martedì, luglio 29, 2008

Cose positive...

Ogni tanto bisogna anche menzionare le cose positive e dato che sono così rare, forse vale ancora di più parlarne…
Stamattina ho bazzicato un ospedale a me sconosciuto, quello di Mirandola… In particolare parlo del reparto di 'pneumologia', non voglio certo fare di tutta un'erba un fascio, e quindi mi limiterò a parlare di questa mia breve esperienza. Lasciamo perdere il fatto che sono partita un po' troppo presto, questa è una mia deformazione mentale, il terrore di non arrivare in tempo quando devo recarmi in un posto che non conosco. All'ufficio informazioni intanto mi hanno indicato subito dove si trovava il reparto che abbiamo trovato senza difficoltà e quando si è avvicinato l'orario corretto mi sono approcciata ad infermiere molto cortesi che mi hanno confermato che mi trovavo nel posto giusto. Allora, trattasi di un reparto non grandissimo, tutto pulito ed ordinato, rimesso a nuovo non da molto, aria condizionata regolabile non sgarbata e poco, molto poco casino. Le infermiere gironzolavano per il reparto chiacchierando, dando l'impressione di non fare nessuna fatica nel compiere il loro dovere e nello stesso tempo i malati se ne stavano nelle loro camere pacifici e quasi rilassati. Non ho sentito campanelli di emergenza suonare, non ho sentito lamentele, e non ho visto infermiere sgridare ammalati che uscivano nel corridoi a fare due passi svolgendo kilometri di tubo per l'ossigeno.
Per quanto riguarda in particolare la visita di mio padre si è svolta in un ambiente di totale attenzione. Ci sono state fatte un sacco di domande, la cartella è stata letta attentamente ed al ritorno dalla visita, i risultati già giacevano tra i documenti. Il fatto che poi mio padre non si sia accorto di nulla e non si ricordi nemmeno niente della visita se non il suo viaggio verso la sala operatoria… cosa donata da una lievissima anestesia che gli ha concesso un sonno riparatore con tanto di russamento per l'ora successiva, non può che aumentare la buona impressione che ho avuto della struttura.
Concludo il quadro parlando bene anche del dottore, con cui abbiamo parlato pochi minuti prima di andarcene e che ci ha spiegato per bene l'esito della visita…
Insomma, un piccolo regno della salute pubblica, lindo, pulito ed ordinato, in cui si respira sì l'aria di un ospedale ma un po' meno ostile del solito, soprattutto dovuto alla gentilezza del personale.

lunedì, luglio 28, 2008

Uffa...

Odio le persone che tornano dalle vacanze!!! Sì, non odio quelli che ci vanno, odio quelli che tornano sfoderando quella faccetta rilassata, tipica delle persone che hanno passato una vacanza di quelle che si sono sognati per mesi e mesi. Insomma, è più forte di me, non ci riesco a gioire delle loro avventure, sono troppo troppo stanca, sono agli sgoccioli, gli ultimi prima di darci a mucchio definitivamente.
Il weekend è andato, in un qualche modo… sono sopravvissuta, anche se guardando la mia faccia stamattina non si direbbe… Ho lavorato davvero tanto, le pulizie pre-ferie sono sempre micidiali, ho fatto di tutto per alleviare il lavoro di questa settimana. Ci sarò riuscita? Ho i miei dubbi, comunque più di così non potevo, due volte di stiro in un weekend mi sembra davvero troppo, senza contare la pulizia approfondita del garage con l'aspirapolvere e lavaggio pavimento. Sabato pomeriggio mi sono persino regalata qualche oretta in piscina, ma non sono riuscita a rilassarmi, non so bene il perché ma la testa ha continuato a frullare per tutto il tempo e frulla anche ora… Poi alla sera avevamo appuntamento a Casoni di Luzzara con il fratello di Max e consorte per una cena veloce prima del concerto di De Gregori. Siamo arrivati un pochino in anticipo, ci siamo fermati a vedere una competizione di cani con tanto di salto degli ostacoli e passaggi nei tubi. Meraviglioso, sarei stata tutta sera a guardarli… Poi però è iniziato a piovere ed in pochi minuti è venuto già il mondo intero. Nel frattempo gli altri due sono arrivati, abbiamo atteso un po', già preoccupati del fatto che il parcheggio in terra battuta stava diventando una pista di fango e poi abbiamo deciso di lasciar perdere il concerto e andare a mangiarci qualcosa lontano dalla bassa più bassa che c'è. Gira che ti rigira siamo finiti nella nostra solita pizzeria, dove abbiamo trascorso una seratina abbastanza piacevole, dopo di che ci siamo salutati augurandoci a vicenda buone vacanze dato che anche loro sono quasi in partenza…
Ieri mattina invece tutta la tristezza si è impossessata di me… le VALIGE!!!! Questa tristezza infinita, non è proprio nelle mie corde questo mestiere, non c'è nulla da fare. Occupandomi sempre prima delle cose per il tato, quando arrivo a dover pensare alle mie sono sempre troppo stanca e poi mi sono demoralizzata, perché quando ho ominciato ad appoggiare la roba nel borsone mi sono resa conte che me ne voglioni di borsoni di quel tipo… altro che storie… quindi ho sospeso il tutto, me ne occuperò nei prossimi giorni, soprattutto quando avrò deciso cosa portarmi per me…
Nel frattempo possiedo una macchina indecente sia fuori che dentro, una cosa da vergognarsi, mancava solo il giretto nel fango di sabato sera ed ora sì che non si può guardare. Così se stasera ne avessi voglia, non sarebbe una cattiva idea darle una pulitina, soprattutto in vista del fatto che domani mattina dovrei caricare i miei…

venerdì, luglio 25, 2008

Come volevasi dimostrare...

… per ricongiungermi un attimo al discorso fatto ieri… ieri sera alle 5 passate ho appreso che la visita di oggi è stata rinviata a martedì!!!! Niente in tutto e non c'è problema ma tanto per cambiare trattasi di un cambio di programma repentino e inaspettato. Ma stamattina non ci voglio proprio pensare, è venerdì anche da queste parti, mi aspetta una giornatina bella piena ed impegnativa ma ho proprio voglia di affrontarla con grinta per arrivare come al solito alla sera stremata ma con mille cose già fatte… Ho deciso ragazzuoli… sto compilando un foglietto di excel che terrò aperto per tutta la giornata e sul quale un po' alla volta scriverò le cose da portarsi in montagna… domani mattina inizio a tirar fuori qualcosa, è un po' presto ma forse così mi passa un po' questa ansia… Poi domani pomeriggio, fate in modo che ci sia un po' di sole, voglio andare in piscina e domani sera concerto di De Gregori a Casoni di Luzzara (posticino fuori dal mondo…).
Per domenica non ho grandi progetti… ancora un po' di valige, forse lo stiro, ma ho un bellissimo praticello appena tagliato in giardino che mi sta dicendo 'Perché non vieni a prendere il sole in questo piccolo paradiso casalingo?' Staremo a vedere come butta la giornata. La parola d'ordine è ricaricare le batterie, prepararsi fisicamente e psicologicamente alla settimana entrante… chissà se riuscirò nel mio intento, l'importante è provarci poi si vedrà. Non chiedetemi come mai stamattina mi sono alzata così, ci sono giornate buone e tantissime cattive, ma dato che la giornata è solo all'inizio preferisco andarci cauta, diciamo che per il momento c'è stato un risveglio 'favorevole'. Queste poche serate in cui il caldo è stato sopportabile e si è riusciti a dormire senza il condizionatore sono state un toccasana… e nonostante gli acciacchi mi hanno regalato anche qualche oretta di sonno di qualità. Quando riesco a riposarmi un pochino sono un'altra persona, non c'è niente da fare, peccato che accade così raramente!!!
Adesso vi lascio, vi auguro un buon weekend, forza che agosto è alle porte e per molti significa davvero l'arrivo delle ferie...

giovedì, luglio 24, 2008

Sarà questione di capirne la filosofia...

