venerdì, agosto 29, 2008

Le cose da fare...

E' da un po' che sono entrata nel tunnel delle liste… quando sento di avere troppe cose da fare ed ho paura di dimenticarmene almeno la metà, prendo un postit e comincio a scrivere la lista delle cose da fare. Così sta succedendo per il weekend che mi aspetta, in cui devo concentrare la maggior parte dei preparativi che riguardano l'arrivo dei ragazzi. Per il momento nel weekend ho segnato le seguenti cose:

- PULIZIE di CASA: stasera mi dedico a questa attività come al solito… non devo fare niente di straordinario, ma comunque sono da fare.

- AIMAG: domani mattina devo recermi presso questi simpatici uffici per rinnovare il contratto del gas per l'appartamento di mio padre, che ha voluto fosse a nome mio in questo periodo in cui è vuoto… mi partirà quasi tutta la mattinata ne sono sicura :-(

- ORDINARE LO STUDIO: è ora di finire quell'impresa iniziata questa primavera e poi abbandonata per riordinare la stanza dei 'zavagli', per rendere la stanza un po' più vivibile, dato che sarà la stanza dedicata ai ragazzi.

- PULIRE IL GARAGE: l'ho fatto prima delle ferie ma è ora di rifarlo… i ragni amano il mio garage, quindi c'è da passare aspirapolvere e lavare per bene il pavimento (stasera riesco a farlo???? Non credo!!!)

- PULIRE INTERNAMENTE LA MACCHINA DEL TATO: ormai sono 15 giorni che siamo tornati dalle vacanze e la macchina giace ancora in un stato schifosissimo… mi vergogno a caricare qualcuno su una macchina così sporca...

- SISTEMARE LE FIORIERE SUL BALCONE: i miei gerani orami sono andati… tutti gli anni alla fine della stagione di ammalano e non c'è nulla da fare. Quest'anno vorrei fare una cosa che non ho mai fatto: comprare dei fiori nuovi che mi ravvivino il terrazzo. Il problema è uno solo: non so quali sono i fiori esatti da piantare in questo periodo, vedrò se qualcuno mi può aiutare nella scelta.

- PRENDERE IL SOLE: lo so che non è una cosa importante, però vorrei riuscire a prendere un po' di sole approfittando di queste ultime giornate di sole…

e poi...

Poi stamattina Max mi ha esposto le sue 'ambizioni' alimentari, ha qualche progetto per il weekend in questo senso, quindi ci saranno da impostare anche queste cosucce…

Mi sa che non mi resta che auto augurarmi BUONA FORTUNA… e poi lunedì vi aggiornerò su quello che realmente sarò riuscita a fare :-D

giovedì, agosto 28, 2008

Luoghi di pace...

Mi trovo là… a 2000 e passa metri, davanti al laghetto della Val Alpisella… Un volta, parlo di più di 10 anni fa, qui c'erano tantissime stelle alpine, ma ora non ce n'è più nemmeno una… splende un bel sole ma fa freschino, mi siedo sull'erba, guardo il laghetto e non penso a nulla!!! Anzi a qualcosa penso… penso al silenzio che mi circonda, al fatto che riesco a percepire il rumore del vento, che l'unico suono che ogni tanto rompe questa quiete perfetta è il tintinnio di qualche campanaccio delle mucche che si stanno godendo questo paradiso. Poco lontano c'è una malga, dal comignolo esce un filo di fumo ed io lentamente mi dirigo da quella parte, provando una terribile invidia nei confronti delle persone che d'estate se ne stanno qui, fuori dal mondo ad occuparsi delle loro cose, a fare la ricotta, ad accogliere i turisti che timidamente si accostano alla loro casa. Un paio di cani se ne stanno pacificamente sdraiati davanti alla malga, godendosi quello spicchio di sole, mi guardano per niente preoccupati, con quello sguardo che dice 'Fai quello che ti pare, lì dentro ci sono i miei padroni, io mi sto godendo il mio meritato riposo prima di dover andare a raccattare quelle stupide mucche che si saranno cacciate nei posti più impensati nel frattempo… quindi sei pregato di non rompere le scatole!!!' Ed io me ne guardo bene, è l'ultimo mio pensiero quello di rompere le scatole a loro, ma mi avvicino all'abitazione, entro e trovo una signora gentilissima a cui chiedo un caffè… Mi fa il caffè con la moka, ha una cucina che asomiglia moltissimo a quella di mia madre di una quarantina di anni fa, con i mobiletti bianchi smaltati; ci sono dei tavoli vecchio stampo i cui ripiani sono coperti da una tovaglia plastificata a motivi tipicamente montanari con tanto di scoiattolini ed abeti ed il profumo del caffè si espande per il soggiorno facendomi pensare a quanto deve essere bello restarsene lì a dare una mano a quella simpatica signora. Compro pure la ricottina fresca, non capita tutti i giorni di comprare il formaggio in un posto così sperduto, così nei giorni successivi, quando ne metterò in bocca un pezzetto, potrò ricordarmi di come si stava bene lassù, di come ho invidiato quella vita, io che ho tanti difetti, ma che non mi ritengo una persona invidiosa!!! Ma è più forte di me, ogni tanto mi capita di invidare un tipo di vita più tranquillo, in cui le priorità siano diverse, in cui non stai per tutto il tempo a guardare l'orologio, ma è la giornata che ti porta in giro, il sole che nasce e che dolcemente si spegne alla sera, che ti dice quello che devi fare...

