martedì, luglio 08, 2008

Buon Compleanno!!!

Per il tuo compleanno cosa ti regalo quest'anno???? A parte il regalo che hai già ricevuto… ti regalo una giornata virtuale a Livigno!!!!!
Dirai… 'Bella novità!!!', ne hai già trascorsi alcuni a Livigno, ma è un motivo in più per non interrompere la tradizione, no???? Ok, dai allora sei pronto??? Iniziamo...
Sono circa le 8:30, le abitudini non si cambiano, anche se siamo in ferie, e quindi il tatone si sveglia, sotto il piumone allunga un manotto e me la appoggia su un fianco… io mi giro e lui mi dice 'Sei sveglia?' ed io 'Sì, quasi…'. Apro un occhietto ancora al buio e lui è già con i piedi giù dal letto, sta aprendo la finestra per aprire le persiane ed io rituffo il naso e la testa intera sotto al piumotto per non rimanere abbagliata dalla luce… Ma l'arietta frizzante la sento lo stesso e procedo chiedendo 'Che fa fuori???' e dato che la giornata è mia decido io che c'è un bellissimo sole, con qualche nuvoletta bianca alla Heidi. Non vi preoccupate, non è che adesso ci metto così tanto a descrivere la giornata come il risveglio… me la volevo menare un po'… ma vedrete che procederò più spedita, forse…
In pigiama andiamo in cucina… preparo il thè per il festeggiato ed intanto gli dico… 'Hei vecchione… BUON COMPLEANNO!!! come si sta da quarantenne?' e lui cosa mi risponde?? 'Uhmm… abbastanza bene', soffocando l'ultimo sbadiglione mentre stende la tovaglia sulla tavolina. Dopo una colazione abbondante, fatta di biscottini buoni… Decido come vestirlo… dai oggi ti vesti elegantino, da fighetto quarantenne, che facciamo shopping stamattina… e verso le 9:30 siamo già belli che pronti per la prima vasca...
'Oggi che magnamo???' indovinate chi mi fa questa domanda dopo pochi passi??? 'Ed io gli dico che ho un'idea stratosferica… si prende il Mottolino e si va in quota a mangiare la polenta… L'idea viene accolta e così anche la pratica pranzo viene archiviata… Poi mi chiede dove lo sto portando ed io gli dico di non preoccuparsi, ho grandi progetti per lui oggi, ho un sacco di cosine che gli voglio regalare e quindi si deve armare di pazienza perché ci aspetta una mattinata di shopping sfrenato. I regali li lascio scegliere al festeggiato per questo sogno ad occhi aperti, e dato che non commenta mai i miei post, mi sa che dovrete rimanere nel dubbio su cosa andranno a finire le nostre spese folli...
E gira di qua, gira di là… viene ora di pranzo, si va allora??? Certo che si va una capatina a casa per posare gli acquisti e poi di nuovo in marcia alla volta dell'impianto che si trova un po' lontanuccio dall'appartamento, ma non siamo venuti in ferie per passeggiare???? Arrivati in cima, ci mettiamo seduti sulla terrazza che da direttamente sulla vallata e dopo alcuni minuti arriva la cameriera a prendere le ordinazioni: salmì di cervo con polenta taragna per lui, e polenta taragna con funghi misti per me… Che bello quassù, vero tatone, si vede tutto il brulicare della vallata, ti riempi i polmoni, senti l'aria frizzantina per nulla fredda di questa giornata meravigliosa, a tratti adornata dai profumi che vengono direttamente dalla cucina. Ti ricordi come era bello d'inverno quassù??? Sì davvero un piccolo paradiso a portata di mano. Dopo pranzo un caffettino ed una pennichella sugli sdrai, a chiacchierare di tutto e di nulla… di cosa porteremo a casa ai nostri, del pensierino per Enrico… delle stupidate più assurde… ma come si sta bene… no???? Poi scendiamo, sono quasi le tre… ti va un giretto in bici… le noleggiamo ed andiamo fino al lago… Ma sì, dai una scappata a casa ad infilarci la tuta e via al noleggio bici di fiducia… quante volte l'abbiamo fatta le passeggiata per il lago, così distensiva… e come al solito l'ultimo pezzo io lo faccio a piedi mentre lui, nonostante la polenta riesce ad arrivare fino in cima senza smontare… un altro riposino, uno sguardo alle caprette che da sempre popolano questo sito (eh… si chiama 'ponte delle capre' mica per niente…) ed ora ci sentiamo davvero abbastanza cotti e pronti per la serata… Ho prenotato al Camana… perché una giornata così non può che terminare con la cenetta più romantica e buona di tutta Livigno, dove l'unica cosa a cui stare attenti e non mangiare troppo… Ma prima della cena ci sta un bel doccione, un riposino e ci si veste un po' più pesantini, perché dopo la cena ci sta una bella passeggiata, perché non c'è nulla di più bello che godere delle quiete che Livigno ti sa regalare al termine di una giornata frenetica di turisti impazziti che solcano le sue strade. E' il momento che preferisco, quando tutto sembra riposarsi, quando le luci delle case e degli alberghi sono tutte accese, le persone, in numero assai minore, passeggiano beate con la loro giacca a vento appoggiata sulle spalle, magari con un bel cagnone che sprizza felicità da tutti i pori per essere stato portato in un posto dove può finalmente giocare e correre quanto vuole senza patire un caldo terribile…
Gli occhietti cominciano a chiudersi… ce ne torniamo a casina, dove già un po' assonnati ci mettiamo un pochetto sul divano, un po' di zapping senza essere interessati a nulla in particolare ed io che gli chiedo 'Ti è piaciuto il tuo quarantesimo compleanno????'

3 commenti:

Erica ha detto...

Complimenti per il racconto, mi sembrava di esserci!!! :-D
ciao
Erica

Max68 ha detto...

Molto bello il racconto , grazie mille ... direi che possiamo fare il tutto l'8 Agosto .
Ti amo ..

Tatone40

Angela ha detto...

Tantissimi auguri di buon compleanno a Max!!!
Gianchy con il tuo racconto mi hai fatto tornare in mente la nostra vacanzina a Livigno insieme...che nostalgia!
Un bacione
Angela