E' possibile che la questione sia tutta questa, che mi debba solo abituare ad un nuovo modo di affrontare le cose, ad una nuova organizzazione (o disorganizzazione?). Sto parlando del DHO di Carpi che giorno dopo giorno mi sta deludendo, e dire che sono partita con un atteggiamento molto positivo, ma mi sto perdendo per strada… Mi piacerebbe davvero che passasse qualcuno da queste parti che mi potesse dare una testimonianza diversa, o comunque un punto di vista che mi faccia capire cosa c'è di sbagliato in quello che sto pensando ora...
Nel 2005 io ci sono già passata per quello che sta succedendo ora, ed avevo l'aggravante del fatto che ero completamente nuova a tutto, spaventata da morire, e non sapevo assolutamente cosa aspettarmi. Dopo tutta la trafila ora non mi sento molto più esperta, ma dato che le cose si stanno ripetendo più o meno nello stesso modo, posso affermare che un po' so cosa aspettarmi… Al tempo non eravamo collegati al DHO di Carpi, eravamo seguiti da un pneumologo del reparto dell'ospedale di Carpi che tirava tutte le fila, dicendomi tutte le visite che dovevano essere fatte ed un po' tramite lui e un po' tramite le vie tradizionali noi abbiamo prenotato il tutto… Io sapevo quando c'erano da fare le visite, quando dovevano essere ritirati i referti, mi spostavo da un reparto all'altro con impaccio ma con molta umiltà e nessuno mi ha mai sbattuto la porta in faccia...
Ora come sapete questo sant'uomo è andato in pensione e incrociandolo l'altra sera in centro ho avuto la tentazione di fermarlo per parlargli… ma non l'ho fatto, perché sono contraria al tormentare le persone che hanno fatto il loro dovere fino in fondo… e così adesso siamo 'seguiti' dal DHO di Carpi. Allora diciamo che adesso non ho più la visione globale della situazione… Quando ci sono i vari esami veniamo avvertiti con un paio di giorni di anticipo al massimo, le telefonate sono poco chiare ed esaustive perché fatte da segretarie che non ne sanno nulla, i referti non li vado più a ritirare io e quindi non so di preciso quando arrivano… Stamattina mio padre è andato per fare gli esami del sangue al poliambulatorio e non risultava la prenotazione quindi dopo è passato al DHO dove gli hanno detto che c'è stato un disguido e glielo hanno fatto lì… Domani ha un altro esame ma servono i risultati delll'esame del sangue di stamattina che non so se avremo stasera o se dobbiamo passare domani a prenderli… ma l'esame di domani è in un altro ospedale che non conosco per niente e quindi sono già preoccupata per le tempistiche…
Mi sono armata di santa pazienza ma non la sto vivendo bene, per niente… non mi piace, non mi piace… oggi pomeriggio mi è venuto da pensare che sembra quasi un metodo per incentivare l'utilizzo delle badanti… Con tutta la buona volontà del mondo, ora io sono ancora fortunata che il papà è autosufficiente, ma altrimenti se per avere dei risultati devo fare tre giri, se devo essere sempre disponibile per le varie visite con un preavviso di un paio di giorni, qui la cosa si fa drammatica. Ho un lavoro, cavoli, sono una dipendente, non posso fare quel cavolo che voglio, ed anche se sono per il momento abbastanza accondiscendenti perché forse vedono che comunque mi sto impegnando al massimo, non è che questa cosa può durare per sempre, soprattutto senza una pianificazione che mi possa dare l'opportunità di organizzarmi. Ed io non posso permettermi di perdere il lavoro, non posso proprio, tutti sappiamo quanto sia importante…
Mi dispiace, mi dispiace davvero tanto ma non mi sto trovando bene con questo sistema, e non so proprio cosa farci… sicuramente questi miei insulsi problemi sono veramente delle cavolate rispetto al problema principale, ma il tutto mi sta veramente facendo andare nei matti… Mi ci devo abituare? Devo imparare a prendere le cose come vengono? Sapete indicarmi come fare per organizzarmi meglio? Per capirci qualcosa di più?

martedì, luglio 22, 2008

Manca poco...