Poi… magicamente non sono più lì… mi trovo davanti ad una piccola casetta… sembra quasi una cappella, ma non ha croci, nessun simbolo cristiano, la porta è chiusa ma no
n ci sono lucchetti, solo un chiavistello. Mi avvicino e provo ad aprirlo, non chiedetemi il perché, qualcosa mi diceva che era lì appunto perché si potesse aprire… e si apre. Dentro c'è un tavolino, un paio di sedie, una candela spenta quasi finita, e in un angolo un piccolo caminetto spento. Sul tavolo un'agenda ed una biro: lo apro, so già che è lì per accogliere i messaggi dei passanti, e scrivo la data, i nostri nomi e di fianco al mio, tra parentesi scrivo 'Innamorata di Livigno da 38 anni!!!'. Lo so dove sono, sono in Val Federia, sto percorrendo quella fantastica passeggiata lunga lunga ma poco impegnativa e sono quasi arrivata alla fine di essa quando incontro questa casetta, un altro luogo magico da ricordare, un'altra vallata da guardare, un altro po' di pace da portare nel cuore...

mercoledì, agosto 27, 2008

L'epoca dello SCRUM

Ok, oggi voglio parlarvi di una cosa seria… una cosa che diciamo è di per sé seria, che la sottoscritta sta prendendo con la 'dovuta' serietà ma che di per sì mi fa un sacco ridere…

Riporto la definizione che da Wikipedia di Scrum (per quelli come me che fino a lunedì scorso non ne conoscevano nemmeno l'esistenza…)

Lo scrum è una metodologia agile di sviluppo del software, ideata e sviluppata da Ken Schwaber e Mike Beedle ed oggi distribuita da Advanced Development Methods. Si basa su tre semplici punti: Sprint, Backlog e Scrum Meeting.

Molto simile ad Extreme Programming prevede di dividere il progetto in blocchi rapidi di lavoro (Sprint) alla fine dei quali consegnare una versione al cliente, indica come definire i dettagli del lavoro da fare nell'immediato futuro (Backlog) per averne una definizione estesa, organizza riunioni giornaliere del team di sviluppo (Scrum Meeting) per verificare cosa si è fatto e cosa si farà.

Il termine Scrum è mutuato dal termine del Rugby che indica il pacchetto di mischia ed è evidentemente una metafora del team di sviluppo che deve lavorare insieme in modo che tutti gli attori del progetto spingano nella stessa direzione.

Esiste una community molto attiva che si occupa di Scrum che sviluppa tutto quello che può servire su Scrum, dalle basi ai case study, dalla bibliografia agli esempi, ovviamente aggiornato per quanto più è possibile.

Allora, dovete sapere, che lunedì mattina alle otto meno dieci circa, apro la posta elettronica e mi trovo una luuuunga email del mio capo progetto, rivolta a tutto lo staff che diciamo, parla di tutto quello che dovremmo fare nei prossimi mesi e si cita anche questa metodologia, etc… Leggo il tutto e non riesco ad esimermi dal chiedergli che cosa avesse fumato di così buono e se poteva darmi un po' della stessa sostanza… Lui si mette a ridere e mi dice che non si occupa di spaccio, ma che più che altro è l'aria fresca di Sestola (dove ha passato la sua ultima settimana di ferie) ad averlo ispirato (ricordatevi quindi di evitare accuratamente tale posto di villeggiatura, almeno d'estate :-D ).

Non appena sono arrivati tutti gli altri colleghi del gruppo e dopo aver dato loro il tempo di leggere l'email, è scattata una lunga riunione in cui sono stati spiegati i concetti in essa riportati ed ora, cari i miei ragazzi, sono ufficialmente una programmatrice che sta cercando di utilizzare lo SCRUM. Possiedo uno 'scrum master', faccio tutti i giorni degli 'sprint' e non perdo uno 'scrum meeting' per nulla al mondo.

