe essere veramente molto bello… Sentiremo anche cosa ne dice la dolce metà.

Poi, per il resto del weekend… finalmente… non ho nessun progetto particolare… arriva il freddo dicono, voglio godermi un po' la mia casina al calduccio, e poi tutto quello che viene è ben accetto… Può anche darsi che in questo momento il mio amore stia progettando qualcosa… :-D La cosa importante è riuscire a riposarsi senza cadere però in catalessi, perché poi il rischio grosso è proprio quello, fare talmente tanto poco che il weekend scorre velocemente senza che ce ne si accorga… e dopo arrivi al lunedì con la sensazione di aver sprecato tempo prezioso. Capita anche a voi ogni tanto??? La partita del Bologna se non sbaglio c'è domenica pomeriggio, unico punto fisso, tutto il resto è movibile. Tra le altre cose, sono quasi in dirittura d'arrivo con il quadretto natalizio che sto facendo come pensierino di Natale per una persona che me l'aveva chiesto tempo fa… Sta venendo davvero carino, molto di più di quello che mi aspettavo, nonostante sia molto semplice… ve lo mostrerò non appena finito, tanto è per una persona che non frequenta il mio blog. E poi, chissà… non è detto che mi fermi qua… con i regali natalizi, sono messa così così, meglio di alcuni altri anni, peggio di altri. Siete curiosi di sapere cosa abbiamo già concluso?

Suoceri: biglietti per il 30 Dicembre per lo spettacolo di Gianni Morandi, poi per il papà la giacca di una tuta (logicamente Russel) e per la mamma una bellissima tovaglia bianca dei Bossi. (tutto questo in comunione con il fratello di Max)
Fratello di Max con consorte: c'è l'idea di regalare loro uno di quei viaggetti per un weekend in italia, quei pacchetti organizzati sia dall'Aplitour che dalla Boscolo. Poi è per la ragazza il quadretto a punto croce di cui vi parlavo.
Per i miei: Per il papà gli ho comprato una tuta Russel, mentre per la mamma sono ancora in alto mare… una mezza idea ce l'ho ma la devo ancora elaborare.

Per mio fratello, consorte e per il mio nipotastro, non ho nessuna ma proprio nessuna idea… :-(

E per il tato???? Ahhhh… quelle sì che sono belle pulci, non è facile come fare regali a me, quando giro per vetrine non faccio altro che dire 'Guarda come è bello!!!' Lui non si pronuncia mai… mi piacerebbe riuscire a sorprenderlo quest'anno con qualcosa che non si aspetta, ma sarà dura, mi impegnerò… :-D

Mah...

Dunque, adesso lo so che sicuramente avrete il vostro bel da dire su quello che sto per scrivere, ma proprio non posso farne a meno…

Allora ieri pomeriggio c'è stato il funerale di cui vi avevo accennato. E' stata una gornata difficile per me, molto difficile, ci ho messo tutto il mio impegno per cercare di concentrarmi su qualcosa di diverso da quello che la mia mente continuava a frullare, anche perché sarebbe risultato quantomeno inopportuno piangere a fontana al funerale di una persona che nemmeno conoscevo. Poi, io mi posso anche trovare tutte le scusanti del mondo, ma la realtà è una sola: bisogna tentare con tutte le proprie forze di non farsi compatire più del dovuto. Ho avuto qualche momento di crisi, in chiesa mi sono mantenuta molto molto vicina alla porta di uscita che ho strategicamente imboccato quando una delle figlie coraggiosamente ha preso la parola per dare l'ultimo saluto al papà. Ma ho ascoltato le parole del prete, le ho ascoltate attentamente, e mi sono resa conto, ancora una volta di quanto io proprio non riesca a condividere certe visioni. Pur credendo in Dio, perché ci credo davvero… non riesco a capire come si possa chiedere alle persone di essere 'pronte' in qualsiasi momento a perdere una persona cara. Si chiede di vivere sempre con la consapevolezza che la nostra vita è una cosa passeggera che può finire in un qualsiasi momento e, dato che è così, non prendersela più di tanto quando questo accade alle persone a cui vogliamo bene. Boh, che volete che vi dica… questa a me pare un'emerita cavolata. L'amore che si prova nei confronti di una persona è un sentimento che viene condiviso giornalmente, fatto di tutte quelle piccole cose che si fanno quotidianamente per queste persone e le si fanno pensando ad un futuro, si fanno progetti, anche a breve termine, ma non si può certo stare lì a pensare che oggi una persona c'è e domani potrebbe non esserci, altrimenti a cosa serve??? Mi rendo conto che è un sentimento TOTALMENTE egoistico, ma sinceramente non me ne frega niente, rivendico il mio diritto di pensare alle persone che mi stanno intorno come a persone che domani, quando riaprirò gli occhi saranno ancora lì… e mi pare pure di avere diritto di piangere se stanno male e di avere il terrore di perderle. Le persone che si amano arricchiscono la nostra vita, anche solo per l'amore che gli doni, al di là del fatto che queste siano in grado di ricambiare questo sentimento, ed è una cosa meravigliosa, una cosa che ci distingue da tutti gli esseri viventi che non possiedono questi sentimenti.