… a cosa??? Boh, che ne so, manca poco in generale, a tante cose e lo so che state pensando alle vacanze. Sì, a dire il vero mancherebbe poco anche a quelle… meno di due settimane e dovremmo partire ma la cosa più sconvolgente è che io dovrei mettermi nell'ottica di preparare le valige, mentre sono nel massimo del turbillon delle visite con mio padre. Potremmo definirle settimane corte, nel senso che ogni venerdì cìè qualcosa da fare… venerdì scorso una visita che ha impiegato più di mezza giornata ed il prossimo un'altra che vi dirò poi quanto durerà… e poi? Poi l'incertezza più assoluta, poi c'è da vedere cosa decidono i dottori ed io sono qui come un vero pesce lesso… se proprio devo dirla fino in fondo, sono molto pentita di aver prenotato, penso che non lo farò più… non ci sono più le circostanze perché io possa partire con l'idea delle ferie mesi e mesi prima, è uno stress ulteriore quello di doversi comportare come se tutto fosse regolare con la possibilità poi che nel bel mezzo delle vacanze ci sia da interromperle per tornare a casa. Già normalmente è uno stress stare a pensare a tutte le cose che si devono portare, bisogna lasciare la casa pulita, tutto lavato e stirato, e nel frattempo lavorare come dei deficienti, occuparsi delle varie visite, del falegname con la scelta delle maniglie per le finestre… Sto davvero impazzendo e poi mi stupisco se passo le notti insonni… ci sarebbe da meravigliarsi del contrario… preoccupata per mio padre, preoccupata per mia madre, preoccupata per il lavoro (il mio…) preoccupata per i lavori di ristrutturazione dell'appartamento, preoccupata del tatone che in tutto questo ne paga solo le conseguenze, preoccupata della casa che va allo sfascio, di tutte le cose che avrei dovuto fare e non ho fatto… Insomma in definitiva non faccio altro che preoccuparmi, e quando ho consumato i miei poveri due neuroni cosa ho concluso???? Niente di niente… ho sempre la sensazione costante che dovrei fare di più e la consapevolezza che non ce la faccio a fare di più...
Uno di questi giorni devo studiare un piano per affrontare questa cosa nella giusta prospettiva, tipo considerare il fare le valige come una semplice cosa in più da fare, senza stare tanto a pensare alle conseguenze di quello che sto facendo… Poi aspetto gli eventi punto e basta e mi comporterò di conseguenza…
Nel frattempo la mia vita continua ad essere piena di tante altre cose, il weekend scorso siamo stati al concerto degli Stadio che si è svolto a Mirandola. Un concerto fantastico, per festeggiare i 25 anni della loro carriera, in cui hanno cantato tutte le loro canzoni più belle… sono arrivata a fine concerto che non riuscivo più a parlare da quanto avevo cantato a squarciagola… STUPENDO!!! Domenica poi eravamo a pranzo dalla suocera. Si festeggiavano tre eventi in una volta sola: i compleanni di Max e della suocera e la fiera che si svolge tutti gli anni di questi tempi. La tradizione vuole che alla domenica mattina ci si rechi a fare un giretto al mercato e ci deve sempre essere un caldo infernale, altrimenti non ha senso… poi ci si ferma a pranzo dai suoceri e si passa il resto della giornata in uno stato comatoso causato dall'accalorata presa in mattinata e dall'abbuffamento inevitabile del pranzo pantagruelico… perché dell'usta proprio non ce n'è… tortelloni verdi fatti in caso al burro e salvia, coniglio, arrosto di pollo, bietole saltate in padella col burro, padellata di patate e zucchine, funghi trifolati, frutta varia e torta al limone… Sulla tavola c'era anche il pane che ho evitato accuratamente ma cosa volete mai, quando è troppo è troppo… Ieri sera c'era in programma la spesona con doppio carrello con il quintalino d'acqua, ma prima, giusto giusto per prendere il diluvio universale… abbiamo fatto un salto allo spaccio della Lormar che si trova a Carpi, proprio vicino al Borgo Gioioso… Mi è piaciuto un sacco, sono riuscita persino io a fare dei danni… E dopo la spesa, ci mancava una capatina dai miei: mio padre aveva bisogno di un consiglio per le maniglie delle finestre nuove… Ah, a proposito, sta venendo un lavoro davvero bello, le finestre sono davvero belle tamugne, hanno un colore molto bello… sono davvero soddisfatta per il momento del lavoro che si sta facendo, anche se, come al solito, mio padre ha trovato qualcosa da ridire… e devo ammettere che non lo sopporto proprio quando fa così… se non lo aveva capito quando ha spiegato come intendeva fare il lavoro lo doveva dire, io lo avevo capito perfettamente e quindi non è stata una sorpresa… anzi, dei due, sono rimasta piacevolmente sorpresa… Secondo me, alla fine, quando saranno tutte montate, l'unica cosa che verrà da dire sarà… 'Che brutti quei cassonetti!!!' che sono rimasti quelli originali e sebbene verniciati di fresco non saranno mai belli quanto i serramenti...

mercoledì, luglio 16, 2008

La solita Gianchy...

Ipotizziamo che vi venga affidata una 'mission quasi impossible', che vi venga chiesto di 'gestire' un paio di clienti a cui è stata fornita una versione completamente NON testata e fare in modo di risolvere i problemi che man mano si presentano supplicando eventualmente l'aiuto dei colleghi… Supponiamo che dopo giorni di discreto 'culo', sembra e dico sembra che le cose funzionino 'un pochino' e comunque vivi di continuo sul chi va là aspettando segnalazioni… Supponiamo che nel frattempo devi fare anche cose nuove, ma venendo interrotti di continuo perdi di continuo il filo del discorso… Supponiamo tutto questo e andiamo oltre...
Sempre per ipotesi il capo ti punta e si dirige verso di te e sono passati mesi dall'ultima volta che ti ha rivolto parola per una questione lavorativa… Tu, uomo di scarsa intelligenza pensi nella tua testolina bacata… 'Ecco, finalmente viene a vedere come vanno le cose' e senza aspettare di sentire quello che vuole lo ricevi con una di quelle frasi scherzose e poco impegnative che ogni tanto scaturiscono dal tuo cervello lobotomizzato 'Stai venendo dalla garante di X e Y?' (dove X e Y sono i clienti sopra citati…) E ipotizziamo che il capo risponda 'Ahhh… a proposito come va?' Alchè tu subito non metabolizzi il fatto che forse non è venuto per questo e lo aggiorni su tutto quello che è stato fatto, sui problemi affrontati, non dimenticando di rimarcare che la maggior parte del disagio avuto poteva essere evitato… Il tutto dura pochissimi minuti, perché la sottoscritta non è brava a menar il can per l'aia, cosa che sarebbe davvero utilie in certe occasioni, almeno darebbe quella sensazione di 'ti voglio rompere i coglioni alla follia' che certa gente a volte merita. Finito questo piccolo resoconto, ipotizziamo che il capo ti dica 'Comunque io sono venuto per parlarti di Z'.
Ipotesi di antefatto: la settimana scorsa è arrivato un xxxx che lavora in assistenza parlandomi di un problema con una applicazione che è stata rifatta di sana pianta. Mi rifiuto di lavorare sul vecchio codice, tantè vero che non sono neppure convinta che il problema stia lì ma non ho nemmeno il tempo di verificare dove si trovi questo benedetto problema e dopo averci 'perso' una mezza giornata, fornisco una 'scappatoia' da proporre al cliente Z in modo che possa lavorare… Supponiamo che io abbia spiegato tutto questo al capo ed alla fine lui mi abbai detto che da xxxx gli sembra di aver capito che lui è ancora in attesa che gli dica qualcosa… uhmmm… aspetta che ci penso un attimo… uhmmm… ma davvero???? Beh, allora mi sa che aspetta un bel po'… Poi, supponiamo che il capo abbia terminato questa conversazione ai confini della realtà dicendomi che gli piacerebbe che provassi la stessa cosa con il nuovo modulo… e che se ne sia andato verso nuovi orizzonti… che cosa ci si aspetterebbe dalla sottoscritta??? Che si scapicollasse a provare ciò che le è stato chiesto??? Ma secondo voi è quello che succederà??? Il finale è a sorpresa e come in tutti i thriller che si rispettano ho intenzione di scrivere diversi finali...
Se tutto questo fosse davvero successo, e non è successo, perché ho solo fatto un mucchio di ipotesi (giusto???), come mi dovrei sentire??? Mi sentirei la 'solita vecchia stupida Gianchy' che per l'ennesima volta l'ha presa in quel posto… col cavolo che le persone sono interessate ai tuoi sforzi, col cavolo che a qualcuno importi dei sacrifici fatti… e poi, ma ipotizziamolo solo, mi raccomando… se tutto questo fosse vero ma con quanti COGLIONI lavorerei??????????????????????????? Meglio non pensarci… per fortuna è solo un'ipotesi!!!

martedì, luglio 15, 2008

Nuovi sintomi...