La cosa senz'altro più divertente è lo 'scrum meeting' che si effettua TUTTI i giorni, in cui ogni soggetto dice brevemente cosa ha fatto il giorno prima, cosa farà quel giorno, quante volte andrà in bagno… ah no, scusate, quello no, mi sono sbagliata… insomma una serie di notizie molto importanti per rendere partecipi tutti di quello che si sta facendo… Forse il VERO scopo di questa cosa è fare in modo che si produca di più, per il semplice fatto di dover dire qualcosa in questo meeting e quindi, se non hai combinato nulla che cosa dici???? Ma devo documentarmi… se ad esempio per tre giorni faccio sempre la stessa cosa… il secondo ed il terzo giorno posso essere concisa nella spiegazione delle mie mansioni??? Il meeting deve durare al massimo 15 minuti quindi se io dicessi 'COME IERI!!!' non sarei sufficientemente concisa??? Se poi gli altri del gruppo ieri, invece di ascoltarmi hanno ronfato, sono cavolacci loro, no????

A parte tutto, sono contenta che ogni tanto ci sia qualcuno che tira fuori queste cose, movimenta un po' il tram tram quotidiano, hai qualcosa di nuovo a cui pensare, e tutto sommato non mi sento disfattista, lo so benissimo che sono tutte cose interessanti e che, se seguite, potrebbero dare solo dei vantaggi, ma poi non posso fare a meno di pensare che, nella maggior parte dei casi, tutte queste teorie sono solo 'teorie', spesso si rivelano non attuabili perché non calate nel reale mondo del lavoro, o comunque, per qualche motivo non si sposano con il metodo di lavoro che si stà realmente utilizzando. Ma per il momento mi godo il mio SCRUM, mi sento veramente all'avanguardia e sto segnando sul calendario per quanto tempo riusciremo a tener fede ai magnifici scrum meeting…

Siete invidiosi, lo so… eh beh… non è mica da tutti!!!!

martedì, agosto 26, 2008

Tranquilli...

… sono sopravvissuta sia alla conserva che al primo giorno del grande rientro lavorativo. Entrambe le cose sono state belle toste da digerire, ed entrambe erano scontate, nel senso che già si sapeva sarebbero state così. Ma oggi è un altro giorno, per la precisione il secondo e quindi le cose dovrebbero andare meglio, ma per non farsi mancare nulla è anche il giorno del rientro in palestra e questo sì che mi segnerà nel fisico… Eppure uno di questi giorni doveva succedere anche questa cosa, non si può fare della 'melina' per sempre. Comunque non ho nessuna intenzione di stancarmi troppo, mi faccio un po' di tapis e poi vedo come butta, la cosa importante è incominciare, piano piano e riprendere i vecchi ritmi nonostante sappia benissimo che tra 15 giorni (per fortuna…) sono di nuovo in ferie per una settimana e poi, la fine del mese di settembre sarà sicuramente abbastanza impegnativa.
Ma lasciamo perdere… lasciamo perdere che ieri sera ho fatto anche la prima spesa post vacanza ed ho scelto proprio il primo giorno dopo il grande rientro, una scelta azzeccatissima, ma devo dire che ero talmente tanto concentrata sul tentativo di fare una cosa veloce ed indolore che non mi sono molto accorta del casino, più che altro ho trovato qualche scaffale vuoto, a volte anche relativo ad articoli non alimentari il che la dice lunga sul fatto che stiamo uscendo dal grande periodo delle vacanze estive e forse alcuni rifornimenti si sono del tutto interrotti. In generale comunque è andata bene, questo nuovoo meccanismo di pagamento tramite bancomat o carta di credito super automatizzato non funziona male, crea un po' di confusione perché le persone ancora non sono molto esperte ma penso che se il sistema informatico tiene botta potrebbe essere veramente una bella comodità.
Adesso mi sa che è meglio che mi metta seriamente all'opera, giornata lunga lunga… ufficio bello rumoroso come ai vecchi tempi, traffico per le strade, tante cose che ricominciano a frullare per la testa… uffa uffa… ma è mai possibile che la vita moderna debba essere sempre così piena???? Non è che stiamo esagerando????