Mi dispiace, non potrò mai essere 'pronta' e non credo neppure di volerlo essere, perché significa arrendersi, dare per scontato che le persone che mi stanno intorno sono destinate a scomparire. Mi sento in pace con me stessa se dovessi abbandonare IO questo mondo, ma appunto perché mi sento di aver fatto tutto quello che potevo… mi 'merito' qualcosa… di godere degli sguardi, delle parole delle persone a cui voglio bene.

mercoledì, novembre 19, 2008

Meglio non dire nulla?

Stavo quasi pensando di non scrivere nulla sulla giornata che mi (ci) aspetta, una sorta di scaramanzia, ma ho deciso di accennarlo soltanto… Anche se non mi sembra vero, stasera dovrei riportare a casa i miei, ed ora che l'ho detto, non mi soffermo più del dovuto sul'argomento. Vi parlerò di questo nei prossimi giorni, quando la cosa sarà già successa, vi basti sapere che i miei due vecchi non vedono l'ora di tornarsene nella loro casa e non sono gli unici che vogliono rivedere viva la casa…

Nel frattempo il tempo va avanti, altre cose accadano e purtroppo a volte mi sembra di essere in una spirale senza fine, coinvolta in cose brutte, senza mai avere buone notizie, ma non è vero, è solo una sensazione, è solo la mia iper-sensibilità che mi fa notare più che altro le cose brutte, non riuscendo a evidenziare quelle belle…

Lunedì pomeriggio, ad esempio, ho concluso il contratto con il nuovo inquilino con tanto di consegna di chiavi, voltura del gas ed ho persino eseguito il cambio dell'enel… Mi sono sentita davvero molto sollevata alla fine di quella giornata, ero tesa e nervosa, temevo che qualcosa potesse andare storto nonostante tutto l'impegno che ci avevo messo in queste frenetiche ultime settimane. Al termine di quel pomeriggio, mi sono persino ricordata di andare nella mia vecchia autoscuola a prendere l'appuntamento per la visita medica per il rinnovo della patente (20 anni :-( …). Ho parcheggiato un po' lontanuccio e ci sono andata a piedi, mi ha fatto uno strano effetto… non so come dire… tutti quei ragazzini che aspettavano l'inizio delle lezioni… una tenerezza infinita, la sensazione del tempo trascorso così forte… poi ho incrociato il mio vecchio istruttore di guida che mi ha osservato talmente tanto insistentemente che alla fine mi è venuto fuori un 'ciao' così d'impulso… sono solo 20 anni che non ci parliamo e lui sicuramente non si ricorda di me, con tutti i ragazzi che vede, ma ha continuato a fissarmi, anche dopo aver risposto al mio 'ciao' con un altro 'ciao' e risentendo la sua voce da 'cretino' mi sono affiorati ricordi di quel periodo in cui non l'ho stimato per nulla… Preso l'appuntamento mi sono avviata verso la macchina, si stava bene all'aperto, lungo quella strada super trafficata, mi sembrava comunque di non avere nessuno intorno, nessuno mi attendeva a casa, Max era fuori con i colleghi per una cena… ed io mi sono avvicinata al chioschetto delle caldarroste, me ne sono comprata un etto, ed ho attraversato lo stradone, per andare a vedere le vetrine già allestite a Natale mentre sbocconcellavo il mio ghiotto bottino. So che è stupido, ma in quel momento ho 'osato' pensare che le cose forse, finalmente, si stavano sistemando, che forse era giunto il momento di avere un po' di pace, e non vi so dire come mai ho fatto questo pensiero così stupido ed insulso, lo so benissimo che non è finito nulla, anzi che non appena il papà rientrerà, inizieranno tutta un'altra serie di problemi che vorrei davvero non dover affrontare… ma cosa volete che vi dica, per un'oretta mi sono cullata nella speranza di una serenità che da così tanto tempo non provo. Purtroppo questa sensazione è svanita in fretta, portata via da una telefonata che è giunta come una ventata gelida sulla mia faccia, che mi ha respinto indietro, indietro nel fondo del tunnel, dove è giusto che io rimanga, dove, qualcuno sostiene, io 'voglio' rimanere… L'anno che sta per finire è stato davvero molto ma molto pesante per me, mi sono veramente resa conto che non sono per nulla pronta a perdere mio padre, e lo so benissimo che è una cretinata da scrivere, che è normale non essere pronti e chi lo è… ma non riesco nemmeno a rassegnarmi, sto davvero troppo male, contro ogni logicità, contro ogni razionale pensiero al riguardo. Quindi ho vissuto tutte le sue vicissitudini sanitarie sulla mia pelle, con la testa sempre lì, con lo stress sempre altissimo, con la mancanza totale di tranquillità in ogni momento di questo anno terrificante. E dovrei comunque essere contenta, contenta che ci siamo ancora, che nonostante tutto fino a qua ci siamo arrivati, che bisogna vivere alla giornata ed essere contenti che ci siano anche giornate come quella di oggi, poco dovrebbe importare se domani c'è il funerale di un altro papà, di un'altra persona che lascerà immancabilmente un vuoto enorme nella vita di qualcuno… Sono infantile, sono insulsa???? Sì, può essere, ma non riesco ad essere diversa...

