giovedì, luglio 24, 2008

Sarà questione di capirne la filosofia...

E' possibile che la questione sia tutta questa, che mi debba solo abituare ad un nuovo modo di affrontare le cose, ad una nuova organizzazione (o disorganizzazione?). Sto parlando del DHO di Carpi che giorno dopo giorno mi sta deludendo, e dire che sono partita con un atteggiamento molto positivo, ma mi sto perdendo per strada… Mi piacerebbe davvero che passasse qualcuno da queste parti che mi potesse dare una testimonianza diversa, o comunque un punto di vista che mi faccia capire cosa c'è di sbagliato in quello che sto pensando ora...
Nel 2005 io ci sono già passata per quello che sta succedendo ora, ed avevo l'aggravante del fatto che ero completamente nuova a tutto, spaventata da morire, e non sapevo assolutamente cosa aspettarmi. Dopo tutta la trafila ora non mi sento molto più esperta, ma dato che le cose si stanno ripetendo più o meno nello stesso modo, posso affermare che un po' so cosa aspettarmi… Al tempo non eravamo collegati al DHO di Carpi, eravamo seguiti da un pneumologo del reparto dell'ospedale di Carpi che tirava tutte le fila, dicendomi tutte le visite che dovevano essere fatte ed un po' tramite lui e un po' tramite le vie tradizionali noi abbiamo prenotato il tutto… Io sapevo quando c'erano da fare le visite, quando dovevano essere ritirati i referti, mi spostavo da un reparto all'altro con impaccio ma con molta umiltà e nessuno mi ha mai sbattuto la porta in faccia...
Ora come sapete questo sant'uomo è andato in pensione e incrociandolo l'altra sera in centro ho avuto la tentazione di fermarlo per parlargli… ma non l'ho fatto, perché sono contraria al tormentare le persone che hanno fatto il loro dovere fino in fondo… e così adesso siamo 'seguiti' dal DHO di Carpi. Allora diciamo che adesso non ho più la visione globale della situazione… Quando ci sono i vari esami veniamo avvertiti con un paio di giorni di anticipo al massimo, le telefonate sono poco chiare ed esaustive perché fatte da segretarie che non ne sanno nulla, i referti non li vado più a ritirare io e quindi non so di preciso quando arrivano… Stamattina mio padre è andato per fare gli esami del sangue al poliambulatorio e non risultava la prenotazione quindi dopo è passato al DHO dove gli hanno detto che c'è stato un disguido e glielo hanno fatto lì… Domani ha un altro esame ma servono i risultati delll'esame del sangue di stamattina che non so se avremo stasera o se dobbiamo passare domani a prenderli… ma l'esame di domani è in un altro ospedale che non conosco per niente e quindi sono già preoccupata per le tempistiche…
Mi sono armata di santa pazienza ma non la sto vivendo bene, per niente… non mi piace, non mi piace… oggi pomeriggio mi è venuto da pensare che sembra quasi un metodo per incentivare l'utilizzo delle badanti… Con tutta la buona volontà del mondo, ora io sono ancora fortunata che il papà è autosufficiente, ma altrimenti se per avere dei risultati devo fare tre giri, se devo essere sempre disponibile per le varie visite con un preavviso di un paio di giorni, qui la cosa si fa drammatica. Ho un lavoro, cavoli, sono una dipendente, non posso fare quel cavolo che voglio, ed anche se sono per il momento abbastanza accondiscendenti perché forse vedono che comunque mi sto impegnando al massimo, non è che questa cosa può durare per sempre, soprattutto senza una pianificazione che mi possa dare l'opportunità di organizzarmi. Ed io non posso permettermi di perdere il lavoro, non posso proprio, tutti sappiamo quanto sia importante…
Mi dispiace, mi dispiace davvero tanto ma non mi sto trovando bene con questo sistema, e non so proprio cosa farci… sicuramente questi miei insulsi problemi sono veramente delle cavolate rispetto al problema principale, ma il tutto mi sta veramente facendo andare nei matti… Mi ci devo abituare? Devo imparare a prendere le cose come vengono? Sapete indicarmi come fare per organizzarmi meglio? Per capirci qualcosa di più?

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