venerdì, agosto 22, 2008

The last day of peace

Sono brava eh??? Una traduzione impeccabile, da far rabbrividire tutti gli insegnanti di inglese, ma chi se ne frega, è il concetto quello che conta. Ed il concetto è appunto quello che oggi è 'sicuramente' l'ultimo giorno di pace, perché lunedì ci sarà il grande rientro al lavoro: chi incavolato perché ha fatto ore ed ore di colonna in autostrada, chi soddisfatto perché è riuscito a riposarsi ed ha passato belle vacanze, chi invece più stanco di quando è partito perché le vacanze si sono rivelate un martirio. Ce li troveremo tutti prima sulle strade per recarci al lavoro e poi anche a riempire gli uffici e sentiremo subito nostalgia del silenzio di questi pochi giorni, del rumore di sottofondo dell'aria condizionata che ci ha cullato mentre i ditini battevano sulla tastiera ed i click del mouse facevano il loro dovere…
Stamattina alle 6:30 mi sono svegliata dall'ennesimo incubo su mio padre, in mezzo alle vere e proprie lacrime. Il sogno me lo ricordo pure ma non ve lo racconto, perché tanto potete immaginare di cosa si trattasse. E' una cosa abbastanza ricorrente, non mi capita spessissimo, ma ogni tanto succede e non si capisce bene in che modo il mio subconscio lavori, perché non succede a ridosso di avvenimenti che lo riguardano, succede così a caso, ma quando succede mi lascia sempre un po' scombussolata e fatico a togliermi di dosso le brutti sensazioni che mi regalano questi incubi.
Ma confido nel fatto che questa lunga giornata spazzi velocemente via queste nubi passeggere dalla mia mente e dal mio cuore; ho tante cose di cui occuparmi, tante cose a cui pensare, per cui non sarà difficile prendere in mano la solita pala e gettarmi alle spalle questi brutti pensieri. So, anche se spesso non ne sono capace, che non conta niente pensare di continuo alle cose tristi, queste si affacciano alla nostra vita con le proprie gambe e si ha sempre tempo per accoglierle, non è necessario attenderle al varco e pensarci con largo anticipo. Provvidenziale in questo periodo è la presenza di tante cose di cui occuparsi, anche se è faticoso gestire tutto e prima delle ferie temevo di buttare tutto all'aria da un momento all'altro, sono contenta di aver resistito, perché ho fornito pensieri diversi ai miei, perché li ho tenuti occupati mentalmente in altre cose, ed è stato un toccasana per loro. Sì, me lo devo proprio dire (dato che non me lo dice mai nessuno!!!): sono proprio BRAVA!!!! Brava e testona, una specie di tritasassi che ogni tanto si inceppa e sbuffa ma che poi, in un modo o nell'altro, riparte sempre. Anche la storia della conserva… secondo voi ce n'era proprio bisogno???? Sì, ce n'era bisogno, perché questa settimana i miei non hanno fatto altro che gironzolare alla caccia dei tappi nuovi per i barattoli, organizzarsi per le verdure e pensare a come allestire il tutto per domani mattina. Ecchecavolo… sarà ben meglio pensare a queste cavolate piuttosto che stare a rimuginare sul fatto che tra un mesetto probabilmente mio padre si troverà in un letto di ospedale… tanto quello mica scappa, purtroppo se ne sta lì buono buono in attesa di accoglierlo.