I miei disturbi del sonno non sono per niente monotoni, nel tempo cambiano, si modificano, dando quel tocco di imprevedibilità che tanto mi piace… la costante unica è che alla mattina mi sento sempre uno straccio per lavare i pavimenti, ma credo che sia abbastanza normale, se durante la notte ti alzi tipo venti volte e negli intervalli non fai che rigirarti nel letto come un hamburgher sulla griglia…
Comunque il nuovo sintomo di queste ultime notti è una sensazione di 'mancanza di respiro' che credo non sia del tutto reale, perché Max continua a dormire beatamente, mentre io mi chiedo come cavolo faccia a respirare per bene… quindi mi alzo e accendo il condizionatore e dopo un po' l'oppressione cala, ma la bistecca (oppure frittata che mi si addice di più…) continua a rigirarsi nel letto. Sto leggendo un libro in cui anche la protagonista soffre di insonnia e certe strategie che lei adotta per cercare di dormire, fanno parte del mio carnet e la cosa mi fa sorridere, perché questo disturbo è veramente una di quelle cose che non ti rovina la vita ma che ti rende un 'diverso'. Poi, quando a mente semi-lucida, al mattino ripensi a tutti i pensieri notturni non puoi fare a meno di pensare che ci sarebbe un modo certamente più profiquo per impiegare il tempo sprecato a fissare il buio della stanza…
Io non possiedo strategie, e non saprei nemmeno consigliarle… ma più o meno i miei tentativi sono tutti rivolti nel cercare di pensare a qualcosa di positivo che mi renda serena, oppure tentare invano di pulire completamente la mente con tecniche di rilassamento fallimentari. Certo è che di pensieri felici in questo momento non ne ho molti, o meglio ne ho tanti, ma gira e rigira poi mi sorprendo a pensare sempre alle stesse cose e quindi non conta nulla… per le tecniche di rilassamento invece è meglio che ci rinunci, il risultato è che mi agito ancora di più perché comincio ad andare in iperventilazione…
Forse la sensazione di oppressione respiratoria è una conseguenza di questi miei tentativi, devo piantarla di ribellarmi a questa cosa, accettarla e viverla come viene è l'unica cosa da fare, sperando che prima o poi qualche notte di sonno riparatore arrivi.
Ecco l'unico posto in cui mi abbiocco benissimo è sul divano con la tv accesa, adesso capisco anche come mai ci siano tante persone che si addormentano in salotto e si risvegliano al mattino tutti rattrappiti, magari con la tv a volume bassissimo che ancora li culla come se fosse una ninna nanna… poi invece quando vado a letto, mi crolla il libro sul naso dopo tre minuti netti, per poi rimanere con gli occhi sbarrati nel buio per il tempo rimanente. Poi accendo la luce, giro per casa, mi rimetto a leggere e puff, un'altra botta sul naso (è per questo che ultimamente ho accantonato le 'Cronache di Narnia'… rischiavo di dover fare una plastica facciale…) e ricomincio tutto daccapo. La grande fortuna è che Max dorme nonostante tutto questo mio tramestio, altrimenti, probabilmente sarei già passata a dormire (???) sul divano della sala…

lunedì, luglio 14, 2008

Vita da lettino...

State tranquilli… niente mare nemmeno questo weekend… però stamattina ho gli acciacchi tipici delle giornate passate al mare… La vita da lettino è davvero molto dura, ho un mal di schiena tremendo, però sono abbastanza soddisfatta del weekend appena trascorso, abbiamo fatto un sacco di cosine, insomma questi due giorni non sono passati apaticamente… Ho iniziato venerdì sera con le pulizie di casa e con le mille lavatrici… mi sono data da fare per fare tutto il più velocemente possibile ed ho fatto tutto da sola, dato che Max era stato intercettato per una seratona CS pre-ferie… ed insomma, sono stata brava, alla fine verso le 23:30 me ne sono andata a letto dopo aver steso l'ultima lavatrice. Nel frattempo, dopo i doveri, avevo deciso di mettermi avanti con la lettura del librino di turno che mi stava prendendo una cifra ed il risultato è che mi sono abbioccata più e più volte e mi sono addormentata per bene solo dopo che Max è rientrato, il che è successo solo dopo le due…
Solitamente quando ho il tatone è fuori tengo sempre il cell acceso sul comodino, più che altro come atto di scaramanzia e per non dovermi scapicollare al telefono nel caso mi cerchi… ed alle 7:00 di sabato mattina è arrivato un messaggino che mi ha fatto sussultare… Posso annuciarvi con immensa gioia che io e Max siamo diventati zii alla lontana di una bellissima bimba di nome Valentina che è nata appunto sabato mattina!!!! Benvenuta Valentina e congratulazione a mamma e papà, Elena e Michele… Ora dobbiamo solo organizzarci per andare a vedere questa meraviglia, dobbiamo riuscirci, non so come né quando ma dobbiamo riuscirci!!!
Comunque dopo essermi svegliata a questa bellissima notizia ho 'prillato gallone' ed alla fine ci siamo alzati che erano quasi le 10:00 un vero scandalo… il tato è andato a fare qualche commissione ed io ho fatto qualche altra lavatrice ed ho stirato… Ma che tortura è??? Non riesco a capacitarmene… Poi, dopo pranzo, ecco che il tatone mi ha accontentata, e siamo andati in piscina, la nostra solita piscina inserita nella palestra. Dire che si stava da Dio è veramente riduttivo, della gente ce n'era ma non tantissima, si stava bene, si riusciva anche a stare un po' in acqua, insomma una vera goduria che ci siamo goduti fino quasi alle 18:00 ed io ho letto, letto, letto, fino a terminare il librino…
Poi veloci verso casa, doccione, cena e via al cinema all'aperto a Carpi… Qui apro una parentesi: il cinema all'aperto di Carpi si svolge nel cortile interno di una rocca, una cornice carina e suggestiva ed è da un sacco di tempo che si svolge lì e noi, tutti gli anno almeno un paio di film li andiamo a vedere… ma qest'anno sono rimasta molto delusa… da tutto!!! Intanto il film è stato proiettato su un tabellone occupandone solo un terzo e già non ho capito perché, poi le immagini si sfocavano spesso e questo è molto fastidioso ed anche l'audio non era al top… insomma in totale, lasciando perdere il film che devo ancora metabolizzare per bene… il servizio è stato scarso e non so se ritorneremo.
La domenica è stata più rilassante… al mattino abbiamo fatto un salto al Mercatone vicino a casa nostra per comprare un paio di cosette che mi servivano e poi nel primo pomeriggio mi sono regalata un paio di orette in giardino a prendere il sole. Ora non sono super abbroanzata come se fossi andata al mare, ma almeno sono definitivamente uscita dal pallore da foca sbiancata, ed assomiglio di più ad un balenottero scurino… Certo che questo sole dona proprio quella tonalità giallastra che fa un po' schifo, ma nella vita bisogna accontentarsi. Il resto della domenica è passato in relax, recuperando un po' di cose registrate, con la breve interruzione di una piccola passeggiata…
Ed ora eccoci di nuovo al lunedì, eccoci di nuovo ad affrontare una nuova settimana di questo mese di Luglio, che non ho ancora deciso se desidero passi in fretta oppure rallenti a dismisura… e la cosa davvero strana è che i giorni passano abbastanza in fretta, si avvicina il mese di agosto ed io non ci sto pensando per nulla, in attesa degli eventi, vivendo le giornate una dopo l'altra come in sospensione… è per questo che desidero vivere i weekend abbastanza intensamente, perché poi non so bene cosa mi aspetta durante la settimana ed almeno, con alle spalle un bel weekend, non posso certo dire che avrei dovuto fare delle cose che non ho fatto…

venerdì, luglio 11, 2008

Essere in forma...