giovedì, novembre 13, 2008

Le serate...

In questi ultimi due giorni non abbiamo passato tantissimo tempo a casa… giusto il tempo di dormire qualche ora e poi via, al lavoro ed alla sera sempre qualcosa da fare. Martedì sera, la sera di San Martino, quando siamo usciti dalla palestra spiovigginava… ed io avevo insistito con Max che volevo le caldarroste, quelle fatte nei baldacchini, quelle che profumano. A Bomporto, come già vi ho detto, il giorno di San Martino è festeggiato alla grande con tanto di mercato che dura tutto il giorno ed io ero super convinta che i festeggiamenti fossero ancora in atto. Così ho convinto Max a farci una capatina ed il risultato è che, a causa della pioggia, la maggiorparte dei banchi avevano già preso il volo… ed anche da quel bel po'. Arrivati in centro, il negozietto dove Max prende i 'ciccioli frolli' stava chiudendo, ma lui ci si è catapultato dentro e i gestori l'hanno pure servito :-D Poi, noi due, sotto l'ombrello, ci siamo guardati intorno nella desolazione che ci circondava e nonostante questo abbiamo deciso di rimanere un po' in giro, mangiandoci un hot-dog al volo mentre guardavamo i ragazzini regalarsi l'ultimo giretto in TAGADA' (che ora si chiama in un altro modo ma è sempre uguale…). Poi le caldarroste le abbiamo trovate, ci siamo seduti su una panchina al coperto e ce le siamo mangiate, chiacchierando della giornata appena trascorsa, ed è stato strano, che non riesco a raccontarvelo come si deve, perché gli avvenimenti in sé sono tristi ed insulsi se volete, ma io ci stavo proprio bene lì, a sporcarmi le dita con le caldarroste, a girare sotto l'ombrello tra i rimasugli di una festa ormai finita… un po' era quello che avevo desiderato, perché tutto sommato non faccio poi dei sogni così ambiziosi, mi basta poco per sentirmi bene… Poi, con calma, siamo tornati a casa, abbiamo terminato la serata sul divano con qualcosa di caldo da bere ed è stata una seratina perfetta, semplicissima se volete, ma perfetta…

Ieri sera invece il programma prevedeva una capatina al Borgo Gioioso alla caccia di una paio di scarpe invernali per me (ma quanto sto spendendo ultimamente??? Io sì che faccio girare l'economia!!!). Tra quella marea di scarpe alla fine ho trovato tutto quello che cercavo e così ho messo in pensione definitivamente le scarpe che ancora indossavo e che, mi vergogno a dirlo, erano ancora quelle estive (con conseguente congelamento dei piedi…). Cenetta al volo al messicano e poi via in centro alla volta del cinema (ultimo 007). Ci siamo pure regalati l'ultimo gelato nella nostra gelateria preferita, che da oggi fino a Natale è chiusa per ferie… Il film non è stata malaccio anche se ho preferito di gran lunga il primo con questo nuovo James… l'ho trovato troppo caotrico, soprattuto nella prima parte. E' giusto che sia movimentato e di grande impatto, ma ci deve essere un limite tra un film d'azione ed il caos.

