mercoledì, settembre 03, 2008

Nostalgia della scuola???

Beh, se devo essere sincera… sì, un po' di nostalgia della scuola, quando arrivano questi periodi la provo sempre, e non parlo dell'università, ma proprio del liceo, che anche se ho odiato intensamente, mi ha regalato molto e non sempre grazie ai professori… Comunque quello che mi manca sono i preparativi, il ricevere i libri nuovi fiammanti, il ricoprirli, l'aspirare il loro profumo, sfogliarli come se già pregustassi le ore che ci passerai sopra. Preparare l'astuccio con le mille matite colorate che utilizzerai per sottolineare i libri, per impiastricciarli, per farti aiutare dalla tua memoria visiva perché l'altra è rimasta chissà dove quando sei nata… Insomma tutte queste piccole e stupide cose che mi fanno pregustare l'inizio del nuovo anno. I primi giorni di settembre hanno sempre rappresentato un periodo di frenesia interiore, un attendere il primo giorno di scuola quasi con ansia, non vedendo l'ora di scoprire cosa mi aspettava. Poi invariabilmente rimanevo delusa, ma poco importava, avevo tutti i miei libri nuovi ed a volte ritrovavo volentieri anche quelli vecchi...

L'altra sera, recandomi in centro, sono passata davanti alla biblioteca ed ho visto un sacco di ragazzi che ne uscivano per tornarsene a casa… zainetto in spalla, alcuni libri in mano, infradito e bermuda, già immersi nello studio probabilmente per preparare qualche esame della sessione autunnale, oppure rimediare alle insufficienze dell'anno passato, ma con un tocco di estate ancora nell'abbigliamento, per non dimenticare che fa ancora caldo e che le vacanze quasi finite sono comunque ancora un ricordo bello vivido. Ho provato un poco di invidia per quei ragazzi, per il loro poter passare le giornate sui libri, per il loro poter imparare tutti i giorni qualcosa di nuovo e nonostante questo sono del tutto incosapevoli di questo, proprio come lo ero io ai loro tempi, perché quando ci si è in mezzo non ci si rende conto di quanto si sia fortunati ad avere la possibilità di studiare… sembra più che altro una costrizione e purtroppo sono anche le condizioni ambientali che te lo fanno credere… ma io ancora ricordo quella benedetta estate che precede l'inizio del mio primo lavoro, quando tutte le mattine mi alzavo prestissimo, facevo un bel giro in bici, doccia e poi mi mettevo sul terrazzo di casa a studiare e lo facevo davvero volentieri, quasi come se non mi pesasse e mi portò a quel benedetto 30 di geometria che non riuscii mai a mettere sul libretto perché l'assistente quando mi interrogò decise che avevo copiato da non so chi… fa lo stesso, io me la ricordo ancora quell'estate, quello era lo spirito vero dello studio, della mia passione per lo studio, lo stavo facendo per me, perché mi piaceva, perché amavo passare ore ed ore a fare esercizi ed era grazie al corso che avevo fatto nell'anno appena trascorso che avevo riscoperto questa magia che l'università era riuscita a farmi dimenticare. Purtroppo le delusioni sono state troppe ed alla fine ho desistito, alla fine mi sono arresa… rimpianti? Mah, qualcuno sicuramente sì, ma non sarei umana altrimenti…

1 commento:

Anonimo ha detto...

io l'unica cosa di cui ho nostalgia della scuola sono i 3 mesi di vacanza estivi...
:-D
silvia