E' da un po' che non vi parlo più della mia dieta e in generale del mio regime alimentare, un po' perché sono meno ispirata utlimamente, un po' perché ho tanti pensieri che mi frullano in testa magari un po' più seri di questo ed un po' perché è un aspetto che ultimamente ho fatto scivolare in secondo piano. Io che mi pesavo tre volte al giorno, ultimamente mi sono pesata pochissimo, ho persino cambiato modo di vestirmi per non accorgermi se c'era qualcosa che non andava e so benissimo che non va bene, me lo ricordo perfettamente che la mia dietologa mi disse di tenermi costantemente monitorata per accorgermi in tempi ragionevoli se succede qualche disastro… Beh, ieri, complice e colpevole una persona che prima o poi leggerà queste righe… mi sono costretta a riprendere in mano la situazione ed a verificare i danni ottenuti in questo ultimo periodo. Per fortuna il mio fisico mi ha dato una mano questa volta… sono rimasta ferma su quei maledetti tre kili in più rispetto a quando ho terminato la dieta più di un anno fa che ho messo nel periodo natalizio e che non c'è stato verso di tirare giù… Tutto è iniziato perché nella mia chattatina mattutina con il Papero, le ho chiesto se aveva qualche consiglio per tirarmi un po' su, dato che mi sento sempre stanchissima ed alla mattina prenderei dei calci piuttosto che alzarmi dal letto… Lei mi fa: 'Ma che mangi???' A parte gli sgarri degli ultimi tempi che non sono stati pochi, durante la settimana cerco di seguire la mia solita dieta, conscia di non fare proprio a modo, ma insomma, diciamo che seguo un certo compromesso. Lei è una fan da tempo della dieta a Zona, ne sa a pacchi sull'argomento, oserei dire e spero di non sbagliarmi che si tratta quasi di una passione, di un interesse che va al di là di seguire una dieta… Così ci si è messa di impegno, ha iniziato a dire che con un cambiamento non permanente dello stile alimentare potrei ottenere una sferzata di energia in più… Ok, dai ci sto, ma ho un grosso problema, insomma non riesco a capire come funziona questa benedetta dieta a zona, con i suoi blocchi, miniblocchi e poccetti vari che sembra che sia tanto comoda ma quando ti devi organizzare i pasti vai nei fagioli… Ora mi ha passato tutte delle cose da studiare e vi confesso che a casa ho pure un libro sull'argomento, perché per il Papero è una passione, io invece sono curiosa e braghera come una mucca svizzera… In questo weekend vorrei proprio leggermi qualcosa, cercare di capire come si può fare… ma non credo di essere in grado di mettere in pista una cosa velocemente. Devo prima trovare le ricette che soddisfino i blocchi e poi farmi la solita tabella con cosa mangiare giorno per giorno, perché devo anche tenere presente che a mezzogiorno sono dai miei e quindi devo comunque organizzarmi o per portarmi dietro il pranzo, oppure far fare cose semplici a mia madre.
Come potete immaginare ho tirato dentro in questa cosa anche Max, pover'uomo sempre preso in mezzo, con tanto di pesatura e misurazione e dovevate vedere il suo faccino… della serie, ma chi me lo fa fare!!! Ma intanto non disperiamoci, diciamo che al massimo mi faccio un po' di cultura, l'ignoranza è sempre una cosa brutta e sondare cose nuove non può che essere una cosa positiva, al di là del fatto che si riesca a perseguire uno scopo oppure no.
Certo che mi fa sempre riflettere il fatto che sia così difficile modificare il mio metabolismo… inventano pastiglie per ogni cosa ma trovare una soluzione 'funzionante' per questa cosa è davvero così difficile? Oppure, anche in questo caso, c'è talmente tanto business intorno a questo nuovo male della nostra epoca che sarebbe dannoso trovare qualcosa di efficace…
Forse il mio è un discorso un po' cinico… ma vogliamo parlare delle pubblicità che girano intorno al popolo delle persone in sovrappeso???? Partiamo con quella camionata di creme anticellulite, con quelle che drenano, levigano fino a farti rinsecchire… tutte quelle pastiglie che, a sentir loro, puoi mangiare come un maiale e poi non ingrassi un etto… per arrivare a quella caterba di alimenti particolari e costosissimi che ti assicurano una linea invidiabile… lo yogurt che ha i fermenti per causarti la diarrea anche quando sei in ferie, quelli che ti abbassano il colesterolo che fino a due anni fa era perfetto, ma dato che sono cambiate le tabelle di valutazione ora è diventato inevitabilmente alto… quelli che servono per il cuore, quelli che se non li prendi ti buschi l'influenza… perché non hai gli omini che ti difendono… oppure compri le barrette, che mangi una schifezza, magari anche non cattiva, ma pur sempre un paciugo costosissimo al posto di un bel piattino di pasta… insomma, alla fine, non avete l'impressione anche voi che ci piglino tutti per i fondelli???? Che si approfittino delle nostre paure, del nostro sentirsi sempre non perfetti per farci spendere una marea di soldi??? Se non cadi in questa rete, alla fine cerchi un dietologo, se sei fortunato trovi qualcuno competente e psicologicamente normale come è successo a me, che non cerca di farti diventare una modella anoressica in sei mesi, non ti obbliga a comprare pappette costosissime e pian piano con tanta costanza e volontà ti fa raggiungere discreti risultati e ti dice in chiare lettere che non devi pretendere la luna dal tuo corpo. Ma non ce ne sono tanti di dottori di questo tipo, ne ho conosciuti molti a cui non importa nulla di te, importa solo il fatto di tenerti legato a loro il più a lungo possibile, farti spendere un sacco di soldi e basta… Che sia scorretto oppure no, non sta a me giudicarlo, ogn'uno è libero di scegliere la via che ritiene giusta. Io preferisco un atteggiamento di questo tipo, oppure quella del Papero, che si è documentata, ha studiato questo metodo ed ha deciso, con la sua testa, che è quello che le si confà… Poi, a dire il vero, a volte mi racconta di alcune cose che mangia che mi fanno un po' rabbrividire ed in effetti la mia preoccupazione maggiore è proprio quella di non avere NULLA in casa che possa servire per la realizzazione dei pasti a Zona, ma questa è un'altra cosa, non si tratta di seguire una moda passeggera, è abbracciare uno stile di vita, ed ogni persona dovrebbe avere il suo, che lo faccia sentire bene con se stesso.
E dato che stamane si salta bellamente di palo in frasca, ecco che mi viene in mente che ieri sera, stravaccata sul lettino dopo la mia lezione di acquagym stavo pensando che se fossi un po' meno complessata, probabilmente vivrei molto meglio… Guardavo le altre ragazze e notavo che, fortunatamente, mica tutte le cicciottelle si vergognano a portare il bikini come la sottoscritta, ed è una gran bella cosa, perché è il comportamento come il mio che è 'sbagliato', io che non ho MAI avuto un due pezzi e che possiedo solo costumi interi da nonnina… E Max che mi dice sempre: 'Ma perché non te lo compri anche tu un due pezzi come quello lì, è veramente carino…' ed io 'Sì è bello ma io sono cicciona!' e lui 'Ah, allora… perché quella ragazza è magra…' ed io la guardo e sì, qualche rotolino ce l'ha pure lei, ma a lei sta bene il bikini a me sono sicura non starebbe bene così… Ecco che si ritorna quindi sempre sul solito argomento, che in fondo in fondo, quello che veramente conta è il rapporto che ogn'uno di noi ha con il proprio corpo… quando, oggettivamente cerchi di rimanere nei canoni standard per non mettere a rischio la tua salute, poi tutto il resto sono cavolate mentali, fisime da quattro soldi che il mondo esterno cerca in tutti i modi di inculcarti proprio per convincerti che non vai bene, ma forse sta proprio a noi non cadere nella rete… Ribelliamoci!!!!

giovedì, luglio 10, 2008

Il dieci del mese...

