martedì, luglio 29, 2008

Cose positive...

Ogni tanto bisogna anche menzionare le cose positive e dato che sono così rare, forse vale ancora di più parlarne…
Stamattina ho bazzicato un ospedale a me sconosciuto, quello di Mirandola… In particolare parlo del reparto di 'pneumologia', non voglio certo fare di tutta un'erba un fascio, e quindi mi limiterò a parlare di questa mia breve esperienza. Lasciamo perdere il fatto che sono partita un po' troppo presto, questa è una mia deformazione mentale, il terrore di non arrivare in tempo quando devo recarmi in un posto che non conosco. All'ufficio informazioni intanto mi hanno indicato subito dove si trovava il reparto che abbiamo trovato senza difficoltà e quando si è avvicinato l'orario corretto mi sono approcciata ad infermiere molto cortesi che mi hanno confermato che mi trovavo nel posto giusto. Allora, trattasi di un reparto non grandissimo, tutto pulito ed ordinato, rimesso a nuovo non da molto, aria condizionata regolabile non sgarbata e poco, molto poco casino. Le infermiere gironzolavano per il reparto chiacchierando, dando l'impressione di non fare nessuna fatica nel compiere il loro dovere e nello stesso tempo i malati se ne stavano nelle loro camere pacifici e quasi rilassati. Non ho sentito campanelli di emergenza suonare, non ho sentito lamentele, e non ho visto infermiere sgridare ammalati che uscivano nel corridoi a fare due passi svolgendo kilometri di tubo per l'ossigeno.
Per quanto riguarda in particolare la visita di mio padre si è svolta in un ambiente di totale attenzione. Ci sono state fatte un sacco di domande, la cartella è stata letta attentamente ed al ritorno dalla visita, i risultati già giacevano tra i documenti. Il fatto che poi mio padre non si sia accorto di nulla e non si ricordi nemmeno niente della visita se non il suo viaggio verso la sala operatoria… cosa donata da una lievissima anestesia che gli ha concesso un sonno riparatore con tanto di russamento per l'ora successiva, non può che aumentare la buona impressione che ho avuto della struttura.
Concludo il quadro parlando bene anche del dottore, con cui abbiamo parlato pochi minuti prima di andarcene e che ci ha spiegato per bene l'esito della visita…
Insomma, un piccolo regno della salute pubblica, lindo, pulito ed ordinato, in cui si respira sì l'aria di un ospedale ma un po' meno ostile del solito, soprattutto dovuto alla gentilezza del personale.

1 commento:

Erica ha detto...

Ciao, sai che è proprio in quel reparto che ho passato 9 giorni nel '90? Era bello anche allora, infermiere gentili, dottori preparati, un'oasi all'interno del caos! Magari il medico di tuo padre è uno dei due che ho avuto io, che segue anche mia madre da anni per la sua asma.
In bocca al lupo per il babbo!
ciao