Comunque sia, ieri sera, prima di entrare al cinema ci siamo fatti un minigiretto in centro, ed è bellissimo il castello tutto illuminato ed umidiccio… mi sa che sto proprio diventando vecchia, mi soffermo a guardare cose che di solito passano inosservate, quasi come se fosse una vita che non le vedo veramente...

martedì, novembre 11, 2008

La nostra nebbia...

Quando si parla di Val Padana, una delle prime cose che vengono in mente è la nebbia… (la seconda sono i tortellini!!!) Gli emiliani in generale la odiano, perché è persistente, fastidiosa, noiosa e soprattutto rende il panorama già triste di suo ancora più triste. E' tutto vero, le giornate grige di questi giorni, in cui la nebbia lambisce le cime degli alberi più alti in lontananza, come a ricordarti che tra qualche ora, quando scenderà la sera anche lei ti farà visita, sono come ovattate e deprimenti. Però bisogna ammettere che ha il suo fascino, lasciando stare quei rarissimi casi in cui non si vede assolutamente nulla, normalmente la nebbia fornisce un'atmosfera densa di mistero, un poco inquietante. Mi piace starmene in casa, nelle sere di nebbia, con le finestre della cucina e della sala che si affacciano in un nulla dal quale spuntano offuscate le luci dei lampioni appena visibili. Provo un senso di calore nel sapermi protetta tra le mura di casa con la nebbia che si infila ovunque, che si insinua nelle vie più strette, che bagna i cancelli di ferro e ricopre i vetri delle macchine quasi come se piovesse. Oppure girare per qualche centro storico, i monumenti quasi invisibili, i portici deserti che parlano di una vita che sembra quasi dimenticata, abbandonata a se stessa… L'autunno è tutto questo, alberi quasi spogli, foglie che ricoprono strade che d'estate sembrano immerse in vere e proprie finestre. Le scarpe si bagnano camminando su queste foglie, la nebbia è arrivata pure lì, la nebbia bagna tutto, anche i tuoi capelli che reagiscono all'umidità e ti fanno sempbrare un gattino bagnato. In ufficio ti rifiuti di accendere la luce, i tuoi occhi già soffrono di questa luce lattiginosa, non hanno bisogno di ulteriori sollecitazioni, vorresti solo metterti in un angolo, avvolgerti in un panno caldo e morbido e guardando il giorno svanire lasciarti andare nelle braccia di morfeo. Ti risveglierai??? Sì, è inevitabile, ci saranno giorni di tregua, giorni in cui la nebbia giocherà a nascondino, per darti la netta impressione di aver qualcosa di meglio da fare… Un sole più o meno deciso si farà strada nelle tue giornate e tu avrai voglia di uscire, andartene in giro tutta imbacuccata a respirare un'aria che credi essere frizzante ma che in realtà ti sta avvelenando. Devi andartene, lasciare la città per renderti conto di quanto sia diversa l'aria 'buona'; non c'è paragone e la differenza si sente immediatamente. L'aria veramente buona è quella che si insinua nei tuoi polmoni come una scheggia fresca e repentina. L'aria di città è viscida, pesante… carica di umidità anche quando il finto sole autunnale prende il posto della nebbia… Ed allora??? Allora teniamoci la nebbia, che è molto più in tono con il nostro ambiente, percorriamo le strade delle nostre città con attenzione, cerchiamo di non investire qualche sprovveduto che gira in bicicletta senza fanali… ed annusiamo la nosta aria poco sana, che però è tanto tanto emiliana...

San Martino

Mentre stavo pensando alle mie disgrazie, a quanto mi senta stanca, a come farò ad arrivare a sera se continuo a slogarmi la mascella ad ogni sbadiglio… ho realizzato che oggi è San Martino, la giornata delle caldarroste, il patrono di qualcuno la cui azienda ha deciso di festeggiarlo il 24 dicembre (me lo spiegate poi voi il perché!!!) e qui, imperterriti, continuano a martellarci la testa senza tregua. Più vanno avanti in questa impresa più non riesco a capirne l'utilità e nemmeno la bellezza ed ormai, sta diventando una questione di principio, voglio vedere il tutto finito e poter giudicare a mente lucida il capolavoro. Oltre al buco si stanno facendo numerosi cambiamenti, che scopriamo giorno per giorno… Ops, la macchinetta del caffè è stata staccata… eh, sai… era nei piedi, deve essere spostato il termo, perché ci deve venire una porta per andare aff… Scusate se divento un po' scurrile, ma provateci voi a stare 8 ore al giorno, davanti ad un paio di monitor, a guardare codice C++, con un 'pum pum pum' continuativo che ti lacera la testa… Dovrebbe essere un lavoro di concentrazione il nostro, ma si vede che qualcuno pensa che si possa fare anche tramite l'imposizione delle mani… ci voglio provare oggi chissà che non riesca a realizzare 'qualsiasi sagoma o forma che sia' con il modulo facciate…