Ecco che stamattina ho voglia di fare un po' di pubblicità, per un'altra cosa di cui mi sto occupando per conto di mio padre. Come probabilmente vi ho già raccontato, mio padre possiede un appartamento a Carpi in cui io non abito per il semplice motivo che, quando mi sono sposata, era occupato da mio fratello con famiglia. Tale appartamento viene affittato e qualche mese fa la vecchia inquilina lo ha lasciato, per cui siamo a caccia di un nuovo affittuario...
Ve lo descrivo un pochino… purtroppo non ho foto da mostrarvi e non ho scannerizzato la piantina, ma se siete interessati o conoscete qualcuno che lo sia, sarò lieta di dare tutte le info del caso.
Si trova al 4° piano di una palazzina di 7 piani, costruita alla fine degli anni 70. La palazzina possiede un ampio parcheggio personale e garage seminterrati ed è tenuta molto bene. L'appartamento è composto da un ingresso che porta in una bella sala grande, cucina abitabile, 2 camere matrimoniali ed una cameretta singola, ed un bagno bello grande che ospita lavatrie, box doccia, sanitari e lavatoio. Possiede due balconi, una piccolino sulla sala da pranzo ed un altro completamente coperto ed isolato da veneziane sulla cucina, che praticamente può fungere da locale supplementare in estate. Di fronte al palazzo c'è un bel parchetto comunale, e l'appartemento toccando tre lati del condominio che è fatto a stella… è sempre ventilato. Gli impianti della luce e di riscaldamento autonomo sono a norma e quest'anno sono stati rifatti tutti i serramenti, compreso anche il cambio totale delle tapparelle. Lo so che sono un po' di parte, ma di appartamenti così belli e spaziosi se ne vedono davvero pochi, il mio a confronto è due terzi di quello, proprio perché è cambiato lo stile con cui progettano gli appartamenti. Nello stesso tempo è anche moderno, perché l'ingresso di gettà dopo tre metri di un ampio corridoio direttamente sulla sala ed io parecchie volte mi sono immaginata come avrei arredato il tutto… :-D
Parliamo adesso del garage: come metratura è 26 mq, possiede un portone normale ed una porticina supplementare. Può accogliere una macchina normale, anche abbastanza alta (non è bassissimo) e poi sulla sinistra c'è posto per una cantina, dove tenere biciclette, motorino e quant'altro.
Dove è situata questa meraviglia di appartamento??? La zona è quella dell'acquedotto che forse per i non residenti a Carpi non dice molto, ma per me che da sempre ho vissuto in quella zona è la migliore di Carpi. Servito da numerosi negozi, vi passa vicino la linea dei pulmini cittadini, ha asili e scuole elementari vicine e in 10 minuti arrivi in centro in bicicletta.
Beh, come vado come agenzia immobiliare??? Ah, dimenticavo, come affitto non vi dico il prezzo perché in questo momento non me lo ricordo con precisione, ma mio padre da sempre utilizza le tariffe dell'equo canone (per darvi un'idea non dovrebbe arrivare ai 700 euri al mese).
Mi raccomando, datemi una mano in questa impresa, fate un po' di passa parola ;-)

giovedì, agosto 21, 2008

Diciamocelo...

Sì, bisogna proprio dirlo… l'estate deve essere calda e soleggiata!!!! Me ne devo restare chiusa in un ufficio con il sole fuori che spacca le pietre pensando a quanto sarebbe bello starsene spapparazzati sul lettino in piscina, devo poter fare mille voli pindarici con la testa per immaginare quanto mi piacerebbe essere al mare, in montagna e così via… quindi non c'è posto per queste giornate grige e afose, mi fanno veramente schifo!!! No, non fa fredo, ma mette malinconia, preferisco un clima più deciso, magari troppo caldo e umido ma pur sempre 'di carattere'.
Mi sto godendo questi ultimi giorni di pace apparente qui al lavoro, da lunedì sono sicura che le cose cambieranno, il ritorno della maggior parte dei colleghi riconfermerà il caos che solitamente si trova in un ufficio 'open space'. L'ho già detto vero che non so cosa darei per poter avere degli uffici un po' più piccoli, non uno per conto mio, basterebbe anche qualcosa di un po' meno caotico, mi accontenterei. In questi giorni di pace assoluta penso spesso a E. con il suo telelavoro, mi immagino che lei goda di questo stato di grazia praticamente tutti i giorni, con il benefit in più che alla mattina mica è costretta a dover decidere cosa mettersi e potrebbe perfino permettersi di starsene davanti al pc in pantaloncini corti e maglietta. Ma bisogna accontentarsi ed io ne sto veramente approfittando di questo stato di quiete, lavoro e ragiono molto meglio, ho qualche collega con cui scambiare ogni tanto due chiacchiere e il tempo passa velocemente anche se sto guardando cose di cui non capisco nulla :-P
Questa settimana abbiamo rinunciato alla palestra, mi sono occupata delle lavatrici e dello stiro (barando anche un pochino perché data l'insistenza di mia madre, alla fine ho ceduto ed un cestone di roba da stirare l'ho trasferito da lei, tenendo per me gli altri due che ho già smaltito!!!). Alla sera torno a casa e faccio un sacco di cosine insignificanti, mi sembra di essere una piccola ape operaia e la casa sta pian piano riprendendo una parvenza di ordine dopo la bufera Livignasca. Dato che non è passata nemmeno una settimana, direi che mi posso ritenere soddisfatta, tutto sommato non credevo di riuscire a mettere in ordine il tutto in così poco tempo. Io e il tatone ci stiamo anche regalando qualche passeggiata serale per le vie super-affollate di Sorbara… Ieri sera mi ha fatto morire, ad un certo punto mi fa 'Certo che passeggiare a Sorbara non è mica come passeggiare a Livigno, qui non c'è un vetrina nemmeno a pagarla!!!' Un grande!!! Effettivamente è una bella tristezza e le cose quest'anno sono anche migliorate, stiamo notando che abbiamo lanciato una moda, non siamo gli unici che gironzoliamo, ieri sera abbiamo incontrato anche altre coppie e non tutte superano i 70. :-D Merito soprattutto della nuova gelateria, che facendo gelati molto buoni, dà una scusa in più ai polentoni sorbaresi per staccare il sedere dal divano, regalandosi una breve passeggiata fino al luogo delle delizie.
Ma se questa settimana diciamo che si sta svolgendo come in un sogno, mi sa che sabato mattina mi ridesterò malamente, perché sabato sarà il 'conserva-day'!!!! Quasi tutti gli anni si svolge questa giornata all'insegna dello sfinimento, e c'è da far un bel training per prepararsi a tale evento, non è mai sufficiente… Poi mi sa che quest'anno sarà ancora più dura del solito… quei disgraziati di mamma e papà hanno acquistato 265 kg di pomodori!!!! Cosa c'è????? Ma dobbiamo fare concorrenza alla Buitoni???? Io pensavo che ne avessero presi un quintale e mezzo, ed invece Max ha scaricato dal Megane del papà 15 cassette ed una sportina di plastica… insomma un cargo di pomodori!!!! Mah speriamo bene, speriamo di arrivare vivi alla fine di quella giornata e soprattutto di riuscire a fare tutto in giornata perché non sopporterei l'idea di dover impegnare anche la domenica…
Una cosa però mi manca tantissimo questa settimana… mi manca S. che si sta godendo i suoi ultimi giorni di ferie a Pantelleria e non è presente alle 8 di mattina a darmi il suo solito buongiorno. Uffi… sono contenta per lei, ma basta, dai tatona, torna a casa, vai in ufficio e darmi il buongionro e dopo dieci minuti puoi pure tornartene a casa a letto!!!! Ahahah… ho proprio delle idee splendide, devo brevettarle!!!