Credo che per molti, anche se non per tutti, il dieci del mese abbia un solo ed unico significato: STIPENDIO!!! Sebbene ora sia semplicemente una consegna di un inutile foglio, è sempre un momento importante della giornata, quando ogn'uno apre la propria busta e fa i propri commenti. Già da qualche tempo, anche se non riesco a ricordare quando ho iniziato…, la mia personale apertura è diventato un rituale alquanto strano. Apro, butto un occhio al totale netto, la solita smorfia di mezzo disgusto si instaura sul mio volto, poi guardo se ci sono festività e quante ore di permesso o ferie mi sono state conteggiate. Ma la maggiorparte del tempo lo dedico a due cose in particolare… alla verifica di quante ore di pemesso e giorni di ferie ho accumulato ed alla verifica di tutti i permessi che mi sono presa che sono dettagliatamente riportati in un foglio a parte dove sono state listate tutte le timbrature effettuate e gli eventuali arrotondamenti.
Per quanto riguarda la prima verifica, sembra quasi che io stia facendo la collezione, sono a quota 201 ore di permesso e 12 giorni di ferie, insomma potrei starmene a casa un mese e mezzo continuativo per sfruttare tutto… mentre la seconda verifica è sicuramente la più divertente perché tutti i mesi si impara qualcosa di nuovo.
Questo mese ho imparato che se mi prendo la mattinata di permesso utilizzo 4,5 ore, mentre se mi prendo il pomeriggio sono 4 ore. Quindi se la matematica non è un'opinione io lavoro per loro 8,5 ore al giorno ma da brava pirla che non sono altro, me ne vengono pagate solo 8!!!! Questa cosa mi ha fatto scompisciare dalle risate, con i loro rotti mi fanno morire… perché comunque arrotondano sempre per eccesso quando si tratta di cose che devono essere tolte… ma chissà come lo stipendio tende sempre e solo a calare, con l'aumentare delle tasse… Siete curiosi di sapere come hanno fatto a fare i conti??? Orario di lavoro del mattino: dalle 8:00 alle 12:15 -> sarebbero 4 ore e 15 minuti -> arrotondati a 4 ore e mezza. Orario di lavoro del pomeriggio: dalle 13:45 alle 17:30 -> sarebbero 3 ore e 45 minuti -> arrotondati a 4 ore. Non fa una grinza giusto???? Nel mese di giugno mi è capitato di prendermi un pomeriggio ed il mattino seguente e poco importa se poi sono rimasta al pomeriggio di più per compensare qui benedetti 15 minuti mattutini… il risultato è stato quello che ho descritto… così ho imparato che giornalmente io lavoro 8,5 ore per l'azienda… riconosciute anche dal timbratore, ma me ne pagano sempre solo 8… Voi direte, che ti cambia… tanto non ti pagano gli straordinari col tuo contratto… ed avete ragione, nel senso che mi pagherebbero le ore che faccio in più dopo le prime 20 di straordinario… ma se tutti i giorni io lavoro già mezz'ora in più secondo loro… alla settimana sono 2,5 ore, in un mese composto da 4 settimane, sono già 10 ore, poi mettici che difficilmente faccio il mio orario perfetto… mi sa che riuscirei senza problema a sfondare il tetto delle 20 ore… ed invece chissà perché non ci riesco mai… strano vero???
Come vedete, il giorno dieci è diventato un giorno spassoso, e come state già pensando (e non a torto…) sto a guardare delle cose totalmente inutili, invece magari di concentrarmi sullo stipendio vero e proprio. Non so bene quando è cominciata questa cosa, secondo me è praticamente da un anno che ho questo tipo di 'rigetto', da quando sono andata a battere cassa e mi sono sentita come se mi fosse stato concesso qualcosa per un atto di 'bontà', tenendo ben presente che già mi erano state concesse delle ferie molto lussuose che mica a tutti vengono concesse :-
Anche se sembra che la sottoscritta dimentichi certe cose, che non si ricordi i discorsi che sono stati fatti proprio di questi tempi l'anno scorso, perché magari ne parlo di rado e quando mi capita cerco di riportarla in stile di battuta… la verità è che certe cose proprio non le digerisco e quando non le digerisco mi si conficcano nella testa come un chiodo fisso. Col cavolo che l'anno prossimo vado a prostrarmi al suo capezzale per chiedergli un adeguamento dello stipendio… badate bene che non ho detto aumento, ecchecavolo, forse che solo a casa mia quando vado a fare la spesa compro sempre meno con gli stessi soldi??? L'anno prossimo ho intenzione di verificare direttamente sulla mia pelle quello che già so, che se non vai a chiedere non ti viene dato… e questa è una legge, che per quanto mi riguarda, è sempre stata vera… ma dato che sembra che ad alcuni personaggi qui gli venga dato senza che abbiano bisogno di chiedere, voglio provarci anch'io, sono davvero curiosa… Tutto questo per dire che sono così disgustata da tutto che ho perso l'interesse principale per l'ammontare della busta in sé… è importante perché ci devo vivere ma nient'altro…
Ed invece delle ferie e dei permessi cosa me ne faccio??? Niente in generale, ma mi da una certa soddisfazione sapere che le possiedo, quasi come un'assicurazione del fatto che se anche non ne godo, potrei farlo… una stupidata colossale, nooooo???

martedì, luglio 08, 2008

Buon Compleanno!!!

