lunedì, settembre 29, 2008

Tom

Chi è Tom??? Tom è un peluche comprato all'Ikea e che assomiglia ad un gattino che abbiamo incontrato una sera gironzolando per Sorbara con Paola e Sandro. Lo so che è una tristezza girovagare per le vie della nostra ridente cittadina, ma una sera, dopo aver passato tutto il giorno in giro, siamo andati a prenderci un gelatino ed abbiamo fatto due passi. Gironzolando abbiamo incontrato un gattino tigrato marrone chiaro, un cucciolo, dolcissimo e bellissimo che ha iniziato a seguirci. Era ridicolissimo… stava al nostro fianco facendo finta di non seguirci, come se fosse anche lui di passeggio da quelle parti, ma in realtà ci seguiva, quando ci fermavamo lui si fermava poco lontano e quando ripartivamo lui ci trotterellava di fianco… alla fine siamo arrivati abbastanza vicini a casa, e sfortunatamente c'è una via abbastanza frequentata ed abbiamo iniziato a dirgli di tornare a casa, ma lui non ne voleva sapere. Non aveva medaglietta e non so di chi fosse ma certamente non era randagio, era troppo amichevole e di una dolcezza infinita. Ma con il nostro avvicinarci troppo alla strada ho iniziato a temere per la sua incolumità… ed anche se di solito non mi avvicino facilmente agli animali che non conosco, mi sono avvicinata e l'ho preso in braccio. Inizialmente lo tenevo per sotto le gambine davanti, non sapevo come poteva reagire, ma la sua unica reazione è stato un leggero e delicato miagolio, dopo di che, dato che ho visto che non aveva intenzione di graffiarmi, l'ho girato ed ho messo una mano sul suo pancino. Lui si è calmato immediatamente, ha abbracciato con le sue dolci zampine la mia mano ed io, mentre lo portavo lontano dalla strada sentivo il suo cuoricino battere e mi sono sciolta… Vi giuro che ho pensato più volte di tornare indietro e di portarmelo a casa, un gattino così coccoloso non lo avevo mai visto, ma alla fine mi sono decisa che sicuramente un padrone ce lo aveva e la cosa importante era allontanarlo dalla strada principale… L'ho lasciato cadere dolcemente nel cortile di una casa privata e poi sono fuggita mentre lui si dibatteva contro la siepe per riuscire a raggiungermi e mi chiamava miagolando in quel suo modo strappa lacrime. Non mi chiedete come ho fatto a lasciarlo lì… non lo so neppure io… però mi è rimasto un po' nel cuore… quel dolce gattino, che ho ritrovato in quel peluche, ma che cerco in ogni gatto che incontro… consapevole che se dovesse succedere ancora non credo che saprei separarmene…

Ho trovato un immagine in internet che gli assomiglia… ma lui è più bello :-)

1 commento:

Erica ha detto...

Oddio non era meglio tenere il gatto invece del surrogato? Chissa' che fine ha fatto povero...
ciao
Erica