Altre due chiacchiere sulle vacanze...

Tanto perché ormai non ne potete più di sentirmi parlare di Livigno, stamattina voglio pubblicizzare un altro posticino, meta di una nostra gita quest'anno, dopo che lo avevamo scoperto qualche anno fa senza essere stati in grado di goderne appieno.
Il paese in questione di chiama Solda (trovate tutte le informazioni del caso sul sito
www.solda2000.com). E' un paesino molto caratteristico, al termine di una strada abbastanza bella che si tuffa ai piedi di montagne imponenti quali il Cevedale e l'Ortles ed esistono diversi impianti di risalita, uno dei quali vi porta davvero ai piedi dei ghiacciai e vi si ammira uno dei panorami più mozzafiato che io abbia mai visto. Solda è a 1906 m (direte voio sempre più in alto…) e risalendo in funivia si arriva a più di 2600 m… vi consiglio veramente un escursione in una giornata bella e soleggiata, in modo da potervi godere il panorama e magari seguire gli alpinisti sui ghiacciai con un a binocolo.

Il paese in sé è molto carino, mi ha dato l'impressione di essere 'ricco', nel senso che sia un posticino non proprio economico, ma non mi sono interessata sui prezzi degli alberghi, quindi potrebbe anche essere un'impressione sbagliata. Chiaramente la lingua ufficiale in questi posti è il tedesco, ed io sono invece abituata a Livigno che è molto più italiana di tutti i posti intorno, però forse varrebbe la pena passarci qualche giorno, anche se la vedo dura andare in un posto così vicino a Livigno e rinunciarvi… :-P



Ah... Dimenticavo… questa ve la devo proprio raccontare… in quella stessa giornata, per raggiungere Solda abbiamo fatto il Passo dello Stelvio… Non c'era molto traffico ma proprio all'inizio del passo ci siamo fermati in colonna e vi siamo rimasti per alcuni minuti per poi scoprire che qualche tornante più su c'era un CAMION CON RIMORCHIO che cercava di far manovra per tornar giù perchè si era accorto che non aveva la più pallida possibilità di passare per le numerose gallerie minuscole ricavate direttamente nella roccia dove a malapena passa un camper!!!! Ma dico io… in un'epoca dove quasi tutti (tranne noi!!!) hanno il navigatore satellitare, vuoi che un camionista austriaco non sappia che il passo della Stelvio non è proprio adatto alla percorrenza con un bestione del genere???? Secondo me si è fatto una dormita bella e buona e sempre secondo me il camion è ancora là a quest'ora… non lo giri mica un bestione del genere!!!

mercoledì, agosto 20, 2008

La Notte Nera di Livigno

Per Ferragosto hanno organizzato un evento chiamato appunto 'Notte Nera' e qui di seguito vi riporto il commento che potete trovare sul sito ufficiale di Livigno...