Per il tuo compleanno cosa ti regalo quest'anno???? A parte il regalo che hai già ricevuto… ti regalo una giornata virtuale a Livigno!!!!!
Dirai… 'Bella novità!!!', ne hai già trascorsi alcuni a Livigno, ma è un motivo in più per non interrompere la tradizione, no???? Ok, dai allora sei pronto??? Iniziamo...
Sono circa le 8:30, le abitudini non si cambiano, anche se siamo in ferie, e quindi il tatone si sveglia, sotto il piumone allunga un manotto e me la appoggia su un fianco… io mi giro e lui mi dice 'Sei sveglia?' ed io 'Sì, quasi…'. Apro un occhietto ancora al buio e lui è già con i piedi giù dal letto, sta aprendo la finestra per aprire le persiane ed io rituffo il naso e la testa intera sotto al piumotto per non rimanere abbagliata dalla luce… Ma l'arietta frizzante la sento lo stesso e procedo chiedendo 'Che fa fuori???' e dato che la giornata è mia decido io che c'è un bellissimo sole, con qualche nuvoletta bianca alla Heidi. Non vi preoccupate, non è che adesso ci metto così tanto a descrivere la giornata come il risveglio… me la volevo menare un po'… ma vedrete che procederò più spedita, forse…
In pigiama andiamo in cucina… preparo il thè per il festeggiato ed intanto gli dico… 'Hei vecchione… BUON COMPLEANNO!!! come si sta da quarantenne?' e lui cosa mi risponde?? 'Uhmm… abbastanza bene', soffocando l'ultimo sbadiglione mentre stende la tovaglia sulla tavolina. Dopo una colazione abbondante, fatta di biscottini buoni… Decido come vestirlo… dai oggi ti vesti elegantino, da fighetto quarantenne, che facciamo shopping stamattina… e verso le 9:30 siamo già belli che pronti per la prima vasca...
'Oggi che magnamo???' indovinate chi mi fa questa domanda dopo pochi passi??? 'Ed io gli dico che ho un'idea stratosferica… si prende il Mottolino e si va in quota a mangiare la polenta… L'idea viene accolta e così anche la pratica pranzo viene archiviata… Poi mi chiede dove lo sto portando ed io gli dico di non preoccuparsi, ho grandi progetti per lui oggi, ho un sacco di cosine che gli voglio regalare e quindi si deve armare di pazienza perché ci aspetta una mattinata di shopping sfrenato. I regali li lascio scegliere al festeggiato per questo sogno ad occhi aperti, e dato che non commenta mai i miei post, mi sa che dovrete rimanere nel dubbio su cosa andranno a finire le nostre spese folli...
E gira di qua, gira di là… viene ora di pranzo, si va allora??? Certo che si va una capatina a casa per posare gli acquisti e poi di nuovo in marcia alla volta dell'impianto che si trova un po' lontanuccio dall'appartamento, ma non siamo venuti in ferie per passeggiare???? Arrivati in cima, ci mettiamo seduti sulla terrazza che da direttamente sulla vallata e dopo alcuni minuti arriva la cameriera a prendere le ordinazioni: salmì di cervo con polenta taragna per lui, e polenta taragna con funghi misti per me… Che bello quassù, vero tatone, si vede tutto il brulicare della vallata, ti riempi i polmoni, senti l'aria frizzantina per nulla fredda di questa giornata meravigliosa, a tratti adornata dai profumi che vengono direttamente dalla cucina. Ti ricordi come era bello d'inverno quassù??? Sì davvero un piccolo paradiso a portata di mano. Dopo pranzo un caffettino ed una pennichella sugli sdrai, a chiacchierare di tutto e di nulla… di cosa porteremo a casa ai nostri, del pensierino per Enrico… delle stupidate più assurde… ma come si sta bene… no???? Poi scendiamo, sono quasi le tre… ti va un giretto in bici… le noleggiamo ed andiamo fino al lago… Ma sì, dai una scappata a casa ad infilarci la tuta e via al noleggio bici di fiducia… quante volte l'abbiamo fatta le passeggiata per il lago, così distensiva… e come al solito l'ultimo pezzo io lo faccio a piedi mentre lui, nonostante la polenta riesce ad arrivare fino in cima senza smontare… un altro riposino, uno sguardo alle caprette che da sempre popolano questo sito (eh… si chiama 'ponte delle capre' mica per niente…) ed ora ci sentiamo davvero abbastanza cotti e pronti per la serata… Ho prenotato al Camana… perché una giornata così non può che terminare con la cenetta più romantica e buona di tutta Livigno, dove l'unica cosa a cui stare attenti e non mangiare troppo… Ma prima della cena ci sta un bel doccione, un riposino e ci si veste un po' più pesantini, perché dopo la cena ci sta una bella passeggiata, perché non c'è nulla di più bello che godere delle quiete che Livigno ti sa regalare al termine di una giornata frenetica di turisti impazziti che solcano le sue strade. E' il momento che preferisco, quando tutto sembra riposarsi, quando le luci delle case e degli alberghi sono tutte accese, le persone, in numero assai minore, passeggiano beate con la loro giacca a vento appoggiata sulle spalle, magari con un bel cagnone che sprizza felicità da tutti i pori per essere stato portato in un posto dove può finalmente giocare e correre quanto vuole senza patire un caldo terribile…
Gli occhietti cominciano a chiudersi… ce ne torniamo a casina, dove già un po' assonnati ci mettiamo un pochetto sul divano, un po' di zapping senza essere interessati a nulla in particolare ed io che gli chiedo 'Ti è piaciuto il tuo quarantesimo compleanno????'