A parte questo, dicevamo, oggi è San Martino, e come al solito dalle mie parti non si fa assolutamente nulla… quest'anno poi non lo sento per nulla, un po' perché come dicevo ieri, solo in questi ultimi due giorni si respira aria da vero autunno, mentre prima c'è stato sempre abbastanza caldo, e poi, normalmente, di questi tempi a Bomporto c'è la fiera di San Martino e noi, almeno una volta ci facciamo un salto, mentre quest'anno l'abbiamo saltata a piedi pari. Quindi niente… stasera ci faremo qualche marrone in casa e niente più… il tutto al ritorno dalla palestra.

E dopo questo momento di gioia e serenità, in questa mattinata di nebbia e disperazione S. mi ha ricordato che non vi ho nemmeno raccontato tutti i danni che ho fatto allo spaccio della Guess in occasione della giornata dei parenti. E' stata la nostra seconda esperienza e se già nella prima avevamo fatto i nostri bei danni, questa volta abbiamo davvero esagerato. La cosa che mi rovina è avere una persona a disposizione, che si occupa di portarmi una marea di cose da provare, sia per me che per Max ed in questo caso si tratta della compagna del fratello di Max. Ha capito che se fa così, riesce a trovare sicuramente qualcosa che mi piace, perché se dovessi pensarci io, col cavolo che acquisterei qualcosa, in mezzo alla confusione mi blocco e non vedo nulla. Beh, in definitiva non vi dico quanto abbiamo speso ma solo ciò che abbiamo acquistato… Partiamo dallo spaccio della Guess... per Max: un dolcevita grigio, uno marrone scuro, una maglia con cerniera a righe orizzontali grige e nere, una giacca con i rombi sull'azzurro/grigio ed un'altra giacca marrone. Per Me: due paia di pantaloni sulle tonalità del marrone, uno più elegante ed uno stile jeans, una maglia dolcevita senza maniche nera, una dolcevita nera, una maglia marrone con il collo a barchetta gigante, un mglioncino nero con lo scollo a V ed una maglietta verde brillante con le maniche di raso dello stesso colore. E già così saremmo stati a posto, ma siamo passati anche dallo spaccio della Russel e, dato che si tratta dell'ultimo anno in cui è presente questa marca… ne abbiamo approfittato… Una tuta intera sia per me che per il tato, un paio di pinocchietti per la palestra per me, un paio di felpe per il tato ed una per me. Ho anche acquistato una tuta per il mio papà che gli è stata consegnata in anticipo perché la possa usare in clinica ma che sarà impachettata sotto l'albero di Natale… La indossava domenica scorsa e gli piace molto, e non è una cosa così ovvia, dato che il mio papà sotto sotto è un 'fighetto da brodo'. Ecco rileggendo i danni un po' mi vergogno, però mi sto proprio divertendo a casa a fare i vari abbinamenti, con i jeans di Max ed i suoi vari maglioncini ed aspetto con ansia che la mamma torni a casa per farle fare tutti gli orli ai pantaloni… Un po', la colpa di tutto questo è anche di S., bisogna ammetterlo, che mi ha fatto una testa così con tutte le sue teorie sulla moda e mi ha fatto venie una gran voglia di vestirmi meglio, di comprarmi cosucce carine da abbianare, di non rotolarmi semplicemente nell'armadio alla mattina quando mi alzo, ma di pensare un attimo a quello che mi metto… Ho notato che anche occuparsi di questo è uno stimolo in più per alzarsi alla mattina, anche solo per la voglia di mettere insieme le cose che si possiedono. Poi, purtroppo, se certe cose non le si sa a quarant'anni, non è che da un giorno all'altro ci si può inventare stilisti, ma seguendo qualche consiglio della mia 'curatrice d'immagine' cerco di migliorare…