Un buon successo, nonostante il brutto tempo, per la prima edizione a Livigno della NOTTE NERA. La manifestazione si è tenuta ieri, 15 agosto quando, alle 21, sono state spente tutte le luci (comprese le insegne luminose delle attività commerciali) e il Piccolo Tibet ha fatto un balzo nel passato di quasi due secoli. Purtroppo la pioggia ha costretto gli organizzatori ad una variazione di programma. Ma l'entusiasmo non ha impedito ai migliaia di turisti di illuminare la notte con una suggestiva fiaccolata. Lungo la via del paese, bambini e adulti hanno passeggiato con le torce, illuminando le strade; anche se non è stato battuto il record della fiaccolata più lunga, è stato grande il divertimento. Molti ristoranti hanno proposto un menù particolare a lume delle lanterne in un'atmosfera d'altri tempi, mentre gli appassionati di scacchi hanno potuto sfidarsi a lume di candela. Il motto dell'evento era: ”Dai valore all’energia e illumina la notte”; un modo per sensibilizzare turisti e residenti all'uso responsabile delle risorse energetiche. Per questo nel corso dell’anno le scuole di Livigno sono state coinvolte in questo progetto, soffermando l’attenzione sul risparmio energetico e sul valore dell’energia elettrica hanno realizzato delle brochure per promuovere l’evento; gli elaborati sono stati esposti in una mostra che vuole essere momento di riflessione per tutti. A conclusione della serata, lo spettacolo pirotecnico ha illuminato tutta Livigno, incantando tutti i presenti per oltre mezz'ora. Ora si guarda all'edizione 2009 della Notte Nera di Livigno.

Posso confermare che non solo i bimbi ma anche gli adulti hanno partecipato alla fiaccolata, pure la sottoscritta come si può vedere dalla foto qui sotto… Per quanto riguarda l'organizzazione dell'evento ho qualcosa da ridire, diciamo che c'è l'attenuante del fatto che si tratta del primo anno, ma c'è ampio margine di miglioramento. L'idea è molto carina, purtroppo mi aspettavo una cosa diversa, o almeno se dovessi farla io, so come la farei. Intanto TUTTE e dico TUTTE le luci elettriche dovrebbero essere spente, mentre alcune insegne ed alcune vetrine non sono state spente. Poi lungo le strade ci volevano delle fiaccole, e ne esistono anche di quelle che resistono all'acqua quindi non ci sono scusanti, poi si potevano organizzare punti di incontro semi-coperti per poter svolgere quasi normalmente le attività in programma anche in presenza del diluvio universale, con tendoni sotto i quali far risiedere la banda e il coro in modo che i loro suoni potessero riempire il buio della vallata. Secondo me ci voleva davvero poco, ma ho notato anche un certo scetticismo da parte dei Livignaschi stessi, forse il comune non ha fornito delle linee guida molto chiare e questo ha generato confusione sia nell'allestimento che nella realizzazione dell'evento.
I fuochi comunque sono stati magnifici, è da brivido sentire il rimbombo tra le montagne, ed io mi sono divertita un mondo con la mia candelina a passeggiare per le vie del centro sotto l'ombrello col tatone…