lunedì, luglio 07, 2008

Un weekend... di luglio

Perché iniziare a scrivere di un weekend appena passato e assolutamente o quasi privo di alcun interesse??? Perché non si sa mai che qualcuno passi di qua per sapere se la vena creativa mi è tornata e se appunto qualcuno sta leggendo, devo purtroppo disilluderlo… Ormai la mia vena creativa è andata in vacanza permanente, non ho voglia di scrivere le mie solite fole e quando apro il mio diario mi viene voglia solo di mettermi a sognare ad occhi aperti, di estraniarmi un po' dalla vita di tutti i giorni e di non pensare alle cose che devo fare… Giusto o sbagliato che sia, la realtà è questa e quindi, parlare del weekend appena passato mi porterà via al massimo quei tre minuti. Venerdì sera si è svolta la cena aziendale alla quale alla fine ho deciso di non partecipare, ero davvero troppo stanca e non mi sentivo per niente in vena di starmene in chiacchiere… ma sono comunque tornata a casa dal lavoro abbastanza tardi e le faccende di casa sono slittate al sabato mattina, che è passato in un lampo tra queste miserevoli attività e l'altra acor più atroce dello stiro (se becco quell'infame che ha inventato quei bellissimi contatori super tecnologici che hanno reso la vita impossibile a tutte le casalinghe per caso come me, non permettendo l'utilizzo della stirella con il condizionatore… lo ROVINO!!!!). Poi nel pomeriggio mi sono concessa qualche oretta al sole in giardino e poi alla sera siamo andati fuori a cena, a festeggiare una cosa di cui farò in modo di parlarvi domani, anche se brevemente… Se il sabato è stato frenetico e senza sosta, poi la domenica è stata una ciofeca TOTALE… mi sono sentita uno straccio per tutta la giornata, ho dormito tantissimo anche nel pomeriggio e tutte le volte che mi sedevo sul divano mi abbioccavo. Niente sole, niente di niente, solo la grigliata alla sera, che poi non ho fatto nulla io, se non starmene seduta a guardare il bellissimo fuoco fatto dal fuochista Max.
Ci ho messo più di tre minuti??? No, dai non credo… Di bello c'è che sabato ho iniziato un nuovo libricino, abbastanza avvincente che spero non si sviluppi in una bolla di sapone… Poteva andare diversamente questo fine settimana, ma io già avevo presagito che non sarei stata in formissima, quindi alla fine è stato meglio così, andare in giro quando non ci si sente bene non è il massimo… Così, siamo quasi a metà luglio e non si vede traccia di mare, se va avanti così, per la gioia di Max si andrà belli lisci e l'unica tintarella che potrò mostrare è quella tipica da giardino della val padana. Che in fondo non è poi così male, se non fosse per il caldo atroce che vi fa, e per la totale mancanza d'aria che la caratterizza… infatti ieri mi è dispiaciuto non approfittare appunto perché sembrava che ci fosse una speranza di respirare meglio… ed invece io me ne sono stata tappata in casa…
Ed oggi??? Oggi non è che sia al 100%… sono abbastanza giù di tono, non riesco a tirarmi su, non credo che sia tanto colpa del caldo, devo solo portare pazienza qualche giorno, poi probabilmente starò un po' meglio. Di questi tempi, un anno fa me ne stavo a Livigno con Max ed i miei… mi viene un po' il magone a pensare a certe cose… ora mi sembra che sia passato così tanto tempo… non mi sembra vero che di questi tempi ho visto il Megane del papà imbiancarsi sotto un'improvvisa nevicata estiva… non mi sembra vero che i miei due vecchi se ne stessero seduti su una panchina a vedere il passeggio, con la mamma munita del suo cappellino per non scottarsi… Tutto ciò mi rende molto triste, mi rende triste perché so che non torneranno più quei tempi, che probabilmente l'anno scorso è stato l'ultimo anno in cui loro hanno visto Livigno, che lo potranno solo ricordare o sognare e non potranno nemmeno permettersi di sperare di rivederlo. Non sono drastica, purtroppo è la realtà, troppo lontano, troppo alto, troppo tutto… ed a me manca, manca tutto ciò, è una ferita aperta che sanguina, e devo fare finta di nulla ma è tutto il giorno che ogni tanto gli occhietti mi si inumidiscono… sarà che mi ricordo benissimo che l'anno scorso la mamma ha portato con sé i capelletti per donare al mio tatone un compleanno molto casereccio anche a 1816 mt… ha fatto il brodo livignasco e poi ce ne siamo stati a festeggiare con tanto di tortina. Piccole stupidate, niente di eccezionale ma in realtà sono ricordi che fanno male, ora che invece, gli unici viaggi che ci possiamo permettere riguardano ospedali ed ambulatori. Non ne posso più di sperare che le cose andranno meglio, le cose NON andranno meglio, andranno sempre impercettibilmente peggio, scivolando verso il basso, con punte di profondo basso, per poi risalire un pochetto… ma non penso proprio che si riuscirà a risalire del tutto, non si può punto e basta. I ricordi fanno male, io che ho sempre vissuto di questi, che mi piace collezionarli per poi riprenderli fuori nel momento del bisogno ora mi stanno facendo soffrire, molto… troppo… ed ecco che me ne esco con dei post insulsi su isolette che non esistono che sembrano dei puzzle di luoghi diversi visitati, oppure me ne sto qui a commiserarmi, come piace tanto ai miei lettori, che lo so benissimo che mi odiano quando faccio così… ed allora cosa devo fare? Devo fare finta di niente??? Sì dai, in generale ci riesco, in generale ce la faccio a vivere le mie giornate come se nulla fosse, facendo progetti, incasellando impegni, senza pensare alle conseguenze, ma non è sempre festa, le giornate sono molto lunghe alle volte, ed è un attimo perdersi nei pensieri, imbambolarsi davanti ad un paio di righe di codice e pensare che quel cielo così azzurro assomglia molto al cielo di Livigno, che quel giorno, quando Max ci ha scattato una foto, io abbracciavo quei due carrozzoni come se fpssero i miei grandi tesori e guardavo l'altra cosa più preziosa che ho mentre ci scattava la foto… che ci devo fare, passerà anche questa settimana, tornerò a casa, le vacanze saranno finite, ed io me ne tornerò al caldo soffocante di luglio come se nulla fosse stato, come se questa settimana non ci fosse stata…

giovedì, luglio 03, 2008

Volete venire anche voi...

… sulla mia isoletta dei sogni? Ebbene sì, oggi è una di quelle giornate, di quelle nelle quali sogno ad occhi aperti di trovarmi da tutt'altra parte, sperando di riuscire a liberare la mente da tutti i pensieri. Sulla mia isoletta ce la si può fare, ve lo posso assicurare, perché lì proprio non c'è nulla da fare, il must è quello di rilassarsi a 360°, ascoltare le onde del mare infrangersi sulla spiaggia, il verso di qualche gabbiano e quando il sole si fa troppo forte, scegliersi una palma sotto la quale stendersi a fare un pisolino. Nella mia testa l'isoletta è un mix molto somigliante all'isola caraibica di St. John con un pizzico di quella spiaggetta che siamo andati a visitare vicino a Playa del Carmen, con quel localino splendido, dove il pavimento era di sabbia bianchissima e fuori c'erano questi bellissimi lettini bianchi, che più che essere lettini assomigliano a materassi accoglienti, e sparse per la spiaggia si trovano bellissime palme… Mare trasparente e pulitissimo, poca gente, e quando ci si stanca di stare in spiaggia (perché ci si potrebbe stancare, no??? Boh…), andare a fare un giretto nell'entroterra con uno scooter, per immargersi in un parco naturale che regala una freschezza rigenerante. Dopo un mesetto di questa bruttissima vita, potrei anche valutare l'idea di tornarmene a casa, riprendere possesso di tutte le mie normali attività e della mia vita di tutti i giorni. Come in ogni sogno che si rispetti, sull'isoletta potete mettere quello che vi pare… Io ad esempio ci metterei una piccola villetta, a picco sul mare, un po' come quelle che mi ha mostrato S. come meta delle sue prossime vacanze, con tanto di piccola piscina ed eventualmente ci aggiungiamo una scala (forse un po' faticosa ma di grande effetto…) che da accesso ad una spiaggetta privata di sabbia bianchissima, dove sono stati posti, non so da chi e non me ne frega niente di saperlo, alcuni comodissimi lettini. Ci mettiamo una carrucolina per calare il cestino di vimini dove mettere bevande e viveri… e poi, se non abbiamo voglia di andare in giro per l'isoletta ce ne stiamo nel nostro piccolo paradiso. Se poi alla sera hai voglia di vedere un po' di gente… mettiamoci un piccolo e caratteristico centro storico, con tanto di lungo mare… un po' stile medievale alla Noli (in Liguria…), con piccoli barettini accoglienti con tavolini che danno su piazzette interne e su ogni tavolino una candela e ivi seduti turisti abbronzati e sereni che sorseggiano qualsiasi cosa la vostra esperienza da alcolizzati vi faccia venire in mente… Un drink, una passeggiata, uno sguardo distratto ai negozietti colorati e festosi, ed una passeggiata sul lungo mare, per poi sedersi sulle immancabili panchine, a chiacchierare del nulla, a fare progetti per la giornata successiva che vanno dal cosa mangiare a colazione, alla grigliata che potremmo organizzare alla sera (sì, perché nella villetta S. mi ha detto che c'è il barbecue, e quindi non si può non approfittarne… tanto la legna ci sarà senz'altro… l'unica cosa da prendere è la materia prima). Oppure, per i meno mangioni, si organizza la visita a quella spiaggetta un po' imboscata di cui parla la guida, con lo zaino in spalla e lo scooter (si vede che è solo un sogno dal fatto che né io, né Max abbiamo il patentino quindi col cavolo che possiamo noleggaire lo scooter…).
Poi cosa manca??? Ci vuole qualcos'altro in questo paradiso???? E' chiaro che di giorno fa caldo e di sera una brezza fresca e ristoratrice inonda il villino così da agevolare un sonno profondo e ristoratore, quanto ne avrei bisogno, forse di più di tutto il resto… ma no, a dire il vero ho bisogno anche di tutto il resto… :-D