lunedì, novembre 10, 2008

Mercatini di Natale

Non siamo nemmeno alla metà di Novembre e state tranquilli, non ho intenzione di rompervi le scatole con una delle mie solite tiritere mielose sul Natale che caratterizzano questo blog quando ci si approssima alle festività. Sebbene nei supermercati siano già comparse le prime avvisaglie del Natale, io lo sento molto ma molto lontano, complice anche queste giornate di tempo mite, nelle quali si riesce ancora a gironzolare in maglione. E' da pochissimo che indosso la giacca pesante alla mattina e la cosa non mi dispiace, anzi… Ma nel frattempo, i giorni passano, ed è innegabile che il Natale arriverà anche quest'anno, come sempre… Poi, però se affisso alla bachega dell'ufficio compare un volantino in cui si annuncia una gita organizzata per il mercatino di Natale di Bressanone… ecco che all'improvviso, uno è costretto a pensare che tutto sommato non sarebbe male… che per 25 Euro a testa, non dover pensare al trasporto, al traffico, essere accompagnati e prelevati, potrebbe essere interessante e regalare una giornata diversa dalle altre.

E' successo qualche giorno fa e ne ho parlato con Max. Un'esperienza simile l'avevamo già fatta sei o sette anni fa e ci era piaciuta… allora era stata la volta di quelli di Bolzano e Merano mentre ora si tratterebbe di andare a Bressanone, che tra l'altro è una cittadine che non conosco per niente. Chiedere a Max 'Che ne dici? Ti piace come idea?' è veramente uno spasso… mai che mi dica di no… e praticamente abbiamo anche già prenotato… probabilmente siamo stati i primi a telefonare al numero indicato sul volantino e, se riusciranno ad assemblare un numero sufficiente di partecipanti, mi sa che è cosa fatta. Non credo che ci sia la possibilità che non ci sia un numero sufficiente di partecipanti, anche perché è organizzato dalla parrocchia della frazione in cui lavoro e come data è ottimale… sabato 13, non credo ci sia un giorno migliore!!! Staremo a vedere nel frattempo vi riporto qualche informazione che ho trovato in rete…

28 novembre 2008 - 6 gennaio 2009

Il Mercatino di Natale di Bressanone è uno dei momenti più animati e ricchi d'atmosfera di tutto l'anno. Numerosi stands propongono quanto di più tipico ed originale della tradizione sudtirolese: tanti oggetti natalizi ed idee regalo.

Lasciatevi incantare dal suo magico fascino, soffermatevi in un tipico locale per assaggiare le deliziose specialità locali e visitate il suggestivo centro storico con i suoi magnifici monumenti ed i tesori artistici e culturali.

La suggestione del presepe, che a Bressanone vanta una storia di 800 anni, rivive in una festa di colori, sapori e musica. E, naturalmente, incantevoli decorazioni tradizionali da ammirare sulle bancarelle di Piazza del Duomo. Imperdibile una visita al Palazzo Vescovile, che ospita il Museo dei Presepi.

Nel Forum di bolzano.net si possono trovare alcuni preziosi consigli per chi arriverà a Bressanone durante il periodo dei Mercatini di Natale dell'Alto Adige. Si possono introdurre delle richieste che potrebbero risultare utili anche ad altri visitatori.
Attrazioni al Mercatino di Natale di Bressanone

Durante il Mercatino di Natale è previsto a Bressanone un ricco programma collaterale: gruppi musicali, cori, suonatori di organetto, mostre. Visite guidate nel Duomo e nel Chiostro. Giro della città in carrozza (solo sabato e domenica). Giostra a vapore. Programma per bambini.

Manifestazioni 2008

Durante il Mercatino di Natale è previsto a Bressanone un ricco programma collaterale.