martedì, agosto 19, 2008

Non mi sto ancora rendendo conto perfettamente di cosa sta succedendo, mi sono rigettata nella vita di tutti i giorni così senza nemmeno pensarci, godendo per delle piccole cavolate quali la mancanza del solito traffico, le saracinesche di molti esercizi chiusi e cose del genere, proprio come se nulla fosse, come se me ne stessi quasi seduta in disparte a vedere me stessa ricominciare a girare vorticosamente su me stessa. Tra la lavatrice che va quasi in continuazione, i turni di stiro che sono già iniziati, le mille cose che mi ha riversato addosso mio padre con documenti da gestire e cose da guardare, mi sono persino ributtata energicamente anche sul lavoro. Non me ne sono nemmeno accorta se non chè all'ora di pranzo ho realizzato che erano più di due ore che stavo lavorando di debug, complice sicuramente la pace ed il silenzio che si gode in questo ufficio quando si è così in pochi. Da sempre amo lavorare in agosto, perché non c'è niente da fare, si riesce a pensare meglio, a stare più concentrati e ci si stanca meno se non si è soggetti a continue interruzioni.
Poi è chiaro che ci sta anche lo scambio delle chiacchiere col collega, farsi raccontare le vacanze e raccontare le proprie, è una semplice questione di stare in mezzo alla gente, ma la quiete permane, non sono certo questi brevi momenti che possono rovinarla. Anche la semplice mancanza del continuo trillare di qualche telefono, anche solo quello fa sì che i nervi si tendano un po' meno. Chissà, forse si tratta solo di uno stato di torpore momentaneo regalatomi dalle vacanze appena trascorse, mi sa che come spiegazione sia molto plausibile, dovranno pur servire a qualcosa queste benedette vacanze, no????
Ma c'è un altro fattore non trascurabile… le nostre vacanze non sono totalmente finite, ci aspetta un'altra settimana in settembre, nella quale speriamo di poter ospitare i nostri amici Sardi. Non sappiamo ancora bene quanti giorni resteranno, ma abbiamo comunque già un sacco di idee di come impegnare le giornate, anche se la pianura padana non offre tante attrattive a livello paesaggistico. Ma un giretto a Bologna non ce lo toglie nessuno, a Modena/Carpi pure, poi chissà io avevo voglia di portarli a mangiare le tigelle sui nostri appennini, tipo a Sestola o a Zocca e poi del resto deve anche essere una vacanza, altrimenti poveretti vanno a casa più stanchi di quando sono partiti. E' da molto che è in giro questa visita e molte circostanze si sono messe contro di noi, ma alla fine, incrociando tutte le dita dei piedi e delle mani, forse ce la possiamo ancora fare. Per me e Max, oltre ad essere un'altra settimana di riposo dal lavoro è anche un modo per tenerci occupati e non reperibili, perché abbiamo la 'buonissima' scusa di avere degli ospiti. Mica li possiamo lasciare, no???? Mi rendo conto che è una cosa abbastanza subdula, ma l'unico modo per staccare dai soliti mille impegni è costruirsene di nuovi, e se sono piacevoli, tanto meglio.

lunedì, agosto 18, 2008

Come passano in fretta...

Dunque, adesso mi dovete spiegare una cosa...
Ma com'è che qui fa ancora un caldo becco e tutti dicono che si è rinfrescato? Com'è che non sono in giro a passeggiare ma sono qui a battere i ditini sul pc? Com'è che il mio pancino già si lamenta, come se rimembrasse pasti pantagruelici che si dovrà scordare per un bel po'?
Come potete immaginare le nostre ferie sono andare bene, avevamo in programma di fare tante cose e tante cose sono state fatte, abbiamo soprattutto camminato tantissimo, tra passeggiate e vasche Livignasche, abbiamo approfittato delle giornate di bel tempo ed anche di quelle (per fortuna veramente poche…) in cui sembrava di toccare le nubi con un dito. Dolori muscolari a camionate, polpacci che ancora oggi mi fanno male, spellamento del naso arrivato al terzo strato ed un'abbronzatura a pezzi da vera montanara.
La prima settimana diciamo che è stata un po' così, nel senso che nonostante ce l'abbia messa tutta, ho faticato a staccare la spina, un po' per colpa mia, un po' anche per colpe esterne, perché se tu ti trovi su una funivia a più di 2000 mt e ti suona il cell e cominci a parlare con dottori che ti aggiungono ulteriori preoccupazioni a quelle già esistenti per poi smentirle un paio di giorni dopo, potete capire che la spina rimane saldamente attaccata. Poi vabbè mettici anche che abbiamo ricevuto una brutta notizia, che non ci aspettavamo di cui non voglio parlare… insomma la prima settimana è stata una dura lotta contro il mondo esterno che continuava a bussare. Poi però nella seconda settimana le cose si sono calmate ed anche se non posso dire di aver dimenticato quello che mi aspettava a casa, ho allentato la presa, mi sono guardata un po' intorno, ho alzato un po' la testa che da troppi mesi tenevo bassa e rivolta sempre in avanti come i muli con i paraocchi. Così mi sono potuta stupire ancora una volta di quanto siano belle le mie montagne, di quannto sia meraviglioso assaporare l'aria frizzante dei duemila metri. Svegliarsi alla mattina e vedere il contorno di un monte dalla finestra, affacciarsi al balcone dell'appartamento alla sera tardi e sentire il silenzio assoluto interrotto dai campanacci lontani delle mucche che riposano nelle malghe che si trovano a mezza montagna. Non una macchina che passa, ma solo la tranquillità di un paesino di montagna che negli anni è cresciuto a dismisura senza per questo perdere la sua vera identità, il suo vero cuore alpino, quel suo fascino che ogni volta mi dice 'Bentornata Gianchy!!! Ti aspettavamo!!!'

venerdì, agosto 01, 2008