martedì, luglio 22, 2008

Manca poco...

… a cosa??? Boh, che ne so, manca poco in generale, a tante cose e lo so che state pensando alle vacanze. Sì, a dire il vero mancherebbe poco anche a quelle… meno di due settimane e dovremmo partire ma la cosa più sconvolgente è che io dovrei mettermi nell'ottica di preparare le valige, mentre sono nel massimo del turbillon delle visite con mio padre. Potremmo definirle settimane corte, nel senso che ogni venerdì cìè qualcosa da fare… venerdì scorso una visita che ha impiegato più di mezza giornata ed il prossimo un'altra che vi dirò poi quanto durerà… e poi? Poi l'incertezza più assoluta, poi c'è da vedere cosa decidono i dottori ed io sono qui come un vero pesce lesso… se proprio devo dirla fino in fondo, sono molto pentita di aver prenotato, penso che non lo farò più… non ci sono più le circostanze perché io possa partire con l'idea delle ferie mesi e mesi prima, è uno stress ulteriore quello di doversi comportare come se tutto fosse regolare con la possibilità poi che nel bel mezzo delle vacanze ci sia da interromperle per tornare a casa. Già normalmente è uno stress stare a pensare a tutte le cose che si devono portare, bisogna lasciare la casa pulita, tutto lavato e stirato, e nel frattempo lavorare come dei deficienti, occuparsi delle varie visite, del falegname con la scelta delle maniglie per le finestre… Sto davvero impazzendo e poi mi stupisco se passo le notti insonni… ci sarebbe da meravigliarsi del contrario… preoccupata per mio padre, preoccupata per mia madre, preoccupata per il lavoro (il mio…) preoccupata per i lavori di ristrutturazione dell'appartamento, preoccupata del tatone che in tutto questo ne paga solo le conseguenze, preoccupata della casa che va allo sfascio, di tutte le cose che avrei dovuto fare e non ho fatto… Insomma in definitiva non faccio altro che preoccuparmi, e quando ho consumato i miei poveri due neuroni cosa ho concluso???? Niente di niente… ho sempre la sensazione costante che dovrei fare di più e la consapevolezza che non ce la faccio a fare di più...
Uno di questi giorni devo studiare un piano per affrontare questa cosa nella giusta prospettiva, tipo considerare il fare le valige come una semplice cosa in più da fare, senza stare tanto a pensare alle conseguenze di quello che sto facendo… Poi aspetto gli eventi punto e basta e mi comporterò di conseguenza…
Nel frattempo la mia vita continua ad essere piena di tante altre cose, il weekend scorso siamo stati al concerto degli Stadio che si è svolto a Mirandola. Un concerto fantastico, per festeggiare i 25 anni della loro carriera, in cui hanno cantato tutte le loro canzoni più belle… sono arrivata a fine concerto che non riuscivo più a parlare da quanto avevo cantato a squarciagola… STUPENDO!!! Domenica poi eravamo a pranzo dalla suocera. Si festeggiavano tre eventi in una volta sola: i compleanni di Max e della suocera e la fiera che si svolge tutti gli anni di questi tempi. La tradizione vuole che alla domenica mattina ci si rechi a fare un giretto al mercato e ci deve sempre essere un caldo infernale, altrimenti non ha senso… poi ci si ferma a pranzo dai suoceri e si passa il resto della giornata in uno stato comatoso causato dall'accalorata presa in mattinata e dall'abbuffamento inevitabile del pranzo pantagruelico… perché dell'usta proprio non ce n'è… tortelloni verdi fatti in caso al burro e salvia, coniglio, arrosto di pollo, bietole saltate in padella col burro, padellata di patate e zucchine, funghi trifolati, frutta varia e torta al limone… Sulla tavola c'era anche il pane che ho evitato accuratamente ma cosa volete mai, quando è troppo è troppo… Ieri sera c'era in programma la spesona con doppio carrello con il quintalino d'acqua, ma prima, giusto giusto per prendere il diluvio universale… abbiamo fatto un salto allo spaccio della Lormar che si trova a Carpi, proprio vicino al Borgo Gioioso… Mi è piaciuto un sacco, sono riuscita persino io a fare dei danni… E dopo la spesa, ci mancava una capatina dai miei: mio padre aveva bisogno di un consiglio per le maniglie delle finestre nuove… Ah, a proposito, sta venendo un lavoro davvero bello, le finestre sono davvero belle tamugne, hanno un colore molto bello… sono davvero soddisfatta per il momento del lavoro che si sta facendo, anche se, come al solito, mio padre ha trovato qualcosa da ridire… e devo ammettere che non lo sopporto proprio quando fa così… se non lo aveva capito quando ha spiegato come intendeva fare il lavoro lo doveva dire, io lo avevo capito perfettamente e quindi non è stata una sorpresa… anzi, dei due, sono rimasta piacevolmente sorpresa… Secondo me, alla fine, quando saranno tutte montate, l'unica cosa che verrà da dire sarà… 'Che brutti quei cassonetti!!!' che sono rimasti quelli originali e sebbene verniciati di fresco non saranno mai belli quanto i serramenti...

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