* Visite guidate nel Duomo e Chiostro nei giorni feriali alle ore 15.00.
Ogni sabato alle ore 10.30, 12.00, 14.00 e 15.00.
Ogni domenica alle ore 12.15 e 14.00.
* Giro della città in carrozza (solo sabato e domenica).
* 27 novembre alle ore 17.00: Ingresso dell'Angelo di Natale di Bressanone con angeli barocchi al seguito. Apertura del mercatino di Natale con accompagnamento musicale ed il tradizionale taglio del pane pepato.
* 29 novembre dalle ore 14.00: Artigianato artistico.
* 29 - 30 novembre alle ore 17.00: Canti d'Avvento.
* 30 novembre dalle ore 10.00 alle 16.00: Annullo speciale Mercatino di Natale presso l'ufficio postale distaccato al Mercatino di Natale.
* 30 novembre dalle ore 11.00: Suonatori di corno alpino si esibiscono al Mercatino di Natale.
* 3, 10, 17 dicembre dalle ore 14.30: Giornata per bambini laboratorio natalizio fino alle ore 17.00.
* 5 dicembre alle ore 17.00: Come da un'antica usanza tirolese, San Nicolò con gli angeli arriva in Piazza Duomo, accompagnato da tanti "Krampus" (diavoli).
* 6, 13 dicembre alle ore 15.00: Ingresso dell'Angelo di Natale di Bressanone con angeli barocchi al seguito e piccole sorprese per i bambini.
* 6, 7, 13 dicembre alle ore 17.00: Canti d'Avvento.
* 7 dicembre dalle ore 11.00: Suonatori di corno alpino si esibiscono al Mercatino di Natale.
* 7 dicembre dalle ore 11.00: Ricette tipiche della valle Isarco. Preparazione ed assaggio di "Tirtln e Strauben" sul palco in Piazza Duomo fino alle ore 15.00.
* 8 dicembre alle ore 15.00 e 17.00: Canti d'Avvento.
* 13 dicembre alle ore 11.30: Messaggi di pace. Circolo ACLI Bressanone.
* 13 dicembre dalle ore 14.00: Artigianato artistico.
* 14 dicembre dalle ore 11.00: Musicisti di Meluno si esibiscono al Mercatino di Natale.
* 14 dicembre alle ore 15.00 e 17.00: Canti d'Avvento.
* 20 dicembre alle ore 15.00 e 17.00: Concerto d'Avvento.
* 27 dicembre alle ore 11.00: Estrazione e premiazione La casetta più bella del 2008.
* 31 dicembre dalle ore 11.00: Spazzacamini portafortuna per il Nuovo Anno.
* 31 dicembre dalle ore 22.00: Festa di San Silvestro in Piazza Duomo.

Internet permettendo...

Qui di seguito riporto una cosa che avevo scritto alcuni giorni fa ma che poi non sono riuscita a postare perché abiamo avuto alcuni giorni di difficoltà 'internettiane'. Così ho anche scoperto che senza l'ADSL siamo delle 'merdine', non riusciamo nemmeno a scaricare la posta...

Scritto il 04 Novembre 2008

Sì, sì, anche se non ve ne ho parlato ultimamente, i lavori in ufficio continuano e oggi proprio non ci si sta, non ci sentiamo quindi evitiamo di parlarci, di comunicare e speriamo solo che venga sera il più in fretta possibile. Quando, dopo pranzo, è tornato un nostro collega e ci ha detto che per le scale ha incontrato un operatio con un grosso martello pneumatico in spalla, noi eravamo già pronti per andarcene a casa… Invece siamo ancora qui, ma molto… molto provati.

Non vi ho ancora raccontato nulla della struttura in cui si trovano i miei, non mi ricordo nemmeno se vi ho detto come si chiamava e quindi, se ve l'ho già detto portate pazienza… Si tratta di 'Villa Pineta' a Gaiato, una frazioncina vicino a Pavullo a 500 mt. s.l.m. Domenica io e Max abbiamo passato l'intera giornata da quelle parti e devo dire che il posticino è veramente molto bello e quando ci sono delle giornate di sole come quella di domenica è una vera gioia per gli occhi vedere la pineta che circonda la clinica con i colori autunnali. La clinica in sé è ben attrezzata, hanno mantenuto la struttura originaria ma è tutta ristrutturata e tenuta molto bene. Al suo interno non solo non si respira aria di ospedale, ma nemmeno di ospizio (anche se non so se comprendete quello che voglio dire…). E' molto evidente che le persone sono lì in transito per il loro benessere, per respirare aria buona ed essere monitorati continuamente da dottori. Oltre al reparto di pneumologia, c'è anche un reparto di cardiologia molto rinomato e curano anche i problemi di alimentazione. Tra l'altro i miei mi stanno dicendo che si mangia molto bene, cosa che non guasta quando ti trovi lontano da casa per così tanto tempo. Comunque, domenica ho trovato il papà molto meglio, anche se non aveva nemmeno iniziato a fare le terapie, nei due giorni di festa di sabato e domenica gli hanno fatto fare solo aerosol e cose del genere… Forse l'aria di montagna ha avuto comunque un effetto positivo e quindi sono molto fiduciosa, fiduciosa del fatto che tale situazione possa solo regalargli dei benefici. Oggi a pranzo mi ha detto che forse lo tengono là 21 giorni… e mi sembrava preoccupato… non c'è nulla di cui preoccuparsi, ci siamo io e mio fratello a tenere il fortino, lui non deve pensare a nulla, solo a fare le cose che gli dicono di fare e soprattutto fare a modo. Tutto il resto, in un modo o nell'altro, lo gestiremo noi, magari non in modo perfetto come farebbe lui, ma ce la mettiamo tutta ed è questo che è importante.

Oggi…
Non ci sono grosse novità, è passata quasi una settimana… ieri abbiamo trascorso un'altra giornatina a Gaiato e siamo stati graziati da un'altra bella giornata. Alla casa di cura avevano organizzato una festicciola di San Martino, a cui noi praticamente non abbiamo partecipato… A me fanno tristezza queste cose e vedo che anche i miei non amano partecipare a certe cose, quindi mentre il duetto si esibiva in 'Romagna Mia' noi quattro siamo sgattaiolati fuori e ci siano fatti un giretto avventurandoci anche un po' nella pineta. Ho visto il papà fare qualche passo in salita, senza nemmeno affaticarsi troppo, ed ho visto con i miei occhi che sta migliorando tantissimo. Ho parlato anche con la dottoressa che lo segue, che mi ha detto che la terapia sta andando bene. Che se si sente stanco è normale ed è dovuto all'operazione che ha sostenuto, ma il polmone, finalmente, comincia a muoversi ed ad appropriarsi dei suoi spazi. Il papà come reagisce a tutto questo??? Ci sono giornate buone e cattive, quando si sente particolarmente stanco è un po' giù ma in generale si è integrato bene, ha fatto amicizia con le ragazze che gli fanno fare le terapie e si sente molto coccolato e seguito. La dottoressa passa a vederlo due o tre volte al giorno… va in paletsra, fa le sue terapie… ed ha avuto qualcosa da dire solo con la psicologa… Voleva convincerlo del fatto che se un giorno avrà bisogno dell'ossigeno dovrà vedere la cosa come un fatto positivo alchè mio padre, con quella faccia da poco buono che si ritrova, le ha detto che, se dovrà usarlo lo userà, ma che poi ne debba essere contento, questa è una cosa ridicola!!!! Una carriera stroncata, non c'è niente da fare non ha simpatia per questo tipo di figura professionale ed è una cosa che io non condivido molto, perché credo che in determinate situazioni, se hai che fare con persone competenti, possono essere veramente molto ma molto importanti...

Ed io??? Beh io comincio a sentire la mancanza dei due brontoloni, li sento al telefono due volte al giorno, ma ieri sera me li volevo portare a casa… Sono in un bel posto, stanno bene, lo stanno facendo per il loro bene, sono tranquilli, ma cosa volete che vi dica, forse ne ho bisogno più io di lui della psicologa… :-D

Nel frattempo, la settimana scorsa abbiamo ricominciato la palestra, sono super impegnata tra il lavoro e la gestione dell'affitto dell'appartamento… insomma non dovrei proprio annoiarmi… e sto cominciando a delegare qualcosina anche a Max (come al solito del resto…) . Volutamente ho mandato in missione Max nell'appartamento per aprire al fratello della futura inquilina per dargli la possibilità di prendere alcune misure… Oltre al fatto che io ne ho approfittato per andare a casa a fare le pulizie… volevo sinceramente che quella famiglia vedesse anche una presenza maschile, che non avessero l'impressione di avere solo a che fare con una donna e nello stesso tempo volevo anche un giudizio di Max, anche se si tratta solo del fratello… Beh, il suo giudizio è stato positivo, ed in questo periodo vado un sacco alla ricerca di conferme, quindi mi sono 'intascata' questa cosa e me la tengo ben stretta… Adesso è meglio che mi metta al lavoro… vi terrò informati, volenti o nolenti…

martedì, novembre 04, 2008

Un nuovo blog...

Miei cari 4 lettori… Non potevo non presentarvi un nuovo blog, ne trovate l'indirizzo nella lista qui a fianco, ma per quelli che magari non sono dei gran osservatori ho pensato fosse meglio parlarne direttamente. 'Un riccio ed un papero in cucina' riunisce due amiche intorno ad un tavolo di cucina dove ci faranno conoscere ricette tipiche della dieta a zona e non… Al di là che uno possa essere fan oppure no della dieta a zona, il mio personale pensiero è che è sempre carino scuriosare nella cucina degli altri, prendere spunti, idee, insomma 'sbraghirare' un pochino, ed è proprio quello che ho intenzione di fare con il Riccio ed il Papero… Per quanto riguarda il Papero, i miei quattro lettori sanno già di chi si tratta, l'altra protagonista di questa avventura desidera rimanere nell'anonimato ed io rispetterò la sua privacy…

Non mi resta quindi che invitarvi ad andarle a conoscere… ma mi raccomando, evitate accuratamente negli orari in cui la fame incombe!!!! ;-D

http://www.ricciopapero.blogspot.com/